Trovati 638 documenti.
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Unicopli, 2012
Abstract: In questo libro si mostrano alcune peculiari modalità di esercizio o di condivisione del potere da parte di principesse e di altre categorie di donne: amanti, concubine, dame di corte e nobildonne dell'aristocrazia lombarda legate alla dinastia sforzesca nel secondo Quattrocento. Si indaga, ad esempio, sulle qualità relazionali di una principessa come Bianca Maria Visconti che creò attorno a sé una corte imponente e un notevole network di amici e clienti che sostituirono, per alcuni anni, il suo impegno diretto e formale nella politica, ad evitare di sottrarre spazi e autorità al marito, principe nuovo. Si considerano poi altre principesse e gentildonne lombarde del Rinascimento, come Cecilia Gallerani, Beatrice d'Este e Luchina dal Verme, le cui esperienze costituiscono una sorta di rassegna delle possibilità aperte alle donne di élite nella realtà lombarda rinascimentale, tra corte, società e famiglia.
Notre-Dame de Paris / Victor Hugo ; introduzione di Goffredo Fofi ; traduzione di Donata Feroldi
7. ed
Feltrinelli, 2014
Abstract: L'arcidiacono di Notre-Dame, Claude Frollo, si innamora della celebre danzatrice zingara Esmeralda. Incarica perciò il grottesco campanaro della cattedrale, il gobbo Quasimodo, di rapirla. Ma il capitano Phoebus de Chateaupers la trae in salvo e conquista il suo amore. Frollo uccide Phoebus facendo ricadere su Esmeralda la colpa del delitto. Quasimodo intanto, commosso da un atto di gentilezza di lei, diventa quasi un suo schiavo e la conduce a Notre-Dame per proteggerla. Dopo una serie di peripezie, Esmeralda verrà catturata e fatta impiccare sotto gli occhi di Frollo, che osserva impassibile l'esecuzione. Quasimodo, disperato, ucciderà Frollo e poi, con il cadavere della donna tra le braccia, si lascerà morire a sua volta. Introduzione di Goffredo Fofi.
Il calice della vita : romanzo / Glenn Cooper
Mondolibri, 2013
Abstract: Inghilterra, XV secolo. Non è la prigione a gettare Thomas Malory nel più nero sconforto. È la consapevolezza di avere fallito, proprio come tutti coloro che lo hanno preceduto. Ormai ha una sola ragione di vita: proteggere la chiave che dà accesso a un segreto antichissimo. E ha un solo modo per farlo: scrivere un'opera sulle gesta di re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda... Inghilterra, oggi. Arthur Malory è sconvolto. Prima ha visto il suo migliore amico, Andrew, morire per mano di un assassino, poi è sfuggito per miracolo all'incendio che ha distrutto la sua casa. E tutto ha avuto inizio con una telefonata, quella in cui Andrew gli annunciava di avere novità sensazionali riguardo alla loro grande passione comune: il Graal. Da quel momento, Arthur è diventato il bersaglio di uomini senza scrupoli, determinati a completare una missione iniziata in Palestina, la notte in cui Gesù ha bevuto dal sacro calice, durante l'Ultima Cena. La sua unica possibilità di salvezza è trovare il Graal prima di loro. E, per riuscirci, dovrà rintracciare e seguire una catena d'indizi lasciata dal suo illustre antenato, Thomas Malory. Ma la sfida più grande che attende Arthur è la natura stessa del potere del Graal. Un potere che risale all'origine dell'universo, un potere che va oltre la Chiesa, oltre la morte di Cristo, oltre la vita...
L' eretico : romanzo / Carlo A. Martigli
TEA, 2013
Abstract: Firenze, 1497. Pico della Mirandola è morto e con lui il suo sogno di unificare le religioni monoteistiche. Restano soltanto i roghi: a bruciare beni terreni e a incendiare le coscienze è Girolamo Savonarola, che ora governa la repubblica fiorentina col ferro e con il fuoco perché il sogno di Pico soffochi e scompaia per sempre. Ed è ciò che vogliono anche i Borgia, che dal soglio papale di una Roma affogata nel vizio e nei delitti muovono oscure trame di congiura e di conquista. Il sogno di papa Alessandro VI e di Cesare, figlio prediletto e maledetto, è di rendere il papato una dinastia. E perché ciò avvenga, l'autorità della religione cristiana non può essere minata in alcun modo. Nel cuore di questi conflitti, l'erede del pensiero di Pico, Ferruccio de Mola, è costretto a combattere ancora una volta, per salvare ciò che gli è più caro: la moglie Leonora. Soltanto lui, anche contro la propria volontà, può impedire che un mondo intero crolli su se stesso. Perché dal lontano Oriente, un anziano monaco e una giovane donna hanno intrapreso un viaggio che li condurrà nel cuore della città eterna. E portano con loro anche un libro misterioso, antico e potente. Un libro che contiene una parola dimenticata, una verità da sempre nascosta con la forza. La verità dell'uomo più importante dell'intera storia umana.
