Trovati 145 documenti.
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Il sangue dei baroni : romanzo / Matteo Strukul
Timecrime, 2017
Abstract: Nella Libera Università di Padova, Daniele Capovilla è appena stato giudicato non idoneo per un posto di ricercatore. Gli è stata preferita Carola De Marchi, figlia del barone universitario Carlo Alberto De Marchi, potentissimo preside della facoltà di giurisprudenza che punta al rettorato. Nel tentativo di fermare la sua marcia trionfale a lui si contrappone solo Enrico Zaramella, astro nascente del diritto internazionale e marito fedifrago. Prossimo al fallimento personale e alla rottura con la moglie, Capovilla decide di architettare il più rischioso dei ricatti ma, così facendo, innesca una spirale di violenza che, un po' alla volta, coinvolge la massoneria, una coppia di gangster psicopatici e l'amante ninfomane di Zaramella. Mentre la vita borghese di quest'ultimo cade a pezzi e la figlia di De Marchi viene misteriosamente rapita, forse dal serial killer che sta terrorizzando la città con il nome di "Cacciatore di scalpi", la situazione all'università precipita. Senza contare che è ormai imminente il convegno al quale parteciperà anche il rettore, l'inflessibile professoressa Maria Luisa Rognoni, che sogna di incastrare De Marchi e Zaramella per metterli finalmente al loro posto.
Dopo tanta nebbia : [Le indagini di Lolita Lobosco, 7] / Gabriella Genisi
Nuova ed. riveduta e corretta dall'autrice
Marsilio : [Feltrinelli], 2021
Abstract: Lolita Lobosco è stata promossa questore e deve trasferirsi a Padova. Ma gli inizi non sono facili: l’ambiente si rivela più intollerante del previsto, la nebbia confonde i pensieri e mortifica i capelli, l’orizzonte d’acqua di Bari è troppo lontano per curare la solitudine. Anche il lavoro stenta a decollare, e poi, con i nuovi colleghi, proprio non riesce a legare. Solo grazie all’aiuto e ai consigli di Giancarlo Caruso, affascinante vicequestore di origini siciliane, le cose migliorano, mentre un caso di bullismo – la scomparsa, nell’omertà generale, di un ragazzo da uno dei licei più in vista della città del Santo –mette a dura prova il talento investigativo di Lolì. Dopo tanto freddo, intorno e nell’anima, la commissaria più bella del Mediterraneo riesce finalmente a farsi richiamare nella sua amata Puglia, dove pure l’attende un mistero da risolvere: una sensuale arpista è stata massacrata in un appartamento. I sospetti sono tanti, ma c’è uno strano testimone... Alle due estremità della penisola, tra panzerotti e pettole di Natale, la passionale poliziotta barese torna a ricercare la verità, sui luoghi di delitti efferati e nel fondo stropicciato del proprio cuore.
L'animale femmina / Emanuela Canepa
Einaudi, 2019
Abstract: Rosita è scappata dal suo malinconico paese, e dal controllo asfittico della madre, per andare a studiare a Padova. Sono passati sette anni e non ha concluso molto. Il lavoro al supermercato che le serve per mantenersi l'ha penalizzata con gli esami e l'unico uomo che frequenta, al ritmo di un incontro al mese, è sposato. Ma lei è abituata a non pretendere nulla. La vigilia di Natale conosce per caso un anziano avvocato, Ludovico Lepore. Austero, elegante, enigmatico, Lepore non nasconde una certa ruvidezza, eppure si interessa a lei. La assume come segretaria part time perché possa avere piú soldi e tempo per l'università. In ufficio, però, comincia a tormentarla con discorsi misogini, esercitando su di lei una manipolazione sottile. Rosita la subisce per necessità, o almeno crede. Non sa quanto quel rapporto la stia trasformando. Non sa che è proprio dentro una gabbia che, paradossalmente, si impara a essere liberi.
