Trovati 347 documenti.
Trovati 347 documenti.
9. ed.
Milano : A. Mondadori, 1972
Medusa ; 246
Abstract: Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all’altro dell’Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all’età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l’intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek – da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi – non tardano a capire di non essere affatto «la gioventù di ferro» chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm – un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo –, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno «gente vecchia», spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.
Milano : A.Mondadori, 1982
Oscar ; 30 - Oscar narrativa ; 122
Abstract: Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all’altro dell’Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all’età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l’intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek – da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi – non tardano a capire di non essere affatto «la gioventù di ferro» chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm – un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo –, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno «gente vecchia», spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.
Niente di nuovo sul fronte occidentale / Erich Maria Remarque ; traduzione di Stefano Jacini
Milano : A. Mondadori, 1965
Gli oscar ; 30
Abstract: Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all’altro dell’Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all’età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l’intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek – da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi – non tardano a capire di non essere affatto «la gioventù di ferro» chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm – un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo –, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno «gente vecchia», spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.
Milano : A. Mondadori scuola, 1993
Abstract: Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all’altro dell’Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all’età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l’intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek – da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi – non tardano a capire di non essere affatto «la gioventù di ferro» chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm – un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo –, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno «gente vecchia», spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.
Favole di pace / Mario Lodi ; illustrazioni di Desideria Guicciardini
ETS, 2020
Abstract: Tante piccole fiabe per ridere, sognare e pensare. Quattordici storie che insegnano a ripudiare la guerra e i conflitti e a privilegiare la pace, l'amicizia e la fantasia, immaginando modalità diverse per la costruzione di un mondo non violento. La penna di Mario Lodi è lieve ma capace di aiutare i più piccoli a entrare in relazione con i coetanei, gli adulti, gli ambienti extrafamiliari e la realtà circostante. Sono favole vere, nate nella scuola da idee di bambini, allo stesso modo dei capolavori Cipì e Bandiera. Un libro da leggere soli, ma adatto anche alla lettura collettiva: in gruppo, in classe, con una figura adulta.
Arcidosso : Effigi, 2017
Nuovi saggi ; 32
Abstract: La guerra è da sempre una cattiva compagna che ha affiancato l'uomo durante tutta la sua storia. Eppure, se da un lato vi sono sempre stati interessi economici e politici, rapporti di forza e giochi di potere a giustificare il ricorso alle armi, c'è anche chi, d'altra parte, ha sempre cercato di stabilire delle regole, talvolta delle limitazioni, di imbrigliare in qualche modo la guerra dentro dei canoni e delle norme che fossero riconosciuti dai più. Fino a giungere finalmente a non parlare più di diritto di guerra, ma di progetti di pace.
[Milano] : Motta junior, 2006
Abstract: I funghi sono come le persone. Alcuni sono deliziosi, altri appena commestibili, altri ancora veri e propri veleni. Età di lettura: da 4 anni
Solferino, 2025
Abstract: «Il ritorno del frastuono osceno delle bombe così vicino a noi, nell’Ucraina aggredita, la guerra riesplosa in Medio Oriente, insieme con i tanti conflitti dimenticati nel mondo, sono motivo di grande preoccupazione, di un’angoscia che, per chi porta ancora nel corpo e nell’anima gli incubi del secolo scorso, è forse ancora più acuta». La senatrice a vita Liliana Segre, dopo un trentennio speso a testimoniare ciò che è stato, consegnando ai giovani un messaggio di pace, non può che soffrire per quanto accade oggi nel mondo. Eppure, così come ha scelto finora di impegnarsi e di non tacere, nonostante dal 2019 viva sotto scorta, continua anche oggi, in questo momento così delicato, a riflettere sul presente e a raccontare il passato. Perché dagli errori di ieri si possa imparare, scongiurando nuovi rischi. Nell’intervista inedita che apre questo libro, parla della sorte di israeliani e palestinesi, esprime sconforto per le vittime innocenti dell’una e dell’altra parte, confessa di sperare ancora nella soluzione «due popoli, due Stati». E non mancano i timori per il destino dell’Ucraina, così come per le tensioni autoritarie e gli altri conflitti che attraversano il mondo. Completa il volume una scelta delle rubriche, degli interventi e dei discorsi pubblici più significativi. Ciò che ne nasce, a ottant’anni dalla fine del Secondo conflitto mondiale e dalla liberazione di Liliana Segre dai lager nazisti, è una riflessione di altissimo profilo su guerra, pace e democrazia. Ma anche un accorato appello a lasciare ai bambini di oggi un mondo migliore, pacificato, contro ogni spirito di vendetta.
