Trovati 399 documenti.
Trovati 399 documenti.
Il Piemonte / Valerio Castronovo
Torino ; Einaudi, 1977
Milano : Angeli, copyr. 1993
I moti piemontesi del 1821 / A cura di Giuseppe Ricuperati.
Firenze : La nuova Italia, 1968
Le fonti della storia ; 13
A un passo dalla libertà : 1944, odissea sul Colle Galisia / Guido Novaria, Giampiero Paviolo
Ivrea : Priuli & Verlucca, 2000
Abstract: Colle Galisia, a 3000 metri di altezza, fra le valli Orco e d'Isère, al confine italo-francese. Novembre 1944, la guerra sta per entrare nell'ultimo inverno. Un gruppo di soldati inglesi, fuggiti dai campi di prigionia tedeschi e rimasti nascosti in Canavese, chiede aiuto ai partigiani italiani per raggiungere la Francia già riconquistata dagli alleati, dopo lo sbarco in Normandia. La colonna arriva a Ceresole Reale: di qui inizia la salita a piedi verso il colle Galisia. Il tempo è brutto, comincia a nevicare, più in alto c'è bufera e il tenente Vittorio dà l'ordine di partire ed incita gli inglesi.
Piemonte / [direzione editoriale di Bruno Fratus - Rossella Tommasoni]
Bergamo : Atlas, 1981
Regioni e città d'Italia
Roma : Newton Compton, 2010
Tradizioni italiane ; 99
Abstract: La casa con i fantasmi dei Templari a La Rotta, i misteriosi rettili del Verbano non classificati dalla zoologia, le miniere delle valli valdesi, i luoghi delle streghe nel Canavese e quelli in cui si davano appuntamento le fate, il pesce siluro del Po, il museo degli spazzacamini e quello del cappello, la valle perduta nei territori walser di Alagna, il masso spaccato da Orlando a Villar Focchiardo, il masso dei sacrifici druidici a Puy, i cercatori d'oro di Ovada, la strana Druidessa di Malciaussia, il monte Musine con le sue basi UFO, il pruneto di Bra che fiorisce in pieno inverno, i diavoli di Bastia, gli acciugai di Dronero: il Piemonte magico e misterioso è tutto in questa guida che, provincia per provincia, prende in esame le particolarità, gli aspetti insoliti, le curiosità e le stranezze della regione. E il suo volto meno conosciuto quello che emerge in queste pagine, un volto dai lineamenti inquietanti e bizzarri, che si rivela a poco a poco durante un viaggio appassionante nella storia, quella ufficiale e quella altra, nel costume e nelle tradizioni di un popolo che ama scoprire nel passato improbabili antri abitati dai folletti, frammenti di ritualità celtica, tracce di diavoli o santi evangelizzatori. La leggenda si fonde così con la realtà, il mito entra nella storia e le notizie, i fatti, i luoghi, i personaggi dipingono un mondo inconsueto e affascinante.
Novara : Interlinea, 2011
Edizioni illustrate e d'arte
Abstract: Analizzando le fogge degli abiti riprodotti nelle pitture dal XIV al XIX secolo possiamo ricostruire la provenienza e la qualità dei tessuti adoperati, con approfondimenti che riguardano la coltivazione del lino, della canapa e l'allevamento del baco da seta, materiali che hanno dato origine a stoffe preziose. Il volume è suddiviso in tre contributi: il saggio di Francesco Gonzales, curatore del volume, propone un originale e approfondito studio sull.arte e la moda nelle terre delle colline novaresi e del Sesia; il testo di Sergio Monferrini ricostruisce invece, attraverso fonti archivistiche, la storia dell'agricoltura, dell'allevamento, del commercio e dell'industria di stoffe e tessuti dal Cinquecento all'Ottocento. Infine lo studio di Franco Dessilani approfondisce il tema dell'allevamento del baco da seta e del mercato dei bozzoli a Carpignano Sesia tra il Seicento e il primo trentennio del Novecento. Conclude il volume una dettagliata raccolta iconografica che accompagna il lettore in questo viaggio fatto di luoghi e di genti.
