Trovati 126 documenti.
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Bologna : Zanichelli, 1987
Abstract: La storia si svolge in Lombardia, durante l'occupazione spagnola, tra il 1628 e il 1630. I due protagonisti, Lucia Mondella e Renzo Tramaglino, sono promessi sposi, ma a Don Abbondio, il prete che deve celebrare il loro matrimonio, viene ordinato di non farlo: Don Rodrigo infatti, signorotto locale, si è invaghito di Lucia e non vuole che la giovane sposi Renzo. Don Abbondio incontra i Bravi. Renzo chiede consiglio ad un avvocato – l'Azzeccagarbugli – che però rifiuta di aiutarlo per paura di Don Rodrigo. Allora Renzo si rivolge a fra Cristoforo, un frate cappuccino che si reca al palazzo di Don Rodrigo per farlo rinunciare al suo proposito. Anche Fra Cristoforo fallisce e Renzo e Lucia, dopo alcune vicissitudini (tentativo di un matrimonio a sorpresa, tentato rapimento di Lucia da parte degli scagnozzi di Don Rodrigo) sono costretti a fuggire dal loro paese: Lucia andrà in un convento a Monza, mentre Renzo si recherà a Milano, presso i frati cappuccini, sperando di trovare aiuto. A Monza Lucia verrà presa sotto l'ala protettrice di Gertrude (la Monaca di Monza), mentre Renzo si troverà coinvolto nei tumulti popolari di Milano, causati dall'aumento del prezzo del pane. Nel frattempo Don Rodrigo, aiutato dalla Monaca di Monza, fa rapire Lucia all'Innominato che la porta nel suo castello. Quella stessa notte l'Innominato ha una fortissima crisi di coscienza e si converte: libera Lucia e l'affida a due amici (Donna Prassede e Don Ferrante). A questo punto della storia arrivano in Italia i Lanzichenecchi, soldati mercenari che diffondono il morbo della peste: Don Abbondio, Agnese e altri trovano rifugio proprio nel castello dell'Innominato che è diventato d'animo caritatevole. Renzo, invece, come Don Rodrigo si ammala di peste. Ma, mentre Renzo guarisce, il signorotto morirà. I due giovani infine si ritrovano e il matrimonio viene celebrato, quindi si trasferiscono nel bergamasco. Qui Renzo acquista con il cugino una piccola azienda tessile e Lucia, aiutata dalla madre, si occupa dei figli.
I demoni / Joe Abercrombie ; traduzione di Stefano Giorgianni
Ne/oN, 2025
Abstract: L’Europa guarda nell’abisso. La peste e la carestia si diffondono sul territorio, i mostri si annidano in ogni ombra e gli avidi principi non si curano di nulla se non delle proprie ambizioni. Solo una cosa è certa: gli elfi torneranno, e divoreranno tutti. A volte, solo i sentieri più oscuri portano verso la luce. Sentieri che i giusti non osano percorrere... Ed è per questo che, nascosta sotto il sacro splendore del Palazzo Celeste, esiste la Cappella segreta della Sacra Convenienza: una sorta di corpo d’élite, composto da creature bandite, condannate e molto potenti, e incaricato di portare a termine le missioni più pericolose e segrete per conto di Benedetta I, la Papessa bambina. Ora al malcapitato Fratello Diaz toccherà guidare questo gruppo di misfits per mettere sul Trono di Troia la legittima erede (una scapestrata ladruncola) e unire la chiesa divisa contro l’apocalisse in arrivo
Il marchio della peste / Kevin Sands ; traduzione di Giulia Bertoldo
Rizzoli, 2017
Abstract: La peste nera si è abbattuta su Londra, con il suo carico di morte e paura. Uno sconosciuto speziale sembra aver trovato una cura efficace e il negozio di Christopher Blackthorn viene incaricato di preparare il rimedio. Ma oltre alla peste, misteri e trame oscure si annidano nei vicoli della città e qualcuno attenta alla vita dello speziale. Ancora una volta tocca a Christopher e al fido amico Tom il compito di cercare la verità, rischiando tutto nel tentativo di dipanare il groviglio di una torbida congiura.
