Trovati 1202 documenti.
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Caravaggio : BCC credito cooperativo, stampa 2006
La dimensione pascaliana da Leopardi a Montale / Ines Scaramucci
[Milano] : IPL, stampa 1972
La corona d'argentoLetteratura italiana
La massoneria e l'Italia : dal 1800 ai nostri giorni / Rosario F. Esposito
3. ed.
Roma : Edizioni Paoline, 1963
Napoli : Guida, [1978]
I tascabili ; 50
Ed. speciale per il Corriere della sera
Milano : Corriere della sera, c2011
Laicicattolici ; 4
Como nella scienza e nei trasporti / Francesco Ogliari
Ed. speciale
[Milano] : Tibb, stampa 1987
Fortuny e Wagner: il wagnerismo nelle arti visive in Italia / a cura di Paolo Bolpagni
Venezia ; Milano : Fondazione Musei Civici di Venezia ; Skira, c2012
Abstract: Questo libro e la mostra di cui è espressione sono frutto di un lungo lavoro di ricerca attorno a un tema che non era mai stato oggetto di studi mirati né di specifici eventi espositivi: l'influenza, a livello iconografico ed estetico, che Richard Wagner e il fenomeno del wagnerismo esercitarono sulle arti visive in Italia tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento. Personaggi e vicende dei drammi musicali di Wagner ricorrono ampiamente nei dipinti, nelle sculture, nei disegni, nelle stampe di quegli anni, in Italia come nel resto d'Europa. Un ruolo di protagonista assoluto, in questo ambito, spetta a Mariano Fortuny, autore di un Ciclo wagneriano che comprende decine di dipinti e incisioni, qui presentati integralmente. Le opere di Fortuny (spagnolo che scelse di diventare veneziano, inafferrabile e multiforme creatore) sono quindi messe a confronto con quelle di altri artisti italiani dell'epoca, che si ispirarono a Wagner o alle atmosfere simboliste e misteriose evocate dalla sua musica: Balestrieri, Viazzi, Prati, Palanti, Previati, de Maria, Martini, Wildt... E in un'ottica di studio complessivo sulla comunicazione visiva, non sono tralasciati nemmeno l'illustrazione, la cartellonistica, la caricatura e persino le cartoline e le figurine Liebig. A completamento dell'itinerario iconografico è presente anche una selezione di opere di importanti autori internazionali come Brossa, Kiefer, Tàpies e Bill Viola.
Roma ; Bari : Laterza, 2014
Economica Laterza ; 669
Abstract: C'è una parola che sembra la più conveniente a definire la fase in cui viviamo e che intendo far mia per orientare alla scrittura e alla lettura. È la parola percezione. Questa parola difficile è diventata ultimamente una pacifica protagonista del lessico giornalistico e della cronaca d'ogni giorno. Nella realtà 'virtuale' che ci penetra e ci avvolge, conta quello che uno 'percepisce' non il fatto in se stesso, e sembra anzi grazioso far spallucce al 'fatto in sé'. I fatti con cui abbiamo a che fare sono - sarebbero - le nostre percezioni. Viviamo come se veri fossero, quindi sono veri per noi. Se è così, allora è andata proprio in questo modo. Per 'loro' - un buon numero di uomini e di donne, per diverse generazioni, fino a noi - l'Italia c'era, era vera, come spazio pubblico del loro anche individuale esserci e vivere. Racconterò questo, una storia dell'Italia via via percepita e raccontata nell'Otto e nel Novecento. È da questa prospettiva, dalla testimonianza di intellettuali, patrioti e politici che hanno partecipato alla costituzione della nazione, dai testi che hanno costruito il romanzo collettivo della nostra identità, che Mario Isnenghi tesse la storia d'Italia, a partire da Alessandro Manzoni fino alla cronaca degli ultimi decenni.