Torino : Fondazione Vittorio Bersezio, c2010
Abstract: In occasione del 150. anniversario ell'unità nazionale la Fondazione "Vittorio Bersezio" vuole contribuire a tale evento con un filmato che fornisca una lettura dell'unificazione italiana vista da Torino e dal Piemonte, ma con un respiro internazionale
Cucina di tradizione del Piemonte : ricettario a fumetti / Alberto Calosso e Piero Gallarino
Pavone Canavese : Priuli & Verlucca, [2005]
Quaderni di civiltà e cultura piemontese ; 23
Abstract: Le ricette illustrate in questo manuale da Alberto Calosso sono il frutto di una paziente ricerca condotta dallo chef Piero Gallarino fra i ricordi delle nonne che in cucina erano costrette ad ingegnarsi con le poche risorse che avevano a disposizione. Il piccolo orticello, l'aia popolata di galline e la gabbia dei conigli erano i principali fornitori delle loro dispense. Per conservare questo grande patrimonio di ricette realizzate con ingredienti semplici, gli autori hanno pensato di realizzare questo ricettario a fumetti, per aiutare in modo semplice e divertente i cuochi e le cuoche meno abili nella preparazione e nella presentazione dei piatti della tradizione.
Newton Compton, 2011
Abstract: La storia del Piemonte è intrisa di misteri e vicende in cui il vero e il falso, la realtà oggettiva e quella fantasticata convivono a stretto contatto, si mescolano e, talvolta, si alimentano a vicenda. In questo libro il lettore avrà modo di conoscere molti di questi misteri: un patrimonio di storie, leggende, voci popolari, miti antichi e metropolitani. Un variopinto arazzo che si sovrappone al tessuto della storia, seppellendolo in qualche caso sotto una coltre di credenze. Un viaggio che dal lontano passato arriva al presente, toccando vicende e fatti strani di ogni genere, alcuni più noti, altri proposti qui per la prima volta. Tante storie per conoscere il volto oscuro, qualche volta originale ed enigmatico, altre volte inquietante, di otto province: ognuna ha i suoi mostri, fantasmi, tesori nascosti, luoghi in cui accadono cose che non dovrebbero succedere, episodi drammatici, in qualche caso spaventosi. Tutto contribuisce ad alimentare lo strano e affascinante universo del mistero piemontese, da sempre guardato con curiosità e con un po' di timore...
Torino : Cassa di risparmio, 1977
Società piemontese
Le vie del Medioevo / [testi di Ugo Gherner, Elena Pianea, Piercarlo Grimaldi]
Torino : Vivalda : Regione Piemonte, c1995
Arte romana in Piemonte / Carlo Carducci
Torino : Istituto bancario San Paolo di Torino, 1968
[Torino] : Allemandi, 1998
Archivi di archeologia
Pavone Canavese : Priuli & Verlucca, 2005
Quaderni di civiltà e cultura piemontese ; 28
Abstract: Non c'è insulto peggiore in Piemonte, o accusa più pesante, dell'esplicita denuncia di falsità indirizzata ad una persona. Considerare un individuo falso come l'anima di Giuda, diventato nella storia della redenzione simbolo del tradimento, della falsità, della doppiezza e dell'ipocrisia, mettendo in forte contrasto la differenza fra l'atteggiamento esterno e il sentire interiore, suona come una condanna senza appello. Nella parlata piemontese persino l'acqua del bial (ruscello) viene indicata come ingannevole, figuriamoci le masche, percepite come ghigne fàusse per eccellenza. Masche e streghe, dominate in perpetuo dalle suggestioni e dalle istigazioni del Maligno, hanno come caratteristica essenziale la facoltà di essere beffarde, occultandosi, assumendo le sembianze di animali in apparenza innocui e utili all'uomo, tenendo, come si dice oggi, un profilo basso, salvo poi procurare a chi non sta alla larga dolori, tribolazioni e sofferenza. La masca, in buona sostanza, è temibile e pericolosa perché, con l'aiuto del Libro del Comando, sa contrabbandare il dato esterno dell'apparenza e nasconde dietro la maschera dell'evidenza rassicurante la cattiveria creduta propria delle creature infernali.