Croci di cenere / Antoine Sénanque ; traduzione di Maurizio Ferrara
Rizzoli, 2025
Abstract: Nel convento di Verfeil la vita è scandita dalle preghiere che distolgono i frati da incombenze più terrene - c'è chi cura il giardino dei semplici, chi si occupa delle cucine, chi si dedica alla scrittura. Ma oggi, un freddo giorno di febbraio del 1367, frate Antonin e frate Robert si mettono in cammino. L'anziano priore Guillaume, a capo della piccola comunità, sente la morte avvicinarsi, vuole affidare alla pergamena la sua tremenda verità, e spedisce i due ragazzi a Tolosa affinché si procurino un involto di velini tra i più preziosi. Novizi nell'ordine come nella vita, i fraticelli non conoscono i pericoli del mondo, e ancor meno le tenebre che tingono l'anima degli uomini - e ignorano di essere finiti al centro di uno scontro tra il loro amato priore e il temuto inquisitore della città di Tolosa. La confessione che Guillaume si accinge a rendere minaccia infatti di scuotere la Chiesa, svelando un segreto inaudito sulla peste che vent'anni prima ha devastato il continente, nonché sul ruolo svolto dal maestro Eckhart, il teologo mistico dai sermoni infuocati, adulato e poi maledetto dopo il processo per eresia. Non solo: l'inquisitore sa bene che quelle rivelazioni gli impediranno di realizzare le sue sfrenate ambizioni, e i giovani domenicani diventeranno allora il mezzo che userà per fermare Guillaume, costi quel che costi. Dalle mura insanguinate della casa Seilhan, primo convento dei frati predicatori, alle remote pianure dell'Asia centrale, Antoine Sénanque intreccia i destini di personaggi storici e immaginari creando un romanzo d'avventura in cui gli inviti rivoluzionari di Eckhart e le scelte compiute dai protagonisti assegnano un significato nuovo alla parola fratellanza
Einaudi, 2015
Abstract: La storia si svolge in Lombardia, durante l'occupazione spagnola, tra il 1628 e il 1630. I due protagonisti, Lucia Mondella e Renzo Tramaglino, sono promessi sposi, ma a Don Abbondio, il prete che deve celebrare il loro matrimonio, viene ordinato di non farlo: Don Rodrigo infatti, signorotto locale, si è invaghito di Lucia e non vuole che la giovane sposi Renzo. Don Abbondio incontra i Bravi. Renzo chiede consiglio ad un avvocato – l'Azzeccagarbugli – che però rifiuta di aiutarlo per paura di Don Rodrigo. Allora Renzo si rivolge a fra Cristoforo, un frate cappuccino che si reca al palazzo di Don Rodrigo per farlo rinunciare al suo proposito. Anche Fra Cristoforo fallisce e Renzo e Lucia, dopo alcune vicissitudini (tentativo di un matrimonio a sorpresa, tentato rapimento di Lucia da parte degli scagnozzi di Don Rodrigo) sono costretti a fuggire dal loro paese: Lucia andrà in un convento a Monza, mentre Renzo si recherà a Milano, presso i frati cappuccini, sperando di trovare aiuto. A Monza Lucia verrà presa sotto l'ala protettrice di Gertrude (la Monaca di Monza), mentre Renzo si troverà coinvolto nei tumulti popolari di Milano, causati dall'aumento del prezzo del pane. Nel frattempo Don Rodrigo, aiutato dalla Monaca di Monza, fa rapire Lucia all'Innominato che la porta nel suo castello. Quella stessa notte l'Innominato ha una fortissima crisi di coscienza e si converte: libera Lucia e l'affida a due amici (Donna Prassede e Don Ferrante). A questo punto della storia arrivano in Italia i Lanzichenecchi, soldati mercenari che diffondono il morbo della peste: Don Abbondio, Agnese e altri trovano rifugio proprio nel castello dell'Innominato che è diventato d'animo caritatevole. Renzo, invece, come Don Rodrigo si ammala di peste. Ma, mentre Renzo guarisce, il signorotto morirà. I due giovani infine si ritrovano e il matrimonio viene celebrato, quindi si trasferiscono nel bergamasco. Qui Renzo acquista con il cugino una piccola azienda tessile e Lucia, aiutata dalla madre, si occupa dei figli.
