Trovati 49 documenti.
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WriteUp, 2024
Archidoxa
Abstract: Chi è la strega diabolica? Una operatrice magica esperta in arti malefiche ottenute in cambio dell’anima, dal Maligno in persona, durante il sabba, la principale cerimonia in suo onore. Gli autori del volume, avvalendosi dei risultati delle ricerche svolte negli ultimi trent’anni principalmente da studiosi locali, e privilegiando il fecondo paradigma interpretativo rappresentato dal modello alpino della stregoneria, dimostrano come il profilo della strega diabolica fosse ben presente e codificato nella diocesi di Como anche prima della pubblicazione del famoso Malleus maleficarum (1486). La bibbia degli inquisitori cita infatti proprio l’operato dell’Inquisizione della diocesi lariana quale modello per la caccia alle streghe che lì, ben prima che in altri luoghi d’Europa, darà il via all’ossessione strigafobica durata oltre tre secoli. Le valli delle Prealpi lombarde occidentali, che si estendono fino ai confini della Svizzera, e che furono soggette nello spirituale al vescovo di Como, e in alcuni casi, nel secolare, ai Signori Svizzeri, già all’inizio del XV secolo (forse anche prima) furono teatro delle prime significative repressioni della nuova eresia, di cui è rimasta parzialmente traccia negli atti processuali conservati fino ad oggi e in altri documenti pubblici e privati, a stampa e manoscritti, coevi e posteriori a quella precoce stagione persecutoria. Nonostante il mutamento di indirizzo in materia di stregoneria diabolica maturato in seno alla Chiesa cattolica nella seconda metà del XVI secolo, nei territori appartenenti all’antica diocesi di Como continuò la lotta contro le devote di Satana, nel segno di una radicata tradizione giuridica e dottrinale di matrice ecclesiastica. Il volume esplora una realtà ancora poco conosciuta della storia della caccia alle streghe in Italia e ne descrive, anche attraverso documenti inediti, la sua specificità e la sua lunga durata nel corso di tre secoli.
Como : [a cura dell'Autore], 2012
Souvenirs de la cour d'assises / André Gide ; édition de Pierre Masson
[Paris] : Gallimard, 2008
Folio ; 4842
Como : Nodolibri, 2013
Abstract: Degli accadimenti che turbano le piccole comunità di un paese o di un borgo, dell'atmosfera, spesso soffocante, del pettegolezzo cattivo, che avvelena la vita, si raccontano qui gli episodi che hanno per protagoniste le donne, attraverso i casi giudiziari che sono documentati nei processi del Regno Lombardo-Veneto. L'autrice fa rivivere queste storie come ne fosse stata spettatrice: spettatrice di parte, e non solo per la scelta degli argomenti, ma anche perché quelle storie, tanto lontane nel tempo, appaiono ancora oggi molto vicine, e soprattutto perché queste pagine nascono dal desiderio di rendere giustizia alla sofferenza femminile, legata al destino di essere donna in un mondo regolato non solo dal codice, ma anche dalle leggi non scritte del pregiudizio e del disprezzo. Una ricognizione nelle vite della gente comune del Regno Lombardo-Veneto tra 1818 e 1862, basata sui verbali dei processi inquisitori, custoditi nell'Archivio di Stato di Como.
Sante e streghe : biografie e documenti dal 13. al 17. secolo / Marcello Craveri
Milano : Feltrinelli, 1980
Universale Economica Feltrinelli ; 908
Milano : Mursia, 2021
Storia, biografie, diari
Abstract: Il fenomeno della caccia alle streghe, compreso tra l'inizio del XV e la metà del XVII secolo, è da sempre circondato da un alone di mito e di leggenda, assumendo connotazioni che rendono difficile la ricostruzione dei fatti storici, tipici di un tempo attraversato dalla grande paura del diavolo, con tutti i risvolti sociologici e culturali del singolo caso. Undici processi per stregoneria, da quello di Matteuccia Francisci di Todi a quello delle donne di Nogaredo, vengono ricostruiti dall'Autore attraverso documenti e verbali che cercano di fare luce su casi controversi e incredibili, dall'esito il più delle volte tragico. Un quadro insolito e drammatico del Rinascimento, un periodo storico splendido per il fiorire della cultura e delle arti, ma sordido per l'imperversare di assurde paure e di una perniciosa superstizione. Prefazione di Massimo Centini.
