Trovati 7148 documenti.
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L'immoralista / André Gide ; introduzione e traduzione di Oreste Del Buono
Milano : BUR Rizzoli, 2022
Abstract: Durante la luna di miele in Nord Africa, il letterato parigino Michel si ammala di tubercolosi. Convalescente, si trova in maniera inaspettata - e con voluttà totalizzante - a riscoprire i piaceri della vita. Decide così di tagliare i ponti col proprio passato per forgiare un sé del tutto nuovo. Lasciatosi alle spalle il conformismo borghese e il conforto degli studi, il giovane Michel deve affrontare le conseguenze della sua scelta: una deriva sensuale, in bilico tra edonismo e nichilismo, che sfocerà inevitabilmente in tragedia. In questo romanzo tormentosamente autobiografico, Gide disegna con maestria un impietoso ritratto, al contempo ammaliante e repellente, sviscerando un conflitto interiore personalissimo eppure universale. Un viaggio negli abissi della morale al termine del quale scopriamo che in fondo al vizio cieco, ma anche alla virtù sterile, l'unica possibilità è l'inferno.
Corraini, 2021
Abstract: Per anni una valigia malconcia di pelle marrone rimane chiusa in soffitta. Dentro, come in tutte le belle storie che si rispettino, c'è un tesoro: 257 libri sovietici per bambini, di cui 170 in russo, 84 in ucraino e 3 in yiddish, quasi tutti pubblicati fra il 1930 e il 1933. Una collezione straordinaria che si deve a due giovani architetti, Hans Edward Adler e Hedwig Feldmann, che nei primi anni '30 lavorarono - per un breve ma fondamentale periodo - in Unione Sovietica. Dalla casa di famiglia a Colonia, i libri arriveranno in Inghilterra (dove la coppia si trasferisce, in fuga dalla Germania nazista) e saranno riscoperti nel 1986, quando la figlia Susan libera l'appartamento dei genitori. La collezione Adler, che Susan McQuail (nata Adler) ha donato nel 2020 alla Biblioteca Braidense di Milano, è testimonianza di un periodo unico nella storia del Novecento: ogni volume ci svela un aspetto dell'URSS dopo la Rivoluzione d'Ottobre e ci parla del ruolo cruciale della letteratura per l'infanzia nella cultura sovietica. Tra le "storie d'avanguardia" pensate per formare i nuovi cittadini, la collezione comprende edizioni rare di maestri come Vladimir Lebedev, Vera Ermolaeva e Aleksandr Dejneka, oltre a un prezioso gruppo di libri ucraini, fino ad oggi terra incognita anche per i ricercatori più devoti.
Mimesis, 2022
Abstract: Libro d’esordio dell’autrice, già nota cantante nel panorama internazionale, La voce nel pop e nel jazz è un volume originale nel taglio e utile nell’uso. È una guida alle migliori incisioni discografiche jazz e pop di cento fra le più celebri e classiche canzoni americane dell’epoca classica e moderna, i cosiddetti standard di George Gershwin, Cole Porter e Richard Rodgers, nati anche nel contesto del musical di Broadway, divenuti la parte maggioritaria del repertorio jazzistico e oggi considerati tra gli oggetti più preziosi del Novecento musicale inteso in senso lato. L’autrice si sofferma prima su un’analisi essenziale della parte autoriale delle canzoni, evidenziandone gli aspetti fondamentali dal punto di vista melodico e testuale, e poi suggerisce al lettore, con una riflessione comparativa su alcune tra le molte interpretazioni esistenti, quali siano le migliori versioni discografi che dei brani, tanto in ambito jazzistico quanto in quello più propriamente pop. La sottile linea di confine tra pop e jazz, ossia tra la canzone nella sua forma originale (scritta e edita a stampa) e le sue interpretazioni jazzistiche (che in ragione dell’improvvisazione se ne allontanano spesso in modo creativo, e che si consegnano in senso documentario al mezzo discografico) sono lo spunto per la premessa teorica e concettuale al volume, redatta da Luca Cerchiari.
