Trovati 208 documenti.
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Dilbert e la strategia del fur(b)etto / Scott Adams
Milano : Garzanti, copyr. 2003
Abstract: Il fur(b)etto è il collega d'ufficio che ognuno di noi detesta. È quello che dice: Sono il tuo project manager. Ti tocca un lavoro difficilissimo e probabilmente inutile. Se hai bisogno del mio aiuto, andrò dal capo a lamentarmi di te. È quello che ti pugnala alle spalle e fa carriera senza lavorare, perché fare il fur(b)etto ha i suoi vantaggi. In una serie di brevi capitoli, corredati dagli ormai conosciuti fumetti, Scott Adams illustra i comportamenti tipici del fur(b)etto aziendale.
Italia : lavoro nel turismo / di Mariella Giambra
Vicenza : Eurocultura, [2005?]
Lavorare all'estero
Roma : NIS, 1985
I manuali ; 32
Il principio di Dilbert / Scott Adams
Milano : Garzanti, copyr. 1997
Abstract: Nella tua azienda preferiscono il termine 'ristrutturazione' oppure 'esubero' o magari 'downsizing'? Qualche tuo dirigente partecipa al premio per 'la decisione più stupida dell'anno'? Ti chiedono una relazione sulle relazioni? Il direttore generale non distingue un computer da un aspirapolvere? Le procedure aziendali vengono ridefinite ad ogni cambio di stagione? Come difendersi da tutto ciò? Grazie alla sua durissima esperienza (17 anni in un cubicolo aziendale), Scott Adams traccia questo manuale di sopravvivenza dedicato a tutti coloro che si guadagnano faticosamente la vita in ufficio.
MBV (Managing By Values) / Ken Blanchard, Michael O'Connor ; con Jim Ballard
Milano : Sperling & Kupfer, 1998
E & M. Economia e management
Management delle risorse umane : fondamenti professionali / Enrico Auteri
3. ed
Milano : Guerini ; [Torino : ISVOR FIAT], 2001
Il principio di Dilbert / Scott Adams
Milano : Garzanti, 2003
Abstract: Nella tua azienda preferiscono il termine ristrutturazione oppure esubero o magari downsizing? Qualche tuo dirigente partecipa al premio per la decisione più stupida dell'anno? Ti chiedono una relazione sulle relazioni? Il direttore generale non distingue un computer da un aspirapolvere? Le procedure aziendali vengono ridefinite a ogni cambio di stagione? Come difendersi da tutto ciò? Grazie alla sua durissima esperienza (17 anni in un cubicolo aziendale), Scott Adams traccia questo manuale di sopravvivenza dedicato a tutti coloro che si guadagnano faticosamente la vita in ufficio.
Gestire i collaboratori difficili
[Milano] : Etas, 2005
Abstract: Ognuno di noi ha provato, almeno una volta, la frustrazione di lavorare con persone difficili o non motivate che sottraggono tempo ed energie preziose da dedicare ad attività più produttive. Questo libro ci aiuterà a lavorare in modo più efficace con chiunque, e dovunque, imparando a: trattare le personalità difficili; gestire la rabbia e la negatività nel luogo di lavoro; accrescere la soddisfazione professionale dei collaboratori; aumentarne la produttività.
Il piacere del lavoro secondo Dilbert / Scott Adams
Milano : Garzanti, 2000
Abstract: Dopo aver passato 17 anni della sua vita in un cubicolo aziendale, Scott Adams spiega come trovare la felicità a spese dei colleghi, dei dirigenti e dei clienti. Protagonista di questo divertente manuale è Dilbert, eroe del mondo del lavoro contemporaneo. Adams illustra ancora una volta il metodo per ricavare un sacco di risate dalle situazioni quotidiane, per prendere in giro insomma i molestatori che ci circondano ogni giorno nello spietato mondo del lavoro.
