Trovati 826 documenti.
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L'uomo e Dio / Aldous Huxley ; a cura e con introduzione di Mirco Scaccabarozzi
Casale Monferrato : Piemme, copyr. 1996
Treviso : Santi Quaranta, 1998
Abstract: René Girard sconvolge i 'dogmi' individuando nella mitologia 'la voce della violenza trionfante' e nella 'dottrina' di Nietzsche 'la folle scelta di preferire Dioniso a Cristo'. E' Gesù a rompere per primo, nella storia, l'umanità e la complicità assoluta della folla riguardo alla vittima che con il Cristo si rivela innocente. Inizia così quell'opposizione del cristianesimo contro il regno delle tenebre. La vittima e la folla è una forte difesa del cristianesimo che muove da una moderna lettura antropologica dei Vangeli: Satana - afferma il grande pensatore francese - alla fine non prevarrà.
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2000
Abstract: Il declino dei sistemi religiosi istituzionali ha lasciato un vuoto morale ed emozionale nella cultura occidentale. Steiner esamina le mitologie sostitutive offerte dal programma filosofico-politico di Marx, dalla psicoanalisi di Freud e dall'antropologia di Lévi-Strauss, e le vampate dell'irrazionale come l'astrologia, l'occulto, i culti orientali: tutti tentativi mancati di dare una risposta complessiva alla crisi di senso che colpisce l'uomo moderno.
Torino : Bollati Boringhieri, 2001
Abstract: Sviluppando le analisi dell'antropologo Marcel Mauss sulla funzione del sacro nelle società arcaiche, Caillois ne rivaluta il ruolo anche nelle società moderne tendenti alla uniformità, al livellamento, al rilassamento delle tensioni propri dell'homo oeconomicus. Come per Georges Bataille anche per Caillois la reintroduzione del sacro con tutta la sua ambiguità è il solo modo per contrastare le tendenze distruttive all'opera nella modernità, come avrebbe dimostrato subito dopo la guerra con tutti gli orrori. Che al sacro, con i suoi miti e con i suoi riti, si sia tornati, sia pure in forma confessionale, negli ultimi decenni conferma la validità di questa riflessione anticipatrice.
Milano : R. Cortina, 2004
Abstract: Non è forse il terrorismo islamico il nuovo spettro che si aggira per le nostre città? Ma che cosa sappiamo davvero dell'Islam e del suo ruolo nel passato e nel presente dell'Europa, all'epoca dell'attacco alle Torri gemelle di New York? Seguendo i movimenti di persone, culture e religioni da Oriente verso Occidente, Goody manda in pezzi l'idea di un'opposizione tra Islam ed Europa ed elabora riflessioni profonde e illuminanti su questioni politiche e conflitti di grande attualità.
Profezia e politica : sette saggi / Martin Buber ; a cura di Gianfranco Morra
Roma : Città nuova, copyr. 1996
Culture e religioni : una lettura fenomenologica / Angela Ales Bello
Roma : Città nuova, 1997
Idee ; 110 ; Filosofia
Metafisica ed etica della non-violenza : discussione sul fideismo / Giorgio Sgubbi
Roma : Città nuova, copyr. 1995
Religione e ragione tra Ottocento e Novecento / Giovanni Filoramo
Roma [etc.] : Laterza, 1985
Collezione storica
Religione e scuola / Anna Maria Marenco, Marcello Vigli
Firenze : La nuova Italia, 1984
Educatori antichi e moderni ; 375
Roma : Città nuova, 1986
Idee ; 73
Prego Dio che mi liberi da Dio : la religione come verità e come menzogna / Marco Vannini
[Milano] : Bompiani, 2010
Abstract: Il dibattito tra credenti e non credenti, atei e cristiani, laici e laicisti infiamma tutti i settori della società. Eppure esso si svolge per lo più a un livello di superficie, tanto che si ha l'impressione che i ruoli si confondano: che i veri credenti siano gli atei, che i laici portino avanti ragioni che i chierici dimenticano e che le motivazioni dei laicisti combacino, per una strana alchimia, con quelle dei cattolici più ortodossi. Questi paradossi, come mostra Marco Vannini in questa riflessione, hanno radici profonde e non sono per nulla casuali: consistono nella dimenticanza di una serie di categorie che hanno attraversato la tradizione più alta dell'Occidente, a partire dalla filosofia greca, attraverso i mistici e i filosofi della modernità, sino a personalità come Simone Weil. Che Dio sia Spirito; che la religione sia essenzialmente un rapporto nello Spirito in cui Dio e uomo si muovono l'uno verso l'altro, l'uno nell'altro; che la vera religione sia uno spogliarsi della propria volontà, liberarsi dalla costrizione delle cose del mondo per entrare in una dimensione di libertà, di grazia. Questi concetti si sono via via eclissati a favore di rappresentazioni più comode di Dio e della religione, spesso ridotta a una dottrina morale, a una serie di precetti fisici, addirittura sessuali. E di questo oblio colpevoli non sono tanto i laici o gli atei ma, piuttosto, chi di questa tradizione doveva farsi depositario e custode: la Chiesa.
