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Trovati 357 documenti.

Anna Frank
Libri Moderni

Thomas, Isabel <1979->

Anna Frank / Isabel Thomas ; disegni di Paola Escobar

Gallucci, 2019

Abstract: Perché Anna Frank è una scrittrice di fama mondiale? Le sue parole e il suo acume non solo hanno fatto conoscere a milioni di persone l’orrore della guerra e la malvagità della persecuzione razziale, ma ci mostrano anche come bontà e speranza possano prevalere persino nei momenti più cupi. Scopri la storia eccezionale di Anna e del diario che ha aperto gli occhi al mondo.

La donna che salvò la bellezza
Libri Moderni

Rattaro, Sara <1975->

La donna che salvò la bellezza : storia di Fernanda Wittgens / Sara Rattaro

Mondadori, 2023

Abstract: Rachele è solo una ragazzina quando nel 1939 vengono promulgate le leggi razziali e la sua vita di colpo cambia. Per lei, ebrea, niente più scuola, niente più amici e una paura strisciante che riempie le sue giornate. Per fortuna incontra un ragazzo che le dà la forza per affrontare i terribili cambiamenti che sconvolgono la sua esistenza. Vittorio ha appena quindici anni, eppure ha un coraggio sconfinato. Lavora, per volere del padre fascista, come uomo di fatica alla Pinacoteca di Brera, fianco a fianco con la direttrice Fernanda Wittgens, che aiuterà nella sua straordinaria missione. Due sono gli obiettivi di Fernanda: salvare dai bombardamenti e dalle razzie naziste le opere d'arte conservate nei musei milanesi e aiutare familiari, amici, ebrei e perseguitati a espatriare e mettersi in salvo. Un'impresa pericolosissima e che potrebbe costarle la vita. Ma a lei non importa.

Ogni mattina a Jenin
Libri Moderni

Abulhawa, Susan <1970->

Ogni mattina a Jenin / Susan Abulhawa ; traduzione di Silvia Rota Sperti

Milano : Feltrinelli, 2012

Abstract: Un romanzo struggente che può fare per la Palestina ciò che il Cacciatore di aquiloni ha fatto per l'Afghanistan. Racconta con sensibilità e pacatezza la storia di quattro generazioni di palestinesi costretti a lasciare la propria terra dopo la nascita dello stato di Israele e a vivere la triste condizione di senza patria. Attraverso la voce di Amal, la brillante nipotina del patriarca della famiglia Abulheja, viviamo l'abbandono della casa dei suoi antenati di 'Ain Hod, nel 1948, per il campo profughi di Jenin. Assistiamo alle drammatiche vicende dei suoi due fratelli, costretti a diventare nemici: il primo rapito da neonato e diventato un soldato israeliano, il secondo che invece consacra la sua esistenza alla causa palestinese. E, in parallelo, si snoda la storia di Amal: l'infanzia, gli amori, i lutti, il matrimonio, la maternità e, infine, il suo bisogno di condividere questa storia con la figlia, per preservare il suo più grande amore. La storia della Palestina, intrecciata alle vicende di una famiglia che diventa simbolo delle famiglie palestinesi, si snoda nell'arco di quasi sessant'anni, attraverso gli episodi che hanno segnato la nascita di uno stato e la fine di un altro. In primo piano c'è la tragedia dell'esilio, la guerra, la perdita della terra e degli affetti, la vita nei campi profughi, condannati a sopravvivere in attesa di una svolta. L'autrice non cerca i colpevoli tra gli israeliani, racconta la storia di tante vittime capaci di andare avanti solo grazie all'amore.

