Trovati 344 documenti.
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Milano : Rusconi, 1981
Cultura nuova
I conflitti del conoscere : strutture del sapere ed esperienza della follia / Eugenio Borgna
Milano : Feltrinelli, 1988
L'uomo folle : la terza via della psichiatria / Vittorino Andreoli
Milano : Rizzoli, 2007
Abstract: All'inizio degli anni Settanta, in Italia, infuria il dibattito sui manicomi. Il mondo è ferocemente diviso tra chi pensa che la malattia mentale sia solo un'invenzione della società e chi riduce la sofferenza psichica ad alterazioni chimiche e biologiche del cervello. Vittorino Andreoli, che ha vissuto per anni nei laboratori di ricerca a Cambridge, New York e Harvard, per poi tuffarsi nell'umanità disperata di un ospedale psichiatrico, mette a frutto la sua duplice esperienza e giunge a una scoperta illuminante. I diversi comportamenti folli sono messi in atto per difendersi da un conflitto psichico, per superare un trauma di relazione, ma sono capaci di alterare la struttura plastica del cervello, di quella parte che si organizza proprio sulla base dell'esperienza. È dunque possibile, al di là di sterili contrapposizioni, tenere insieme biologia e psicologia in una nuova idea della psichiatria che intrecci la terapia della parola e quella dei farmaci per curare l'uomo folle nel suo insieme. In questo libro Andreoli ripropone i primi passi della sua avventura scientifica, La terza via della psichiatria e La norma e la scelta, usciti rispettivamente nel 1980 e nel 1984, corredandoli di un nuovo saggio che ne ripercorre la storia e ne sottolinea l'attualità.
La follia / Roland Jaccard ; [traduzione di Francesca Romana Scesi].
Bologna : Zanichelli, 1980
Serie di psicologia ; 8
Un angelo alla mia tavola / un film di Jane Campion
General video, copyr. 2002
Abstract: Tratto dall'autobiografia di Janet Frame, scrittrice neozelandese rinchiusa peranni in manicomio in seguito ad una diagnosi errata di schizofrenia. Un premioletterario la salva dalla lobotomia e le permette di trovare una certaserenita'.
Amleto / William Shakespeare ; introduzione, prefazione, traduzione e note di Nemi D'Agostino
17. ed.
Garzanti, 2003
Abstract: L'assassinio del padre e la sfrenata sensualità della madre inducono il giovane Amleto a sentirsi prigioniero in un mondo di inganni e corruzione, ma le molte angustie e indecisioni non gli impediscono di portare a termine la propria vendetta.
Dentro la follia del mondo : per una psichiatria della storia / Vittorino Andreoli
[Milano] : BUR, 2010
Abstract: Vittorino Andreoli, da sempre attento studioso della follia e dei suoi meccanismi, offre in queste pagine un'indagine sugli aspetti sovrapersonali dello squilibrio: quelle forme che si incarnano nella struttura sociale, influendo sul pensare e l'agire comuni. I saggi presentati indagano i momenti in cui la malattia si è addentrata nella Storia, portando a passaggi cruciali e terribili del nostro passato. Il progetto della soluzione finale hitleriana, il naufragio della rivoluzione sovietica, che ha prodotto una delle più crudeli dittature di sempre, la deriva di illegalità durante tangentopoli, le devastazioni della guerra irachena. Al contempo questi scritti restituiscono l'importanza di un'etica propria dell'agire, del comportamento singolo dentro una comunità, che è profondamente iscritto in ognuno di noi: il piacere del fare il bene per il bene, in antitesi della pulsione all'orrore e al malvagio. Andreoli ripropone qui, completamente rivisti e aggiornati, i quattro volumi - Colpa e vergogna (1994), Elogio della normalità (2002), La follia del mondo (2003) e Si fa presto a dire pace (2004) - che rappresentano il suo fondamentale contributo alla comprensione sociologica della pazzia.
Genio e follia : Strindberg, Van Gogh, Swedenborg, Holderlin / Karl Jaspers
Milano : Rusconi, copyr. 1990
Apocalypse now / [regia di] Francis Ford Coppola
Widescreen ed
BIM ; QMedia, copyr. 2004
Abstract: Vietnam: il capitano Willard dei servizi segreti militari e' incaricato di uccidere il colonnello Kurtz, un disertore che, fuoriuscito dalla Cambogia, ha creato un suo regno nella giungla dove e' adorato come un dio.