Einaudi, copyr. 1981
Abstract: Una ricostruzione storica esaustiva delle pestilenze travalica la semplice storia della medicina. Oggi più che mai, infatti, parole come malattia, contagio e morte spaventano. La paura e la sofferenza di intere popolazioni annientate da pandemie sono testimoniate fin dai più antichi scritti: se ne trova traccia nei testi geroglifici egiziani e in quelli cuneiformi della Mesopotamia. Violente epidemie funestarono l'antica Cina e imperversarono durante la guerra di Troia, così come fecero la peste nera nell'Europa del Trecento e il vaiolo nel XV secolo, fino ad arrivare alla spagnola durante i primi del Novecento e il coronavirus oggi. La storia ci insegna come le grandi pestilenze si siano sempre presentate con un andamento ciclico a lunghi intervalli di tempo. La pratica delle vaccinazioni e l'attenzione per l'igiene pubblica segnano una tappa fondamentale nel XX secolo nella lotta contro le epidemie. Se oggi appare inscindibile il legame tra epidemia e contagio, ci sono voluti molti secoli prima che medici e studiosi ne cogliessero la relazione.
Cristofano e la peste / Carlo M. Cipolla
Bologna : Il mulino, copyr. 1996
Abstract: Nel 1630 l'Italia fu colpita da un'epidemia di peste. In questo libro Cipolla mette a frutto la scoperta di un copioso materiale archivistico relativo a Prato per raccontare come una piccola comunità del XVII secolo affrontasse l'emergenza della peste. La narrazione si concentra in particolare sull'attività del provveditore alla Sanità, Cristofano Cellini, ponendo in rilievo la quantità di problemi non solo medici e igienici, ma anche economici che l'emergenza sanitaria poneva agli amministratori del tempo.
Le notti della peste / Orhan Pamuk ; traduzione di Barbara La Rosa Salim
Einaudi, 2022
Abstract: 1901. La peste dilaga sull'isola di Mingher e l'uomo chiamato a fermarla viene ucciso in circostanze misteriose. Nel destino di quella piccola isola e dei suoi abitanti Orhan Pamuk ha ricreato un mondo, parlando al nostro presente con una forza e un'intensità che sono quelle della grande letteratura. Nell'aprile del 1901 un piroscafo si avvicina silenzioso all'isola di Mingher, «perla del Mediterraneo orientale». Dall'imbarcazione scendono due persone: il dottor Bonkowski - il maggior specialista di malattie infettive dell'Impero ottomano - e il suo assistente. Bonkowski è lì per conto del sultano: deve indagare su un nemico invisibile ma mortale, che rischia di mettere in ginocchio un Impero già da molti definito il «grande malato d'Europa» e innescare così una reazione a catena nei delicatissimi equilibri continentali. Sull'isola di Mingher, si dice, c'è la peste. Il morbo viene rapidamente confermato, ma imporre le corrette misure sanitarie rappresenta la vera sfida, soprattutto quando le esigenze della scienza e della medicina più nuova si scontrano con le credenze religiose. In quest'isola multiculturale dove musulmani e cristiani ortodossi cercano di convivere pacificamente, la malattia funge da acceleratore delle tensioni sociali e non solo: poco dopo aver parlato con il governatore e chiesto che venga imposta la quarantena, il corpo del dottor Bonkowski viene trovato senza vita in un vicolo. In un drammatico crescendo la peste dilaga, spingendo le autorità a rafforzare le misure di contenimento: queste però aumentano le frizioni tra le varie identità dell'isola (e dell'Impero), tra chi le asseconda e chi nega l'esistenza stessa della malattia, o l'efficacia della quarantena, gettando la comunità nelle tenebre di una notte non soltanto sanitaria. "Le notti della peste" è un'opera-mondo grandiosa, universale, attraversata da echi di Tolstoj, di Manzoni, del Conrad di Nostromo, di Camus. Romanzo storico e allegorico (tra le righe si legge la deriva di ogni nazionalismo verso l'autocrazia dell'uomo forte), brulicante di personaggi e di storie, di guerre, amori e immortali tensioni etiche. In cui il particolare - le esistenze dei singoli individui travolti dalla Storia - si apre all'universale - il rapporto tra paura e potere, tra vita e destini generali, tra fede e ragione, tra modernità e tradizione
21. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1988]
Garzanti, 2005
Abstract: La storia si svolge in Ungheria tra le due famiglie rivali dei Metzengersteins e dei Berlifitzings. Frederick, l'ultimo membro della famiglia Metzengerstein, è sospettato di aver provocato l'incendio in cui è morto il patriarca della famiglia rivale. Frederick verrà punito per la sua crudeltà quando la sua casa prende fuoco e un cavallo, marchiato con le iniziali del rivale morto, lo trascinerà tra le fiamme.