Torino : Aragno, 2013
Testi e studi / Fondazione Luigi Salvatorelli
Abstract: I saggi qui raccolti offrono elementi numerosi e stimolanti, per riaffrontare la tematica complessiva della trama politico-religiosa a partire dal Risorgimento e la costruzione dello Stato unitario fino al Concilio Vaticano II; si ripercorre non solo il rapporto tra religione e politica, ma le stesse figure teoriche e storiche del politico e del religioso, intese naturalmente non come individui, ma come entità concettuali. Si incrociano, nel corso del tempo, con le vicende religiose (istituzionali e popolari), passioni politiche, liberali, democratiche, socialiste, nazionaliste, fasciste, e si scontrano con esse, o si fondono, con queste ed altre correnti ideali, altre culture politiche, in una complessa rete di individui, gruppi, giornali, riviste, case editrici, piccole grandi istituzioni.
Gli Italiani e il cibo, negli ultimi due secoli / Piero Meldini
Rimini : Guaraldi, [2013]
Libri e-libri
Abstract: Gli italiani e il cibo è un viaggio dentro le pratiche alimentari e gastronomiche degli ultimi due secoli. Basta scorrere l'indice per avere un'idea della quantità di temi, informazioni, curiosità e dettagli che il libro contiene: dalla rivoluzione alimentare innescata dall'arrivo delle piante americane al mutamento dei gusti culinari che provocherà la morte della cucina dell'Ancien Régime e la nascita della cucina moderna; dai luoghi comuni sulla cosiddetta cucina popolare alle convinzioni perlopiù infondate circa le cucine regionali e locali; dalle favolette sulla cucina emiliana e romagnola al ruolo del ricettario artusiano nella formazione di una cucina casalinga dell'Italia unita; dal fiero anticlericalismo dei gastronomi fin de siècle all'interesse per la cucina di letterati ed eruditi; dall'impatto traumatico con le cucine esotiche agli astrusi insegnamenti dei manuali sulle buone maniere a tavola; dal disprezzo per il cibo nella narrativa rosa tra le due guerre ai consigli alle massaie durante il periodo bellico.
Roma : Viella, 2015
I libri di ViellaArte
Abstract: Per gli storici dell'arte italiani attivi a cavallo tra Ottocento e Novecento, intraprendere lo studio di Bisanzio significava spesso dover affrontare un vero e proprio labirinto di questioni controverse. Nel corso della sua millenaria esistenza, infatti, l'Impero Romano d'Oriente aveva impresso un marchio indelebile sui territori della penisola, condizionando in modo profondo gli sviluppi dell'arte medievale in Italia, in misura assai superiore rispetto a qualsiasi altro paese dell'Europa occidentale. Agli occhi degli studiosi che operavano all'interno del delicato clima post-risorgimentale, e che individuavano nella storia dell'arte una componente sostanziale per l'autopercezione culturale di uno Stato ancora giovane, ogni valutazione sull'arte bizantina rischiava quasi inevitabilmente di sfociare in un più vasto problema di identità nazionale. Tali premesse, tuttavia, non impedirono all'Italia, e all'ambiente romano in particolare, di imprimere una spinta significativa all'avanzamento delle ricerche in materia di arte bizantina. Uno sguardo ravvicinato agli studi storico-artistici di quegli anni consente infatti di riscoprire una produzione scientifica ampia e multiforme, che seppe fornire un contributo rilevante al dibattito internazionale sulle arti di Bisanzio. Prefazione di Xavier Barral i Altet.
[Roma] : Dipartimento per l'informazione e l'editoria, stampa 2004
Italia eroica / a cura di Franco Bertarelli ... [et al.]
Milano : Rizzoli, c1965
Dal Gentile agli ultimi romantici / / Luigi Russo
Bari : Laterza, 1942
Biblioteca di cultura moderna ; 372, 2
Dal Serra agli ermetici / / Luigi Russo
Bari : Laterza, 1943
Biblioteca di cultura moderna ; 372, 3
La critica letteraria contemporanea. Volume primo / / Luigi Russo
Bari : Laterza, 1942
Biblioteca di cultura moderna ; 372, 1
Milano : Feltrinelli, 1964
I fatti e le idee ; 114Saggi e biografie
[Bologna] : Cappelli, stampa 1963
Problemi e figure di storia contemporanea ; 2
[Bologna] : Cappelli, stampa 1965
Problemi e figure di storia contemporanea ; 8
Quai des Orfèvres : cronache di un secolo della polizia parigina / Walter Minardi, Lorenzo Bocchi
Milano : Pan, 1981
Il timone ; 113