La stella di Leonardo / Beatrice Masini ; illustrazioni di Antonello Dalena
Fabbri, 2015
Abstract: Maisie sta passeggiando per le strade di Firenze quando si ritrova nel passato: non più folle di turisti, ma ampi spazi verdi e, al suo fianco, Leonardo da Vinci ragazzino. Leo porterà Maisie nella bottega di un grande pittore e, a bordo di un carro lanciato alla massima velocità, in una villa di campagna, dove la ragazzina prenderà parte a una magica festa notturna e capirà l’importanza di inseguire sempre i propri sogni.
Viaggiatori di nuvole / Giuseppe Lupo
Marsilio, 2015
Abstract: È l'autunno del 1499 quando il giovane Zosimo Aleppo, stampatore d'origine ebraica, lascia Venezia. Scopo del viaggio è trovare le pergamene che un misterioso ragazzo, da tutti chiamato chierico Pettirosso, si porta dietro nelle bisacce. Corrono tante voci sul conto di queste carte: profezie, rivelazioni, memorie... La meta è Milano, ma Zosimo ci arriva tardi, il ragazzo è fuggito. Lo cerca a Mantova, in Francia, nelle terre intorno a Napoli, in Basilicata; gira per città e campagne, cammina dentro le nebbie e nella neve, si innamora di una donna che ha la pelle color d'ambra e gli occhi di una gatta, conosce mercanti, cavalieri, tavernieri, spioni, uomini del clero e di malaffare; si finge pittore, marito, poeta, soldato mercenario pur di ottenere notizie. E la sua missione finisce per diventare l'inseguimento di un'ombra, un'ossessione vagabonda, una scommessa con la sorte. In questa movimentata vicenda di avventure e di visioni, dove si affacciano i volti di Isabella d'Este, Francesco Gonzaga, Gilbert de Montpensier, Leonardo da Vinci, i personaggi si alternano come in una grande giostra, umili e sapienti, astuti e crudeli. E sullo sfondo di un'Italia attraversata da eserciti, sul palcoscenico di un'epoca su cui soffia il vento delle invenzioni e giungono gli echi delle scoperte geografiche, Zosimo si riappropria di un tempo remoto e dimenticato, ritrova il segreto della sua identità.
Lo spettro dei Borgia : romanzo / Elena e Michela Martignoni
Roma : Fanucci, 2015
Abstract: Roma, autunno 1497. Nessuno conosce l'identità di Segundo. Non ha volto, non ha casa, non ha passato. Ma ha una vendetta da compiere. Nascosto dietro studiati travestimenti, falcia le vite di comuni sicari e di cardinali viziosi e corrotti, sfruttando le loro debolezze, lasciando dietro di sé una scia di sangue. Andrea Gianani invece è un giovane sensibile, appassionato d'arte, in contrasto con i fratelli che non condividono le sue scelte. In un momento fatale i destini di questi due uomini diversi si incrociano, cambiando in modo drastico le loro esistenze. L'Urbe, che morde il freno sotto il giogo dei Borgia, si tinge di rosso porpora, mentre la natura si scatena contro la malvagità degli uomini. Nel dramma sono coinvolti il popolo in quotidiana lotta contro fame e ingiustizie, i frati del convento di San Francesco a Ripa che prestano la loro opera caritatevole, gli artisti del Rinascimento, tra cui un giovane Michelangelo ancora sconosciuto e la corte papale con i suoi velenosi intrighi. Anche amare è difficile, sia per Gemma, schiava di un debito e delle sue insicurezze, sia per Isabella, giovane incupita dalla vedovanza: entrambe inseguono sogni d'amore impossibili. Al funzionario Riccardo Fusco è affidato il compito di sbrogliare l'intricata vicenda. Intuitivo e caparbio, rifiuta il ruolo di semplice pedina nelle mani del papa spagnolo e inventa uno stratagemma per far prevalere la Giustizia sulle contingenti leggi degli uomini.
