Trovati 512 documenti.
Trovati 512 documenti.
Vademecum del recupero : mille e un modo per recuperare cose vecchie
Cesano Boscone : Idea donna, 2005
Firenze : Edifir, stampa 2010
Problemi di conservazione e restauro ; 27
Avventure dei mari del cinema / Gian Piero Brunetta
Roma : Bulzoni, [2001]
Cinema/studio ; 35
[Milano] : B. Mondadori, 2010
Campus - I beni della cultura
Abstract: Un manuale completo e aggiornato sui principali metodi di analisi scientifica applicati allo studio e alla conservazione dei beni culturali. Il volume affronta tre ambiti fondamentali di indagine: le metodologie di datazione, le tecniche analitiche e le cosiddette tecniche di imaging, ottenute con radiazioni non visibili all?occhio umano come gli infrarossi, gli ultravioletti o i raggi X. Il capitolo conclusivo è riservato al tema della microclimatologia e dell?illuminotecnica. Attraverso una trattazione chiara e numerosi esempi, gli autori mostrano l?importanza delle analisi scientifiche non solo per la diagnosi dello stato di conservazione della singola opera e per la scelta degli interventi di tutela e di restauro, ma anche ai fini della valutazione del contesto materiale nel quale un artista svolge la propria attività. Una valutazione che rende possibili osservazioni più allargate di carattere stilistico e filologico, significative per la storia dell?arte.
L'esame scientifico delle opere d'arte ed il loro restauro. Volume 1. / Renato Mancia
2. ed. riveduta e ampliata
Milano : Hoepli, stampa 1944
Biblioteca del restauro
L'esame scientifico delle opere d'arte ed il loro restauro. Volume 2. / / Renato Mancia
2. ed. riveduta e ampliata
Milano : Hoepli, stampa 1946
Biblioteca del restauro
[Genova] : Sagep, [2017]
Cronache ; 7
Abstract: La prima fase del programma EPICO fa il punto sui vari metodi esistenti per effettuare una valutazione dello stato e delle condizioni di conservazione delle collezioni. Due approcci risultano i più utilizzati nelle istituzioni patrimoniali europee e internazionali: la valutazione basata sul condition report delle collezioni e la valutazione dei rischi, sviluppata in particolare dall'ICC e diffusa dall'ICCROM. Quale di questi due metodi consente di avere una visione globale ed esaustiva della dimora senza necessariamente procedere a un censimento completo, e quindi dispendioso in termini di tempo, di tutti gli oggetti e gli arredi? Entrambi gli approcci sono validi e sembra possibile un'intersezione tra i due; alcune prove in tal senso sono già state realizzate. Obiettivo della nostra ricerca è rispondere a questa domanda, cercando di trovare il metodo più adeguato alle specificità delle dimore storiche.
Firenze : Nardini, [2010]
Kermes quaderni
Venezia : Marsilio, 2003
Abstract: Ordinario di chimica industriale il primo, già docente di chimica analitica, fisica e organica e tecnologia dei materiali il secondo, Enrico Pedemonte e Gabriella Fornari offrono uno strumento per comprendere la chimica applicata al restauro architettonico. La chimica è infatti presente nel restauro sia come metodo per le analisi dei materiali e dei fenomeni di alterazione sia come mezzo di controllo e di decisione negli interventi, nei casi di consolidamento, protezione, pulitura.
Milano : Electa, copyr. 2005
Abstract: Il restauro dell'arte contemporanea è un campo poco esplorato in quanto solleva problematiche che esulano dal tradizionale restauro delle opere d'arte. La scarsa conoscenza delle tecniche e dei materiali dell'arte contemporanea e della loro deperibilità ha portato finora quasi sempre alla scelta di non intervenire. Oggi invece si tende a considerare il restauro possibile, se riunisce due condizioni fondamentali: la conoscenza di tecniche e materiali e la consapevolezza del significato che questi hanno per l'artista stesso. Questo saggio affronta la problematica sia dal punto di vista metodologico, sia da quello scientifico.
Il restauro dei mobili antichi
Milano : Il Castello, 1992
Torino [etc.] : Allemandi, [2005]
Archivi di arte e cultura piemontese
Abstract: Il culto di Maria Consolatrice a Torino risale al IV secolo, quando il vescovo Massimo espose un'immagine della Vergine, presto considerata protettrice della città. Costruita su una struttura basilicale probabilmente del V secolo, il Santuario della Consolata ha subito nel corso del tempo numerose ristrutturazioni: dal progetto di ampliamento di Guarino Guarini del 1678 all'aggiunta di un presbiterio ad opera di Filippo Juvarra nel 1729, dalla costruzione di una facciata neoclassica nel 1860 al recente restauro che ha riportato la chiesa all'antico splendore. Questo volume ripercorre tutta la complessa storia, dimostrando come la Consolata sia effettivamente divenuta nel corso dei secoli il simbolo della religiosità torinese.
Ricostruzioni : Piero della Francesca, l'altare di Gand / Alessandro Parronchi
Milano : Medusa, copyr. 2003
Abstract: Questo saggio è la dichiarazione di un intuito critico che si mette alla prova con le trappole che la storia tende allo studioso attraverso le ramificazioni e e gli itinerari lungo i quali si disperde l'integrità di un'opera o persino la memoria della sua iniziale composizione. L'autore riunisce in questo volume alcuni studi dedicati a Piero della Francesca e uno sul Polittico dell'Agnello mistico per l'Altare di Gand. Queste letture producono una visione diversa non solo per quanto riguarda la singola opera, ma in senso più generale su ciò che concerne il modo d'intendere la forma dello spazio e quindi l'idea stessa del Rinascimento; come un detective Parronchi compie un'indagine genetica sulle ragioni profonde di ogni dipinto.
Cantù : Associazione Charturium, 2019
Firenze : Edifir, 2021
Problemi di conservazione e restauro ; 58
Abstract: Il volume presenta le analisi, gli studi e i risultati dell'intervento di conservazione eseguito su La Resurrezione di Piero della Francesca, che tra i molti interventi di conservazione dell'Opificio delle Pietre Dure riveste un ruolo particolare, vista la sua straordinaria qualità e celebrità che intimorisce chiunque voglia accostarsi operativamente a essa. I risultati di questa lunga operazione, iniziata nel 2015 e terminata nel 2018, sono sicuramente positivi sotto vari punti di vista: risanamento dei problemi di degrado, recupero di una leggibilità senza le improprie alterazioni introdotte nel tempo, piena comprensione della sua tecnica esecutiva e delle particolari vicende conservative. Questo libro approfondisce lo studio di un capolavoro, una sorta di simbolo del Rinascimento, che dal passato continua a parlarci, donandoci un'esperienza intellettuale intensa.