La memoria rende liberi
Libri Moderni

Mentana, Enrico <1955-> - Segre, Liliana <1930->

La memoria rende liberi / Enrico Mentana, Liliana Segre

Nuova ed. con testi inediti

Rizzoli, 2019

Abstract: Un conto è guardare e un conto è vedere, e io per troppi anni ho guardato senza voler vedere. Liliana ha otto anni quando, nel 1938, le leggi razziali fasciste si abbattono con violenza su di lei e sulla sua famiglia. Discriminata come alunna di razza ebraica, viene espulsa da scuola e a poco a poco il suo mondo si sgretola: diventa invisibile agli occhi delle sue amiche, è costretta a nascondersi e a fuggire fino al drammatico arresto sul confine svizzero che aprirà a lei e al suo papà i cancelli di Auschwitz. Dal lager ritornerà sola, ragazzina orfana tra le macerie di una Milano appena uscita dalla guerra, in un Paese che non ha nessuna voglia di ricordare il recente passato né di ascoltarla. Dopo trent'anni di silenzio, una drammatica depressione la costringe a fare i conti con la sua storia e la sua identità ebraica a lungo rimossa. Scegliere di raccontare è stato come accogliere nella mia vita la delusione che avevo cercato di dimenticare di quella bambina di otto anni espulsa dal suo mondo. E con lei il mio essere ebrea. Enrico Mentana raccoglie le memorie di una testimone d'eccezione in un libro crudo e commovente, ripercorrendo la sua infanzia, il rapporto con l'adorato papà Alberto, le persecuzioni razziali, il lager, la vita libera e la gioia ritrovata grazie all'amore del marito Alfredo e ai tre figli.

Come foglie al vento
Libri Moderni

Calimani, Riccardo <1946->

Come foglie al vento / Riccardo Calimani

Mondadori, 2022

Abstract: Lo struggente racconto di un nonno ai nipotini è l'occasione per ripercorrere i giorni drammatici delle persecuzioni contro gli ebrei veneziani, in una testimonianza in cui il ricordo personale si alterna ai documenti e agli avvenimenti pubblici dell'epoca, e che restituisce non solo la storia di quegli anni, ma anche il senso di straniamento e incredulità delle vittime della Shoah. Proprio come le foglie al vento, anche le donne e gli uomini evocati nel racconto sono travolti da una forza superiore, violenta, incomprensibile, e da un orrore inimmaginabile. Molte cose, infatti, fino alla fine della Seconda guerra mondiale, non si sono sapute, e anche quello che si sapeva era troppo terribile per essere creduto, e chi ha vissuto in quegli anni ha preso coscienza di quella tragica realtà a poco a poco, tra incertezze e contraddizioni. Riccardo Calimani, uno dei massimi studiosi ed esperti di Venezia e della storia degli ebrei italiani, fonde in questo libro la dimensione privata con quella storica, e dà vita così a una memoria famigliare e nello stesso tempo a una ricostruzione rigorosa e densa degli anni più terribili del Ventesimo secolo.

La tomba di Dio : la morte dei cristiani d'Oriente e l'abbandono dell'Occidente / Giulio Meotti
Libri Moderni

Meotti, Giulio <1980->

La tomba di Dio : la morte dei cristiani d'Oriente e l'abbandono dell'Occidente / Giulio Meotti

Siena : Cantagalli, [2019]

Ausmerzen, vite indegne di essere vissute [Videoregistrazione] / di Marco Paolini
Videoregistrazioni: DVD

Paolini, Marco <1956->

Ausmerzen, vite indegne di essere vissute [Videoregistrazione] / di Marco Paolini

Torino : Einaudi, 2012

Einaudi stile liberoDvd

Abstract: "Ausmerzen", lo spettacolo di Paolini che fa luce sullo sterminio di massa conosciuto come Aktion T4 Ư una terribile prova generale dell'Olocausto Ư non solo ha appassionato il pubblico del teatro ma ha inchiodato al video ben 1709000 spettatori, quando è stato mandato in onda su La7 senza interruzioni pubblicitarie. Il successo di vendite e di critica del libro "Ausmerzen. Vite indegne di essere vissute", pubblicato quest'anno da Stile Libero Ư "stupefacente", lo ha definito Gad Lerner; "possente, asciutto, travolgente" ha detto Claudio Magris Ư ha confermato l'impatto di questa storia. Ecco perché a Natale 2012 Paolini manda in libreria il Dvd dello spettacolo arricchito di contenuti speciali, introvabili in Rete, come l'intervista ad Alice Ricciardi von Platen, membro della commissione medica di osservatori del Tribunale militare americano al processo di Norimberga contro i crimini nazisti. Insieme, il libro Ư taccuino di lavoro, che si apre con un saggio di Claudio Magris.

