Trovati 281 documenti.
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L'olio giusto : perchè è scoppiata la guerra dell'olio? / Rita Fatiguso, José Gálvez
Giunti, 2015
Abstract: Per ottenere un olio giusto bisognerà imparare a produrre more with less, quantità maggiori ottenute con minore sfruttamento delle risorse naturali e nel rispetto della salute e dei diritti del consumatore: la richiesta arriva sempre più dal basso, dalla terra, dalla pacha mama e dai suoi abitanti, sempre più numerosi e bisognosi di nutrimento. Perché al centro dello sviluppo sostenibile c'è l'uomo, non soltanto il mercato con le sue asimmetrie
Sperling & Kupfer, 2012
Abstract: Paolo Zamboni con una semplice operazione ha curato la moglie malata di sclerosi multipla e ora vorrebbe avviare un protocollo ufficiale. Per tutta risposta la Società italiana di neurologia ha diffidato i propri membri dall'aderire alla sperimentazione. Franco Verzella ha fatto regredire gravi casi di autismo, Peter Duesberg ha riportato in salute pazienti con AIDS conclamata. I risultati sono evidenti, i dati clinici disponibili per verifiche, eppure medici e scienziati si ostinano a ignorare queste ricerche indipendenti, le riviste non le pubblicano, i finanziamenti non arrivano. Perché? Per non danneggiare Big Pharma, che gestisce il terzo business a livello mondiale, dopo finanza e petrolio. Un giro d'affari che si basa sulla cronicizzazione (curare a lungo significa fare soldi per molto tempo...) e su stretti rapporti clientelari, per mezzo dei quali Big Pharma può controllare il mondo accademico, le testate specialistiche e le istituzioni. Le conseguenze sono manifeste: i medici prescrivono farmaci in abbondanza, i prezzi crescono e gli effetti collaterali sono spesso superiori ai benefici. Marco Pizzuti denuncia con chiarezza i casi più clamorosi in cui la malattia è stata ridotta a una serie di brevetti molto redditizi ed esplora le nuove possibilità aperte dall'epigenetica e dalla fisica, che potrebbero accantonare per sempre i farmaci di sintesi e liberarci dal monopolio di Big Pharma sulla nostra salute.
Milano : Unicopli, 2015
Mediascapes
Abstract: Chi è e che cosa fa un autore televisivo? È una domanda a cui non è facile rispondere, dal momento che quella dell'autore è una delle figure più poliedriche e al contempo dai confini meno chiari dell'intero universo dei media e della TV. Questo libro spiega per la prima volta in modo completo e approfondito tutti i compiti e i ruoli di questo particolare mestiere, entrando nel vivo del processo produttivo e descrivendo le sue molteplici attività in tutti i luoghi in cui vengono svolte. Si tratta di una disamina minuziosa di una particolare forma di autorialità, che si dispiega entro un medium ormai interamente industriale. Il volume è, poi, un utile strumento sia per chi vuole affrontare questa professione, sia per chi è interessato a capire come funziona la macchina televisiva dall'interno, attraverso il punto di vista privilegiato di chi, a lungo e tutt'ora, ha creato contenuto televisivo in prima persona.
Symbols of power : luxury textiles from Islamic lands, 7th-21st century / Louise W. Mackie
Cleveland ; New Haven ; London : Cleveland Museum of Art ; Yale University Press, c2015
De Vecchi, 2012
Abstract: Tutti i consigli per coltivare e far fruttare una delle piante più tipiche dell'area mediterranea e la cui coltivazione non è affatto semplice. Infatti i tempi lunghi richiesti dall'olivo per arrivare a produrre frutti richiedono una particolare attenzione nell'impianto e nelle cure da dedicare. Con questo manuale gli interessati potranno recuperare le informazioni per scegliere le varietà migliori, progettare e impiantare l'oliveto, programmare ed eseguire gli interventi. Preparazione del terreno, messa a dimora, irrigazione, fertilizzazione, prevenzione e controllo di malattie e parassiti, potatura, controllo della fruttificazione. Un volume indispensabile a chi vuole ottenere il massimo dalla coltivazione delle proprie piante di olivo. In più, i consigli sull'avvio della produzione al frantoio e le tecniche corrette per l'oleificazione.
