Trovati 1286 documenti.
Trovati 1286 documenti.
Abscondita, 2013
Abstract: « Trattati sulla pittura ve ne sono parecchi di antichi e moderni; quelli antichi, per lo più oscuri e arzigogolati, sono poco pratici; nessun pittore antico si è dato la pena di raccontarci per filo e per segno come eseguiva un quadro, dal modo di preparare la tela o la tavola sino alla vernice finale. Più pratici sono i trattati moderni; i migliori, secondo me, sono quelli tedeschi; ma anche lì ci si affanna parecchio sin da cavarci qualcosa che possa realmente essere utile all'esecuzione d’ un quadro; ciò dipende dal fatto che per la maggior parte tali trattati sono scritti da restauratori, quindi da gente che, per quanto in fatto di tecnica la sappia più lunga di molti pittori, pure considera detta tecnica da un punto di vista affatto speciale così che spesso si diffonde in discorsi eruditi e pieni d’interesse ma che poco insegnano al pittore avido di sapere qualcosa di pratico che lo aiuti nella delicata e grave fatica di menare il pennello sulla tela. Non ho la pretenzione di colmare, con il presente volumetto, tali lacune [...] mi sono accinto a raccontare quello che so, quello che ho imparato con la mia esperienza personale ».
I grandi temi della pittura. [45], Il giardino / [testi di Marco Bussagli]
Novara : De Agostini, 2006
I grandi temi della pittura. [60], Le tecniche, indice / [testi di Marco Bussagli]
Novara : De Agostini, 2006
I grandi temi della pittura. [3], Il ritratto / [testi di Marco Bussagli]
Novara : De Agostini, 2006
I grandi temi della pittura. [5], La natura morta / [testi di Marco Bussagli]
Novara : De Agostini, 2006
I grandi temi della pittura. [9], Il mare / [testi di Marco Bussagli]
Novara : De Agostini, 2006
Un po' di decoro! / Francesca Zoboli
Topipittori, 2024
Abstract: Cesti intrecciati, tappeti, ricami, fregi dipinti, i modi di abbellire utensili contengono tanta intelligenza quanto il dipinto di un celebre artista esposto in un museo. Spesso questi manufatti sono opera del lavoro svolto da intere comunità o da artigiani anonimi grazie a tradizioni che si tramandano di generazione in generazione. Francesca Zoboli, illustratrice e decoratrice, ha pensato questo manuale per creare motivi interessanti, avvicinando i lettori al piacere delle forme e ai grandi artisti che hanno realizzato splendide decorazioni, prima fra tutti Sonia Delaunay.
Il mio cane è un genio / Harriet Ziefert ; illustrato da Barroux
Lapis, 2024
Abstract: Il bambino protagonista di questa storia è un piccolo artista di otto anni: da quando ne aveva cinque disegna ogni giorno. Insieme a lui c’è sempre il suo cane, Bark, che osserva rapito tutti i passaggi. Finito di dipingere, è ora di andare a scuola: questo significa lasciare Bark solo a casa e a lui non piace molto. Solitamente il cagnolino passa quelle ore pigramente, in attesa che torni il suo amico. Ma non oggi. Quando il bimbo rincasa, non trova Bark ad attenderlo alla finestra, come sempre. Abbaia dallo studio e vuole che il bambino lo segua, per mostrargli quello che ha fatto in sua assenza. Un disastro! Muri pasticciati e colori dappertutto. Si prevede una sonora sgridata per Bark, che invece insiste: c’è qualcosa che il suo amico deve assolutamente vedere... A volte il talento si nasconde dove meno te lo aspetti!
Il disegno e la pittura / Lise Marin ; traduzione di Giuliana Carozzo
Milano : Piccoli, \196.?!
Peking : People's fine arts publishing house, [1974?]
Lo schermo dipinto : storia della pittura al cinema, da Giotto a Warhol / Stefano Curone
Roma : Edizioni Sabinae, 2024
Il papà pittore / Pinin Carpi ; illustrazioni di Desideria Guicciardini
Nuova ed.
Il Battello a vapore, 2024
Abstract: Uno spazzolino da denti per pulirsi le scarpe, occhiali senza lenti per i giorni senza sole, stelle marine per le notti senza stelle... Quante cose può offrire il mare in burrasca! Lo sanno bene una bimba e il suo papà, che sulla spiaggia si divertono un mondo.
Pittura romantica / Marcel Brion
Istituto italiano d'arti grafiche, 1968
Nero, 2023
Abstract: I tempi aspri e caotici in cui viviamo si riflettono sull’ardua pratica pittorica, che sta attraversando una crisi senza precedenti. Da un lato, la pittura tradizionale è divenuta un linguaggio frivolo e superficiale al quale tutto è concesso; dall’altro lato, i movimenti che hanno tentato di riportare la pittura nello spazio pubblico si sono rivelati miseramente fallimentari; post-graffitismo e arte urbana sono progressivamente degenerati in forme di banale decorativismo e triste manierismo populista. La soluzione è ripartire dalla grande innovazione che, circa un secolo e mezzo fa, ha innescato la trasformazione delle arti visive occidentali: la pittura en plein air. Se desiderate innescare un rinnovamento collettivo nello stantio linguaggio della pittura, questo manuale fa al caso vostro. Tanti più sarete, tanto più intensa sarà la portata rivoluzionaria di questo metodo.
