Trovati 194 documenti.
Trovati 194 documenti.
Roma : Pagliarini, [1744?-1760?]
La Minerva, o sia Nuovo giornale de' letterati d'Italia
In Venezia : presso Domenico Deregni, [1762-1765] poi: in Venezia : presso Giambattista Novelli, 1765-1767
In Modena : a spese di Antonio Zatta, 1762-1758
Bibliothèque choisie pour servir de suite a la Bibliothèque universelle
A Amsterdam : chez Henry Schelte, 1703-[1714?]
Bibliothèque italique, ou Histoire litteraire de l' Italie
A Genève : chez Marc Michel Bousquet & compagnie, libraires & imprimeurs, 1728-1734
Jena ; Leipzig : in der Expedition dieser Zeitung, [1785-1849]
Bibliothèque angloise, ou Histoire littéraire de la Grande Bretagne
A Amsterdam : chez la veuve de Paul Marret, 1717-1728
Bibliothèque raisonnée des ouvrages de savans de l' Europe
A Amsterdam : chez les Wetsteins & Smith, 1728-1753
Nouvelle bibliothèque, ou, Histoire litteraire des principaux ecrits qui se publient
A La Haye : chez Pierre Paupie, 1738-1744 poi: A La Haye : chez Pierre Gosse
Libero chi legge / Fernanda Pivano
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Herman Melville, Edgar Lee Masters, Jack Kerouac, Ernest Hemingway, Charles Bukowski, J.D. Salinger. Ma anche Raymond Carver, John Fante, Kurt Vonnegut. Fino a Philip Roth, Chuck Palahniuk, Don DeLillo, Bret Easton Ellis, David Foster Wallace, Jonathan Safran Foer... Questo è un libro sulla libertà, la libertà che si conquista attraverso la lettura. E questi sono i suoi alfieri disarmati, i suoi profanissimi santi protettori. Questo è un libro sui libri, un'ultima lezione di Fernanda Pivano a tutte le nuove generazioni, un testamento di speranza proiettato verso il futuro. È la biblioteca ideale della Nanda, i cento titoli che i ragazzi di tutte le età dovrebbero leggere per scoprire, godere, crescere, ognuno descritto da una scheda introduttiva. In alcuni casi sono riprodotti gli originali (e inediti) giudizi di lettura. Era il 1957 quando Fernanda Pivano, giovane come è sempre stata, in un giudizio di lettura caldeggiò con forza e passione la pubblicazione di On the Road, scritto da un allora sconosciuto Jack Kerouac. Da allora la mitica Nanda non ha mai smesso di combattere per promuovere tutto quello che sapeva di nuovo, di libero, di rivoluzionario, per contagiare tutti con la sua passione. Con un progetto sempre chiaro in testa, che questo libro riassume e realizza: Tutti i miei testi sono soltanto lettere d'amore; se scuotono dall'indifferenza qualcuno e lo inducono a interessarsi ad almeno uno dei libri descritti e al loro autore hanno raggiunto il loro scopo.
Libero chi legge / Fernanda Pivano
[Milano] : Oscar Mondadori, 2011
Abstract: Herman Melville, Edgar Lee Masters, Jack Kerouac, Ernest Hemingway, Charles Bukowski, J.D. Salinger. Ma anche Raymond Carver, John Fante, Kurt Vonnegut. Fino a Philip Roth, Chuck Palahniuk, Don DeLillo, Bret Easton Ellis, David Foster Wallace, Jonathan Safran Foer... Questo è un libro sulla libertà, la libertà che si conquista attraverso la lettura. E questi sono i suoi alfieri disarmati, i suoi profanissimi santi protettori. Questo è un libro sui libri, un'ultima lezione di Fernanda Pivano a tutte le nuove generazioni, un testamento di speranza proiettato verso il futuro. È la biblioteca ideale della Nanda, i cento titoli che i ragazzi di tutte le età dovrebbero leggere per scoprire, godere, crescere, ognuno descritto da una scheda introduttiva. In alcuni casi sono riprodotti gli originali (e inediti) giudizi di lettura. Era il 1957 quando Fernanda Pivano, giovane come è sempre stata, in un giudizio di lettura caldeggiò con forza e passione la pubblicazione di On the Road, scritto da un allora sconosciuto Jack Kerouac. Da allora la mitica Nanda non ha mai smesso di combattere per promuovere tutto quello che sapeva di nuovo, di libero, di rivoluzionario, per contagiare tutti con la sua passione. Con un progetto sempre chiaro in testa, che questo libro riassume e realizza: Tutti i miei testi sono soltanto lettere d'amore; se scuotono dall'indifferenza qualcuno e lo inducono a interessarsi ad almeno uno dei libri descritti e al loro autore hanno raggiunto il loro scopo.
I film degli altri / Pier Paolo Pasolini ; a cura di Tullio Kezich
Parma : Guanda, copyr. 1996
Il declino dell'impero americano : 50 registi e 101 film / Irene Bignardi
Milano : Feltrinelli, 1996
Abstract: Nel 1896 il regista canadese Denys Arcand firmava un film a suo modo epocale: Il declino dell'impero americano. Vi si raccontavano le incertezze, le illusioni di una generazione di ex giovani ormai allo sbando. Lo sbando si è trasformato nel tempo in una rovinosa caduta di valori che domina il cinema americano. Irene Bignardi ci offre una carrellata di maestri vecchi e nuovi che hanno operato questa lettura critica della società. La sorpresa maggiore è di ritrovare insieme film colossali e film a basso costo, film di genere e film d'autore, come se la percezione del declino morale e politico non avesse conosciuto una sola strada, una sola espressione.
Lettere editoriali / Roberto Bazlen
Milano : Adelphi, 1968