Trovati 101 documenti.
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La guaritrice : [storia vera di Ildegarda di Bingen] / Anne Lise Marstrand-Jorgensen
Sonzogno, 2011
Abstract: 21 luglio 1098. Bermersheim, Germania meridionale. In un'estate torrida e afosa nasce Ildegarda di Bingen. È gracile e malaticcia e tutti temono che non arriverà a compiere un anno. La piccola invece sopravviverà, e questo sarà solo il primo dei prodigiosi eventi della sua esistenza. Enigmatica e affascinante figura del medioevo, Ildegarda, monaca di nobili origini, fu mistica, profetessa, musicista e, scoprendo le virtù terapeutiche delle piante, inventò la medicina naturale, che cura insieme il corpo e l'anima. A capo del monastero di Bingen, attirò su di sé l'attenzione dei potenti del suo tempo, entrò in contrasto con la Chiesa cattolica e non ebbe timore di sfidare l'imperatore Barbarossa. In questa biografia romanzata, Anne Lise Marstrand-Jorgensen ne segue il percorso più intimo, dalla prima infanzia alle imprese nel mondo. Scopriamo che fin da bambina Ildegarda ha visioni profetiche, parla con gli animali, comunica con i fiori, le piante e la natura. Ma la sua estrema sensibilità e l'incrollabile fiducia di essere guidata dalla voce di Dio, la metteranno in conflitto con la famiglia e i suoi maestri. E moltiplicheranno le difficoltà che dovrà superare per affermare la propria personalità. Romanzo storico ambientato in un medioevo inedito, allo stesso tempo realistico e magico.
La figlia di Rashi / Maggie Anton
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Troyes, 1069. Salomoon ben Isaac, detto Rashi, era seduto sulla sua poltrona, avvolto nel buio, immobile, nonostante le grida di dolore che provenivano dalla stanza della moglie. Dopo pochi istanti era stata data alla luce una bambina, un'altra, la terza, e Rashi aveva preso la sua decisione. Per tutta la vita aveva sperato di poter tramandare la conoscenza del Talmud a suo figlio e non solo agli studenti che affollavano casa sua ogni giorno. Ma il destino sembrava non volerlo accontentare, così aveva preso da parte la figlia maggiore, Joheved, e le aveva comunicato che ogni sera, dopo il tramonto, al termine delle faccende domestiche, le avrebbe insegnato a leggere il Talmud. Solo così le regole che governavano la sua vita da quando era venuta al mondo si sarebbero riempite di significato. Mai a una donna era stato permesso di avvicinarsi a quelle sacre conoscenze. Se qualcuno l'avesse scoperto, la comunità li avrebbe messi al bando e per tutti loro sarebbe stata la fine. Joheved era stata costretta a studiare di notte, china sul leggio, alla fioca luce di una candela. Poi però era arrivata la proposta di matrimonio di Meir, il figlio di un ricco mercante, e Joheved si era trovata a scegliere il bene della famiglia piuttosto che il suo. Ma l'amore per la conoscenza che quelle nottate di studio le avevano insegnato non poteva essere cancellato.
Il sole e la luna : la rivoluzione di Gregorio VII papa : 1073-1085 / Glauco Maria Cantarella
Roma : Laterza, 2005
Abstract: Glauco Maria Cantarella insegna Storia medievale, Storia dell'Europa medievale e Istituzioni politiche medievali all'Università di Bologna. In questo volume concentra la sua attenzione su Gregorio VII, sottolineando l'importanza della lettera che egli scrisse al re d'Inghilterra, Guglielmo il Conquistatore, chiedendogli soccorso contro l'imperatore germanico e, soprattutto, introducendo un concetto scandaloso: l'autorità del papa è come il sole, quella regia come la luna. Da lì derivarono la scomunica dell'imperatore, l'alleanza con la principessa di Canossa e i monaci di Cluny, la nomina da parte dell'imperatore di un antipapa, l'assedio di Gregorio VII a Castel Sant'Angelo.