Il dettaglio : la pittura vista da vicino / Daniel Arasse ; traduzione di Aurelio Pino
Il Saggiatore, 2023
Abstract: Di fronte a un quadro il nostro istinto è quello di fare un passo indietro, così da contemplarlo nel suo insieme. Con Il dettaglio Daniel Arasse ci invita, al contrario, ad avvicinarci ai capolavori dell’arte posando lo sguardo sui particolari. Talvolta inquietanti, talvolta rivelatori, talvolta quasi invisibili, questi dettagli celano messaggi in codice, dimostrazioni di perizia tecnica, rimandi alla politica o alla vita del pittore. Arasse traccia una storia dell’arte «minima» attraverso gli elementi secondari delle grandi opere, per ricordarci che è lì dove non guarda nessuno che è nascosto il tesoro più prezioso. Per la critica tradizionale, a partire dal Rinascimento l'opera pittorica è stata concepita per essere guardata a distanza. Dalla distanza ragionevole si vede, e si apprezza, compiutamente la bellezza e l'armonia dell'insieme. Arasse ha smontato il principio della distanza classica in pittura. Ha dimostrato che dentro l'ordine generale di ogni quadro, dentro l'insieme della composizione, s'annidano dettagli che sfuggono a quest'ordine, e che arrivano a sovvertirlo e ad annullarlo. Queste piccole parti del quadro vengono percepite soltanto se si guarda da vicino. Dalla distanza ravvicinata si colgono gli elementi segreti del quadro, quelli a cui il pittore ha affidato il suo messaggio, quelli che riservano le vere occasioni di godimento della pittura. Attraverso la visione ravvicinata di Arasse, molti capolavori a tutti noti, e da tutti ripetutamente visti, si scoprono come inediti, visti per la prima volta. Improvvisamente, attraverso un dettaglio, spunta una nota ironica, o un'allusione erotica, in un dipinto d'argomento sacro. Oppure affiora l'intento di forte critica politica, o la testimonianza umana ed esistenziale, in un quadro apparentemente convenzionale, a destinazione ufficiale. O, infine, mediante il trattamento del dettaglio, il pittore può rivelare le sue più autentiche scelte stilistiche, la sua idea dell'arte.
More disruption : representational art in flux / John Seed ; foreword by Nicholas Wilton
Atglen : Schiffer Publishing, 2023
Milano : Corriere della sera, 2022
In viaggio con Phiiippe Daverio ; 5
Technique de la peinture / Jean Rudel ; préface de Jean Aujame
Paris : Presses universitaires de France, 1950
Que sais-je? ; 435
Le belle : ritratti femminili nelle stanze del potere / Francesca Cappelletti
Mondadori, 2024
Abstract: Nella seconda metà del Seicento, nei più importanti palazzi nobiliari, intere stanze erano destinate a ospitare i ritratti delle «donne famose» del tempo, quasi a catalogarle. Dame contemporanee, influenti personaggi di corte o bellezze leggendarie la cui fama si diffondeva velocemente fra i circoli dell'aristocrazia europea. Mogli di principi o future madri di cardinali, anelli fondamentali di alleanze politiche e pedine insostituibili di complesse strategie familiari. Personaggi celebri per la loro bellezza, spesso all'origine di passioni incoercibili e di eventi drammatici. Queste tele, note come «le Belle», popolavano le maggiori collezioni italiane ed europee. Una moda che aveva precedenti illustri e che Francesca Cappelletti racconta con appassionata ammirazione e competenza in queste pagine. Un affascinante viaggio che ci accompagna nelle camere dedicate ai ritratti femminili della cinquecentesca collezione Farnese, o in quella del cardinale Pietro Aldobrandini, nipote di Clemente VIII, passando per le «Stanze delle Veneri», allestimenti fra il mitologico e il licenzioso in cui erano esposti capolavori della pittura rinascimentale raffiguranti le dee e le eroine delle favole antiche, in un tributo non solo a Venere, dea dell'amore, ma anche alle grazie delle protagoniste, spesso sfortunate, dei miti ovidiani. La presenza in questa storia di alcune straordinarie figure catalizzatrici, come per esempio Clelia Farnese, Lavinia Fontana o Maria Mancini, è un ulteriore invito a riflettere «sulle metamorfosi del ritratto femminile, ma anche sul ruolo di alcune donne, sulla loro capacità di mettere in scena se stesse, di creare un personaggio in grado di autorappresentarsi e di generare forme di ritratto». Avvicinandosi ai loro volti fino a sfiorarli, Francesca Cappelletti ne disvela passioni, paure e speranze, ma soprattutto offre una nuova prospettiva per indagare il ruolo della donna nella storia.