Trovati 339 documenti.
Trovati 339 documenti.
Il caso Gesu`. Il piu` controverso processo della storia
Milano : Rusconi, 1989
Il caso Redureau / Andrè Gide ; introduzione di Maurice Nadeau
Palermo : Sellerio, 1994
Il processo di Gesù / Josef Blinzler ; traduzione di M. A. Colao Pellizzari
Brescia : Paideia, 1966
Biblioteca di cultura religiosa ; 6
La Repubblica, copyr. 2004
Abstract: La storia si svolge in Lombardia, durante l'occupazione spagnola, tra il 1628 e il 1630. I due protagonisti, Lucia Mondella e Renzo Tramaglino, sono promessi sposi, ma a Don Abbondio, il prete che deve celebrare il loro matrimonio, viene ordinato di non farlo: Don Rodrigo infatti, signorotto locale, si è invaghito di Lucia e non vuole che la giovane sposi Renzo. Don Abbondio incontra i Bravi. Renzo chiede consiglio ad un avvocato – l'Azzeccagarbugli – che però rifiuta di aiutarlo per paura di Don Rodrigo. Allora Renzo si rivolge a fra Cristoforo, un frate cappuccino che si reca al palazzo di Don Rodrigo per farlo rinunciare al suo proposito. Anche Fra Cristoforo fallisce e Renzo e Lucia, dopo alcune vicissitudini (tentativo di un matrimonio a sorpresa, tentato rapimento di Lucia da parte degli scagnozzi di Don Rodrigo) sono costretti a fuggire dal loro paese: Lucia andrà in un convento a Monza, mentre Renzo si recherà a Milano, presso i frati cappuccini, sperando di trovare aiuto. A Monza Lucia verrà presa sotto l'ala protettrice di Gertrude (la Monaca di Monza), mentre Renzo si troverà coinvolto nei tumulti popolari di Milano, causati dall'aumento del prezzo del pane. Nel frattempo Don Rodrigo, aiutato dalla Monaca di Monza, fa rapire Lucia all'Innominato che la porta nel suo castello. Quella stessa notte l'Innominato ha una fortissima crisi di coscienza e si converte: libera Lucia e l'affida a due amici (Donna Prassede e Don Ferrante). A questo punto della storia arrivano in Italia i Lanzichenecchi, soldati mercenari che diffondono il morbo della peste: Don Abbondio, Agnese e altri trovano rifugio proprio nel castello dell'Innominato che è diventato d'animo caritatevole. Renzo, invece, come Don Rodrigo si ammala di peste. Ma, mentre Renzo guarisce, il signorotto morirà. I due giovani infine si ritrovano e il matrimonio viene celebrato, quindi si trasferiscono nel bergamasco. Qui Renzo acquista con il cugino una piccola azienda tessile e Lucia, aiutata dalla madre, si occupa dei figli.
Galileo / a cura di Maristella Bodino e Luciano Di Pietro
Milano : A.Mondadori, 1973
I grandi contestatori ; 7
[Milano] : Frassinelli, copyr. 1994
Abstract: In una mattinata di giugno del 1975 durante una sparatoria in una riserva indiana vicino a Wounded Knee, nel South Dakota, perdono la vita due agenti dell'FBI e un pellerossa. Quattro indiani, tutti membri dell'AIM, il movimento degli indiani d'America, vengono accusati di omicidio. Come conseguenza uno di loro, Leonard Peltier, è incarcerato per scontare due sentenze di ergastolo. La narrazione è incentrata sulla reale cronaca dei fatti e sulla difesa di Peltier, della cui innocenza Matthiessen è convinto, e sulla rivelazione dei continui, reiterati soprusi, precedenti i fatti di Wounded Knee, delle autorità americane sui pellerossa.
Eichmann : diario del processo / Sergio Minerbi
Milano : Luni, copyr. 2000
Abstract: Adolf Eichmann, tenente colonnello delle SS, fu uno dei principali organizzatori nazisti del massacro degli ebrei europei. L'argomento è tornato di attualità col processo di Londra intentato da David Irving contro Deborh Lipstadt e terminato con la condanna dello stesso Irving l'11 aprile 2000 per aver manipolato i documenti e falsificato la storia. Questo è un libro importante per capire Eichmann e il meccanismo nazista della strage contro gli ebrei indifesi, gli unici contro i quali ebbe il coraggio di combattere.