Novara : Istituto Geografico De Agostini, 1994
Winner. Biblioteca di autoformazione
Milano : Ponte alle grazie, copyr. 2002
Abstract: Dalla Ford alla Microsoft: se in passato, per creare ricchezza, erano necessari beni tangibili come le fabbriche, i macchinari e la manodopera, oggi il fattore davvero strategico è la conoscenza. La vera ricchezza delle imprese moderne, infatti, è costituita da beni intangibili: le competenze dei dipendenti, i dati sulla clientela e sui canali di vendita, la memoria storica dell'azienda. Il sapere. Thomas Stewart ha presentato questa sua rivoluzionaria teoria nel Capitale intellettuale, bestseller tradotto in diciassette lingue e indicato dal Financial Times come libro più importante del 1997. Oggi, nella Ricchezza del sapere, Stewart dimostra come sia possibile mettere in pratica la sue straordinarie intuizioni nella vita quotidiana delle aziende, per accrescerne le opportunità di successo sui mercati: gestire più efficacemente il sapere consente di raggiungere nuovi livelli di profitto, e di ridurre i costi in misura più che proporzionale. La novità del ragionamento, che potrebbe apparire scontato per le aziende della new economy, sta nella sua applicazione universale, nella sua validità per le imprese dei settori economici più tradizionali. Lo dimostrano diversi casi eccellenti, dalla General Electric ai colossi della chimica americani, dalla Xerox Europe alla Procter&Gamble. Il punto è che il sapere, in azienda, va innanzitutto riconosciuto, e poi va incentivato e condiviso. Cosa non sempre facile quando si utilizzano i tradizionali strumenti di organizzazione, di pianificazione strategica e di gestione del personale. Strumenti che, secondo l'autore, sono diventati obsoleti con l'avvento del mercato globale. Per superare il problema Stewart propone dunque una linea d'azione concreta e articolata, un nuovo modello di gestione aziendale che consente di mettere a frutto il «capitale intellettuale» migliorando la redditività e la performance in ogni tipo di impresa.
People raising : manuale pratico per la ricerca di volontari / Susan J. Ellis, Valerio Melandri
Roma : Carocci Faber, 2003
Assumere e trattenere le persone migliori / [Richard Luecke]
[Milano] : Etas, 2003
Abstract: Assumere e trattenere una squadra di persone eccellenti è una sfida per qualsiasi organizzazione. Il volume, con suggerimenti e strumenti immediatamente operativi, offre ai manager una consulenza completa per assumere persone di qualità e per mantenerle più a lungo in azienda. Dalle cinque fasi per la selezione efficace, dalla definizione del profilo fino all'offerta di assunzione, agli strumenti per evitare la demotivazione dei lavoratori e per trattenere quelli che presentano le performance più elevate, passando per la formazione e lo sviluppo dei talenti interni all'azienda, una guida per scegliere e gestire al meglio le risorse umane.
Il piacere del lavoro secondo Dilbert / Scott Adams
Milano : Garzanti, 2005
Abstract: A mio parere, la prossima moda del design per uffici si applicherà a eliminarre l'ultimo nemico della produttività: la tua felicità. La felicità non è un oggetto fisico, come una porta o una parete. Ma è legata alle condizioni materiali. I manager questo lo sanno: se riescono a eliminare ogni traccia di felicità, i dipendenti non si preoccuperanno più del loro ambiente di lavoro. Una volta che ti hanno affossato nella più completa infelicità, non ti darà più fastidio essere trattato come uno straccio per pavimenti e vegetare in una scatola da scarpe. Nella prima parte di questo libro spiego come trovare la felicità a spese dei colleghi, dei dirigenti, dei clienti e soprattutto - a spese di quei fannulloni degli azionisti. Nella seconda parte illustro il mio metodo per ricavare un sacco di risate dalle situazioni quotidiane - insomma, per prendere in giro i molestatori che vi circondano. La terza parte è fatta di pagine assolutamente invisibili. Ecco perché questo libro vi sembra più pesante di quello che è.
Milano : Giuffrè, 1984
Università Bocconi. Dipartimento di economia aziendale ; 89 ; Organizzazione aziendale, 8
Milano : Bibliografica, [2000]
Il cantiere biblioteca ; 7
Milano : Baldini & Castoldi, 2001
Abstract: Buckingham e Coffman, firme di punta della Gallup Organization, presentano le scoperte del loro studio sui manager, osservati nel quotidiano e sottoposti a una grande varietà di diverse pressioni, con un solo fondamentale risultato: come mettere a frutto il talento di ogni singolo dipendente. Gli autori spiegano quindi come i manager migliori scelgano i dipendenti in base al talento e non in base all'esperienza; come stabiliscano per loro delle aspettative, definendo degli obiettivi; come riescano a motivarli, esaltando i loro punti di forza; come riescano poi a farli crescere, trovando il ruolo giusto per ognuno di loro e non spingendoli semplicemente a raggiungere il gradino successivo della scala.