Il libro della pace / Todd Parr
Milano : Piemme, 2012
Abstract: Pace è incontrare nuovi amici. Pace è dare scarpe a chi ne ha bisogno. Pace è coltivare un orto. Pace è che nel mondo ci sia abbastanza pizza per tutti. Età di lettura: da 5 anni.
La pace a muso duro / di Richard Nixon
Milano : Garzanti, 1984
Memorie, documenti, biografie
L'arte della pace / Barack H. Obama ; traduzione di Marco Pllitteri
Roma : Cooper, 2010
The Cooper files
Abstract: Il 10 dicembre 2009 Barack Obama riceve il Premio Nobel per la Pace, un riconoscimento molto discusso soprattutto di fronte alla risolutezza del presidente nel continuare a combattere una guerra "giusta" contro il terrorismo di Al Qaeda. Pochi giorni dopo, il 25 dicembre 2009, il nigeriano Umar Faruk Abdulmutallab, legato ad Al Qaeda, tenta di far esplodere un aereo della tratta Amsterdam-Detroit: un fatto che avrebbe potuto trasformarsi in un nuovo, tragico 11 Settembre a causa di una falla all'interno dei sistemi informativi dei servizi segreti americani. Un altro errore. E Barack Obama comincia il suo secondo anno alla Casa Bianca con un Nobel per la Pace e una guerra che non sembra avere fine.
S. Domenico di Fiesole : Cultura della pace, copyr. 1992
Bologna : EMI, copyr. 2004
Abstract: L'educazione alla pace consiste nel fornire strumenti adeguati ad affrontare i conflitti e a reagire alle ingiustizie senza fare ricorso alla violenza. Essa non pretende schieramenti di parte, ma insegna a gestire i conflitti. Comunemente, i termini conflitto e violenza vengono erroneamente utilizzati come sinonimi. Si induce così a pensare che occorra evitare il conflitto per evitare la violenza. Al contrario uno dei compiti principali dell'educazione alla pace è di dimostrare la totale discontinuità fra questi due fenomeni, infatti la violenza è l'atto che rende impossibile il conflitto. L'antidoto alla violenza non è quindi evitare i conflitti, ma saperci convivere e imparare a gestirli.
Educazione alla pace / a cura di Tullio Tentori.
Roma : Studium, 1970
Universale Studium ; 113
Bambini e nonviolenza / Silvia Bonino ; postfazione di Donata Francescato
Torino : Edizoni Gruppo Abele, 1987
Strumenti
Scegliere la pace. Educazione ai rapporti / Daniele Novara ; disegni di Maurizio Forestieri
4. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1996]
Torino : Gruppo Abele, 1997
Scegliere la pace. Guida metodologica / Daniele Novara, Lino Ronda
Torino : Gruppo Abele, 1986
Bologna : EDB
Abstract: Un quaderno che intende affrontare con il cuore e la mente aperti l'altro che è fuori di noi ma anche così vicino a noi, nelle nostre case. Sono sette le parole magiche che la Caritas propone come chiavi di riflessione sugli atteggiamenti, gli stati d'animo, i comportamenti nei confronti dell'altro, di cui spesso non vogliamo nemmeno guardare la diversità, il dolore, l'ingiustizia subita: spiritualità, relazione, coscienza, interdipendenza, condivisione, giustizia, pace. A ognuna di esse il libro accompagna brevi rubriche.
2. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1995]
Torino : Gruppo Abele, 1997
Abstract: La prima parte del volume presenta molte proposte di natura psicopedagogica, giochi e attività di facile realizzazione in diversi contesti, incentrati sul superamento di pregiudizi e stereotipi. La seconda parte è invece strutturata in quattro piste di lavoro didattico su temi di particolare rilevanza: l'interculturalità, l'infanzia vittima della guerra, la violenza stradale e l'educazione alla legalità democratica. Per ogni sezione sono forniti materiali di supporto per gli educatori e per l'utilizzo diretto con un taglio attivo e pratico.