Marco e Mattio / Sebastiano Vassalli
Torino : Einaudi, copyr. 1992
Abstract: Tutto ha inizio nella Pieve di Zoldo nel 1775: arriva un misterioso forestiero, vestito da tirolese. Si dice prete e chiede ospitalità al pievano locale. Porta una lettera del vescovo di Belluno, cui si era presentato con una missiva del vescovo di Bressanone, nella quale si domandava venisse accolto per l’estate in una parrocchia di montagna, essendo stato malato di tisi e volendo perfezionare la conoscenza della lingua italiana e lo studio delle scienze. Don Marco, questo il suo nome, è un uomo colto e stravagante, scienziato, astronomo, erborista, medico, ha viaggiato molto ed è ricco d’esperienza, non si comporta come un prete e va all’osteria, gioca ai dadi, cerca le antiche miniere sopra Fusine (fucine), che un tempo avevano fatto ricca la valle. Le sue caratteristiche di diverso, di straniero, di custode di altre conoscenze (cattura le vipere per estrarne il veleno) suscitano la diffidenza e il sospetto dei valligiani dalla mentalità chiusa, ma scatenano l’interesse e la curiosità di alcuni adolescenti, soprattutto di Mattio Lovat, all’epoca quattordicenne. I destini di questi due personaggi iniziano ad intrecciarsi e per certi versi a contrapporsi. Don Marco è una sorta di ebreo errante, compare in diverse epoche con molti nomi e Mattio stesso avrà modo di riconoscerlo in varie occasioni della sua vita, fino alla fine, quando il mistero della scomparsa di quest’essere apparentemente immortale s’intreccerà con il destino dello stesso Mattio, il matto «buono» contrapposto al malvagio, ironico e «maledetto» Marco. Proprio Mattio consentirà infine a Marco di morire ponendo fine al suo infinito errare.
Genio e follia : Strindberg e Van Gogh / Karl Jaspers
Milano : R. Cortina, 2001
Abstract: E' possibile vedere nella follia l'origine del genio. Oppure il genio per manifestarsi deve avere il sopravvento sulla follia? In questo studio Karl Jaspers, spostando l'analisi dal generale al concreto, e unendo al sapere specialistico nutrito dal contatto diretto con i malati la consapevolezza che non ci si debba piegare di fronte all'incomprensibile, ripercorre i momenti in cui la malattia entra nella vita dell'artista fino a trasfigurarne l'opera. E' il caso di Strindberg, ossessionato dalla mania di persecuzione, creatore di mondi sempre nuovi in cui finisce per distruggersi. Ma è anche il caso di Van Gogh, ripiegato su se stesso e sulla propria tecnica di pittura, in un continuo che lo porterà alle estreme conseguenze artistiche ed esistenziali.
Non mi sfuggirai / Margaret Carroll ; traduzione di Mariagiulia Castagnone
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Quando incontra Porter Moross, Caroline Hughes è una giovane studentessa d'arte con una difficile infanzia alle spalle. Lui invece è un affermato psicoanalista in grado di offrirle una vita agiata, oltre all'affetto e alla sicurezza di cui la ragazza ha un disperato bisogno. Subito dopo il matrimonio, però, Porter rivela il suo lato oscuro di crudele psicopatico che, con minacce psicologiche e fisiche, tiene prigioniera Caroline nella lussuosa residenza di Georgetown, a Washington. Fuggire non è facile per chi è sempre sotto controllo, ma finalmente una mattina, uscita per la passeggiata con il cane, Caroline riesce a salire su un pullman diretto in Colorado. Si ferma a Storm Pass, una piccola cittadina sulle Montagne Rocciose, e per qualche tempo si sente al sicuro in quel luogo fuori dal mondo, arrivando anche a stringere qualche rapporto d'amicizia, in particolare con l'ex giocatore di football Ken Kincaid. Ma frapporre alcune migliaia di chilometri fra sé e il proprio persecutore non basta, come non basta crearsi una nuova identità per cancellare il passato. Porter, infatti, ossessionato dalla fuga della moglie, decide di partire alla sua ricerca. Non mi sfuggirai è un thriller ossessivo che racconta gli abissi di una mente disturbata e le drammatiche vicissitudini che deve affrontare chi - a conoscenza di una terribile verità - si trova a lottare contro le apparenze più ingannevoli, facendo appello a tutto il proprio coraggio per salvarsi la vita.
