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Trovati 702 documenti.

Delitto e castigo
Libri Moderni

Dostoevskij, Fëdor Mihajlovic <1821-1881>

Delitto e castigo / Fedor Dostoevskij ; introduzione di Leonid Grossman ; traduzione di Alfredo Polledro

Torino : Einaudi, 1964

Abstract: Raskol'nikov è un giovane che è stato espulso dall'università e che uccide una vecchia usuraia per un'idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. Una volta compiuto l'omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall'irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. Si lancia cosi in allucinati vagabondaggi, percorrendo una Pietroburgo afosa e opprimente, una città-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d'uscita. Nuova traduzione di Emanuela Guercetti. Prefazione di Natalia Ginzburg e saggio introduttivo di Leonid Grossman.

1: Se questo è un uomo
Libri Moderni

Levi, Primo <1919-1987>

1: Se questo è un uomo ; La tregua ; Storie naturali ; Vizio di forma ; Il sistema periodico ; La chiave a stella ; Pagine sparse 1946-1980

Abstract: Primo Levi, reduce da Auschwitz, pubblicò Se questo è un uomo nel 1947. Einaudi lo accolse nel 1958 nei Saggi e da allora viene continuamente ristampato ed è stato tradotto in tutto il mondo. Testimonianza sconvolgente sull'inferno dei Lager, libro della dignità e dell'abiezione dell'uomo di fronte allo sterminio di massa, Se questo è un uomo è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. È un'analisi fondamentale della composizione e della storia del Lager, ovvero dell'umiliazione, dell'offesa, della degradazione dell'uomo, prima ancora della sua soppressione nello sterminio.

Germinale
Libri Moderni

Zola, Émile <1840-1902>

Germinale / Emile Zola

Torino : Einaudi, 1976

Una vita violenta
Libri Moderni

Pasolini, Pier Paolo <1922-1975>

Una vita violenta / Pier Paolo Pasolini

Torino : Einaudi, copyr. 1977

Abstract: Il romanzo racconta la vera storia della vita breve, vissuta con passione, di Tommaso Puzilli, un giovane sottoproletario dei sobborghi romani. I piccoli furti, i rapporti con omosessuali, i vagabondaggi notturni, fino alla tragedia finale: il ritratto di un gruppo che vive al di fuori di ogni ordinamento sociale che lo possa condizionare. Pubblicato per la prima volta nel 1959, questo libro venne giudicato dalla critica uno dei romanzi più importanti del dopoguerra. Lungi dal servire effetti coloriti e pittoreschi, il gergo fu utilizzato qui da Pasolini per dare una rappresentazione lucida e spietata, delle persone e degli atti, dell'ambiente e delle fatalità (Carlo Emilio Gadda) delle borgate romane.

Maria
Libri Moderni

Romano, Lalla <1906-2001>

Maria / Lalla Romano ; presentazione e note a cura dell'autrice

Torino : Einaudi, copyr. 1973

Abstract: Il vero tema del libro - scrisse Eugenio Montale intorno al romanzo - non è il ritratto di Maria, ma il rapporto quasi mistico che può correre tra padrone e servitore, adombrando così un legame più misterioso di quello sociale e anche di quello affettivo, fra le due donne: forse una segreta affinità. Un'affinità che si attua nel libro anche attraverso lo stile: Avevo riscontrato in Maria e nel suo mondo un modo di vita che ammiravo - dice l'autrice - ma la mia ammirazione non era tanto morale, quanto estetica: vale a dire che per me Maria era già un personaggio prima di crearlo con le parole. Maria uscì nel '53 nei Gettoni di Vittorini e fu salutato da Gianfranco Contini come un piccolo capolavoro.

Il sarto della stradalunga
Libri Moderni

Bonaviri, Giuseppe <1924-2009>

Il sarto della stradalunga / Giuseppe Bonaviri ; prefazione e note di Giorgio De Rienzo

Torino : Einaudi, copyr. 1974

Abstract: È la storia di una modesta famiglia artigiana di Mineo, in provincia di Catania, narrata da tre componenti, il padre Pietro, cioè il sarto della stradalunga, sua sorella Pina, il figlio undicenne Peppi. La narrazione si articola in tre parti distinte che si intersecano e si contraddicono, completandosi a vicenda. Il libro riflette la condizione sociale di miseria secolare della Sicilia negli anni Cinquanta, ma lo fa in modo originale, lontano dagli schemi narrativi allora consueti. Mentre la spinta del neorealismo si andava esaurendo si intensificavano i tentativi di percorrere nuove strade, e certamente l'esperimentodi Bonaviri era tra i più originali.

