Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Persecuzioni

Trovati 357 documenti.

Quando soffia il vento delle streghe
Libri Moderni

Cercenà, Vanna <1935-2022>

Quando soffia il vento delle streghe / Vanna Cercenà

Lapis, 2015

Abstract: In una mattina d'estate dell'anno 1587, per Bettina che vive serena con la nonna in un paese dell'entroterra ligure, tutto cambia all'improvviso. In poche ore la bambina è costretta alla fuga, travestita da ragazzo, in un percorso costellato di pericoli e di avventure: dalla caccia alle streghe di cui è vittima indiretta e inconsapevole, all'incontro con i parenti nel ghetto ebraico di Genova; fino all'avventurosa fuga a Firenze e all'approdo nella bottega di orafo del Cellini. Qui, sempre sotto le spoglie di un ragazzo, diviene apprendista e si innamora del giovane figlio dell'artigiano. Testimone delle nozze fastose del Granduca, riesce a sventare un complotto ai danni di una nobile fanciulla fiorentina, ma gli eventi precipitano e il segreto di Bettina viene scoperto. Un appassionante romanzo ambientato negli anni bui della caccia alle streghe, arricchito dalle colte illustrazioni di Gianni De Conno.

Il bambino di Schindler
Libri Moderni

Leyson, Leon <1929-2013> - Leyson, Elisabeth B. - Harran, Marylin J. <1948->

Il bambino di Schindler / Leon Leyson ; con Marylin J. Harran ed Elisabeth B. Leyson ; traduzione di Egle Costantino

Oscar Mondadori, 2016

Eravamo ebrei
Libri Moderni

Mieli, Alberto <1925-> - Mieli, Ester <1976->

Eravamo ebrei : questa era la nostra unica colpa / Alberto Mieli ; con Ester Mieli

Marsilio, 2016

Abstract: Alberto Mieli ricorda le leggi razziali, la vita in una Roma nazifascista e il giorno in cui è stato portato via dalle SS, dopo il tragico 16 ottobre 1943. Rivive, ancora con le lacrime agli occhi, l’arrivo nei campi, l’odore acre dei corpi che bruciavano nei forni crematori 24 ore su 24. Parla del lavoro giornaliero e stremante, dei corpi senza vita ammassati agli angoli dei campi, della stanchezza e della fame continua e cieca che pativano, fame che ha portato alla pazzia e poi alla morte molti deportati. Fame di cibo, di vita, di libertà.

A Mosca senza ritorno : duecento comunisti italiani fra le vittime dello stalinismo / Guelfo Zaccaria
Libri Moderni

Zaccaria, Guelfo

A Mosca senza ritorno : duecento comunisti italiani fra le vittime dello stalinismo / Guelfo Zaccaria

Milano : SugarCo, [1983]

Libero scambio ; 19

I tre matrimoni di Manolita
Libri Moderni

Grandes, Almudena <1960-2021>

I tre matrimoni di Manolita / Almudena Grandes ; traduzione di Roberta Bovaia

Guanda, 2014

Abstract: Non è facile sopravvivere a Madrid, negli anni terribili della «normalizzazione franchista» che fa seguito alla Guerra civile. Sono tempi di fame e di terrore, soprattutto per Manolita, che a sedici anni si trova a farsi carico delle sorelle e dei fratelli più piccoli, dopo che il padre e la matrigna vengono incarcerati e il fratello maggiore è costretto a nascondersi a causa della sua militanza comunista. Manolita non ha mai voluto sapere nulla di politica, e per questo gli amici del fratello l’hanno soprannominata signorina «Non contate su di me». Eppure adesso hanno bisogno di lei per tenere viva una speranza di resistenza, legata alla possibilità di stampare e diffondere materiale di propaganda. Dagli esuli spagnoli in Messico sono stati inviati dei misteriosi ciclostili, macchine che però nessuno riesce a far funzionare: a Manolita viene affidato il compito di far visita a un detenuto che è forse l’unico in grado di svelarne i segreti. Quel ragazzo timido e apparentemente privo di fascino sarà determinante nella sua vita, e al primo incontro con Silverio ne seguiranno molti altri, mentre nelle lunghe attese fuori dal carcere Manolita scoprirà tante sofferenze e tante attestazioni di solidarietà. Una grande storia di amore e di coraggio traboccante anche di passione civile e politica, in cui ancora una volta Almudena Grandes riesce a far convivere verità storica e verità narrativa.