Gli assassini della memoria
Libri Moderni

Vidal-Naquet, Pierre <1930-2006>

Gli assassini della memoria : saggi sul revisionismo e la Shoah / Pierre Vidal-Naquet ; introduzione di Giovanni Miccoli ; [traduzione di Vira Lanciotti]

Roma : Viella, 2008

La storia. Temi ; 10

Abstract: È possibile discutere con i revisionisti, con coloro che negano la realtà del genocidio hitleriano fino a mettere in dubbio l'esistenza delle camere a gas? Per Pierre Vidal-Naquet la risposta è, senza alcuna esitazione, no. E non solo perché il dialogo presuppone un terreno comune, ma anche perché tra gli storici autentici non esiste alcun dibattito che si possa definire scientifico sulla tragica verità dello sterminio nazista. Comprendere l'origine di una tale aberrazione è dunque più che mai necessario: si può e si deve discutere sui revisionisti, analizzando i loro testi «come si fa l'anatomia di una menzogna». La battaglia contro gli «Eichmann di carta», che Vidal-Naquet ha instancabilmente condotto nel corso di lunghi anni con i suoi scritti e le sue riflessioni, diviene così non solo un discorso etico, ma anche una grande lezione di metodo storico. Se compito dello storico è la ricerca della verità, è pur vero che non esiste una Verità con la maiuscola: la «verità storica» non può né deve diventare «verità legale» o «verità politica», e meno che mai «verità di Stato». Temi questi che - come sottolinea la densa e penetrante Introduzione di Giovanni Miccoli - si intrecciano profondamente con la vicenda umana e personale di Pierre Vidal-Naquet, con il suo impegno civile e militante, il suo rapporto con l'ebraismo e con la storia degli ebrei e della Shoah, il suo giudizio sullo Stato e la politica israeliana, la riflessione sui nessi e la dialettica che legano la storia e la memoria.

E ti chiameranno strega
Libri Moderni

Tenti, Katia

E ti chiameranno strega / Katia Tenti

Vicenza : Pozza, 2024

Abstract: A guardarlo da lontano, il castello di Fiè allo Sciliar sembra un luogo da fiaba. Scolpito nell’onice bianco, si staglia maestoso sul cielo cobalto di una valle delle Dolomiti e pare custodire le case che lo circondano. Nessuno penserebbe che tra quelle mura imponenti sia stato perpetrato un crimine orrendo, si sia svolto uno dei processi più drammatici del Cinquecento e trenta donne innocenti abbiano perso la vita sul rogo. E invece le streghe dello Sciliar sono state incarcerate nelle minuscole celle dei sotterranei del castello, sono state chiamate amanti del demonio, torturate, sono state loro estorte confessioni false, volte solo a far terminare il supplizio. E non sono state piante da nessuno, perché provare compassione per quelle donne dannate avrebbe significato autoaccusarsi. Barbara Vellerin è una di loro. Cresciuta dalla madre ai margini del villaggio per stare a contatto con la natura, i suoi primi anni di vita sono stati un incanto, tra lo studio delle piante e la cura dei bisognosi. Poi tutto è cambiato, il sospetto si è fatto strada negli occhi di coloro che prima richiedevano i suoi medicamenti e le idee di un manipolo di religiosi, per i quali ogni donna è una potenziale strega, si sono diffuse nella valle come una peste. Cinquecento anni dopo, Arianna Miele vince un concorso come curatrice di una mostra sulle streghe dello Sciliar. È la sua occasione per iniziare finalmente la carriera da antropologa che desidera, per rendersi indipendente da una famiglia che da sempre cerca di soffocarla e per dimostrare, soprattutto a sé stessa, il proprio valore. Non può sapere che, riportando alla luce le vite di un gruppo di donne che per lei all’inizio non sono altro che una lista di nomi, scoprirà una verità scomoda sull’eroe di quelle parti, il capitano del Tirolo Franziskus von Stauber, e riuscirà a dar voce, lei che una voce non l’ha avuta mai, a una donna innocente, messa a tacere dall’ipocrisia e dalla crudeltà.