Notturno bizantino : la lunga fine di un impero / Luigi De Pascalis
La Lepre edizioni, 2015
Abstract: Non è la prima volta che l’Europa abbandona a se stessa la Grecia e la sua cultura e che la violenza musulmana sorprende l’Occidente. 1507: l’anziano Lucas Pascali racconta la propria vita: l’infanzia a Mistra, mentre saggi e filosofi sognano ancora un mondo nuovo, la gioventù e la maturità nella Costantinopoli degli ultimi imperatori bizantini. Gli studi di medicina, gli amori, i lutti, i sogni del protagonista, che ha il cuore diviso tra due sorelle, s’intrecciano a vite che iniziano e finiscono sullo sfondo ben ricostruito della lunga notte dell’Impero Bizantino, che culminò il 29 maggio 1453 con la caduta di Costantinopoli per mano dei Turchi. Intanto l’Europa, divisa su tutto, ignora le richieste d’intervento bizantine per non compromettere i propri interessi commerciali coi Turchi e il Papa subordina l’invio di aiuti all’unione fra la Chiesa Latina e quella Greca sotto la propria guida. Caduta la città, inizia una lenta e dolorosa migrazione di tanti sapienti, filosofi e scienziati che furono i semi da cui fiorì il Rinascimento europeo. Un romanzo popolato di personaggi, storici o di fantasia, sempre umanissimi e attuali.
Milano : Treves, 1928
Teatro di Guglielmo Shakespeare ; 23
Abstract: Riccardo, fratello di Edoardo IV, aspira alla corona. Uccide il duca di Clarence, suo fratello e ne sposa la vedova Anna. Morto Edoardo IV, diventa reggente in attesa che il figlio e successore del re, compia la maggiore età. Fa però subito rinchiudere il ragazzo con il fratello, duca di York, nella Torre di Londra. Ottiene così il trono e fa uccidere i figli di Edoardo IV. Ripudiata Anna, vuole sposare la nipote Elisabetta, ma il duca di Buckingham si ribella e si schiera col duca di Richmond che muove contro Riccardo. Il duca di Buckingham viene ucciso, ma il duca di Richmond vince in battaglia e Riccardo muore combattendo.
Golem video, 2015
Abstract: Processo, condanna e morte di Giovanna d'Arco, arsa sul rogo a Rouen nel 1431 con l'accusa di eresia e stregoneria.
The lady and the unicorn / Tracy Chevalier
[New York] : Plume, 2004
Abstract: È un giorno della Quaresima del 1490 a Parigi, un giorno davvero particolare per Nicolas des Innocents, pittore di insegne e miniaturista conosciuto a corte per la sua mano ferma nel dipingere volti grandi come un'unghia, e al Coq d'Or e nelle altre taverne al di qua della Senna per la sua mano lesta con le servette di bell'aspetto. Jean Le Viste, il signore dagli occhi come lame di coltello, il gentiluomo le cui insegne sono ovunque tra i campi e gli acquitrini di Saint-Germain-des-Prés, proprio come lo sterco dei cavalli, l'ha invitato nella Grande Salle della sua casa al di là della Senna e in quella sala disadorna, nonostante il soffitto a cassettoni finemente intagliato, gli ha commissionato non stemmi imponenti o vetrate colorate o miniature delicate ma arazzi per coprire tutte le pareti. Arazzi immensi che raffigurino la battaglia di Nancy, con cavalli intrecciati a braccia e gambe umane, picche, spade, scudi e sangue a profusione. Una commissione da parte di Jean Le Viste significa cibo sulla tavola per settimane e notti di bagordi al Coq d'Or, e Nicolas, che può resistere a tutto fuorché alle delizie della vita, non ha esitato un istante ad accettare. Non ha esitato, però, nemmeno ad annuire davanti alla proposta di Geneviève de Nanterre, moglie di Jean Le Viste e signora di quella casa.
I giorni dell'amore e della guerra / Carla Maria Russo
2. ed.
