Trovati 251 documenti.
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Faixes de kontusz / [traduccio : Silvia Carbonell ; Paz Lorenzo ; Anna Riera]
[Terrassa] : [Consorci del Centre de Documentació i Tèxtil], [pref. 1995]
Antonio Paracca : architetto del rococò estremo / Mariusz Karpowicz
Valsolda : Comune di Valsolda, [2008]
Lyon : Musée des tissus, [2001]
Torino : UTET libreria, copyr. 2004
Abstract: La storia della Polonia dall'Ottocento al dopoguerra (per non dire del ruolo essenziale di un papa polacco come Wojtyla nel periodo precedente e successivo alla caduta dei regimi comunisti dell'Est negli anni Novanta del Novecento) diventa la chiave attraverso cui l'autore rilegge l'intera storia europea del Novecento, per comprendere come proprio quella nazione contesa sia stata all'origine delle ferite, dei grandi mutamenti e dei continui conflitti che hanno marchiato il Vecchio Continente..
Ed. italiana
Torino : Sonda, 1995
Abstract: I polacchi hanno innato il senso dello stile. Quale altro popolo saprebbe innescare una rivoluzione disegnando un logo (il marchio di Solidarnosc è uno dei più efficaci del secolo)?
Varsavia, viale di Gerusalemme 45 / Olek Mincer ; illustrazioni di Ariela Böhm
Roma : Sinnos, 1999
I mappamondi ; 8
Artisti ticinesi in Polonia nella prima metà del '600 / Mariusz Karpowicz
Lugano : Ticino Management, 2002
La famiglia Karnowski / I. J. Singer ; traduzione di Anna Linda Callow
Adelphi, 2013
Abstract: Israel J. Singer è un maestro dimenticato, rimasto per troppo tempo nel cono d'ombra del più celebre fratello minore Isaac B., Premio Nobel per la letteratura. La pubblicazione di questo libro, fra i memorabili del secolo scorso eppure a lungo ignorato, ha quindi il sapore di un risarcimento: soprattutto al lettore, che può finalmente immergersi nel grandioso affresco familiare in cui si snoda, attraverso tre generazioni e tre paesi - Polonia, Germania e America -, la saga dei Karnowski. Che comincia con David, il capostipite, il quale all'alba del Novecento lascia lo shtetl polacco in cui è nato, ai suoi occhi emblema dell'oscurantismo, per dirigersi alla volta di Berlino, forte del suo tedesco impeccabile e ispirato dal principio secondo il quale bisogna essere ebrei in casa e uomini in strada. Il figlio Georg, divenuto un apprezzato medico e sposato a una gentile, incarnerà il vertice del percorso di integrazione e ascesa sociale dei Karnowski - percorso che imboccherà però la fatale paraboa discendente con il nipote: lacerato dal disprezzo di sé, Jegor, capovolgendo il razzismo nazista in cui è cresciuto, porterà alle estreme conseguenze, in una New York straniante e nemica, la contraddizione che innerva l'intera storia familiare. Singer, in anticipo rispetto a qualsiasi storico, getta uno sguardo chiaroveggente sulla situazione degli ebrei nell'Europa dei suoi anni, rivelando quelle virtù profetiche che, quasi loro malgrado, solo i veri scrittori possiedono.
Teoria economica del sistema feudale : proposta di un modello / Witold Kula
2. ed.
Torino : Einaudi, 1974
Piccola biblioteca Einaudi ; 184
Questione nazionale e sviluppo capitalista / Rosa Luxemburg.
Milano : Jaca book, 1975
Le transizioni socialiste e libertarie ; 19
Mondadori, 2020
Abstract: Destinazione di turismo naturalistico, ma anche meta di interesse culturale e religioso, la Polonia, offre città dall'architettura unica, paesaggi pittoreschi, belle spiagge sul Mar Baltico e scogliere straordinarie. Itinerari in bicicletta, escursioni, itinerari panoramici e tour a tema. Le regioni della Polonia sono trattate seguendo le particolari attrazioni che offrono, con interessanti approfondimenti dedicati alle peculiarità storiche e naturalistiche di ogni luogo.
