Trovati 126 documenti.
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La peste in Europa / William Naphy, Andrew Spicer
Bologna : Il Mulino, copyr. 2006
Abstract: La peste arrivò in Europa nell'ottobre 1347, su una nave proveniente dalla Crimea che attraccò a Messina carica di marinai morti o moribondi. Si diffuse molto in fretta e uccise circa un terzo dell'intera popolazione europea. Fino a tutto il Seicento, l'Europa ha dovuto convivere con ondate pressoché regolari di epidemia; la popolazione europea ha impiegato quattro secoli a tornare ai livelli precedenti il 1350. La peste ha dunque impresso un segno fortissimo e decisivo sulla vita europea nell'età moderna. Questo volume sintetizza la storia della morte nera e del suo impatto sull'Europa.
3. ed.
BUR, 2015
Abstract: Analisi del processo agli untori tenuto a Milano nel 1630, vicenda poi raccontata dal Manzoni nella Storia della colonna infame, e arringa contro l'uso della tortura
Milano : Terziaria, 1999
Testi ; 6
Lodi : Tipografia di C. Wilmant e figli, 1844
Lanzichenecchi e peste manzoniana in Valsassina / Eugenio Cazzani.
[S.l.] : [s.n.], [2001]
Giubiasco : Metà luna, 1988
Anastatos ; 2
La peste del 1630 a Parma e provincia / Guido Michelini.
Potenza : Università degli studi della Basilicata, 1994
Quaderni ; 2
Della peste di Como nell'anno 1453 / [Emilio Motta].
[Como] : [Società storica comense], [1881]
Opere / Edgar Allan Poe ; traduzione di Graziano Kratli. [1]: 1832-1840
Abstract: La storia si svolge in Ungheria tra le due famiglie rivali dei Metzengersteins e dei Berlifitzings. Frederick, l'ultimo membro della famiglia Metzengerstein, è sospettato di aver provocato l'incendio in cui è morto il patriarca della famiglia rivale. Frederick verrà punito per la sua crudeltà quando la sua casa prende fuoco e un cavallo, marchiato con le iniziali del rivale morto, lo trascinerà tra le fiamme.
Storia della colonna infame / Alessandro Manzoni ; a cura di Ferruccio Ulivi
Roma : Newton Compton, 2009
Biblioteca economica Newton. Classici ; 215
Abstract: Con il diffondersi della peste a Milano nel XVII secolo, due innocenti furono ingiustamente accusati, processati e incriminati per essere responsabili del contagio pestilenziale tramite sostanze misteriose. L'accusa, infondata, proveniva da una donna del popolo, Caterina Rosa. Nell'estate del 1630, Guglielmo Piazza (commissario di sanità) e Gian Giacomo Mora (barbiere) vennero condannati alla pena capitale e la casa-bottega di Mora destinata alla distruzione. Una colonna venne eretta sulle sue macerie, per divenire monumento all'infamia e alla memoria. Un'opera con cui il Manzoni mette in luce l'errore dei giudici, il loro abuso di potere e, soprattutto, la totale assenza di buonsenso e comprensione.
La peste del 1629-31 in Valchiavenna e in Valtellina / Guido Scaramellini
[Sondrio] : Banca popolare di Sondrio, 1983
La peste nera : contagio, crisi e nuovi equilibri nell'Italia del Trecento / Alberto Luongo
Carocci, 2022
Abstract: All'inizio dell'autunno del 1347 l'Italia, prima tappa occidentale dei commerci provenienti dal Mar Nero, fu la porta d'ingresso in Europa di una pandemia dalle conseguenze devastanti: da sud a nord, nel giro di poche settimane, la peste decimò città e campagne come mai era avvenuto. Nonostante l'inadeguatezza delle conoscenze sanitarie, la società dell'epoca, dopo l'iniziale shock, seppe mettere in atto meccanismi di reazione in numerosi ambiti: le istituzioni adottarono specifici provvedimenti per limitare il contagio e i disagi dei sopravvissuti, mentre nei decenni successivi una diversa distribuzione delle ricchezze portò alla ribalta politica ed economica individui e gruppi sociali in precedenza esclusi. La peste non causò il collasso di un mondo, ma generò nuovi equilibri che consentirono di convivere con il periodico ripresentarsi della malattia; una storia che, a distanza di secoli, non smette di riguardarci.