Il pestifero e contagioso morbo : combattere la peste nell'Italia del Seicento / Carlo M. Cipolla
Il Mulino, 2012
Abstract: Come ci si difendeva da morbi, infezioni, malattie e altri flagelli nella società di antico regime? In tre brevi capitoli centrati sull'epidemia di peste del 1630, il libro racconta i tentativi di medici e ufficiali di sanità per individuare sistemi efficaci di prevenzione, la riuscita politica di collaborazione fra Genova e il granducato di Toscana, e l'andamento dell'epidemia in un caso esemplare come Pistoia.
Opere in prosa / Alessandro Manzoni ; saggio introduttivo di Ezio Raimondi ; a cura di Davide Monda
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Alessandro Manzoni fu il primo grande scrittore italiano di respiro europeo. Lo testimoniano le sue prose, nelle quali il lavoro compositivo e l'impegno etico-civile e spirituale offrono i frutti migliori. Fra Sette e Ottocento, gli ideali romantici che circolavano in Europa, anche propugnando una letteratura intesa come attiva partecipazione al divenire politico e sociale, si diffondono specialmente in Lombardia. Vedono così la luce opere come le Osservazioni sulla morale cattolica, in cui Manzoni delinea l'intima esigenza di saggiare la forza del proprio cristianesimo. Nel contempo, va articolandosi la meditazione su cui si fonda la Storia della Colonna infame, cupamente dominata dagli amari dilemmi della giustizia umana e della responsabilità individuale. Dall'amicizia quasi trentennale con Antonio Rosmini nascono poi il Dialogo dell'Invenzione e - a opera di Ruggiero Bonghi - le Stratone, quattro dialoghi filosofici di rara profondità di pensiero e sentimento. Infine, diversi punti nodali della concezione manzoniana dell'arte e dell'esistenza sono espressi con vivida efficacia nei Pensieri sparsi, dati alle stampe dopo la morte. L'essenza più viva e universale di un tale sforzo enciclopedico converge e si armonizza nella prosa limpida e calibrata dei Promessi sposi, un romanzo davvero europeo nel quale gli abissi della storia e i labirinti del cuore si dischiudono con trasparenza ineguagliata.
Nel nome del figlio, Hamnet / Maggie O'Farrell ; traduzione di Stefania De Franco
Guanda, 2021
Abstract: Estate 1596, Stratford-upon-Avon. Una bambina giace a letto in preda a una forte febbre, mentre il fratello gemello corre in tutte le stanze in cerca d’aiuto. Spalanca le porte una dopo l’altra, ma la grande casa in cui vivono, che di solito brulica di gente e di attività, è avvolta nel silenzio. Il padre, questo Hamnet lo sa bene, è sempre a Londra per lavoro, ma dov’è finita la mamma? Agnes non c’è perché si trova in un campo a coltivare le erbe mediche, di cui conosce tutti i segreti. Non se lo perdonerà mai. Donna forte e fuori dagli schemi, rimasta orfana e cresciuta da una matrigna malevola, adesso più che mai Agnes avrebbe bisogno di William, l’uomo che ha sposato nonostante l’opposizione della famiglia, l’umile e tenace guantaio che a un certo punto, in fuga da un padre oppressivo, ha deciso di trascorrere la maggior parte del tempo in città, assorbito da una passione divorante, quella per il teatro. Ma anche il matrimonio con Agnes avrebbe richiesto le stesse attenzioni, specialmente ora che si trova di fronte alla prova più dura. Questo romanzo, ispirato alla storia del figlio di William Shakespeare, parla di amore e di abbandono, di perdita e di riconciliazione ;ma è anche la rocambolesca storia di una pulce che si imbarca su una nave ad Alessandria d’Egitto per diffondere la peste da Venezia in tutta l’Europa; e ancora, è il racconto della tenera vicenda di un bambino la cui vita è stata pressoché dimenticata, ma il cui nome è divenuto immortale grazie a una delle opere teatrali più celebrate di tutti i tempi.
La peste nell'Italia della prima età moderna : contagio, rimedi, profilassi / Grazia Benvenuto
Bologna : CLUEB, 1996
Mosaici ; 5
Abstract: A partire dalla peste nera di metà Trecento fino alla grande ondata epidemica del biennio 1656/57 la peste, malattia devastante e raccapricciante che colpiva a vasto raggio senza distinzioni di età, di sesso o di condizioni sociali, invase a più riprese l'Italia provenendo da focolai endemici soprattutto asiatici. Le vicende degli uomini e degli Stati legate all'evento peste sono ricostruite in questo libro attraverso le voci dei protagonisti, spesso obnubilati da pregiudizi e false convinzioni ma anche sorretti da una fede incrollabile nella divina provvidenza e nelle capacità degli individui di opporre una resistenza attiva alle forze avverse della natura.