I beati anni del castigo / Fleur Jaeggy
9. ed.
Adelphi, 2021
Abstract: Un collegio femminile in Svizzera, nell'Appenzell. Un'atmosfera di idillio e cattività. Arriva una «nuova»: è bella, severa, perfetta, sembra che abbia già vissuto tutto. La protagonista - un'altra interna del collegio - si sente attratta da questa figura, che lascia intravedere qualcosa di quieto e terribile. E il terribile, a poco a poco, si scopre: è la terra di nessuno tra perfezione e follia. Lo stile limpido e nervoso, l'acutezza delle notazioni, l'intensità di questa storia fanno risuonare una corda segreta, quella che si nasconde nell'immaginario collegio da cui tutti siamo usciti. E ci lascia toccati da un'emozione rara, fra lo sconcerto, l'attrazione e il timore, come se al centro di un'aiuola ben curata vedessimo aprirsi una voragine.
Amleto a fumetti / William Shakespeare ; riduzione di Sigma ; tavole di Gianni De Luca
San Paolo, copyr. 1995
La paura del cielo / Fleur Jaeggy
Milano : Adelphi, copyr. 1998
Carocci, 2018
Abstract: Se la follia è tra i grandi temi privilegiati dalla letteratura occidentale, è perché un inquietante legame unisce i rispettivi linguaggi: follia e letteratura enfatizzano entrambe l'immagine di un individuo isolato e contrapposto al gruppo sociale, lo si chiami eroe o antieroe; entrambe portano fino all'estrema contraddizione il tentativo di mettere ordine nel caos della realtà; entrambe, attraverso il sistema figurale, sconvolgono la relazione tra segno linguistico e referente. Contemporaneamente la storia culturale è attraversata da un pertinace tentativo di esorcizzare quella che chiamiamo la perdita, e dovremmo piuttosto chiamare la mutazione, della ragione. A questo fine la tragedia greca ci indica la via della dissociazione fra natura e destino: la pazzia non siamo noi, è un dio ostile che ci spossessa dei nostri comportamenti. Al contrario le grandi esperienze che si fronteggiano ai primi del Seicento, "Re Lear" e "Don Chisciotte", fanno della pazzia la rivelazione dell'io autentico, della fantasia, dell'umanità e della verità. Nell'Ottocento il tema diventa il terreno di confronto tra l'uomo e Dio, dall'antagonismo irriducibile che campeggia in "Moby Dick" e nei racconti di Maupassant all'applicazione integrale e paradossale del messaggio cristiano nell'"Idiota" di Dostoevskij e nel "Parsifal".
Macbeth / un film di Roman Polanski
Columbia Tristar Home Entertainment, [2002]
Abstract: Per Macbeth, spinto dalla moglie, la scalata al trono di Scozia e' seminata di delitti.
Einaudi, copyr. 2009
Abstract: L'assassinio del padre e la sfrenata sensualità della madre inducono il giovane Amleto a sentirsi prigioniero in un mondo di inganni e corruzione, ma le molte angustie e indecisioni non gli impediscono di portare a termine la propria vendetta.
Sei personaggi in cerca d'autore ; Enrico IV / Luigi Pirandello
Milano : A. Mondadori, 1990
Abstract: La burla di un giorno! Fare che diventasse per sempre, non più una burla, no; ma una realtà, la realtà di una vera pazzia... (Luigi Pirandello).
Einaudi, 1964
Abstract: Attraverso una critica caustica - ma al contempo ironica - del vuoto che pervade i valori acquisiti e i comportamenti dei grandi e dei sapienti, Erasmo ridefinisce l'idea di saggezza connettendola dialetticamente al suo opposto, e ci conduce, con una sorta di percorso iniziatico, alla scoperta dell'impossibilità di separare la follia dall'essenza dell'uomo. E non per caso i folli sono sempre stati tanto cari al Signore conclude Erasmo dopo aver sferrato un duro attacco al malcostume dei potenti e degli ecclesiastici, riproponendo il messaggio evangelico nella sua purezza, autenticità e forza morale.