Portico d'Ottavia
Libri Moderni

Foa, Anna <1944->

Portico d'Ottavia / Anna Foa ; illustrazioni di Matteo Berton

Laterza, 2015

Abstract: Quel giorno dell'ottobre 1943 la donna fantasma si muoveva per tutta la Casa e gridava a tutti: Scappa, scappa. Si racconta che quella mattina la si incontrasse sulla soglia degli appartamenti vuoti, nei quadri delle finestre, sui tetti. Arrivava in un fruscio e si dice che sussurrasse: Presto, fate presto. Età di lettura: da 6 anni.

Clandestina
Libri Moderni

Simon, Marie <1922-1998>

Clandestina : una giovane donna sopravvissuta a Berlino 1940-1945 / Marie Jalowicz Simon ; a cura di Irene Stratenwerth e Hermann Simon ; traduzione di Isabella Amico Di Meane

Einaudi, 2015

Abstract: Marie Jalowicz vive a Berlino, ha 19 anni, è ebrea e quando nel 1941 muore suo padre, resta completamente sola. Con la guerra, la vita degli ebrei in Germania è diventata ancora pili difficile. Marie però non è disposta ad accettare passivamente l'arrivo della Gestapo come, quasi fossero incantati, fanno molti membri di quella comunità ebraica da cui decide di prendere, almeno psicologicamente, le distanze. E si pone un obiettivo: sopravvivere. Perché tutti ormai sanno dove conducono quei treni, sanno che alla fine di quei viaggi c'è solo la morte. Si sottrae quindi al lavoro forzato presso la Siemens, si stacca la stella gialla e, il 22 giugno 1942, entra in clandestinità. Per sopravvivere ha però bisogno, oltre che di documenti falsi, di nascondigli sicuri e di una buona dose di sangue freddo, anche di persone disposte ad aiutarla. Alcune, anche nazisti incalliti, lo faranno perché non sanno che è ebrea ed è difficile dire di no a una ventenne, altri perché mossi da idealismo politico, altri ancora per semplice senso di solidarietà umana. Per raggiungere la Palestina cercherà di sposare un giovane bulgaro, per avere un passaporto cinese, un aitante cinese. Troverà rifugio nella comunità artistica della città, convivrà con un giovane operaio olandese in casa di un'anziana donna. E mentre, quasi senza cibo, cerca di salvare se stessa, vede Berlino crollare sotto i bombardamenti alleati e infine entrare in città i soldati dell'Armata Rossa.

16 ottobre 1943
Libri Moderni

Debenedetti, Giacomo <1901-1967>

16 ottobre 1943 / Giacomo Debenedetti ; prefazione di Natalia Ginzburg

17. ed.

Einaudi, 2019

Abstract: Questo breve scritto, ormai considerato un classico della letteratura post-clandestina, racconta della retata nazista nel Ghetto di Roma, che nel volgere di una mattina si concluse con la deportazione di mille ebrei. Lettori e critici lo hanno giustamente accostato ai primi capitoli della "Storia della Colonna Infame" per la qualità dello stile che si accompagna al valore documentario.