Cara Italia ti scrivo / Enzo Tortora ; a cura di Guido Quaranta
Milano : A. Mondadori, 1984
Ingrandimenti
Muccioli e il caso San Patrignano
Milano : Mursia, 1987
Testimonianze fra cronaca e storia
La fine del maresciallo Ney [1815]
Milano : A. Mondadori, 1933
I libri verdi ; 14
Il fuoco dell'anima / di Idanna Pucci ; edizione italiana a cura di Cristina Prasso
Longanesi, 1993
Abstract: Manhattan, 26 aprile 1895: un emigrante italiano muore per mano di una compaesana da lui brutalmente sedotta e abbandonata. Il processo è frettoloso e venato di razzismo. L’accusa è di omicidio di primo grado. Il verdetto implacabile. Maria Barbella, ventenne semianalfabeta, viene rinchiusa nel braccio della morte a Sing Sing. È la prima volta che una donna è condannata alla sedia elettrica. Un’altra donna entra in scena: è Cora Slocomb di Brazzà, ereditiera americana sposata ad un nobile friulano, che si lancia nell’ impresa di strappare la giovane al suo atroce destino. La sua voce si fa sentire in tutti gli Stati Uniti, coinvolgendo la stampa e ogni classe sociale in questa prima campagna contro la pena di morte. Ma Cora ignora che il caso di Maria è legato al ruolo della sedia elettrica nella “guerra” che si sta scatenando tra Edison e Westinghouse per il monopolio dell’energia elettrica. Il testo – una ricca messe di fonti documentarie scoperte dall’autrice, pronipote di Cora Slocomb, in anni di ricerche – fa riflettere su aspetti della vita quanto mai attuali: le tragiche migrazioni che sono sotto gli occhi di tutti, il dramma della violenza individuale, e l’atrocità di quella collettiva che si sta compiendo nel vicino Oriente e nella martoriata terra d’Africa. L’attivismo di Cora e la capacità di Maria di riscattarsi come persona ci indicano una via per uscire dalla paura e dall’immobilismo che sembrano averci attanagliato: l’accoglienza di chi fugge dall’orrore della guerra e della povertà, l’impegno per una maggiore equità sociale e conoscenza culturale che coinvolga tutte le nazioni civili, un lascito di speranza alle nuove generazioni.
Processo Kappler. Seconda parte / a cura di Wladimiro Settimelli
Roma : L'Unità ; L'Unità, stampa 1994
I libri dell'Unità. I grandi processi ; 2
Roma : Editori riuniti, 2002
Abstract: Questo libro è la testimonianza dell'esistenza di un mondo sommerso che riguarda il risparmio gestito, la raccolta di risparmio porta a porta, la mentalità degli investitori e il comportamento degli organi statali di controllo, ministero dell'Industria e Consob. Un mondo che le leggi vorrebbero trasparente ma che, dietro le quinte, nasconde violenza, disperazione, minacce, ricatti, associazioni a delinquere, omicidi e uno stato inerte. Il risvolto giudiziario dei casi trattati viene descritto nella sua patologia processuale, nella inadeguatezza delle leggi che non riescono a comprendere tutti i possibili fatti di truffa e nella conseguente incapacità del potere giudiziario di far luce sulla verità.
Storia della colonna infame / Alessandro Manzoni ; introduzione di Maurizio Cucchi
Milano : Feltrinelli, 1992
Abstract: Con il diffondersi della peste a Milano nel XVII secolo, due innocenti furono ingiustamente accusati, processati e incriminati per essere responsabili del contagio pestilenziale tramite sostanze misteriose. L'accusa, infondata, proveniva da una donna del popolo, Caterina Rosa. Nell'estate del 1630, Guglielmo Piazza (commissario di sanità) e Gian Giacomo Mora (barbiere) vennero condannati alla pena capitale e la casa-bottega di Mora destinata alla distruzione. Una colonna venne eretta sulle sue macerie, per divenire monumento all'infamia e alla memoria. Un'opera con cui il Manzoni mette in luce l'errore dei giudici, il loro abuso di potere e, soprattutto, la totale assenza di buonsenso e comprensione.
L' obbedienza non è più una virtù : documenti del processo di don Milani.
Firenze : Libreria editrice fiorentina, 1976
Bussolengo : Demetra, 1995
Abstract: Con il diffondersi della peste a Milano nel XVII secolo, due innocenti furono ingiustamente accusati, processati e incriminati per essere responsabili del contagio pestilenziale tramite sostanze misteriose. L'accusa, infondata, proveniva da una donna del popolo, Caterina Rosa. Nell'estate del 1630, Guglielmo Piazza (commissario di sanità) e Gian Giacomo Mora (barbiere) vennero condannati alla pena capitale e la casa-bottega di Mora destinata alla distruzione. Una colonna venne eretta sulle sue macerie, per divenire monumento all'infamia e alla memoria. Un'opera con cui il Manzoni mette in luce l'errore dei giudici, il loro abuso di potere e, soprattutto, la totale assenza di buonsenso e comprensione.
La caccia alle streghe in Europa agli inizi dell'età moderna / Brian P. Levack
Roma : Laterza, 1988
Streghe / Grado Giovanni Merlo
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: Nel 1495, in un paesino del Piemonte, nove donne sono condannate per stregoneria. Denunciate all'inquisitore, imprigionate e torturate, confessarono sabba notturni, amplessi demoniaci, profanazioni di croci e ostie, banchetti di carne di bambino, malefici e violenze. C'è una realtà dietro quelle confessioni fantasiose? Di che cosa parlavano veramente? Merlo addita una possibile realtà, meno fantasiosa, che pare trasparire da alcuni indizi: una storia di furto d'erba e di botte in convento, una morte che innesca la maldicenza. Ma alla fine del Quattrocento streghe e demoni erano ormai la favola horror con cui spiegare reltà minacciose o non chiare.
In difesa della contessa Bellentani : il delitto di Villa d'Este
[S.l. : s.n.]
Milano : Euroclubi, 1997