Oscura e celeste / Marco Malvaldi
Giunti, 2023
Abstract: Un giallo nella cornice di una pandemia ante litteram: la grande peste del ’600. È passato appena un secolo da quando Martin Lutero ha incrinato l’unità cristiana. L’Europa è un campo di battaglia. La lotta della Chiesa cattolica all’eresia è asprissima e per via della pestilenza gli abitanti sono costretti dentro le case, i medici presidiano le strade, il Granduca di Toscana permette soltanto processioni religiose e plateali atti di penitenza. Solo un vecchio burbero, la vista un poco appannata, osa sfidare le prescrizioni granducali girando con indosso un grembiule di pelle per curare le sue vigne. È Galileo Galilei: l’uomo che, perfezionando un’invenzione olandese, il cannocchiale, ha scoperto la superficie imperfetta della Luna, i satelliti di Giove e le fasi di Venere, che fa esperimenti sul moto del pendolo e sulla caduta dei gravi; e che adesso sta dando alle stampe un’opera che rischia di sovvertire il posto dell’uomo nel cosmo. Galileo sfida il rischio della peste anche per recarsi al convento di San Matteo dove le sue due figlie hanno preso il velo: è una di esse, Virginia, a copiare con pazienza le pagine dei suoi manoscritti per poi affidarle al tipografo sfuggendo al controllo dell’Inquisizione. Ma una notte l’ala della morte raggiunge il convento in un modo imprevisto: e toccherà a Galileo scoprire le vere cause di questa morte misteriosa
[Milano] : Pienogiorno, 2020
Abstract: La 'peste nera' che ha funestato il pianeta nella metà del quattordicesimo secolo è la più terribile epidemia che la storia ricordi. Un terzo della popolazione europea ne rimase vittima. Per cinque terribili anni, la morte proiettò ovunque la sua sinistra ombra: si diffuse il panico, si insinuarono agghiaccianti sospetti che non risparmiavano neppure i vincoli familiari, si misero in atto impensabili mezzi di prevenzione. E all'improvviso si scatenarono selvagge cacce ai presunti colpevoli. Alla fine di quella tragedia, l'Europa, da Venezia alla penisola iberica, da Firenze ai paesi di lingua tedesca, non fu più la stessa.
La strega delle pietre = The stone witch of Florence / Anna Rasche ; traduzione di Rosita Pederzolli
Ne/oN, 2024
Abstract: Sfruttando i poteri nascosti delle pietre preziose, Ginevra è in grado di guarire i malati. Ma è un dono che è anche una maledizione – condannata come strega, viene cacciata da Firenze. È il 1348. L’esilio di Ginevra dura da quasi dieci anni quando viene convocata di nuovo a Firenze. La peste nera sta devastando l’Italia, e gli stessi uomini che l’hanno cacciata implorano il suo ritorno. Ginevra acconsente a tornare, certa che, finalmente, le sue cure non ortodosse saranno accettate: c’è pur sempre un’epidemia in corso. Ma la missione che le viene affidata è, invece, molto diversa: dovrà usare la sua collezione di pietre per rintracciare un ladro che sta saccheggiando le chiese di Firenze alla ricerca di reliquie dal valore inestimabile – l’unica speranza di protezione per la città. Se dovesse riuscire in questa missione sarà finalmente riconosciuta come medica, e non sarà mai più accusata di stregoneria. O forse no.
La costellazione del cane / di Sergio Tisselli
NPE, 2022
Abstract: 'Nel Seicento, una terribile epidemia colpì Bologna portandosi via quasi metà della sua popolazione: la peste. Eventi così drammatici hanno spesso generato crisi sociali in cui la superstizione ha preso il posto della ragione, dando il via a una sconsiderata caccia agli untori. In questo volume la malattia assume un volto, diviene personaggio, e condanna chiunque incontri sul proprio cammino «senza riguardo né a ricco né a povero». Una fedele ricostruzione storica del periodo, a partire dai costumi e dalle ambientazioni riprodotti dagli acquerelli di Sergio Tisselli, a cui si unisce l'elemento fantastico
La morte nera : storia dell'epidemia che devastò l'Europa nel Trecento / John Hatcher
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2009
Abstract: La morte nera del titolo è l'epidemia che, giunta in Europa nel 1347, si diffonde attraverso le città del Mediterraneo, l'ovest dell'Italia, la Francia meridionale, per poi risalire più a nord, sempre preceduta da un'onda di leggende sul morbo e frenetici passaparola. Siamo in Inghilterra, nella primavera del 1349, in una tranquilla e operosa comunità, chiamata Walsham. L'arrivo della peste in questo villaggio rurale della contea del Suffolk, tra l'aprile e il giugno del 1349, è devastante: la popolazione locale viene letteralmente dimezzata. Il volume è un esperimento letterario di docudrama, in cui il professore di Storia dell'Università di Cambridge racconta la storia dell'epidemia, dei personaggi e degli eventi di Walsham, mescolando realtà e finzione. Si configura un'indagine storica sulla vita quotidiana in Inghilterra ai tempi della peste nera, rigorosamente basata sui documenti, i cosiddetti registri di corte perfettamente conservati nel paesino di Walsham, che, al tempo stesso, tiene avvinto il lettore nella suspense quasi cinematografica dell'incalzante avanzare di questo morbo letale.
8. ed., nuova ed.
Garzanti, 1988
Abstract: La storia si svolge in Ungheria tra le due famiglie rivali dei Metzengersteins e dei Berlifitzings. Frederick, l'ultimo membro della famiglia Metzengerstein, è sospettato di aver provocato l'incendio in cui è morto il patriarca della famiglia rivale. Frederick verrà punito per la sua crudeltà quando la sua casa prende fuoco e un cavallo, marchiato con le iniziali del rivale morto, lo trascinerà tra le fiamme.