Si chiamava Anna Frank
Libri Moderni

Gies, Miep <1909-2010>

Si chiamava Anna Frank / Miep Gies ; a cura di Alison Leslie Gold ; traduzione di Francesco Forti

Milano : A. Mondadori, 1987

Qui non ci sono bambini
Libri Moderni

Geve, Thomas <1929->

Qui non ci sono bambini : un'infanzia ad Auschwitz / Thomas Geve ; traduzione di Margherita Botto

Torino : Einaudi ; Jerusalem : Yad Vashem, 2011

Abstract: A tredici anni il desiderio di esplorare e conoscere il mondo ti fa spalancare gli occhi, stupiti e avidi, sulla realtà che ti circonda: ma cosa succede quando il tuo unico, insuperabile orizzonte è quello dell'Olocausto, dell'umiliazione quotidiana e sistematica? Come si diventa uomini quando nulla intorno a te è degno di un uomo? Sono nato nel 1929 e nel 1933 i nazisti prendono il potere: l'unico mio ricordo è la persecuzione. Thomas Geve ha tredici anni quando, nel 1943, viene deportato ad Auschwitz. Poiché ha l'aria di essere più grande della sua età, Thomas viene assegnato ai lavori forzati: nella logica folle e rovesciata del campo è una fortuna perché i bambini al di sotto dei quindici anni vengono mandati direttamente alle camere a gas. Nonostante le quotidiane violenze, un lavoro che è solo tortura, la scientifica e continua offesa alla dignità umana, Thomas sopravvive: l'11 aprile 1945 le truppe alleate irrompono nel campo e liberano i prigionieri. Allora, per conservare la memoria dell'inferno e raccontare ai genitori ciò che ha visto, sceglie di fare quello che ogni bambino ha sempre fatto: inizia a disegnare. Si procura delle matite colorate, un bene prezioso e inarrivabile durante i giorni della prigionia, e trasforma il retro dei moduli e dei formulari delle SS nei 79 disegni che compongono questa raccolta. Un documento che tenta di sfidare l'abisso con lo sguardo, e le matite, di un bambino.

Treno di vita
Libri Moderni

Holden, Wendy <1961->

Treno di vita : la straordinaria storia di tre bambini a Mauthausen / Wendy Holden ; traduzione di Annalisa Carena

Piemme, 2015

Abstract: "Sei incinta?" chiese l'angelo della morte Josef Mengele alla giovane donna nuda e dalla testa rasata che tremava di freddo, di paura e di vergogna ad Auschwitz-Birkenau. Doveva decidere, in pochi secondi. Rivelare che era incinta di due mesi l'avrebbe salvata o condannata? Rispose, in un sospiro: "no". Tre donne ebree sono scampate ai folli esperimenti di Mengele ad Auschwitz riuscendo a nascondere di essere incinte. Costrette ai lavori, sono state poi mandate, con un viaggio in treno di 17 giorni, al campo di Mauthausen, in Austria. Lì sono sopravvissute fino all'arrivo delle truppe americane. Una dà alla luce il figlio appena prima del viaggio, un'altra sul treno, e la terza appena arrivata al campo. I neonati alla nascita pesavano poco più di un chilo. I mariti delle tre donne sono morti ad Auschwitz, e loro non sapevano dell'esistenza l'una dell'altra. Fino al 2010, quando i tre figli si sono trovati a Mauthausen per i 65 anni della liberazione. La loro storia è un inno all'amore, alla resistenza e alla vita.