Le parole sono pietre
Libri Moderni

Levi, Carlo <1902-1975>

Le parole sono pietre : tre giornate in Sicilia / Carlo Levi ; prefazione di Vincenzo Consolo ; note di Paolo Rivalta

Torino : Einaudi, 1979

Abstract: Cercate in questo libro cose semplici e modeste: il racconto di tre viaggi in Sicilia, nei primi anni Cinquanta, e delle cose di laggiù come possono cadere sotto l'occhio aperto di un viaggiatore senza pregiudizi, ci suggeriva l'autore. La forza delle pagine di Carlo Levi è concentrata in un'unica parola: amore. Come scrive Vincenzo Consolo nella sua Prefazione, l'amore per tutto quanto è umano, acutamente umano, vale a dire debole e doloroso, vale a dire nobile. Da qui quella sua straordinaria capacità di guardare, leggere e capire la realtà, capacità di leggere la realtà contadina meridionale, di comunicare con essa. Da questo suo amore poi, l'ironia e l'invettiva contro il disumano, contro i responsabili dei mali, e la risolutezza nel ristabilire il senso della verità e della giustizia.

Storia di Tonle
Libri Moderni

Rigoni Stern, Mario <1921-2008>

Storia di Tonle / Mario Rigoni Stern

2. ed

Torino : Einaudi, stampa 1980

Storia di Tonle
Libri Moderni

Rigoni Stern, Mario <1921-2008>

Storia di Tonle / Mario Rigoni Stern

Torino : Einaudi, copyr. 1980

Erica e i suoi fratelli
Libri Moderni

Vittorini, Elio <1908-1966>

Erica e i suoi fratelli ; La garibaldina / Elio Vittorini ; a cura di Anna Panicali

Torino : Einaudi, copyr. 1980

Abstract: Iniziato da Vittorini tra il gennaio e il luglio 1936, fu abbandonato dallo scrittore allo scoppio della Guerra civile spagnola (''Quell'evento mi rese d'un tratto indifferente alla storia su cui avevo lavorato per sei mesi di fila''). Uscito solo in parte in rivista nel 1939, perduto durante la Seconda Guerra Mondiale e ritrovato nel 1953 dal figlio, finalmente fu pubblicato nel 1956 per Bompiani. Metà romanzo di denuncia sociale metà favola, forte di una prosa elegantissima, è un libro crudo di emozioni e pensieri sull'eterno tema della tensione tra mondo dei bambini e mondo degli adulti. Erica e la sua famiglia si sono trasferiti in città dalla campagna che lei aveva quattro o cinque anni, subito dopo la guerra d’Etiopia. Abitano “in un nero pianterreno, dentro a un cortile con intorno neri balconi pieni di bimbi che urlano”: l’inverno le pozzanghere e le fontane si ghiacciano, l’estate nell’aria c’è odore di mare e i marinai delle navi da guerra scendono a terra e riempiono le strade. Gli anni passano, il padre lavora in una ferriera, fa l’operaio montatore e “guadagna un monotono pane”, ma quel pane sembra sempre più prezioso man mano che la crisi colpisce, i licenziamenti si susseguono e i salari calano. Quando Erica ha dodici anni la paga del padre non basta più per sfamare lei, suo fratello e sua sorella più piccoli. La madre allora va a lavare i piatti in una famiglia di impiegati: “gente sposata di fresco” che abita sì nel cortile, ma al piano nobile, con una finestra sulla piazza. Erica ormai ha capito che la sua famiglia è molto povera. Vengono ogni tanto a trovarli dei ricchi, signori e signore eleganti che lasciano sempre come elemosina dieci lire e delle camicie e mutande smesse. Passa un altro anno, un altro gelido inverno, e il padre ha un’idea: lasciare la casa – ed eliminare quindi la pur piccola spesa dell’affitto – e spostarsi in un edificio abbandonato al limitare del cortile, un rudere resto di un’antica demolizione. Sono solo due stanze, una sopra e una sotto. In quella sopra ci piove, quella sotto è una grande cucina con una vecchia stufa. Sembra una buona idea tutto sommato, ma dopo pochi mesi il padre di Erica perde il lavoro… Erica è una bambina timida che deve assumersi la responsabilità dei suoi fratelli fino a doversi prostituire.