La signora dello zoo di Varsavia
Libri Moderni

Ackerman, Diane <1948->

La signora dello zoo di Varsavia / Diane Ackerman ; traduzione di Mara Dompè

Sperling & Kupfer, 2017

Abstract: Ho fatto solo il mio dovere. Se puoi salvare la vita di qualcuno, è tuo dovere provarci. Con questa semplicità disarmante Jan Zabiriski, direttore dello zoo di Varsavia negli anni della seconda guerra mondiale, ha parlato della straordinaria impresa grazie alla quale lui e la moglie Antonina sottrassero alla furia nazista più di trecento ebrei. È il 1939, i bombardamenti tedeschi devastano lo storico zoo della capitale polacca: Jan e Antonina reagiscono allo sgomento e salvano gli animali superstiti. Ma ben presto il razzismo nazista si accanisce sugli uomini: quando iniziano i pogrom contro gli ebrei, i due coniugi non esitano a trasformare lo zoo in un rifugio per i perseguitati, creando un mondo alla rovescia in cui gli ospiti segreti vengono chiamati con il nome in codice degli animali di cui occupano la gabbia vuota, mentre le bestie portano nomi di persona. Al disprezzo per chi è diverso e alla follia di voler imporre alla natura un disegno mitomane, Jan e Antonina oppongono il rispetto per gli esseri viventi, che siano animali in pericolo o ebrei polacchi, uomini in via d'estinzione. Basandosi sul diario di Antonina e su molte altre fonti storiche, l'autrice ha recuperato dall'oblio una storia vera di coraggio e compassione.

Noi, i salvati
Libri Moderni

Hunter, Georgia <1978->

Noi, i salvati / Georgia Hunter ; traduzione di Alessandro Storti

Nord, 2017

Abstract: L'emozionante odissea di una famiglia divisa dalla guerra e unita dalla speranza. Per quanto tempo si può continuare a fare progetti per il futuro, se la guerra incombe? I fratelli Kurc hanno cercato di resistere fino all'ultimo: Addy aggrappandosi alla musica, Mila occupandosi della figlia appena nata, Genek concentrandosi sul lavoro, Jakob rifugiandosi nei sogni e Halina nascondendo la paura dietro la ribellione. Tuttavia, nel settembre del 1939, devono arrendersi all'evidenza: la Polonia non è più sicura per una famiglia di ebrei. Così, per sfuggire al nazismo, sono costretti a dividersi: chi prova a imbarcarsi per il Brasile, chi scappa in Russia, chi si nasconde in piena vista con una falsa identità ariana. Armati solo del proprio coraggio e della forza della disperazione, i fratelli Kurc dovranno adattarsi a questa nuova esistenza di clandestini, affrontando la fame e il freddo, la solitudine e le persecuzioni, senza sapere se il prossimo passo li farà cadere tra le mani del nemico o li porterà più vicini a un porto sicuro. E sarà proprio grazie alla loro determinazione che, alla fine della guerra, si ritroveranno intorno a un tavolo e brinderanno a loro, i salvati… Ispirato alla vera storia della famiglia di Georgia Hunter, Noi, i salvati ci conduce dai jazz club di Parigi alle prigioni di Cracovia, dalle spiagge di Casablanca ai gulag siberiani, mostrandoci come pure nei momenti più bui della Storia c'è sempre una luce che brilla e che ci dà la forza di superare ogni avversità.

Il viaggio di Fanny
Videoregistrazioni: DVD

Il viaggio di Fanny / Léonie Souchaud ; con la partecipazione di Cécile de france ; con la partecipazione di Stéphane de Groodt ; un film di Lola Doillon

Mustang Entertainment : Lucky Red, 2017

Abstract: Fanny è una ragazzina ebrea di 13 anni che nel 1943, durante lʼoccupazione della Francia da parte dei tedeschi, insieme alle sorelline, viene mandata in una colonia in montagna. Lì conosce altri coetanei e con loro, quando i rastrellamenti nazisti si intensificano e inaspriscono, scappa nel tentativo di raggiungere il confine svizzero per salvarsi.

Un buon padre
Libri Moderni

Seurat, Alexandre <1978->

Un buon padre : romanzo / Alexandre Seurat ; traduzione di Chiara Perona

Codice, 2017

Abstract: Una storia che si sperava sepolta nel passato della famiglia torna alla luce in occasione della morte del fratello del protagonista. Chi era veramente il bisnonno Raoul H. e cosa ha fatto a partire dall'estate del '41? L'omertà e la riluttanza dei familiari non aiutano a chiarire: inizia così un'indagine sconcertante, che apre uno squarcio su una verità a lungo rifiutata dalla memoria collettiva, la confisca dei beni e delle attività della comunità ebraica nella Francia di Vichy. La razzia legalizzata era portata a compimento dai cosiddetti "amministratori provvisori", alti funzionari che dietro una maschera di rispettabilità svolgevano un mestiere meschino. Dagli archivi storici e dalle vicende familiari emerge la storia di un crimine occultato dal perbenismo e dalle convenzioni.