Piemme, 2017
Abstract: Attraverso le vicende di Caterina Sforza, Carla Maria Russo ci regala un affresco magistrale dell’Italia tardo-quattrocentesca, epoca di donne e uomini mai dimenticati: da Leonardo da Vinci a Ludovico Sforza, dai Borgia a Beatrice d’Este. 1488. Caterina Sforza, vedova di Girolamo Riario, signora di Forlì e Imola, non è una donna come le altre. Lo sanno bene i grandi signori d’Italia, da Lorenzo Medici a Ludovico il Moro, al papa in persona, i quali ne cercano l’alleanza non solo per la posizione delle sue terre ma anche per l’ingegno di colei che le possiede. Nessuno può credere, quindi, ricordando Caterina, sola, dopo l’assassinio del marito, capace di sacrificare i suoi stessi figli per difendere la rocca di Ravaldino in cui si è asserragliata, che possa perdere forza e scaltrezza per colpa di un uomo. Proprio nei giorni della rischiosissima lotta contro i nemici che hanno ucciso Girolamo Riario, infatti, Caterina incontra un uomo capace di suscitare in lei una passione così impetuosa da distoglierla dai suoi doveri e dalla sua inflessibilità. Si chiama Giacomo Feo ed è uno stalliere, un individuo indegno di lei, del suo rango, anche solo del suo interesse. Ma la Tygre, fin da bambina, ha dimostrato a tutti di avere un carattere indomito e in quella storia clandestina e pericolosa si lascia condurre con lo stesso furore che l’ha sempre sostenuta in battaglia. Accecata dall’amore, non si rende conto che in molti tramano nell’ombra per privarla della reggenza sulla signoria di Forlì. Spetterà a Caterina scegliere tra la vita che crede di meritare e il ruolo per cui è nata. E non sarà una scelta facile.
The hunchback of Notre-Dame / Victor Hugo ; with an afterword by John Grant
[London] : Collector's Library, 2004
Specchio del mondo : l'invenzione del quadro nell'arte fiamminga / Hans Belting
Carocci, 2016
Abstract: Il quadro come genere autonomo nasce all'inizio del Quattrocento in Italia e in Olanda. Al Sud, è il risultato di un costrutto matematico elaborato sulla base delle regole della prospettiva centrale; al Nord, mira a restituire una percezione immediata. In Italia, deve raccontare una favola; in Olanda, serve a descrivere le cose. Inventato come uno specchio del mondo da pittori quali Jan van Ejck, Robert Campin e Rogier van der Weyden, il quadro ambisce a rappresentare la realtà nella sua interezza su una piccola superficie simbolica; ambizione che ha finito per caratterizzarne tutta la storia successiva. In questo libro - riccamente illustrato - Hans Relting racconta la grande rivoluzione che allora significò la nascita del nuovo dipinto, individuandone le origini a partire dalla pittura su cavalletto e dai grandi altari dell'epoca.
BUR 2013
Abstract: Ai primi del Quattrocento, l'umanista Poggio Bracciolini trovò in un monastero tedesco l'unica copia sopravvissuta del De rerum natura, il meraviglioso poema in cui Lucrezio sosteneva che il mondo potesse esistere senza l'aiuto degli dei, che la paura religiosa fosse dannosa per l'umanità, e che l'universo fosse costituito da particelle in eterno movimento. Oggi Stephen Greenblatt dimostra che quel ritrovamento casuale cambiò la storia dell'Occidente, accendendo la scintilla della modernità. Greenblatt è forse il maggiore interprete di quella scrittura saggistica anglosassone capace di fondere immensa cultura storica e maestria narrativa. Questo libro, che dimostra l'indispensabilità dell'oggetto-libro, veicolo di sapere e di passione, è il titolo ideale per far rinascere Osservatorio.
Milano : Mondolibri, stampa 2010
Abstract: Ferdinando, re di Navarra, decide di dedicare tre anni di vita all'erudizione, stilando un patto con tre uomini di corte, Berowne, Longaville e Dumaine, nel quale sottoscrivono la condizione di porsi in una condizione ascetica e rigorosa per tutta la durata scelta da Ferdinando. Nel momento della sottoscrizione Berowne lascia intendere che il patto non potrà essere rispettato a causa dell'imminente visita della Principessa di Francia con tre dame al seguito: la donna è diretta da Ferdinando in vece del padre morente per discutere del possesso dell'Aquitania contesa nella guerra dei cent'anni.