Il principe scalzo / Laura Mancinelli
Torino : Einaudi, copyr. 2003
Abstract: Un giovane principe e un vecchio abate leggono il Cantico dei Cantici e sognano le dolci terre del Libano. Il giovane principe diventa l'imperatore Enrico IV: deve sposare una donna che non conosce e non amerà mai, deve umiliarsi di fronte a papa Gregorio VII, deve vivere nel sospetto e nell'ipocrisia della sua corte, deve crescere nella violenza, quando vorrebbe vivere nell'amore e nell'innocenza. Il suo unico amore dura tre giorni e anche quello si svelerà falso e infido.
George and the dragon / James Purefoy ... [et al.]
[Milano] : Mediafilm Home Entertainment : Medusa Home Entertainment, [2006]
Abstract: George, un cavaliere inglese di ritorno dalla prima crociata, decide di ritirarsi a una vita piu' tranquilla nel nord del paese dove regna un re che si chiama Edgaar. La figlia del re, Lunna, e' misteriosamente scomparsa e George, in cambio di un piccolo lotto di terreno, decide di andare alla sua ricerca.
Diario di Izumi Shikibu = Izumi Shikibu nikki / a cura di Carolina Negri
Venezia : Marsilio, 2008
Como : New Press, 1998
Biblioteca della Società pavese di storia patria. N.S. ; 7
Lady Macbeth / Isabelle Schuler ; traduzione di Valeria Bastia
HarperCollins, 2025
[Como] : Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Como, [1977] (Lecco : Stefanoni)
Marlina dei misteri / Livy Former ; illustrazioni di Sandra Bersanetti
Milano : Paoline, copyr. 2008
Abstract: Corre l'anno 1099 e Marlina, 14 anni, a differenza delle sue coetanee, sa leggere, scrivere e fare di conto, grazie alla madre, Amina, di origini saracene, donna istruita. che ha vissuto per anni, alla corte di Matilde di Canossa. Marlina, come quasi tutte le ragazze del suo tempo, ha già un percorso di vita assegnato; suo padre l'ha promessa in sposa a Lanerio, figlio di un ricco mercante amico di famiglia. Ma la ragazza sogna per sé un futuro diverso. Lo realizzerà in modo del tutto singolare; coinvolta in una vicenda oscura, la scomparsa di una ragazza, Marlina riuscirà a scoprire il mistero che si cela dietro questo avvenimento e riuscirà anche a sventare un complotto salvando così la sua città. Un racconto storico ambientato nel periodo delle grandi Crociate. Il racconto è ricco anche di informazioni molto interessanti sulla vita quotidiana nel Medioevo: abbigliamento, religiosità, alimentazione, feste, scolarizzazione; molte le informazioni relative alle crociate, ai grandi protagonisti di quell'intenso periodo storico. Età di lettura: da 11 anni.