Milano : Adelphi, 2010
Abstract: La prima fase potremmo chiamarla fede emotiva. La seconda potremmo chiamarla fede metafisica. La terza, disillusione assoluta. La quarta, comprensione estetica. Difficile immaginare che queste parole siano state pronunciate nel 1924 sul piccolo palco di un albergo newyorkese, dove ad assistere Powys nella sua orazione c'era una celebre attrice di vaudeville. Ma con Powys l'immaginazione corrente è sempre destinata a rimanere in difetto.
Carocci, 2012
Abstract: Com'è possibile pensare oggi l'esperienza religiosa? E soprattutto quale utilità può avere questa riflessione per evitare le conseguenze degli atteggiamenti fondamentalistici e dell'indifferenza nei confronti di un possibile interesse religioso? La filosofia delle religioni risponde a queste domande in maniera rigorosa e non ideologicamente prevenuta: come appunto accade in questo libro, che approfondisce la filosofia delle religioni nei suoi vari aspetti e mostra in che modo essa interagisca con le tendenze culturali della propria epoca.
Torino : Claudiana, copyr. 2006
Abstract: Nicola Pagano affronta il tema dell'insegnamento della religione cattolica nella scuola, nonché le alternative laiche e i molteplici problemi collegati, nel contesto del dibattito culturale di questi ultimi anni sulla laicità, il pluralismo, l'Europa, il rapporto Stato-chiese e la riforma della scuola. Il cuore del libro è costituito dalla proposta di un insegnamento laico, storico, critico e libero da ingerenze confessionali. Una materia scolastica, dunque, espressione delle libertà di coscienza, religione e formazione nonché di una scuola laica e aperta a tutti che al di là di fondamentalismi e chiusure identitarie educhi i giovani a una cittadinanza aperta, solidale e democratica.
Bologna : EMI, 2011
Educare21 ; 4
Abstract: Perché le religioni a scuola? La religioni a scuola ci sono già, perché un numero crescente di studenti fa riferimento a mondi religiosi diversi; ci sono perché periodicamente si torna a discutere - strumentalmente - del crocifisso in classe o del presepio. In realtà le religioni a scuola non ci sono, o solo marginalmente, come materia di studio e connotato essenziale della cultura. Esiste, è vero, una disciplina chiamata insegnamento della religione cattolica, però facoltativa e di marca confessionale. Come uscire da questa situazione, ingessata e apparentemente senza sbocco? Un gruppo di studiosi lancia con questo libro la sua proposta, condensata nella Carta di Brescia per un insegnamento curricolare e aconfessionale su religioni e credenza.
Scritti di metafisica e di filosofia della religione / Piero Martinetti ; a cura di Emilio Agazzi
Milano : Edizioni di Comunità, [1976]
Saggi di cultura contemporanea ; 118
Milano : Jaca book, 1977
Già e non ancora ; 12