Trovati 826 documenti.
Trovati 826 documenti.
Scienza e fede / a cura del cardinale Paul Poupard e del Segretariato per i non credenti
Casale Monferrato : Piemme, 1986
Simmetrie : scienza, fede e ricerca dell'ordine / George Johnson ; traduzione di Sylvie Coyaud
Torino : Instar libri, 2002
Abstract: Il cammino degli scienziati sembra arrivato a un punto di non ritorno. In cima a vette di astrazione sempre più vertiginose oscillano particelle trasformate in aloni di pura probabilità, galassie tenute insieme da una materia oscura e invisibile, quark, funzioni d'onda e universi di bit sempre più impalpabili e lontani dalla nostra esperienza. Ecco che si riaccende un dubbio antichissimo: le geometriche cattedrali della fisica e della matematica riflettono davvero l'ordine del mondo o proiettano soltanto la sete di forme del nostro intelletto?
Rompere l'incantesimo : la religione come fenomeno naturale / Daniel C. Dennett
Milano : R. Cortina, 2007
Abstract: Chi crede in Dio ha buone ragioni per farlo? Qual è il terreno psicologico e culturale in cui la religione ha messo radici? Si tratta di un cieco istinto evolutivo o di una scelta razionale? In questo libro, al centro del dibattito sull'ateismo, Daniel Dennett indaga il modo in cui la religione si è evoluta a partire da credenze popolari e sostiene che la fede non è che un risultato dell'evoluzione darwiniana. Una tesi provocatoria destinata a far discutere credenti e non credenti.
Una scienza senz'anima / Giuseppe Sermonti
Torino : Lindau, 2008
Abstract: L'autore di queste pagine ribalta molte delle affermazioni correnti sulla fede, la scienza e la tecnica. La fede, innanzitutto, non è un'invenzione umana: è vero il contrario, l'uomo è una creatura della fede. La scienza, invece, è un prodotto dell'uomo. L'aspirazione verso la verità e la comprensione - ha scritto Albert Einstein - sorge dalla sfera della religione.La tecnica, poi, è stata rappresentata come il frutto dell'albero della scienza. Anche in questo caso è vero il contrario: la scienza è una teoria sulle ragioni che fanno funzionare la tecnica. La locomotiva è nata prima della termodinamica, i vaccini prima dell'immunologia, l'allevamento equino prima della teoria dell'evoluzione. In uno slancio di concretezza, la scienza moderna ha smarrito l'anima e scoperto il cervello. Si accinge ora a decifrare il destino, nostro e della specie, negli oscuri meandri del DNA. Ci si augura che, al di là delle elaborazioni dei bio-tecnologi, essa non rifiuti l'eterno profumo di mistero e di incanto che emana dalla natura, e seguiti a provare un'accorata nostalgia dell'anima.
Milano : Orme, copyr. 2008
Abstract: È possibile dimostrare l'esistenza o la non-esistenza di Dio attraverso la scienza? Quanto sono dimostrabili l'immortalità dell'anima o la veridicità delle profezie, pilastri di ogni credo religioso? Solo la religione può arrogarsi il titolo di guida spirituale dell'umanità? Queste e molte altre sono le domande che Stenger si pone e alle quali risponde con l'uso di una logica inesorabile e del metodo scientifico.
La casa della moschea / Kader Abdolah ; traduzione e postfazione di Elisabetta Svaluto Moreolo
8. ed.
Iperborea, 2018
Abstract: Da secoli la famiglia di Aga Jan, ricco mercante di tappeti e capo del bazar, ha legato i suoi destini alla moschea di Senjan, nel cuore della Persia. La dimora adiacente alla moschea è pervasa da miti e antiche tradizioni, immagine armoniosa di una società che sta per essere attraversata dagli sconvolgimenti del presente, come fa presagire la massa di formiche che invade il cortile della casa nell'incipit del romanzo. Il piccolo centro religioso di Senjan rischia di rimanere lontano sia dalla modernizzazione filo-occidentale imposta dallo scià che dall'intransigente reazione oscurantista che si prepara nella roccaforte degli ayatollah di Qom. Proprio da Qom arriva un giorno il giovane imam Ghalghal, per prendere in moglie Seddiq, figlia dell'imam Alsaberi e, quando questi muore accidentalmente sarà lui a sostituirlo. Se dapprima sembra che la moschea abbia finalmente trovato una guida forte, all'entusiasmo succede presto lo sgomento: le sue parole si fanno sempre più arroganti e tentano di sfociare nell'azione violenta, quando Farah Diba, moglie dello scià e immagine dell'emancipazione femminile, arriva in città per inaugurare un cinema e si trova assediata da una folla sobillata da Ghalghal, che dopo la mancata sommossa, sfugge alla polizia e raggiunge Khomeini per preparare la rivoluzione dall'esilio. Sospesa tra un mitico passato e un drammatico presente, il romanzo è un cuore pulsante di vite e di storia, da cui si osservano gli eventi che cambieranno il volto dell'Iran.