Polonia : l'ombra della svastica [Videoregistrazione] ; Norvegia : l'aquila sui fiordi
[Bresso] : Hobby & Work, 2004
La seconda guerra mondiale a colori
Abstract: Nel 1939 i carri armati tedeschi invasero la Polonia conquistandola in poche settimane. Durante la seconda guerra mondiale la marina tedesca, seppur numericamente inferiore a quella britannica, tento' la conquista della Norvegia
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Rutka, una ebrea polacca di quattordici anni, vive nel ghetto di Bedzin gli orrori dell'Olocausto, mentre si affaccia all'età adulta, con tutte le incertezze, i sogni e gli slanci dell'adolescenza. In questo diario, scritto nel 1943, poco prima di essere deportata ad Auschwitz, confessa dunque le sue paure e le sue emozioni: le paure per i soldati tedeschi che stringono sempre più la sua comunità entro i confini del quartiere e le emozioni per il ragazzo di cui è innamorata, senza sapere se ne è ricambiata. Pochi mesi dopo la deportazione, Rutka muore, come tutti gli altri membri della sua famiglia. Sopravvive solo il padre, Yaakov, che scampato ai campi di sterminio, decide di rimuovere l'accaduto e nasconde a tutti l'esistenza della sua precedente famiglia, per ricominciare una nuova vita in Israele. La figlia del secondo matrimonio, però, Zehava Scherz, a un certo punto viene a sapere dell'esistenza di Rutka e riesce a ottenere, da un amico polacco, il diario della sorellastra che oggi possiamo leggere.
Cronache di guerra / Indro Montanelli
Milano : Editoriale nuova, [1978]
Burocrazia e potere socialista / Wladislaw Bienkowski
Bari : Laterza, 1970
Tempi nuovi ; 41
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 1
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 1
Adelphi, 2013
Abstract: Non le darò istruzioni né le farò raccomandazioni... Dovrà soltanto riferire obiettivamente quello che ha visto, raccontare quello che ha vissuto in prima persona e ripetere ciò che in Polonia le è stato ordinato di dire su coloro che vivono là e negli altri paesi occupati d'Europa: con questo viatico il premier Sikorski mandò Jan Karski a informare gli Alleati di ciò che stava accadendo agli ebrei nel suo paese e di come i polacchi non avessero mai smesso di lottare. Unitosi alla Resistenza nel 1939, il giovane ufficiale della riserva era stato incaricato di tenere i collegamenti fra lo Stato segreto polacco, e gli organi ufficiali del governo in esilio a Londra. Oltre a svolgere temerarie, Karski aveva compiuto un'impresa inaudita: era riuscito a infiltrarsi nel ghetto di Varsavia e nel campo di transito di Belzec e, fatto ancora più inaudito, a uscirne indenne, deciso a denunciare al mondo le atrocità commesse dai nazisti. Porterà in effetti la sua testimonianza diretta ai grandi della terra, incluso il presidente Roosevelt, ma per motivi politico-strategici il suo appello non verrà raccolto né avrà seguito: non gli resterà, nel 1944, che affidarlo a questo libro. Dimenticato nel dopoguerra in ragione dei nuovi assetti politici mondiali, Karski sarà riscoperto e intervistato dal regista Claude Lanzmann per il celeberrimo Shoah (1985), che darà l'avvio alla seconda fase della sua missione: ricordare l'indifferenza degli Alleati di fronte al consumarsi del genocidio.
Lokalne osrodki wladzy panstwowej w 11.-12. wieku w Europie Srodkowo-Wschodniej
Wroclaw : Instytut archeologii i etnologii, 1993
Spotkania Bytomskie ; 1