Dario Flaccovio, 2015
Abstract: Il mercato del pellet combustibile è in continua evoluzione: la standardizzazione del prodotto e lo sviluppo normativo lo hanno reso disponibile in un mercato globale facendolo diventare una nuova commodity. La crescita dei consumi in Europa e in modo particolare in Italia è costante. A fronte di un consumo crescente, però, si assiste nel nostro paese ad un calo della produzione, perdendo così l'opportunità di sviluppare importanti economie locali legate al territorio. Questa tendenza può e deve essere invertita, in maniera sostenibile, con l'impegno e la volontà di tutti gli attori della filiera, con la valorizzazione delle risorse forestali e degli scarti agricoli e attraverso una nuova visione politica. Questo libro, pensato per fornire strumenti di comprensione del fenomeno pellet mediante analisi di carattere economico, tecnologico e ambientale, offre anche una serie di spunti sulla corretta utilizzazione negli usi finali, principalmente dedicati al riscaldamento, oltre ad una panoramica sugli usi cogenerativi e industriali.
Nutrimenti, 2015
Abstract: Le fattorie tradizionali sono scomparse dai nostri campi a mano a mano che la produzione di cibo è diventata un'industria globale. Non abbiamo più alcuna certezza di cosa entri nella catena alimentare: la moderna politica intensiva nei settori dell'agricoltura e dell'allevamento è una minaccia per le nostre campagne e per la nostra salute in qualunque parte del mondo. I fatti sono incontrovertibili e sconcertanti. Cereali e soia che potrebbero nutrire miliardi di persone vengono coltivati come mangime animale. Tonnellate di pesce di piccola taglia, in grado di sfamare un intero continente, vengono trasformate in farina e usate per nutrire i pesci d'allevamento. La fauna selvatica è sistematicamente distrutta. I rischi di questo sistema sono alti: metà degli antibiotici usati al mondo viene regolarmente somministrata agli animali negli allevamenti intensivi, contribuendo alla nascita di superbatteri letali e resistenti. Per non parlare dei danni al sistema idrico e all'ambiente causati dallo smaltimento del letame delle migliaia di animali ammassati in condizioni disumane. Philip Lymbery, a capo della più importante Ong del settore, ci guida in un incredibile (e a tratti inquietante) viaggio dietro le quinte di un'industria che in tutto il mondo è ormai fuori controllo. Il risultato è un grido d'allarme contro l'attuale sistema, ma anche un tentativo di trovare una strada per un futuro migliore.
Piemme, 2017
Abstract: Cos'hanno in comune la pizza, il ketchup e il sugo per gli spaghetti? Il concentrato di pomodoro. Un prodotto internazionale, conosciuto e usato in tutto il mondo, che viaggia attraverso i continenti stipato in grandi barili prima di essere lavorato in stabilimenti italiani, francesi, spagnoli, in alcuni dei quali un pomodoro vero non è mai entrato, e da cui uscirà in barattoli decorati da paffuti e rossi frutti che evocano una freschezza immaginaria. L'industria del pomodoro è una delle più grandi e importanti del pianeta e crea profitti enormi. Al tavolo dei giganti del settore, l'Italia siede da padrona insieme a Stati Uniti e Cina. Di fianco a molti produttori seri, tuttavia, una galassia di imprese opera in ambiti in cui facili ricavi, frodi alimentari e criminalità organizzata sono una cosa sola. Le importazioni in Italia di concentrato cinese sono lievitate in pochi anni; da noi il prodotto, generalmente di bassa qualità, viene tagliato con additivi, coloranti e acqua e destinato a mercati lontani e poco esigenti. Ma altre volte, come nel caso di ditte ben note alle forze dell'ordine per l'utilizzo di pomodori da zone contaminate o di concentrato inadatto al consumo umano, finisce direttamente sugli scaffali dei colossi della grande distribuzione europea. Con un'inchiesta sul campo durata più di due anni, l'autore ha ricostruito l'inquietante e lucrativa filiera del pomodoro industriale, che attizza gli appetiti delle mafie di ogni paese. Dai distretti cinesi alle fabbriche californiane, fino alle piantagioni e agli impianti del Sud Italia dove lo sfruttamento di manodopera irregolare è una prassi, questa indagine è una discesa agli inferi che rivela molto dell'inganno della globalizzazione. E di quanto veleno si nasconde nel rosso brillante dei nostri piatti preferiti.