Boves : Araba Fenice, 2006
Cibo di carta
Torino : EDT, [2012]
Extraguide
Abstract: Centocinquanta schede (più qualche sorpresa) per godersi i migliori sapori piemontesi, quelli top e quelli pop. Con tante novità: nella classifica dei Top50 tavole che salgono, tavole che scendono e sette new entry; nella sezione dedicata alle piole ben dieci new entry, per un panorama delle trattorie sempre più preciso; oltre alle cinquanta gite in Piemonte, eccone sei nei migliori ristoranti del pianeta, dedicate a chi ama viaggiare (o anche solo sognare). Il tutto testato personalmente, ancora una volta dai vostri affezionatissimi Stefano Cavallito, Alessandro Lamacchia e Luca Iaccarino che - quando non scrivono per La Repubblica, Ristoranti d'Italia de L'Epresso e Osterie d'Italia di Slow Food - amano fare una sola cosa: mangiar fuori e dire la propria (pagando il conto). Prefazione di Marco Ponti.
Roma : GEDI, 2021
Abstract: «Repubblica con questa Guida dedicata ai cammini del Piemonte (ne raccontiamo ben 65) entra nell'affascinante intreccio di un paradiso forse unico ricco di storie millenarie, dove troviamo abbazie e castelli, villaggi alpini e residenze che hanno fatto da scenario ad accadimenti fondamentali della storia italica, sentieri battuti dai viandanti e antiche vie maestre dei pellegrini.» (Giuseppe Cerasa)
L'ombra delle colline / Giovanni Arpino ; postfazione di Valter Boggione
Milano : BUR Rizzoli, 2024
BUR Contemporanea
Abstract: "L'ombra delle colline", premio Strega nel 1964, racconta un doppio viaggio: quello reale, che porta Stefano a trascorrere una breve vacanza in Piemonte, e quello tutto mentale ed emotivo nel suo passato, perché il Piemonte è la regione delle sue origini e della prima giovinezza. E un doppio ritorno: per rivedere i luoghi dove è vissuto e per fare i conti con persone, situazioni ed eventi che popolano la sua memoria e hanno influenzato il suo modo di essere e vivere di oggi. Da Roma, dove abita, parte insieme a Lu, una donna cui è molto legato anche se il loro rapporto è fatto di parole e di emozioni trattenute. Lei lo conosce bene, sa dei fantasmi che lo abitano e spera che possa finalmente sciogliere i nodi che lo tormentano da tanti anni. È un viaggio faticoso: rimpianti, rancori, sensi di colpa, affetti e odi del presente e del passato si riaffacciano violenti, in un confronto senza tregua con le vicende del periodo della guerra, i drammi che lo hanno visto protagonista, le scelte anche contraddittorie che ha compiuto, e quello che ne è seguito, in una Roma dove si è fatto una posizione. Ma è anche un viaggio di consapevolezza, che lo porterà a darsi pace, riconoscendo il ruolo dei ricordi e lo spazio che esiste per la salvezza, per risorgere, per "il bene segreto che ci attende nell'umile alba d'ogni giorno".
La mondina / Silvia Montemurro
E/O, 2025
Abstract: 1913, Lena è una mondina di quindici anni, orfana di madre e padre, che lavora in una risaia vicino al rione Cappuccini a Vercelli. Lena è isolata da tutti. La sua migliore amica Maria è appena morta e lei continua a darsi la colpa per quello che è successo. Anche il ragazzo di cui è invaghita, Tobia, non si dimostra poi così tenace nel corteggiarla, tanto che alla festa di fine mondatura attende invano qualcuno che la faccia ballare. Le si avvicina invece Grazia, la moglie del padrone, che la invita a passare un periodo da loro a Torino. Suo malgrado Lena accetta l’invito, ma non tarda a capire di essere bloccata in quella casa, dove il suo incubo ha inizio. Il marito di Grazia, Fernando, inizia presto a farle visita di notte, e dopo poco rimane incinta. Nella casa capiscono tutti, anche Grazia. È proprio di Grazia la voce che fa da controcanto a Lena che, con un marito fedifrago e un matrimonio infelice, impossibilitata ad avere figli, si culla nel sogno di un bambino. E se in un primo momento ha pensato di adottare Lena, presto inizia a covare l’idea che possa diventare lei la madre del suo bambino. Lena inizia a sospettare che una triste fine la attenderà dopo il parto. Ad aprirle gli occhi, la aiuteranno la domestica, Severa, e una sua amica, Teresa Ferrero, operaia presso la manifattura Tabacchi di Torino e anche sciantosa, in arte Isa Bluette, la famosa soubrette.