Trovati 1204 documenti.
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Laveno e le sue ceramiche : : oltre un secolo di storia / / Giuseppe Musumeci, Luciano Paoli
2. ed. rivista e corretta
Mesenzana : Marwan, 2005
Arte moderna e contemporanea : : asta, 10 ottobre 1992, Lugano-Hotel Splendide Royal / / Finarte
Chiasso : Finarte, stampa 1992
L'età contemporanea / / a cura di Stefano Cavazza e Paolo Pombeni
Nuova ed.
Bologna : Il mulino, 2018
StrumentiStoria
Abstract: Dopo aver fissato i punti cardine della pratica storiografica, il manuale delinea i caratteri peculiari dei secoli XIX e XX attraverso una disamina non solo dei temi classici della storia politica, come le costituzioni e le ideologie, ma anche delle acquisizioni della storiografia più recente, dalla storia di genere alla storia dell'ambiente. Il volume illustra inoltre la dimensione globale economica e la geopolitica della storia. In tal modo si intende offrire al lettore una bussola efficace e strumenti critici utili per orientarsi nella complessità dell'epoca contemporanea. Edizione digitale su Pandoracampus.
Opere d'arte moderna e contemporanea : : asta, 12 ottobre, Lugano-Hotel Splendide Royal / / Finarte
Chiasso : Finarte, stampa 1991
The aristocratic adventurer / David Cannadine
London : Penguin Books, 2005
Milano : Vallardi, [2018]
Abstract: Un manuale sintetico, completo, dedicato agli studenti: per studiare e ripassare direttamente in inglese. Historical and social background Prose, Poetry and Drama Authors and works Plot, Synopsis and Analysis Excerpts ENGLISH LITERATURE: Romanticism; The Victorian Era; The Early Twentieth Century; Modern Literature. AMERICAN LITERATURE: The Nineteenth Century; The Twentieth Century.
Le donne nel movimento anarchico italiano : 1871-1956 / a cura di Elena Bignami
Milano ; Udine : Mimesis, [2018]
Eterotopie ; 451
Abstract: Ultima tappa di un lavoro collettivo nato in seno all'Associazione Amici Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa, il volume indaga, in parallelo, il rapporto tra forme della partecipazione delle donne alla militanza libertaria e la questione femminile così come viene affrontata all'interno del movimento anarchico, nel periodo della storia d'Italia che va dall'emergere dei fermenti internazionalisti agli anni della Ricostruzione. I contributi dei numerosi autori (T. Senta, M. Scriboni, E. Fonda, L. Pezzica, G. Sacchetti, G. Galzerano, F Codello, E. Bignami) tessono la complessa trama di questa storia, fanno il punto sui temi più dibattuti e offrono approfonditi profili biografici delle figure più note, ma svelano anche i nodi da sciogliere e nomi nuovi su cui è opportuno, quando non doveroso, soffermarsi
Milano : Università degli Studi di Milano, 2018
Germania ed Inghilterra / / J. A. Cramb ; traduzione di G. Como
Torino : Lattes & C., 1916
Vicenza : Neri Pozza, 2017
I colibrì
Abstract: Non vi è forse epoca che non sia stata attraversata dal rifiuto del cambiamento e dal rimpianto della tradizione perduta. Tuttavia, ed è la tesi che alimenta queste pagine, se i tradizionalisti ci sono sempre stati, lo stesso non si può dire degli antimoderni. Gli antimoderni non sono figure semplicemente mosse dall'eterno pregiudizio contro il cambiamento, e dunque fantasmi del passato che si aggirano in ogni tempo. Gli antimoderni, nel senso proprio, moderno, della parola, hanno una data di nascita precisa: il 1798, l'anno in cui la Rivoluzione francese segna una rottura decisiva e una svolta fatale; hanno una casa: la letteratura; e posseggono un'attitudine tutta loro: una relazione particolare con la morte, con la malinconia, con il dandismo, con il disincanto che li fa sembrare più moderni dei moderni, come eroi ultramoderni dell'antimodernità. Da Joseph de Maistre a Roland Barthes, passando per Francois-René de Chateaubriand, Charles Baudelaire, Leon Bloy, Marcel Proust, Pierre Drieu la Rochelle, André Gide, Jacques Rivière, Jean Paulhan,Julien Gracq, André Breton, Maurice Blanchot e tanti altri, il genio antimoderno si è rifugiato, per Antoine Compagnon, nella letteratura, ma non nella letteratura genericamente intesa, bensì in quella «che noi qualifichiamo moderna, nella letteratura che è diventata canone della posterità», e «la cui resistenza ideologica è inseparabile dalla sua audacia letteraria». Così, diversamente dalla vita politica, in cui, dalla Rivoluzione francese in poi, trionfa una candida apologia del moderno del tutto priva di modernità, la vita letteraria degli antimoderni, di coloro che hanno perso l'innocenza del moderno, appare, in questa importante opera dedicata alle figure più rilevanti della letteratura francese, segnata da una «reale e duratura modernità».