Le foglie della Sibilla / / Licia Badesi
[S.l.] : [s.n.], 1988 (Como : Dominioni)
Udine : Gaspari, 2017
Rileggiamo la grande guerra ; 15
Abstract: Scemi di guerra, così venivano definiti i soldati della Grande Guerra che, sottoposti ai profondi traumi fisici e psicologici imposti dal conflitto, manifestavano sintomatologie funzionali che li rendevano, spesso, inabili al servizio. Erano gli shell-shocked, i traumatizzati dai bombardamenti. Molto si è scritto sul significato di fuga dalla guerra che questo tipo di sindrome evidenziava, meno sono stati esplorati i risvolti giuridici che rendevano i soldati colpiti da shell-shock incapaci di intendere e volere e li rendevano, quindi, autori di reati punibili con la fucilazione. Come nell'episodio, inedito, di San Vito di Leguzzano nell'agosto 1917.
Il Tribunale speciale e la presidenza di Guido Cristini : 1928-1932 / / Pablo Dell'Osa
Milano : Mursia, 2017
Testimonianze fra cronaca e storia1919-1939 vent'anni di pace instabile
Abstract: «La sentenza firmata da Cristini aveva salvato l'inviolabile vita di Mussolini. C'era scritto che attentare a Mussolini è attentare all'umanità, perché il Duce appartiene all'umanità.» Quello di Guido Cristini, presidente del Tribunale speciale dal 1928 al 1932, è stato uno dei nomi più temuti dagli oppositori del fascismo: sotto la sua presidenza le condanne sono state 1725, gli anni di prigione comminati 8806, le condanne a morte 9. Tutte eseguite. Abruzzese, combattente, avvocato, deputato, faccendiere, è stato una meteora nell'universo fascista e nel giudizio contro i gerarchi, dopo la caduta del regime, riuscì a passare indenne. Una vicenda esemplare del Belpaese dove tutto si dimentica e i conti con la Storia non si chiudono mai. La storia, o meglio la storiaccia, di Guido Cristini viene raccontata in questo libro, ricco di documenti e di fotografie che fanno luce su una delle figure più controverse del Ventennio fascista. (Con inserto fotografico).
Il processo degli untori nella peste del 1630 / / Piero Clini
Milano : Giordano, [1967]
Milano : Promografica, stampa 1987
"Libelli famosi" : processi per scritte infamanti nella Bologna di fine '500 / Claudia Evangelisti
[S. l. : s. n.], 1992
Roma-Bari : Laterza, 1979
Universale Laterza ; 528
Roma-Bari : Laterza, 1979
Universale Laterza ; 527
Magistrati e streghe nella Francia del Seicento. Un'analisi di psicologia storica. Tomo primo
Roma-Bari : Laterza, 1979
Universale Laterza ; 526
Bari : Laterza, 1971
Collezione storica
Milano : Xenia, [1988]
I libri della clessidra
I diavoli di Loudun / Aldous Huxley ; traduzione di Lidia Sautto
Milano : A. Mondadori, 1968
Gli Oscar ; 156
Per gelosia d'amore : dai documenti dell'Archivio di Stato di Como : 1862-1928 / Licia Badesi
Como : Editoriale Lombarda, 2020
Abstract: Il libro di Licia Badesi offre un importante contributo alla storia della violenza di genere, che ci restituisce una vivida testimonianza del fenomeno nel territorio comasco tra Otto e Novecento. Attraverso un'accurata indagine sui fascicoli processuali per reati contro le donne (dalla violenza sessuale all'omicidio) commessi tra l'unificazione e il fascismo, conservati presso l'Archivio di Stato di Como, Licia Badesi recupera dall'oblio le storie di tante mogli, figlie, fidanzate, che ci consentono di esaminare la disciplina del fenomeno, non solo dal punto di vista legislativo, ma anche sul piano della sua concreta attuazione, nel costante bilanciamento fra interessi non sempre coincidenti: quello di garantire la punizione dei colpevoli e la soddisfazione delle vittime, da un lato, e quello di evitare ripercussioni a livello pubblico e sociale per le donne coinvolte e le loro famiglie (che, come dimostra l'Autrice, sovente preferirono rinunciare a ricorrere alla giustizia), dall'altro.