Crafts of Gujarat / editor Jasleen Dhamija
New York : Mapin international, c1985 ; Ahmedabad : Mapin, 2011
Living traditions of India
Storia del tabacco nell'Italia moderna : secoli XVII-XIX / Stefano Levati
Viella, 2017
Abstract: La diffusione del tabacco nel corso del XVII secolo rappresentò una grande novità per la popolazione della penisola italiana, e introdusse non solo nuovi consumi ma anche nuove pratiche sociali. La rapida e massiccia estensione dell’uso della foglia americana attirò immediatamente l’attenzione dei governanti, alla continua ricerca di nuove fonti fiscali in grado di sostenere le crescenti spese belliche. Con una conseguenza: la tassazione del tabacco e il relativo aumento dei prezzi ne alimentarono immediatamente il contrabbando, attività i cui protagonisti furono in gran parte ceti e categorie privilegiate (clero, nobiltà e militari). E così questo studio sul tabacco finisce per fornire un ampio affresco dell’antico conflitto tra diritti collettivi dello Stato e sacche di privilegio personale e territoriale, a partire dalle prime testimonianze seicentesche sulla sua diffusione fino alla stagione napoleonica, allorché le autorità “italiane” seppero dare compiuta realizzazione a molti progetti abbozzati o avviati nel corso dei secoli precedenti.
L' era dello sviluppo sostenibile / Jeffrey D. Sachs ; prefazione di Ban Ki-moon
Milano : Università Bocconi, 2015
1Frontiere
L'impero delle cose : come siamo diventati consumatori : dal XV al XXI secolo / Frank Trentmann
Einaudi, 2017
Abstract: Siamo ciò che consumiamo. Dall'Italia del Rinascimento e la Cina dei Ming all'odierna economia globalizzata, questo libro racconta la straordinaria storia delle cose che nei secoli hanno sedotto, arricchito e trasformato le nostre vite. Ciò che consumiamo è diventato per molti aspetti l'elemento più importante della vita moderna. Le nostre economie vivono o muoiono in virtù di quanto spendiamo e spesso tendiamo a definire noi stessi in base a ciò che possediamo. Questo stile di vita sempre più opulento ha comportato un enorme impatto sul pianeta. Come siamo giunti a vivere circondati da tutti questi beni? e in che modo tutto ciò ha modellato il corso della storia? Questo libro racconta l'appassionante storia del nostro moderno mondo materiale. Se il consumismo è spesso descritto come una recente e peculiare invenzione americana, questa analisi ampia e dettagliata dimostra come si sia invece trattato di un fenomeno internazionale, con una storia molto più lunga e complessa. Frank Trentmann descrive l'influenza del commercio sui gusti, in che modo beni esotici quali il caffè, il tabacco, il cotone e le porcellane cinesi conquistarono il mondo, ed esplora i fenomeni legati alla crescente domanda di oggetti per la casa, vestiti alla moda e le numerose altre comodità che hanno trasformato la nostra vita pubblica e privata. Nell'Ottocento e nel Novecento sono comparsi i grandi magazzini, le carte di credito e la pubblicità, ma anche il consumo consapevole e nuove identità generazionali. Osservando il presente e il futuro, Trentmann prende infine in considerazione le sfide globali imposte dall'inarrestabile e ubiquo accumulo di cose - compresi sprechi, debiti, stress e ineguaglianze.
