Trovati 1174 documenti.
Trovati 1174 documenti.
Sansepolcro : Aboca Museum, [2006]
Il romanzo della pittura / a cura di Giorgio Dell'Arti. Caravaggio e i maestri del Seicento.
Lo stemmario di Marco Cremosano / a cura di Andrea Borella D'Alberti. Parte 1.
Lo stemmario di Marco Cremosano / a cura di Andrea Borella D'Alberti. Parte 2.
Bibliografia delle opere a stampa di Giambattista Marino / Francesco Giambonini.
Biblioteca di bibliografia italiana ; 161
Bibliografia delle opere a stampa di Giambattista Marino / Francesco Giambonini.
Biblioteca di bibliografia italiana ; 161
La pittura nel Veneto. Seicento : tomo primo / a cura di Mauro Lucco.
Abstract: Un volume dedicato alle origini del paesaggio dipinto e alla sua progressiva evoluzione come tema pittorico, fino alla nascita del genere nel Seicento. Otto saggi di inquadramento storico-critico precedono un repertorio illustrato di sessantacinque artisti, italiani e stranieri, che si sono confrontati con il tema del paesaggio nel corso del XVII secolo. Arricchiscono il volume trecentocinquanta illustrazioni, biografie e bibliografie aggiornate agli studi più recenti.
Studi sul Seicento e l'immaginazione : seminario, 1984 / a cura di Paolo Cristofolini
Pisa : Scuola Normale Superiore, 1985
Studi di lettere, storia e filosofia ; 36
Conto del stato delle Terre del Conatdo [sic] di Como.
[S.l.] : [s.n.], 1667
Ordine di S.M. per l'essecutione dell'Estimo Generale.
[Milano] : [s.n.], [161.]
Il Barocco : Marino e la poesia del Seicento / scelta e introduzione di Marzio Pieri
Roma : Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, [1995]
Cento libri per mille anni
2009
Fa parte di: Onfray, Michel. Controstoria della filosofia / Michel Onfray
Abstract: Nel terzo volume della sua Controstoria, Michel Onfray affronta la filosofia del Seicento: il Grand Siècle, il secolo di Richelieu e dell'assolutismo, di Luigi IV e di Versailles. Dopo aver tentato di liberare la filosofia antica dall'egemonia platonica e persino quella cristiana da una lettura ascetica, qui Onfray riesce a sottrarre il Seicento all'ipoteca spiritualistica e moderata dei vari Descartes e Pascal, per mettere in luce la natura profondamente sovversiva - anticipatrice delle istanze rivoluzionarie poi realizzate dall'lluminismo e dall'89 - di un gruppo di teorici che del libero pensiero fecero la loro bandiera. Vengono così reinterpretate in una chiave originale non solo figure note alla storiografia ufficiale come Gassendi e Spinoza (ridimensionato il primo, snodo fondamentale della filosofia moderna il secondo), ma soprattutto ci vengono restituiti in tutta la loro grandezza personaggi di eccezionale significato finalmente salvati dalla condanna moralistica o addirittura dall'oblio come Charron, La Mothe Le Vayer, Saint-Evremond, Cyrano de Bergerac. Il lettore sarà sicuramente sorpreso proprio nello scoprire la potenza intellettuale di quest'ultimo: nel personaggio conosciuto per la commedia di Rostand, Onfray ritrova la forza dissacrante e liberatoria del riso, un riso che "apre abissi, spacca il mondo in due, libera una luce di cui si illumina tutto il pensiero progressista degno di questo nome".
La vertigine del potere : Richelieu e la Francia dell' ancien regime / Geoffrey R. R. Treasure
Bologna : Il mulino, copyr. 1986
La cappella musicale del Duomo di Como
Como : A.M.I.S., 1988
Genova : Tormena, c1994
Industria e decadenza economica a Venezia nel XVII secolo / Richard Tilden Rapp
Roma : Il veltro, 1986
Abstract: Scopo di questo volume di Richard T.Rapp, professore di Storia Economica alla State University of New York at Stony Brook, è di fare nuova luce su un problema lungamente studiato e dibattuto: la decadenza di Venezia. In questo suo saggio, l'Autore ha scelto di incentrare l'attenzione sulla produzione, pur senza ignorare il consumo e il commercio. La risposta dell'industria alle condizioni avverse del mercato è la chiave per comprendere la lotta concorrenziale per la sopravvivenza condotta a Venezia. Quello che emerge dalla lettura del saggio non è una radicale reinterpretazione della storia di Venezia, quanto una conferma di ciò che molti studiosi hanno già cominciato a sospettare: che l'espressione la decadenza di Venezia incarna un mito.