La guerra delle Rose. Stormbird / Conn Iggulden ; traduzione di Paola Merla
Piemme, 2015
Abstract: Sfortunato è quel regno che ha per re un uomo debole. È il 1437 e le nubi si addensano minacciose nei cieli inglesi: il potere è in mano alla famiglia Lancaster, ma il leone d'Inghilterra Enrico V non è più sul trono. A succedergli è il figlio, Enrico VI, un uomo malato e senza ambizioni. Ma il trono di Inghilterra è troppo importante perché resti nelle mani del re agnellino. Così, sono in molti, nella schiera dei suoi avidi consiglieri, ad approfittare della situazione - come il potentissimo duca di Suffolk, che nutre inconfessabili speranze di potere. Ma anche nella stirpe di York, rivale dei Lancaster, c'è chi non ha rinunciato a volere l'Inghilterra nelle mani di un re forte - come Riccardo, duca di York, e i suoi sodali. Tanto più che all'orizzonte c'è una nuova minaccia: l'imminente ribellione nei territori inglesi di Francia. E quando comincia a correre voce che Enrico VI sia stato promesso in sposo a una nobildonna francese, Margherita d'Angiò, il futuro dell'Inghilterra appare come non mai in pericolo. Per i Lancaster e gli York comincia così un reciproco assedio, una guerra da combattere in patria e nei territori francesi, il cui bottino è il destino stesso dell'Inghilterra. E quel trono che più di tutti gli altri vuol dire potere e, come il potere, non cessa di generare mostri.
Milano : coi tipi di Luigi di Giacomo Pirola, 1850
Abstract: Riccardo, fratello di Edoardo IV, aspira alla corona. Uccide il duca di Clarence, suo fratello e ne sposa la vedova Anna. Morto Edoardo IV, diventa reggente in attesa che il figlio e successore del re, compia la maggiore età. Fa però subito rinchiudere il ragazzo con il fratello, duca di York, nella Torre di Londra. Ottiene così il trono e fa uccidere i figli di Edoardo IV. Ripudiata Anna, vuole sposare la nipote Elisabetta, ma il duca di Buckingham si ribella e si schiera col duca di Richmond che muove contro Riccardo. Il duca di Buckingham viene ucciso, ma il duca di Richmond vince in battaglia e Riccardo muore combattendo.
Agata Smeralda / Letizia Galli
Panini, 2016
Sigismondo e Isotta : una storia d'amore / Maria Cristina Maselli
Piemme, 2018
Abstract: È il 1437 quando per la prima volta Isotta degli Atti posa lo sguardo su Sigismondo Pandolfo Malatesta. Lui, ventenne, è il turbolento e ambizioso signore di Rimini e di Fano, lei, una bambina di soli cinque anni, figlia di un piccolo nobile della zona. Isotta cresce nel mito di Sigismondo e grazie alla carica del padre, consigliere economico del signore di Rimini, ha la possibilità di rivederlo. Dopo sette anni dal primo incontro comincia a nascere in loro un sentimento fortissimo. Ma Sigismondo è sposato con Polissena Sforza, e Isotta è stata cresciuta per essere moglie e non amante. Questo il conflitto che renderà tortuoso il percorso di due anime complementari, lei nella perenne ricerca di conferme, lui disposto a dimostrarle i propri sentimenti attraverso l'arte, la parola e l'idea. Quando, dopo la morte di Polissena Sforza, la ragion di Stato sembra volere una nuova nobile moglie accanto a Sigismondo, anche le ultime certezze dei due innamorati paiono vacillare. Inoltre, la vita e lo stesso ruolo del signore di Rimini sono ostacolati da intrighi, avidità, inganni, legami di sangue e di morte, a cui si aggiunge l'odio dei suoi due più acerrimi e potenti nemici: Federico da Montefeltro e papa Pio II, che usa lo splendore umanista del Tempio Malatestiano per condannare il signore di Rimini. Sarà proprio nel momento più difficile della vita di Sigismondo - abbandonato anche dai più fedeli alleati - che l'amore incondizionato e gratuito di Isotta si rivelerà salvifico e porterà a cambiare il destino delle loro vite.