Salire a le stelle / Davide Morosinotto ; illustrazioni di Kalina Muhova
Emons!raga, 2021
Abstract: Dove è finito Mercurio? Se lo chiedono angosciati Nina, Jamal e Lorenzo davanti alla Cappella degli Scrovegni, dove si ritrovano in calzamaglie e babbucce. Il merlo magico, che li ha appena catapultati nella Padova di sette secoli fa, è scomparso e loro rischiano di restare intrappolati per sempre nel passato. La vita è piena di insidie nel Medioevo, ma ad accompagnarli nelle loro peripezie ci saranno due fiorentini un po' speciali: Giotto, che sta affrescando le pareti della chiesetta, e Dante, a cui sta venendo in mente una nuova idea per un poema...
L'animale femmina / Emanuela Canepa
Einaudi, 2018
Abstract: Rosita è scappata dal suo malinconico paese, e dal controllo asfittico della madre, per andare a studiare a Padova. Sono passati sette anni e non ha concluso molto. Il lavoro al supermercato che le serve per mantenersi l'ha penalizzata con gli esami e l'unico uomo che frequenta, al ritmo di un incontro al mese, è sposato. Ma lei è abituata a non pretendere nulla. La vigilia di Natale conosce per caso un anziano avvocato, Ludovico Lepore. Austero, elegante, enigmatico, Lepore non nasconde una certa ruvidezza, eppure si interessa a lei. La assume come segretaria part time perché possa avere piú soldi e tempo per l'università. In ufficio, però, comincia a tormentarla con discorsi misogini, esercitando su di lei una manipolazione sottile. Rosita la subisce per necessità, o almeno crede. Non sa quanto quel rapporto la stia trasformando. Non sa che è proprio dentro una gabbia che, paradossalmente, si impara a essere liberi.
Ed. integrale, 2. ed.
Newton, 2010
Abstract: Storia di Petruccio, l'avventuriero veronese che sposa e riesce a soggiogare l'intrattabile Caterina, attirato soprattutto dalla sua ricca dote.
Giotto : Padua felix : atlante iconografico della Cappella di Giotto : 1300-1305 / Claudio Bellinati
Ponzano : Grafiche Vianello, c2000
Modena : Panini, [2005]
Mirabilia Italiae ; 13
Abstract: Figure di straordinaria forza plastica, sapiente regia dell'orchestrazione spaziale e architettonica, drammatico e vibrante trattamento della narrazione, accenti cromatici di sobria naturalezza: questi i caratteri stilistici del ciclo di affreschi della Cappella degli Scrovegni, realizzato da Giotto agli inizi del XIV secolo. Essi rappresentano l'apice di quel rinnovamento in senso realistico della pittura italiana ed europea di cui il maestro di Bondone fu l'indiscusso protagonista. Realizzato a conclusione dei lavori di restauro che hanno interessato l'intera cappella, questo prestigioso volume esamina non solo il ciclo pittorico, illustrato con gran numero di particolari, ma anche la struttura dell'edificio e le altre opere presenti.
Modena : Panini, [2005]
Mirabilia Italiae ; 13
Abstract: Figure di straordinaria forza plastica, sapiente regia dell'orchestrazione spaziale e architettonica, drammatico e vibrante trattamento della narrazione, accenti cromatici di sobria naturalezza: questi i caratteri stilistici del ciclo di affreschi della Cappella degli Scrovegni, realizzato da Giotto agli inizi del XIV secolo. Essi rappresentano l'apice di quel rinnovamento in senso realistico della pittura italiana ed europea di cui il maestro di Bondone fu l'indiscusso protagonista. Realizzato a conclusione dei lavori di restauro che hanno interessato l'intera cappella, questo prestigioso volume esamina non solo il ciclo pittorico, illustrato con gran numero di particolari, ma anche la struttura dell'edificio e le altre opere presenti.