Maria
Libri Moderni

Romano, Lalla <1906-2001>

Maria / Lalla Romano

Torino : Einaudi, 1965

Abstract: Il vero tema del libro - scrisse Eugenio Montale intorno al romanzo - non è il ritratto di Maria, ma il rapporto quasi mistico che può correre tra padrone e servitore, adombrando così un legame più misterioso di quello sociale e anche di quello affettivo, fra le due donne: forse una segreta affinità. Un'affinità che si attua nel libro anche attraverso lo stile: Avevo riscontrato in Maria e nel suo mondo un modo di vita che ammiravo - dice l'autrice - ma la mia ammirazione non era tanto morale, quanto estetica: vale a dire che per me Maria era già un personaggio prima di crearlo con le parole. Maria uscì nel '53 nei Gettoni di Vittorini e fu salutato da Gianfranco Contini come un piccolo capolavoro.

Il sarto della stradalunga
Libri Moderni

Bonaviri, Giuseppe <1924-2009>

Il sarto della stradalunga / Giuseppe Bonaviri

Torino : Einaudi, 1972

Abstract: È la storia di una modesta famiglia artigiana di Mineo, in provincia di Catania, narrata da tre componenti, il padre Pietro, cioè il sarto della stradalunga, sua sorella Pina, il figlio undicenne Peppi. La narrazione si articola in tre parti distinte che si intersecano e si contraddicono, completandosi a vicenda. Il libro riflette la condizione sociale di miseria secolare della Sicilia negli anni Cinquanta, ma lo fa in modo originale, lontano dagli schemi narrativi allora consueti. Mentre la spinta del neorealismo si andava esaurendo si intensificavano i tentativi di percorrere nuove strade, e certamente l'esperimentodi Bonaviri era tra i più originali.

Gli "americani" di Rabbato
Libri Moderni

Capuana, Luigi <1839-1915>

Gli "americani" di Rabbato / Luigi Capuana ; illustrazioni di Aleardo Terzi

Torino : Einaudi, copyr. 1974

Pollicino
Libri Moderni

Pollicino

Lito, [200-]

Cristo si è fermato a Eboli
Libri Moderni

Levi, Carlo <1902-1975>

Cristo si è fermato a Eboli / Carlo Levi

7. ed.

Torino : Einaudi, 1947

Abstract: Noi non siamo cristiani, essi dicono, Cristo si è fermato a Eboli. La ferrovia si ferma a Eboli e raggiungere la Lucania predispone il viaggiatore a un complesso, travagliato percorso. Al di là di Eboli si nasconde una civiltà nei fatti arcaica, la Lucania contadina, che dischiude agli occhi dello scrittore un mondo di inaspettata bellezza e desolazione.

Le parole sono pietre
Libri Moderni

Levi, Carlo <1902-1975>

Le parole sono pietre : tre giornate in Sicilia / Carlo Levi

Torino : Einaudi, 1955

Abstract: Cercate in questo libro cose semplici e modeste: il racconto di tre viaggi in Sicilia, nei primi anni Cinquanta, e delle cose di laggiù come possono cadere sotto l'occhio aperto di un viaggiatore senza pregiudizi, ci suggeriva l'autore. La forza delle pagine di Carlo Levi è concentrata in un'unica parola: amore. Come scrive Vincenzo Consolo nella sua Prefazione, l'amore per tutto quanto è umano, acutamente umano, vale a dire debole e doloroso, vale a dire nobile. Da qui quella sua straordinaria capacità di guardare, leggere e capire la realtà, capacità di leggere la realtà contadina meridionale, di comunicare con essa. Da questo suo amore poi, l'ironia e l'invettiva contro il disumano, contro i responsabili dei mali, e la risolutezza nel ristabilire il senso della verità e della giustizia.

