Trovati 101 documenti.
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La storia di Genji / Murasaki Shikibu ; a cura di Maria Teresa Orsi
Einaudi, 2015
Abstract: Il 'Genji monogatari' viene spesso indicato come il primo esempio di romanzo psicologico. Se simili attribuzioni suonano sempre alquanto arbitrarie, leggendolo non si può evitare di avvertire quanto si proceda in profondità nello scandagliare l'animo umano e come il quadro che ne deriva sembri spesso in sintonia con il modo di sentire di oggi. Da questo punto di vista, esso merita a buon diritto il titolo di classico della letteratura universale, sebbene solo di recente, in pratica poco più di cento anni, sia entrato nell'orizzonte culturale occidentale e abbia preso a influenzarlo. La sua modernità risiede nella precisa volontà dell'autrice di non limitarsi a presentare intrecci tali da attirare l'attenzione e distrarre dalle pene quotidiane, ma anche di trasmettere sensazioni e sentimenti nella convinzione che altri possano e debbano condividerli. (...) Da questo punto di vista il collegamento con i grandi romanzi occidentali appare inevitabile, ma ogni forma di confronto, classificazione e competizione si rivela alla fine incongrua. Si può dire che Murasaki Shikibu ricorda nelle sue introspezioni Proust o che il 'Genji monogatari' sta al mondo cortese dell'anno Mille come 'Madame Bovary' sta al mondo borghese dell'Ottocento. Ma il 'Genji monogatari' non può non essere letto, analizzato, se possibile apprezzato, come un'opera profondamente, organicamente medievale. (...). (dall'introduzione di Maria Teresa Orsi)
Marsilio : [Feltrinelli], 2020
Abstract: In questo libro troviamo Ildegarda, monaca autorevole e ammirata, nel monastero benedettino di Disibodenberg. Vi è stata condotta dalla sua inquieta giovinezza, durante la quale aveva abbandonato la nobile famiglia d'origine per seguire la propria missione. Neanche questa, tuttavia, potrà essere la sua dimora: una visione le appare, esortandola a partire e a fondare una nuova comunità religiosa, in un luogo remoto e isolato. Se ti senti più sicura fra le mura del tuo monastero aveva detto la voce allora mi tradisci. È la chiamata divina, che la sprofonda nell'angoscia: con che animo separarsi dal suo fedele amico, il monaco Volmar, e dalla sua amata discepola Richardis, con i quali ha condiviso i pensieri più profondi e te emozioni più sublimi? Ma alla fine la voce interiore sarà più forte di tutte le troppo umane esitazioni. Ildegarda dovrà assumere il ruolo del costruttore, dello stratega, del capo per te sue sorelle, e dovrà affrontare prove durissime. Solo superando le difficoltà, realizzerà la propria missione di mistica, teologa anticonformista e, soprattutto, donna di Dio. Questa storia romanzata di Ildegarda - che ha ricevuto i più prestigiosi premi letterari della Scandinavia - riporta in vita una personalità leggendaria che ancora oggi seduce per la sensibilità artistica, le scoperte pionieristiche nel campo della medicina alternativa, la forza d'animo con cui seppe far coesistere dentro di sé la propria femminilità e la propria vocazione.
Cantare del Cid / a cura di Cesare Acutis
Torino : Einaudi, copyr. 1986
Eretici a Milano : quando la gente cominciò a voler dire la sua / Paolo Golinelli
Mursia, 2024
Torino : Einaudi, 1977
Classici Ricciardi ; 57
Il grande secolo del romanico : la Francia dell'XI sec. / Raymond Oursel
Milano : Jaca book, 1991
Gli arazzi di Bayeux / Simone Bertrand e Sylvette Lemagnen ...