La palude delle streghe
Libri Moderni

Kubsova, Jarka <1977->

La palude delle streghe / Jarka Kubsova ; traduzione di Chiara Ujka

Neri Pozza, 2024

Abstract: Amburgo, oggi. Ochsenwerder, quartiere periferico a sud della città, somiglia al paradiso nell’estate in cui Britta Stoever lo visita per la prima volta: le erbe aromatiche spandono i loro profumi e i fiori occhieggiano dalle serre. Ma quando vi si trasferisce con la famiglia, mesi dopo, il paradiso sembra aver perso tutto il suo fascino: i campi vuoti e bui, le canne del fiume rinsecchite. La solitudine in cui Britta si ritrova, la solitudine dell’argine e della nebbia, dell’Elba e delle gru dagli occhi gialli, la stringe in una morsa e fa eco a quella che sente nascere dentro di sé. Eppure, da ex geografa, Britta è abituata al silenzio del paesaggio in cui si celano le storie, e quando in una delle sue camminate si imbatte in un cartello che porta il nome di una donna, la sua curiosità si ridesta. Quella che incontra, tuttavia, è una storia di invidie, di pregiudizi, di persecuzione. E di fuoco. Amburgo, 1570. La terra lambita dall’Elba è una palude che solo il costante intervento dell’uomo riesce a contenere. Abelke Bleken, unica figlia di un ricco fattore, gestisce i suoi possedimenti con saggezza. È bella, dicono alcuni. È arrogante, dicono altri: tutta quella terra è troppa per lei sola. E il giorno in cui, grazie all’attento ascolto della natura, Abelke prevede l’arrivo di una tremenda inondazione – che causerà danni incommensurabili – la voce che nel villaggio si diffonde su di lei è soltanto una: strega. Basta poco perché l’invidia e il desiderio rendano le accuse concrete, condannandola al processo, alla tortura, al rogo.

Fino a quando la mia stella brillerà
Libri Moderni

Segre, Liliana <1930->

Fino a quando la mia stella brillerà / Liliana Segre ; con Daniela Palumbo

Ed. speciale

Piemme, 2021

Abstract: La sera in cui a Liliana viene detto che non potrà più andare a scuola, lei non sa nemmeno di essere ebrea. In poco tempo i giochi, le corse coi cavalli e i regali di suo papà diventano un ricordo e Liliana si ritrova prima emarginata, poi senza una casa, infine in fuga e arrestata. A tredici anni viene deportata ad Auschwitz. Parte il 30 gennaio 1944 dal binario 21 della stazione Centrale di Milano e sarà l'unica bambina di quel treno a tornare indietro. Ogni sera nel campo cercava in cielo la sua stella. Poi, ripeteva dentro di sé: finché io sarò viva, tu continuerai a brillare

Il naufragio di Šostakovič
Libri Moderni

Ferrari, Giorgio <1954->

Il naufragio di Šostakovič : arte e cultura sovietica negli anni del terrore staliniano / Giorgio Ferrari

Pozza, 2022

Abstract: «Io ho la mia musica, ed è parecchia, ed è in base a essa che la gente dovrebbe giudicarmi». La mattina 28 gennaio del 1936 Dmitrij Šostakovič – che in quel momento si trova ad Archangelsk – sfoglia febbrilmente l’edizione della Pravda. A pagina tre c’è un editoriale non firmato dal titolo Caos invece di musica. Per la maggior parte dei lettori quel titolo non vuol dire nulla. Per lui invece è una pietra tombale sulla sua carriera di enfant prodige della musica sovietica. Due giorni prima era andata in scena a Mosca al teatro Bol’šoj una replica dell’opera che lo ha reso famoso in tutto il mondo. Si tratta di Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk, quattro atti ispirati all’omonima novella di Nikolaj Leskov. Allo spettacolo del Bol’šoj sono presenti Molotov, Mikojan e Ždanov, l’arbitro dell’ortodossia culturale comunista. Ma soprattutto è presente Stalin, incuriosito da quella musica che tutto il mondo onora. Inaspettatamente, al terzo atto Stalin abbandona il palco. Non era mai accaduto prima. È un naufragio, ma Šostakovič lo capirà due giorni più tardi. L’editoriale della Pravda è spietato e nessuno dubita che sia stato vergato dallo stesso Stalin, che la musica la ama e che preferisce Mozart e Beethoven alle astruserie della modernità: «Fin dalle prime battute il pubblico è assalito da un’ondata di sonorità volutamente confuse e discordanti, un formalismo che accarezza il gusto morboso del pubblico borghese con una musica inquieta e nevrastenica».