Spagna : : saggio di storia contemporanea / / Salvador de Madariaga ; a cura di Alessandro Schiavi
Bari : Laterza, 1932
Biblioteca di cultura moderna ; 221
Milano : Capriolo & Massimino, 1912
Malattie letterarie / Gian Paolo Biasin
Milano : Bompiani, [1976]
Nuovi saggi italiani ; 18
La pittura presente / Mario De Micheli
[Napoli] : Fiorentino, stampa 1974
Critica d'arte contemporanea ; 2
[Fidenza] : Mattioli 1885, [2010]
Experience light
Abstract: Ci sono tante pagine incredibili in questa raccolta di scritti yeatsiana, la gran parte ancora inedite in Italia, dove si delinea anche un percorso biografico dell'autore - che passa da scrittore in fasce che scrive a Mallarmé sperando di incontrarlo ad autore affermato che cerca, anche se un po' indispettito dal comportamento del ragazzo, di fare esordire un giovane Joyce nella Dublino letteraria. I toni a volte si fanno elegiaci - ma vale la pena di leggere tutto lo splendido saggio su Synge, vero toccasana per chiunque ami una letteratura libera - a volte confidenziali (soprattutto nei passi autobiografici); spesso traspare qualche antipatia, qualche gelosia, qualche egoismo (nella lettera a Katharyne Tynan, dove le chiede di cambiare il titolo del libro, troppo simile al suo); molto più spesso saggezza, ironia (si veda la descrizione di George Moore), umiltà, passione. È un uomo a trecentosessanta gradi, e un uomo a trecentosessanta gradi è attaccabile, feribile, include sia forze che debolezze, ma è umano, profondamente umano e questa umanità, questa fantasticheria dell'esistenza è la sua poesia. Soprattutto sono pagine fatte di spiragli di luce, di bellezza delle parole, di tutto ciò di cui Yeats fu maestro incontrastato. Ma forse, a questo punto, è inutile cercare di spiegarlo a parole. Come scrisse Stevenson a Yeats, dopo essere rimasto folgorato dai versi della poesia "L'isola sul lago di Innisfree", è sufficiente sentire le parole di Yeats e "essergli grati".
Como : Museo studio del tessuto ; Fondazione Antonio Ratti, c2012
La "dolorosa" liquidazione della Banca di Lecco (1911-1912) / Anna Maria Galli
Milano : Vita e Pensiero, 1999
Contributi dell'Istituto di storia economica e sociale ; 8
Trasparenze : l'acquarello tra Romanticismo e Belle Epoque / a cura di Sergio Rebori, Paolo Plebani
Torino [etc.] : U. Allemandi & C., [2011]
Abstract: L'esposizione s'inserisce nel percorso di ricerca sull'Ottocento lombardo e ticinese che la Pinacoteca cantonale Giovanni Züst di Rancate (Mendrisio, Canton Ticino, Svizzera) conduce ormai da anni, puntando alla riscoperta e alla valorizzazione di vicende e personaggi che hanno segnato in maniera indelebile la storia e l'arte del territorio. Il catalogo che l'accompagna presenta una suggestiva carrellata di oltre cento acquarelli, provenienti da istituzioni museali italiane e svizzere e da collezioni private, riportando per la prima volta all'attenzione del grande pubblico una importante vicenda artistica. In tutta Europa, dagli inizi dell'Ottocento si assiste al crescente successo della pittura all'acquarello e alla sua rapida diffusione presso un pubblico di collezionisti colti e appassionati. Sull'esempio di quanto accade nelle grandi capitali del continente, anche in Lombardia e nel Canton Ticino gli artisti s'impegnano nella riscoperta e nella progressiva affermazione di questa tecnica. Declinato inizialmente nel genere del ritratto in miniatura, l'acquarello trova presto un fertile terreno di crescita nella prestigiosa Accademia di Brera. I maggiori protagonisti della scena artistica milanese Francesco Hayez, Giovanni Migliara, Luigi Bisi - si cimentano con questa tecnica raffinata, la cui fortuna prosegue negli anni dello storicismo con Giuseppe Bertini, Eleuterio Pagliano, Sebastiano De Albertis, Domenico e Gerolamo Induno, fino a sconfinare nella pittura di genere...
I Visconti di Modrone : nobiltà e modernità a Milano : secoli 19-20 / a cura di Gianpiero Fumi
Milano : Vita e Pensiero, [2014]
Università. RicercheStoria
Abstract: Tra le antiche famiglie di Milano, i Visconti di Modrone sono probabilmente il casato che con maggior convinzione e successo ha saputo interpretare le esigenze di rinnovamento del patriziato e la sua volontà di rimanere classe dirigente anche nell'età delle rivoluzioni. Partendo dalla vasta documentazione conservata nell'archivio della famiglia, gli studi raccolti nel volume illuminano tempi e forme della partecipazione delle élites nobiliari alla modernizzazione dell'economia e della società lombarda, in un protagonismo che ne compensava la riduzione del potere sul piano politico. L'analisi dei comportamenti e delle scelte dei Visconti di Modrone mette in luce la diversificazione degli investimenti, l'apertura all'industria e alla finanza e lo svolgimento di ruoli imprenditoriali senza trascurare la gestione attiva del vasto patrimonio fondiario e immobiliare, insieme alle più tradizionali strategie per la conservazione del casato al momento delle alleanze matrimoniali e delle successioni ereditarie. Ciò consentì ai duchi e ai loro consanguinei di giungere tra Otto e Novecento ai vertici della ricchezza privata milanese e di acquisire una crescente visibilità pubblica, legittimata anche dall'assunzione di nuovi ruoli e responsabilità sociali.