Rennes : Ouest-France, 1996
Bompiani, 2025
Abstract: A Bari nel 1087 impazza la peste. Il monaco benedettino Niceforo, impegnato come i confratelli a pregare per la salute della comunità, viene visitato in sogno da san Nicola: le sue reliquie, sepolte da settecento anni nella lontana Myra, stillano un liquido miracoloso capace di salvare la città, purché questa le accolga degnamente. I superiori di Niceforo – e con loro i potenti di Bari – sono pronti a interpretare il messaggio e ciò che implica come un'occasione politica, spirituale e simbolica. Per recuperare le ossa sacre assoldano Tyun, ambiguo cacciatore di reliquie in arrivo da molto lontano, che in cambio di adeguato compenso accetta la missione. E sarà proprio Niceforo ad accompagnarlo, insieme a Reprobus, un misterioso essere con la testa di cane, e a Rollo de Bailleul, nobiluomo normanno. Ma non sono soli: una delegazione veneziana altrettanto determinata è già per mare con lo stesso obiettivo. La corsa alle reliquie è cominciata, e non ci si può fidare di nessuno. Tra tempeste e duelli, sacrilegi e astuzie, un'avventura (letteralmente) rapinosa, ricca di colpi di scena, incontri imprevisti e alleanze improbabili. Ispirato a fatti storici, pervaso da un senso dell'umorismo senza tempo, Ladri d'ossa restituisce luci e ombre del Medioevo: fede e avidità, tradizione e superstizione, corpi affamati di vita e anime in cerca di salvezza. E d'amore, sicuro.
I vichinghi e l'America / Erik Wahlgren
Milano : Bompiani, 1991
Guglielmo il Conquistatore / George Slocombe
Firenze : Sansoni, 1961
Le piccole storie illustrate ; 71
A. 1026-1050 / a cura di C. Manaresi e C. Santoro
Milano : Castello sforzesco, 1960
Bibliotheca historica italica. Series altera ; 4
A. 1075-1100 / / a cura di C. Manaresi e C. Santoro
Milano : Castello sforzesco, 1969
Bibliotheca historica italica. Series altera ; 6
A. 1051-1074 /ca cura di C. Manaresi e C. Santoro
Milano : Castello sforzesco, 1965
Bibliotheca historica italica. Series altera ; 5
A. 1001-1025 / / a cura di G. Vittani e C. Manaresi
Milano : Hoepli, 1933
Bibliotheca historica italica. Series altera ; 3
Lomello : la Pieve di S. Maria Maggiore e il restauro degli stucchi
Milano : Et, 2007
Architetti e committenti nel romanico lombardo / Carlo Tosco ; presentazione di Enrico Castelnuovo
Roma : Viella, 1997
I libri di Viella ; 9
Cinisello Balsamo : Silvana, [2007]
Abstract: Nel luglio 1007, il suddiacono Ariberto da Intimiano legò per sempre il suo nome alla basilica di San Vincenzo di Galliano presso Cantù, facendovi traslare sacre reliquie e lasciando tangibile eco della nuova dedicazione nelle pitture murali e in un'epigrafe commemorativa tuttora esistenti nell'antico edificio religioso. In quel giorno il futuro arcivescovo di Milano Ariberto da Intimiano, con un gesto per quell'epoca carico di significati, prefigurò la grandezza del suo episcopato e, al tempo stesso, della città di cui fu chiamato a ricoprire, tra l'anno 1018 e il 1045, la massima carica ecclesiastica, divenendo così la più importante autorità cittadina. Il millenario della dedicazione della chiesa di Galliano da parte di Ariberto costituisce un'occasione per porre nel giusto rilievo la figura di questo arcivescovo e il tempo in cui visse. Con tale finalità l'Associazione Ariberto d'Intimiano ha promosso la realizzazione di questa opera. Il libro intende tratteggiare un quadro completo della vita dell'arcivescovo e della sua epoca avvalendosi del contributo di numerosi studiosi specialisti e approfondendo tutti gli ambiti in cui si esplicò la sua complessa azione: pastore, committente e uomo politico. L'ottica interdisciplinare rende il volume un riferimento storiografico e culturale, arricchito inoltre dalla presenza di un ampio apparato iconografico e dalla traduzione in inglese delle sintesi dei singoli saggi.