Salvarsi
Libri Moderni

Picciotto Fargion, Liliana <1947->

Salvarsi : gli ebrei d'Italia sfuggiti alla Shoah, 1943-1945 / Liliana Picciotto ; una ricerca del Centro di documentazione ebraica contemporanea

Einaudi, 2017

Abstract: Gli ebrei arrestati a causa della Shoah furono 7172 su una popolazione di 39 294 persone, gli scampati rimasti in patria furono cioè l’82%. Questo volume presenta i risultati di nove anni di lavoro di ricerca su come un’alta percentuale di cittadini ebrei abbia potuto salvarsi. Al contrario di quanto già descritto da Liliana Picciotto ne Il libro della memoria (Mursia, 1991 e 2001) e in altri studi, si parlerà, dunque, qui, del «rovescio della medaglia». Il soccorso agli ebrei in pericolo di vita durante la Seconda guerra mondiale fu soprattutto una questione morale, e le questioni morali hanno, solitamente, poco da spartire con la storiografia. Per contro, in questo lavoro, il soccorso viene trattato con metodi e obiettivi della ricerca storica. Accertato che alcune famiglie ebraiche risultavano completamente estinte a causa della Shoah, ma che molte altre ebbero parte della famiglia arrestata e parte salva, e che altre famiglie ancora sono uscite completamente indenni dal terribile periodo 1943-1945, il desiderio di capire come questo sia potuto accadere è sorto spontaneo.

Sotto una stella crudele
Libri Moderni

Margolius Kovály, Heda <1929-2010>

Sotto una stella crudele : una vita a Praga, 1941-1968 / Heda Margolius Kovály ; traduzione di Silvia Pareschi

Adelphi, 2017

Abstract: Si può scampare alle persecuzioni dei due grandi regimi totalitari del Novecento e poi scrivere un libro di memorie come questo: sobrio, indomito, luminoso. Heda Bloch è fuggita dalla marcia della morte verso Bergen-Belsen, ma Praga la riaccoglie con ostilità: troppo forte, per i suoi amici, è il terrore delle rappresaglie naziste. Dopo la liberazione e la «rinascita comunista», nel 1952 il marito, Rudolf Margolius, alto funzionario governativo - un «mercenario al servizio degli imperialisti» -, verrà condannato all'impiccagione nel clima plumbeo e maligno del processo contro il segretario generale Slànsky. Inizia il periodo del «silenzio attonito, terrorizzato»; solo le seconde nozze con Pavel Kovàly salveranno Heda e il figlio Ivan da una lunga, tragica vita da reietti. E quando sta per giungere il lieto fine, quando dopo la Primavera di Dubcek tutta la popolazione di «una città che non riusciva a dormire per la gioia» si riversa festosa in strada, ecco l'estremo orrore: l'arrivo dei carri armati sovietici.

Il tuo nome è una promessa
Libri Moderni

Ibrahimi, Anilda <1972->

Il tuo nome è una promessa / Anilda Ibrahimi

Einaudi, 2017

Abstract: Una foto con due bambine dalle lunghe trecce, dietro il mare. È quello che resta a Abigail della sua famiglia. La Storia l'ha divisa da sua sorella Esther, e l'Albania che l'ha accolta generosamente quand'era in fuga dalla Germania nazista è diventata poi la sua prigione. Mezzo secolo dopo, a Tirana arriva Rebecca. Fugge da un matrimonio in crisi, ma forse vuole ricomporre il suo album di famiglia ricostruendo la storia che sua madre Esther non le ha mai davvero raccontato. Nella vita di Rebecca la fuga a un certo punto è l'unica trama possibile. Il suo matrimonio con Thomas probabilmente è arrivato al capolinea, meglio non assistere alla consunzione dell'amore. Per questo accetta l'incarico dell'organizzazione internazionale per cui lavora: destinazione Tirana. Non è mai stata in Albania, ma di quel paese sa molte cose. Sa per esempio che l'ospite è sacro e che la parola data viene presa seriamente. Quello infatti è il paese che ha dato ospitalità a sua madre Esther in fuga dalla Berlino nazista, il paese che le ha salvato la vita. Ma proprio nell'Albania di re Zog, che accoglieva gli ebrei durante la Seconda guerra mondiale, Esther ha perso sua sorella Abigail – catturata dai nazisti e deportata a Dachau. E quello strappo mai ricucito è ancora troppo doloroso per essere raccontato. Ad accoglierla a Tirana, Rebecca trova un ragazzo dalla voce rauca ma che con le parole sa fare vertiginosi ricami: Andi sarà il suo assistente, e forse qualcosa di piú. Rebecca farà cosí i conti col passato della sua famiglia ma anche con Thomas, che la raggiungerà per provare a dare un nuovo corso alla loro storia. Sarà proprio lui, fotografo di fama, a riannodare i fili di quelle vite spezzate ricostruendo in un documentario le vicende degli ebrei salvati da re Zog, e delle due sorelle Esther e Abigail.