Monumenti comaschi del sec. 11. / Lionello Costanza Fattori
Como : Società storica comense, 1979
La conquista normanna [Videoregistrazione]
Milano : Cinehollywood, c2007
Abstract: Documentario sulla conquista della Gran Bretagna da parte dei Normanni capeggiati dal sovrano Guglielmo il Conquistatore. In I normanni in Italia: la conquista normanna dell'Italia meridionale ed in particolare della Sicilia con l'approfondimento della figura di Ruggero II. In La battaglia di Hastings: la descrizione dell'evento che segno' nel 1066 l'avvento della dinastia normanna in Inghilterra
Guillaume le Conquérant / [illustrations de: Laurent Lolmède, Sandrine Lemoult]
Rouen : Normandie junior, 2008
La Normandie racontée aux enfants
Il mantello d'inverno : romanzo / Elizabeth Chadwick ; traduzione di Ilaria Katerinov
Tre60, 2024
Abstract: Normandia, 1067. Guglielmo di Normandia torna in patria trionfante dopo aver sconfitto il re sassone Aroldo II nella sanguinosa battaglia di Hastings. Costretto a portare con sé un gruppo di nobili inglesi, il nuovo sovrano sa che non può fidarsi degli uomini che lo circondano, pronti a tradirlo o a insorgere contro di lui. Tra questi vi è il giovane Waltheof, conte di Northumbria che, messi da parte i propri rancori verso Guglielmo, s'innamora di Giuditta, la giovane nipote del re, e riesce, con non poche difficoltà, a sposarla. Il loro matrimonio, però, è quanto mai burrascoso. Sospetto e diffidenza aleggiano tra i due sposi, e la situazione precipita quando Waltheof, accusato di alto tradimento, viene giustiziato. A occuparsi delle contee lasciate senza guida viene chiamato Simone di Senlis, il suo fedele scudiero, di cui Matilde, figlia maggiore di Waltheof e Giuditta, si innamora. Simone e Matilde si amano appassionatamente, ma ancora una volta i problemi non mancano. Giuditta, per rancori personali verso Simone, ostacola l'unione tra i due giovani che, per coronare il loro sogno d'amore, sono costretti a sposarsi di nascosto. Ma il loro idillio, purtroppo, non dura a lungo: Simone deve partire per la crociata e quella campagna in Terra Santa rischia di essergli fatale...
BEAT, 2014
Abstract: "Resoconto di tre viaggi immaginari, ma plausibili (interrotti da un breve, movimentato interludio di vita casalinga) affrontati da Orm il Rosso, figlio di Toste, un normanno abile, pieno di risorse, pragmatico e lievemente ipocondriaco 'Le navi dei vichinghi' fonde nelle sue pagine tutti gli espedienti letterari sviluppati dai grandi scrittori europei nel corso del Diciannovesimo secolo, uno sguardo ironico penetrante e clemente insieme come mai si riscontra in Dickens; un'acutezza di spirito e un disincanto degni di Stendhal; un'epica impregnata della sensibilità antiepica di Tolstoj; e l'erculea spinta narrativa, agile e potente, di Alexandre Dumas. Come la metà dei grandi romanzi della tradizione europea, è corposo, violento, di grande respiro e canta di guerre, di tesori e di strabilianti imprese di uomini e di re; come l'altra metà, è intimo, famigliare e racconta del ritmo delle stagioni e della vita nei villaggi e nelle fattorie, di matrimoni, di nascite e del cuore delle donne che colgono con fin troppo intuito l'immensa presunzione di uomini e re sanguinari. Ha qualcosa da offrire a chiunque abbia l'avventura di leggerlo, e il lettore, giunto alla fine, si affezionerà all'autore Frans Bengtsson come a un amico per il resto della vita - così come ci affezioniamo a ogni compagno affidabile, capace e congeniale che incontriamo in qualsiasi grande romanzo, avventura o romanzo d'avventura." (dall'introduzione di Michael Chabon)
Orm il rosso : le navi dei vichinghi II / Frans Gunnar Bengtsson ; traduzione di Ada Arduini
BEAT, 2015