Gli anni della seta
Libri Moderni

Renk, Ulrike <1967->

Gli anni della seta : il destino di una famiglia : romanzo / Ulrike Renk ; traduzione di Nicoletta Giacon

Tre60, 2020

Abstract: Germania, 1926. Ruth Meyer vive una giovinezza spensierata a Krefeld, una cittadina della Renania, insieme ai genitori e alla sorella Ilse. Trascorre molto tempo a casa dei vicini Merländer, commercianti di seta, e, affascinata da stoffe e tessuti colorati, impara a disegnare modelli e a realizzare borse e indumenti. Lì incontra Kurt, il suo primo, grande amore, con il quale condivide sogni e progetti. Ma con l'arrivo dei nazisti, il loro futuro di giovane coppia di ebrei è compromesso. La paura si diffonde nella piccola comunità, la famiglia di Kurt vuole lasciare il Paese, Ruth potrebbe essere costretta ad abbandonare tutto ciò che ama. Finché arriva il giorno in cui il destino della sua famiglia sembra dipendere proprio da lei... Una saga familiare ispirata a una storia vera, per ricordare sempre ciò che non deve mai essere dimenticato.

Milano 1300 : i processi inquisitoriali contro le devote e i devoti di Santa Guglielma / a cura di Marina Benedetti ; con un saggio di Grado Giovanni Merlo
Libri Moderni

Milano 1300 : i processi inquisitoriali contro le devote e i devoti di Santa Guglielma / a cura di Marina Benedetti ; con un saggio di Grado Giovanni Merlo

Milano : Libri Scheiwiller, 1999

Milano medievale ; 3

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E malediranno l'ora in cui partorirono : l'odissea tedesca negli anni 1944-1949 / Marco Picone Chiodo
Libri Moderni

Picone Chiodo, Marco

E malediranno l'ora in cui partorirono : l'odissea tedesca negli anni 1944-1949 / Marco Picone Chiodo

Milano : Mursia, 1988

L'oasi
Libri Moderni

Petit, Xavier-Laurent <1956->

L'oasi / Xavier-Laurent Petit ; traduzione di Paolina Baruchello

Milano : Mondadori, 1998

16 ottobre 1943 :
Libri Moderni

16 ottobre 1943 : : la deportazione degli ebrei romani tra storia e memoria / / a cura di Martin Baumeister, Amedeo Osti Guerrazzi e Claudio Procaccia

Roma : Viella, 2016

Ricerche dell'Istituto storico germanico di Roma ; 10

Abstract: La razzia del 16 ottobre 1943 rappresenta - non solo in riferimento alla Shoah - una delle pagine più dolorose, forse la più dolorosa della storia di Roma nel XX secolo. Un avvenimento svoltosi non solo sotto le finestre del papa, ma anche nelle strade e nei palazzi di tutta la città, e che ha coinvolto, oltre la Comunità ebraica, la gran parte degli abitanti. Un avvenimento così traumatico da lasciare tracce profonde. Già dalla liberazione di Roma, infatti, si scatenarono polemiche sul ruolo del Vaticano, dei dirigenti della Comunità ebraica, della polizia italiana e della società italiana in generale di fronte all'accaduto e alla Shoah. L'enormità dell'avvenimento, la tragicità delle sue conseguenze hanno quindi perseguitato la coscienza e la memoria collettiva della città fino ai nostri giorni. Gli autori di questo volume hanno affrontato l'argomento sia dal punto di vista della ricostruzione storiografica, inserendolo nel quadro più generale della Shoah in Europa, sia dal punto di vista dell'elaborazione del lutto, con contributi che ripercorrono il difficile cammino della memoria.