Firenze : Giunti, 1987
Storia dossier
Nel nome del figlio, Hamnet / Maggie O'Farrell ; traduzione di Stefania De Franco
Guanda, 2021
Abstract: Estate 1596, Stratford-upon-Avon. Una bambina giace a letto in preda a una forte febbre, mentre il fratello gemello corre in tutte le stanze in cerca d’aiuto. Spalanca le porte una dopo l’altra, ma la grande casa in cui vivono, che di solito brulica di gente e di attività, è avvolta nel silenzio. Il padre, questo Hamnet lo sa bene, è sempre a Londra per lavoro, ma dov’è finita la mamma? Agnes non c’è perché si trova in un campo a coltivare le erbe mediche, di cui conosce tutti i segreti. Non se lo perdonerà mai. Donna forte e fuori dagli schemi, rimasta orfana e cresciuta da una matrigna malevola, adesso più che mai Agnes avrebbe bisogno di William, l’uomo che ha sposato nonostante l’opposizione della famiglia, l’umile e tenace guantaio che a un certo punto, in fuga da un padre oppressivo, ha deciso di trascorrere la maggior parte del tempo in città, assorbito da una passione divorante, quella per il teatro. Ma anche il matrimonio con Agnes avrebbe richiesto le stesse attenzioni, specialmente ora che si trova di fronte alla prova più dura. Questo romanzo, ispirato alla storia del figlio di William Shakespeare, parla di amore e di abbandono, di perdita e di riconciliazione ;ma è anche la rocambolesca storia di una pulce che si imbarca su una nave ad Alessandria d’Egitto per diffondere la peste da Venezia in tutta l’Europa; e ancora, è il racconto della tenera vicenda di un bambino la cui vita è stata pressoché dimenticata, ma il cui nome è divenuto immortale grazie a una delle opere teatrali più celebrate di tutti i tempi.
Quegli oscuri presagi / Manlio Castagna
Mondadori libri, 2025
Abstract: Napoli, 1656. Mentre la città festeggia il carnevale, la peste incombe come un oscuro presagio. In mezzo alla folla Alma de Ventisca scorge un ragazzo il cui fascino la folgora immediatamente. Lei non lo sa ancora, ma quel giovane è Esteban de Barrionuevo, figlio dello spietato reggente della Vicaria, e le loro strade sono destinate a intrecciarsi per sempre. Allieva della famosa pittrice Artemisia, Alma ha un talento segreto e pericoloso: è in grado di disegnare il futuro e rivelare nefaste premonizioni. Quando il morbo dilaga in città sterminando buona parte della popolazione, si ritrova sola. È un inquietante monaciello, Suricio, ad aiutarla a fuggire in cerca di salvezza, conducendola nei sotterranei di Napoli, dove scopre l'origine del Male e un possibile rimedio legato alla Confraternita dei Segreti, custode dell'antico sapere di Virgilio. Il viaggio di Alma nelle viscere della città magica e malata la porta a fare i conti con se stessa e con il suo potere, più simile a una maledizione che a un dono. E soprattutto spalanca davanti a lei le porte di un destino magico intriso di amore e coraggio
Il medico e il cardinale / Giorgio Cosmacini
Milano : San Raffaele, 2009
Abstract: Il tragico scenario delle epidemie pestilenziali, nella Milano sforzesca e spagnolesca, rinascimentale e barocca, vide giustapporsi e contrapporsi tra loro il "governo medico-politico" e il "governo ecclesiastico" della peste ricorrente. Articolato negli oltre cento anni (1524-1632) di una storia cruciale, il libro indaga il rapporto tra Stato e Chiesa, tra scienza medica e fede religiosa. Tale rapporto mutevole è personificato, emblematicamente, nelle figure dei medici Giovan Pietro Arluno, Ludovico Settata, Alessandro Tadino e dei cardinali Ippolito 11 d'Este, Carlo e Federico Borromeo. I diversi modi dello storico confronto offrono spunti e riflessioni d'attualità.
Peste e untori nei Promessi sposi e nella realtà storica / / Fausto Nicolini
Bari : Laterza, 1937
Biblioteca di cultura moderna ; 305
La peste di Milano / Federico Borromeo ; a cura di Armando Torno
Milano : Luni, 2020
Grandi pensatori d'oriente e d'Occidente ; 82
La fabbrica della peste / Franco Cordero
Roma ; Bari : Laterza, 1984