Una vita violenta
Libri Moderni

Pasolini, Pier Paolo <1922-1975>

Una vita violenta / Pier Paolo Pasolini

Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, [2001]

Abstract: Il romanzo racconta la vera storia della vita breve, vissuta con passione, di Tommaso Puzilli, un giovane sottoproletario dei sobborghi romani. I piccoli furti, i rapporti con omosessuali, i vagabondaggi notturni, fino alla tragedia finale: il ritratto di un gruppo che vive al di fuori di ogni ordinamento sociale che lo possa condizionare. Pubblicato per la prima volta nel 1959, questo libro venne giudicato dalla critica uno dei romanzi più importanti del dopoguerra. Lungi dal servire effetti coloriti e pittoreschi, il gergo fu utilizzato qui da Pasolini per dare una rappresentazione lucida e spietata, delle persone e degli atti, dell'ambiente e delle fatalità (Carlo Emilio Gadda) delle borgate romane.

Trilogia della città di K. [Audioregistrazione]
Disco (CD)

Kristóf, Ágota <1935-2011>

Trilogia della città di K. [Audioregistrazione] / Agota Kristof ; legge Romano De Colle

Feltre : Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, 2008

Una costituente per un nuovo welfare
Libri Moderni

Fondazione Emanuela Zancan Onlus <Padova>

Una costituente per un nuovo welfare : la lotta alla povertà : rapporto 2023 / Fondazione Emanuela Zancan

Il Mulino, 2023

Abstract: Il rapporto sulla lotta alla povertà «Se questo è welfare» del 2018 prefigurava la crisi di fiducia che stiamo vivendo. Le preoccupazioni non riguardavano il grande dubbio «Se questo è welfare» ma, prima ancora, la carenza di idee su come affrontare una crisi di senso e di prospettiva. Esprimeva la speranza di un cambio di paradigma, dalla cittadinanza incompiuta dei diritti a quella dell’incontro tra diritti e doveri. Non è una novità, lo ha chiesto la Costituzione in modo lungimirante. I padri costituenti, infatti, immaginavano i rischi di una società composta da individui che non diventano persone e non rivendicano il diritto di avere doveri. È un passaggio tuttora ostacolato da una cultura politica che considera la povertà un effetto inevitabile dello sviluppo, mentre il nostro destino sociale e ambientale è in gravi difficoltà. Il rapporto 2023 ci ricorda che insieme con i bisogni dimenticati ci sono i doveri dimenticati, cioè una miscela pericolosa che sta implodendo senza che i governi e le comunità locali siano in grado di evitarla. Per questo è urgente ripartire dalla Costituzione. Il problema non è cambiarla ma realizzarla. Il legame tra diritti e doveri si è allentato e si sta rivelando un problema per la democrazia. Democrazia significa ascolto, confronto, composizione delle capacità e delle umanità, dove ogni persona possa contribuire al bene proprio e di tutti. Non è delega, ma quotidiana interpretazione del diritto di avere doveri, con reciprocità lungimiranti e accoglienti nei confronti delle nuove generazioni, cioè presente e futuro insieme.

Fontamara
Libri Moderni

Silone, Ignazio <1900-1978>

Fontamara / Ignazio Silone

[Ed. con bibliogr. aggiornata al 2002]

Milano : Mondadori, stampa 2005

Abstract: «A chi guarda Fontamara da lontano, dal Feudo del Fucino, l'abitato sembra un gregge di pecore scure e il campanile un pastore. Un villaggio insomma come tanti altri; ma per chi vi nasce e cresce, il cosmo. L'intera storia universale vi si svolge: nascite, morti, amori, odii, invidie, lotte, disperazioni.» Nei primi anni della dittatura fascista, qui, a Fontamara, i "cafoni" - braccianti, manovali, artigiani poveri - subiscono soprusi e ingiustizie così antichi da sembrare loro naturali come la pioggia, il vento, la neve. Berardo Viola, che porta una scintilla di ribellione, subirà le torture della milizia fascista e sarà ucciso, ma assurge a emblema di un nuovo, seppure ancora impreciso e velleitario, livello di dignità.