Milano : Il saggiatore, 1961
Biblioteca delle Silerchie ; 75
Hayez : dal mito al Bacio / a cura di Fernando Mazzocca
Venezia : Marsilio, 1998
Milano : Electa, p1991
Electa video
La Cappella degli Scrovegni / testo di Carlo Carrà
Milano : Pizzi, 1944
Collezione Silvana ; 1
Gli affreschi della Cappella Scrovegni a Padova / Chiara Frugoni
Torino : Einaudi, [2005]
ET. Saggi
Torino : Einaudi, 2005
Abstract: Documentario che presenta gli affreschi della Cappella degli Scrovegni a Padova dopo i recenti restauri del 2002
Gl affreschi di Giotto a Padova / testo di Giovanni Previtali.
Milano ; Ginevra : Fabbri ; Skira, 1965
L' Arte moderna ; 29
L' oratorio di San Giorgio a Padova / testo di Francesca D'Arcais.
Milano ; Ginevra : Fabbri ; Skira, 1965
L' Arte racconta ; 17
Il giro di Padova e dintorni in 501 luoghi : la città come non l'avete mai vista / Laura Organte
Newton Compton, 2014
Abstract: 501 luoghi come tappe di una lunga passeggiata che attraversa Padova e i suoi dintorni partendo dal cuore della città, ancora racchiuso dalle mura cinquecentesche in cui ogni angolo riserva una sorpresa. Si prosegue per i quartieri meno turistici ma ricchi di storia, di testimonianze straordinarie e gioielli architettonici che spuntano tra le case, si affacciano sulle strade o si nascondono tra la vegetazione degli argini. Per perdersi poi tra i borghi e le cittadine murate della provincia, tra il verde dei Colli Euganei punteggiati di antichi eremi, abbazie, ville e castelli, con una sosta rigenerante nelle acque termali famose in tutto il mondo. A scandire il ritmo dei passi saranno le storie che ogni luogo, anche il più inatteso, avrà da raccontare su chi l'ha costruito, chi l'ha abitato o chi ci è passato lasciando un segno indelebile e consegnandolo per sempre alla memoria collettiva. Si resta a bocca aperta davanti alla distesa del Prato della Valle o allo splendore della pittura di Giotto, ed è facile, all'università, immaginare Galileo che svela ai suoi studenti i segreti del cielo dalla famosa cattedra di uno degli atenei più antichi del mondo, o ricordare i fasti e la grandiosità del castello carrarese al cospetto di ciò che ne rimane. Un viaggio nel tempo e nello spazio, che stupirà anche chi pensava di conoscere bene la città detta dei tre senza.
L'impressionismo di Zandomeneghi / a cura di Francesca Dini, Fernando Mazzocca
Venezia : Marsilio, 2016
Abstract: Dopo le due grandi mostre dedicate nel 2005 a Boldini e nel 2013 a De Nittis, era giunto il momento per Palazzo Zabarella, proprio in coincidenza con il centenario della morte avvenuta nel 1917, di realizzare una rassegna sul terzo degli italiani a Parigi, il veneziano Federico Zandomeneghi che, più degli altri due, ha saputo inserirsi nel clima sperimentale della capitale francese, quando grazie soprattutto al movimento degli Impressionisti era diventata la straordinaria officina della modernità. Come gli è stato riconosciuto dall'amico Diego Martelli, che è stato l'unico italiano a capire e a far conoscere quei pittori rivoluzionari cui dedicò la celebre conferenza tenuta nel 1879 a Livorno, Zandò, come veniva familiarmente chiamato dai suoi amici francesi, fu l'unico italiano a fare parte del gruppo, partecipando alle loro mostre alternative a quelle dei Salon ufficiali. Così egli scelse di legarsi anche al loro mercante, il grande Durand-Ruel, senza farsi attrarre come tanti altri che transitarono a Parigi, dalla sirena di Goupil e dai facili guadagni, convertendosi a una pittura piacevole ma senza anima. (Federico Bano, Presidente della Fondazione Bano)
Mantegna : la Cappella Ovetari nella chiesa degli Eremitani / testo di Giuseppe Fiocco
Milano : Edizioni d'arte Amilcare Pizzi, [1957]
Collezione Silvana