Trovati 512 documenti.
Trovati 512 documenti.
[Città del Vaticano] : Fabbrica di S. Pietro, stampa 1999 (Mariano Comense : Grafiche Mariano)
Città del Vaticano : Nuovo banco ambrosiano, 1988
La difesa del patrimonio artistico / testi per Italia Nostra di Marco Valsecchi... [et al.]
Milano : A. Mondadori, 1978
Oscar
Milano : Touring club italiano, 2001
Abstract: L'Italia è il Paese più ricco di beni culturali al mondo: un'affermazione vera ma che era diventata quasi un ritornello retorico. E come tale essa nascondeva una verità altrettanto indiscutibile: numerosi gioielli dell'arte italiana, abbandonati a se stessi, erano indifesi di fronte allo scorrere del tempo che ne minava la bellezza e l'integrità. Di questa realtà erano testimonianza dipinti e affreschi sbiaditi, monumenti mutili di parti importanti, dimore principesche inaccessibili, musei chiusi da anni. Dal 1981 al 2001 forte è stata la reazione a questo processo. Infatti, grazie all'azione congiunta dello Stato e dei privati, interventi di tutela e salvaguardia hanno restituito alla fruizione pubblica importanti tesori culturali italiani.
Roma : Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per l'informazione e l'editoria, 2007
Il castello Baradello : zona a / Luigi Mario Belloni
Como : New press, 1980
Como : Società archeologica comense, 2001
Novara : Istituto geografico De Agostini, copyr. 1995
Capolavori da salvare. [Di] D. Bernini [e altri]
Firenze : Giunti, 1986
Art dossier ; 6
Storia del restauro librario dalle origini ai nostri giorni / Paola Furia
Roma : Istituto centrale per la patologia del libro ; Milano : Bibliografica, copyr. 1992
Roma : Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per l'informazione e l'editoria, 2005
Firenze : Olschki, 1981
Gabinetto disegni e stampa degli Uffizi ; 66
Caravaggio : BCC credito cooperativo, stampa 2006
Firenze : Alinea, [2008]
Testi e ricerche di storia del restauro ; 1
Abstract: L'obiettivo che inizialmente si voleva raggiungere con questo volume era quello di fornire agli studenti dei corsi di laurea in Architettura e in Ingegneria edile-architettura uno strumento didattico relativo alla storia del restauro prima delle codificazioni ottocentesche. Uno strumento che fosse, al contempo, agevole nella lettura e rigoroso sul piano filologico e critico, corredato da un buon apparato di immagini, idoneo alla comprensione delle articolate vicende che hanno segnato, nei secoli, le diverse fabbriche descritte nel testo, assunte come esempi emblematici dell'evoluzione del complesso rapporto tra l'uomo e il proprio passato. L'approfondimento dei singoli saggi e l'originalità di alcuni contributi ci induce tuttavia a considerare il libro degno di interesse anche oltre la semplice finalità didattica. A partire dall'antichità classica, gli autori dei diversi saggi si sono proposti di individuare, nelle diverse epoche, l'atteggiamento degli artisti e degli architetti nei confronti delle preesistenze, cogliendo quelle che possono considerarsi talvolta anticipazioni dell'approccio metodologico attuale della disciplina, nei suoi risvolti teorici ed applicativi.
Firenze : Olschki, 1991
Moncalieri : il castello : passato e presente / a cura di Francesco Pernice
Torino : D. Piazza, 1992
Un patrimonio artistico senza : ragioni, problemi, soluzioni / Bruno Zanardi
Skira, 2013
Abstract: Il libro racconta l'enorme confusione e il sempre più grave ritardo culturale in cui giacciono restauro, conservazione e tutela oggi in Italia. L'autore, Bruno Zanardi, conduce la propria narrazione da testimone diretto, quale è ormai da quasi mezzo secolo. E avanza molti e desolanti esempi: restauri grossolanamente sbagliati, perenne crisi formativa del settore, cementificazione dissennata del paesaggio. Ma avanza anche numerosi casi positivi, a dimostrazione di come la partita per dare un futuro al nostro patrimonio storico e artistico sia ancora del tutto aperta. A patto però che il Ministero dei beni culturali abbia il coraggio d'attuare una politica di tutela moderna ed efficiente, perché finalmente aperta a un lavoro comune con i Ministeri dell'Università e dell'Ambiente e con la ricerca scientifica dell'industria. Lavoro comune che attui quella conservazione preventiva e programmata in rapporto all'ambiente che sempre più appare l'unica azione di tutela in grado di consentire la salvaguardia e la cura del fondamentale carattere storico ed estetico del nostro patrimonio artistico: la sua indisgiungibilità dal paesaggio - urbano, agrario e naturale - in cui è andato stratificandosi in millenni.