Milano : MC, [2011]
Esse
Abstract: L'energia è indispensabile alla nostra vita quotidiana e il modo in cui viene prodotta influenza l'aria che respiriamo, il paesaggio in cui viviamo e le relazioni con gli altri paesi del mondo: per questo le scelte energetiche non possono essere delegate ad una ristretta cerchia di tecnici. Il progressivo esaurimento delle fonti fossili, l'aumento delle emissioni climalteranti e la crescente fame di energia di un pianeta sempre più popolato hanno fatto scrivere all'Agenzia Internazionale per l'Energia: Il sistema energetico mondiale è a un crocevia. I trend globali odierni di domanda e offerta sono manifestamente insostenibili da un punto di vista ambientale, economico e sociale. La questione energetica, oggi più che mai, riguarda direttamente tutti noi e possiamo dotarci di strumenti per comprendere i problemi ed agire in concreto. Il libro si propone di spiegarlo in maniera documentata, evitando i tecnicismi degli addetti ai lavori, illustrando le opportunità presenti, in modo autonomo da costruzioni preconcette o ideologiche. Per quanto riguarda l'Italia, l'autore, dati alla mano, sfata alcuni radicati luoghi comuni: bollette elettriche più alte d'Europa, deficit di centrali elettriche, crescita continua dei consumi, paese poco virtuoso. E svela per la prima volta i meccanismi di formazione del prezzo: la borsa dell'energia.
Rifiuti organici : da prodotto di scarto a materiale energetico
Maggioli, 2013
OscarMondadori, 2012
Abstract: Il petrolio e gli altri combustibili fossili, le fonti energetiche su cui si basa l'odierno stile di vita nei paesi dell'Occidente, sono in via di esaurimento, e le tecnologie da essi alimentate stanno diventando obsolete. Intanto, i mali che affliggono il mondo globalizzato - crisi economica, disoccupazione, povertà, fame e guerre - sembrano aggravarsi anziché risolversi. A peggiorare le cose, si profila all'orizzonte un catastrofico cambiamento climatico provocato dalle attività industriali e commerciali ad alte emissioni di gas serra, e che già entro la fine di questo secolo potrebbe mettere a repentaglio la vita dell'uomo sul pianeta. La nostra civiltà, quindi, deve scegliere se continuare sulla strada che l'ha portata a un passo dal baratro, o provare a imboccarne coraggiosamente un'altra. E non ha molto tempo per farlo. Dopo trent'anni di studi e di attività sul campo, Jeremy Rifkin decreta la fine dell'era del carbonio e individua nella Terza rivoluzione industriale la via verso un futuro più equo e sostenibile, dove centinaia di milioni di persone in tutto il mondo produrranno energia verde a casa, negli uffici e nelle fabbriche, e la condivideranno con gli altri, proprio come adesso condividono informazioni tramite Internet. Questo nuovo regime energetico, non più centralizzato e gerarchico ma distribuito e collaborativo, e che segnerà il passaggio dalla globalizzazione alla "continentalizzazione", dovrà poggiare su cinque pilastri...
Industrie agrarie : enologica, lattiero-casearia, olearia / Giuseppe Sicheri
Milano : Hoepli, c1983
Venezia : Marsilio, c1984
Cinema & cinema
Effetti collaterali : come le case farmaceutiche ingannano medici e pazienti / Ben Goldacre
Mondadori, 2013
Abstract: La medicina è gravemente ammalata. Mentre i pazienti vivono nell'illusione che i farmaci prescritti dai medici siano sicuri ed efficaci e si basino su prove e risultati di test imparziali e affidabili, l'industria farmaceutica è afflitta da una corruzione che dilaga su scala globale, alimentando un business da 600 miliardi di dollari. Ben Goldacre, medico britannico, sferra un attacco senza precedenti a questo sistema dalle dinamiche perverse e poco trasparenti in cui sono coinvolti non solo singoli soggetti dalla dubbia integrità morale, ma anche moltissime persone perbene che, vittime in buona fede di un grande inganno, assecondano e diffondono il giudizio positivo su un determinato farmaco, basandosi su dati falsati dalle aziende farmaceutiche. Molto spesso, infatti, l'efficacia dei medicinali viene verificata in test clinici malamente progettati, condotti su un numero ridotto di pazienti poco rappresentativi e analizzati con tecniche che ne enfatizzano solo gli effetti positivi. Quando emergono dati negativi, la legge consente all'azienda di tenerli nascosti, con il risultato che a medici e pazienti arriva solo un'immagine mistificata del medicinale. Le istituzioni e le associazioni professionali che dovrebbero censurare tale comportamento non lo fanno, e le stesse autorità di controllo tollerano che i dati sugli effetti collaterali siano tenuti nascosti.