Abstract: "Resoconto di tre viaggi immaginari, ma plausibili (interrotti da un breve, movimentato interludio di vita casalinga) affrontati da Orm il Rosso, figlio di Toste, un normanno abile, pieno di risorse, pragmatico e lievemente ipocondriaco 'Le navi dei vichinghi' fonde nelle sue pagine tutti gli espedienti letterari sviluppati dai grandi scrittori europei nel corso del Diciannovesimo secolo, uno sguardo ironico penetrante e clemente insieme come mai si riscontra in Dickens; un'acutezza di spirito e un disincanto degni di Stendhal; un'epica impregnata della sensibilità antiepica di Tolstoj; e l'erculea spinta narrativa, agile e potente, di Alexandre Dumas. Come la metà dei grandi romanzi della tradizione europea, è corposo, violento, di grande respiro e canta di guerre, di tesori e di strabilianti imprese di uomini e di re; come l'altra metà, è intimo, famigliare e racconta del ritmo delle stagioni e della vita nei villaggi e nelle fattorie, di matrimoni, di nascite e del cuore delle donne che colgono con fin troppo intuito l'immensa presunzione di uomini e re sanguinari. Ha qualcosa da offrire a chiunque abbia l'avventura di leggerlo, e il lettore, giunto alla fine, si affezionerà all'autore Frans Bengtsson come a un amico per il resto della vita - così come ci affezioniamo a ogni compagno affidabile, capace e congeniale che incontriamo in qualsiasi grande romanzo, avventura o romanzo d'avventura." (dall'introduzione di Michael Chabon)
BEAT, 2020
Abstract: Inverness, Highlands scozzesi, 1025. Nel Regno di Alba – il nome gaelico per la Scozia nell’XI secolo – due casati reali, che discendono rispettivamente da Aed e da Costantino, si contendono il trono. In base alle norme dell’eredità alterna, i discendenti di entrambi i casati dovrebbero sedere sul trono a turno, ma Re Malcom, del ramo di Costantino, vuole fare del nipote Duncan il suo successore. Per eliminare ogni possibile minaccia e impedimento, il sovrano di Alba non esita a ordinare ai suoi uomini di sterminare l’intero ramo cugino dei MacDuff. La giovane Cora MacDuff riesce, tuttavia, a scampare alla morte e, dopo una fuga disperata, trova rifugio nella provincia settentrionale del Moray. Lì trascorre i giorni, finché il riscatto non tarda a venire nelle belle sembianze del giovane Macbeth, l’ultimo discendente della linea di Aed. Capelli color del grano e penetranti occhi scuri, Macbeth la chiede in sposa per riunire i due casati reali e rivendicare il trono per sé. La giovane donna accetta con entusiasmo: in questo modo diventerà Lady Macbeth, sarà regina e avrà la sua vendetta. Ma alla vigilia delle nozze un terribile urlo spezza il silenzio della notte, e in pochi istanti tutti i sogni di Cora sono miseramente infranti. Per riavere indietro la vita che le è stata promessa, la giovane MacDuff dovrà diventare una donna più dura del metallo, capace di usare, con spietata freddezza, ogni arma a sua disposizione.
La storia di Genji / Murasaki Shikibu ; a cura di Maria Teresa Orsi
Einaudi, 2015
Abstract: Il 'Genji monogatari' viene spesso indicato come il primo esempio di romanzo psicologico. Se simili attribuzioni suonano sempre alquanto arbitrarie, leggendolo non si può evitare di avvertire quanto si proceda in profondità nello scandagliare l'animo umano e come il quadro che ne deriva sembri spesso in sintonia con il modo di sentire di oggi. Da questo punto di vista, esso merita a buon diritto il titolo di classico della letteratura universale, sebbene solo di recente, in pratica poco più di cento anni, sia entrato nell'orizzonte culturale occidentale e abbia preso a influenzarlo. La sua modernità risiede nella precisa volontà dell'autrice di non limitarsi a presentare intrecci tali da attirare l'attenzione e distrarre dalle pene quotidiane, ma anche di trasmettere sensazioni e sentimenti nella convinzione che altri possano e debbano condividerli. (...) Da questo punto di vista il collegamento con i grandi romanzi occidentali appare inevitabile, ma ogni forma di confronto, classificazione e competizione si rivela alla fine incongrua. Si può dire che Murasaki Shikibu ricorda nelle sue introspezioni Proust o che il 'Genji monogatari' sta al mondo cortese dell'anno Mille come 'Madame Bovary' sta al mondo borghese dell'Ottocento. Ma il 'Genji monogatari' non può non essere letto, analizzato, se possibile apprezzato, come un'opera profondamente, organicamente medievale. (...). (dall'introduzione di Maria Teresa Orsi)