Bambini in fuga
Libri Moderni

Serri, Mirella <1949->

Bambini in fuga : i giovanissimi ebrei braccati da nazisti e fondamentalisti islamici e gli eroi italiani che li salvarono / di Mirella Serri

Longanesi, 2017

Abstract: Il nuovo libro di Mirella Serri racconta la storia di un gruppo di giovani ebrei tedeschi in fuga attraverso l'Europa per scappare alle persecuzioni naziste. Sono 75 in tutto, tra i 6 e i 17 anni. Dopo aver attraversato l'intera Slovenia, la salvezza arriva in Italia, A Nonantola, un paese in provincia di Modena. Qui, l'intera popolazione, senza farsi influenzare dalle campagne razziali e dal fascismo, si mobilita per aiutarli offrendo loro protezione per un intero anno. Ma l'8 settembre del 1943 la situazione precipita. Il paese è occupato dai nazisti e quel poco di serenità conquistata entra immediatamente in crisi: i ragazzi devono essere messi in salvo velocemente, essere tenuti nascosti da chi dà loro la caccia. La speranza è quella di riuscire a farli espatriare in Svizzera, verso la salvezza. Ripercorrendo la storia rocambolesca dei ragazzini in fuga dal Reich, Mirella Serri riporta alla luce anche il segreto e tenace lavorio di un personaggio poco conosciuto ma centrale nella Shoah: il gran Muftī di Gerusalemme, Amīn al-Ḥusaynī, esponente dell’islamismo più radicale. Da Berlino, dove si era rifugiato lavorando a fianco di Hitler e di Eichmann, al-Ḥusaynī cercò in ogni modo di bloccare l’espatrio e la salvezza degli ebrei, inclusi i ragazzi che si rifugiarono a Nonantola, arrivando perfino a costituire una divisione autonoma di SS musulmane nei Balcani per precludere l’ultima via di scampo. Quella dei ragazzi di Nonantola e dei loro salvatori è una storia di eroi dimenticati o trascurati, una storia di ribellione corale alle dittature, una storia tutta italiana e al tempo stesso universale di generosità e di profonda umanità, in una lotta contro il male che si rivela, con altri volti e altri nomi, drammaticamente attuale. Quella dei ragazzi di Nonantola e dei loro salvatori è una storia di eroi dimenticati o trascurati, una storia di ribellione corale alle dittature, una storia tutta italiana e al tempo stesso universale.

Biografia di una vita in più
Libri Moderni

Sed, Fatina <1931-1996>

Biografia di una vita in più : da oggi alla retata del 16 ottobre 1943 / Fatina Sed ; a cura di Anna Segre e Fabiana Di Segni

Elliot, 2017

Abstract: Fatina Sed fu arrestata nel 1944 a Roma e deportala ad Auschwitz a tredici anni. Lei e il fratello furono gli unici a sopravvivere della loro famiglia. Solo molti anni dopo riuscì a scrivere la sua storia su un quaderno, fortunosamente ritrovato dalla nipote Fabiana. Attraverso una lingua semplice, diretta, priva di orpelli o digressioni, e proprio per questo estremamente efficace, Fatina riporta i fatti così come si erano svolti e come la sua mente ancora bambina li aveva cristallizzati nella memoria. Sono pagine preziose per la forza e la verità che sprigionano, che ci lasciano attoniti ancora una volta, come se tutto ciò che sappiamo della ferocia del fascismo e del nazismo non fosse mai sufficiente. Ciò che rende unico questo libro, inoltre, è il lavoro fatto dalle due curatrici - entrambe psicoterapeute -, che non si sono limitate a prendere in esame la storia di Fatina ma hanno tentato di fare luce sulle conseguenze che quell'esperienza inumana ha avuto e ancora ha sulle generazioni successive, sulle figlie e sui nipoti di Fatina, di cui vengono riportate qui le testimonianze.

La masseria delle allodole
Libri Moderni

Arslan, Antonia <1938->

La masseria delle allodole / Antonia Arslan

Rizzoli, 2015

Abstract: Antonia Arslan racconta la storia di una famiglia armena, la sua, che nel maggio 1915 viene spazzata via dalla violenza della pulizia etnica. E la diaspora, che porterà gli armeni a disperdersi nel mondo, conservando nel cuore la struggente nostalgia per una patria e una felicità perdute. La tragedia di un popolo rivive in un romanzo di grande intensità, che denuncia una pagina brutale e feroce della storia.

Il viaggio della strega bambina
Libri Moderni

Rees, Celia <1949->

Il viaggio della strega bambina / Celia Rees ; traduzione di Valentina Daniele

RL libri, 2009

Abstract: L'hanno rinchiusa in prigione per più di una settimana. Prima l'hanno fatta camminare a passo di marcia, su e giù, su e giù in mezzo a loro, per un giorno e una notte, finché non è più riuscita nemmeno a zoppicare, tanto aveva i piedi gonfi e sanguinanti. Non avrebbe confessato. Così hanno deciso di dimostrare che era una strega. Le pagine di un diario sono cucite dentro una trapunta. Una trapunta che giace indisturbata per oltre trecento anni, finché non viene aperta per essere pulita, e allora dalle sue pieghe cade una storia forte ed emozionante. La storia di Mary, nipote di una strega. Quando la nonna di Mary viene condannata a morte per stregoneria, Mary scappa per sfuggire allo stesso destino, prima nella campagna inglese e poi su una nave per l'America, dove spera di trovare una nuova casa, un luogo dove essere una persona nuova. Scopre però che non è facile fuggire e presto cade vittima di superstizioni e sospetti che potrebbero farle subire lo stesso fato di sua nonna. Mary è decisa a non farsi calpestare, torturare e uccidere per un crimine immaginario come la stregoneria. Uno sguardo femminile sul mondo, una storia narrata con grande vividezza, come una ripresa cinematografica.

Il silenzio di Abram
Libri Moderni

Kalowski, Marcello

Il silenzio di Abram : mio padre dopo Auschwitz / Marcello Kalowski

Laterza, 2015

Abstract: Un padre sopravvissuto al campo di Auschwitz, un figlio che gli vive accanto e si assume il compito di dare voce al suo silenzio. Ogni volta che posso chiedo a mio padre di parlarmi di Lodz, della sua famiglia, di Auschwitz. Nel farlo sollevo automaticamente la manica della sua camicia, mettendo a nudo il numero tatuato sul suo braccio. Mentre mi parla continuo a fissare quel numero che diventa uno schermo capace di trasformare istantaneamente le sue parole in immagini. Le poche cose che mi racconta, della sua infanzia felice, dell’abbrutimento nel ghetto che aveva prosciugato persino le lacrime che sarebbe stato giusto versare per la morte del padre, dell’ultimo sguardo rivoltogli dalla madre, degli incubi che popolavano le notti ad Auschwitz, me le dice sorridendo. Per i pochi che sono riusciti ad uscirne vivi, e sicuramente per mio padre, dopo Auschwitz è iniziata un’altra esistenza che in nessun caso è riuscita a costruire un ponte sospeso che li collegasse alla vita precedente. Sono io che debbo costruire quel ponte, perché la sua esistenza, subita e vissuta con coraggio, e le contraddizioni, le incertezze, le angosce, le sue debolezze acquistino il senso e la dignità che meritano.