L'ascesa / Stefan Hertmans ; traduzione dal nederlandese di Laura Pignatti
Marsilio, 2022
Abstract: A Gand, nelle Fiandre, un uomo vede una vecchia casa dall'aria abbandonata. Il profumo dolce e amaro del glicine che si arrampica sulla facciata lo riporta alla giovinezza. È un colpo di fulmine. La casa è in vendita e, quasi per capriccio, decide di comprarla. Ci rimarrà per vent'anni. Con il tempo, cresce in lui il desiderio di sapere chi lo ha preceduto tra quei muri e, quando sta ormai per trasferirsi, scopre che proprio lì, durante la Seconda guerra mondiale, ha vissuto uno dei membri più solerti del braccio fiammingo delle SS: Willem Verhulst. Quelle stanze che tanto hanno da raccontare assumono all'improvviso una turbinosa dimensione storica. Chi era realmente questo devoto collaborazionista del Terzo Reich? E cosa ha fatto di lui un nazionalista fanatico, cieco cultore della causa nazista? A poco a poco, il narratore mette insieme conversazioni con parenti e testimoni e, intrecciando il rigore dei documenti alla fantasia dello scrittore, ne ricostruisce la vita in un libro che, oltre che di guerra, parla soprattutto di fede e di amore. In particolare, dell'amore tenace e quasi inspiegabile di una donna - Mientje - che resterà accanto a Willem, fedele, pur deplorandone sempre le azioni. L'amore della moglie di un uomo che stava dalla parte sbagliata. Nella sua salita verso la luce della conoscenza, in una sorta di ascesa dall'oscurità delle cantine al grande spazio della soffitta, il narratore apprenderà i segreti in grado di spiegare ciò che accadde in quella casa, i pensieri nascosti, ascolterà di amori e traversie, leggerà lettere e confessioni appassionate. La sua visita al luogo della memoria, anche se quella degli altri, è un modo per dare un po' di pace alla storia.
Entryways of Milan = Ingressi di Milano
Taschen, 2017
Abstract: Gli ingressi maestosi e modernisti di Milano. La prima impressione è quella che conta, specialmente in una città come Milano. E in un edificio la prima impressione, dopo la facciata, è data da ciò che vediamo una volta che ne varchiamo la soglia: l’ingresso. Cosa si celerà dietro al severo portone in legno? Quali vite si intrecciano dietro la vetrata da cui scorgiamo solo ombre sfuggenti? Poche convenzioni architettoniche sono così onnipresenti, e quindi così date per scontate, come la soglia. Non c’è dubbio che questi luoghi di mediazione per eccellenza si siano sviluppati in modo unico in Italia, e in nessuna città italiana mostrano una complessità formale, un’articolazione funzionale e un’elaborazione spaziale come a Milano, una città in cui il Novecento si è sviluppato con leggerezza ed eleganza. Emblema di raffinatezza, di comfort e di decoro, spazio liminale di carattere scenico in cui si incontrano architettura, arte e design, questi ambienti sono un tripudio di ceramiche e marmi lucenti, tappeti rossi, eleganti bassorilievi, corrimano sinuosi, misteriose portinerie, vasti mosaici, maestose piante in vaso e cassette delle lettere simili a scrigni preziosi. In questo tour fotografico senza precedenti, si varca la soglia di 144 tra i più sontuosi ingressi della città, che incantano per la loro varietà e il loro splendore novecentesco. Rimasti celati fino a oggi dietro facciate spesso austere, si rivelano magnifici esempi di modernismo italiano che mettono in comunicazione lo spazio pubblico e quello privato tramite composizioni dinamiche di forme e colori. Il volume comprende edifici costruiti tra il 1920 e il 1970 e presenta le opere di alcuni tra i più celebri architetti e designer milanesi, tra cui Giovanni Muzio, Piero Portaluppi e Luigi Caccia Dominioni, oltre a spazi dal pedigree meno altisonante ma non per questo di minore impatto e interesse. Le immagini appositamente commissionate a Delfino Sisto Legnani, Paola Pansini e Matthew Billings catturano l’atmosfera degli ambienti con una sensibilità personale e uno stile in cui i singoli dettagli interagiscono con spazi architettonici più ampi. I preziosi contributi editoriali di Penny Sparke, Fabrizio Ballabio, Lisa Hockemeyer, Daniel Sherer, Brian Kish e Grazia Signori guidano il lettore alla scoperta dei materiali e degli impianti utilizzati, nonché delle implicazioni storico-artistiche e sociali proprie di ogni ingresso. Per ogni ambiente presentato, il libro, a metà strada tra la guida architettonica alla città e il saggio di estetica, fornisce nome dell’architetto, data di costruzione e indirizzo preciso, e una mappa annotata di Milano ci permette di verificarne l’ubicazione complessiva in città.
Novecento scritturale : la letteratura italiana e la Bibbia / Sonia Gentili
Carocci, 2016
Abstract: Il Novecento riformula attraverso la Bibbia i suoi grandi temi - la violenza necessaria alla rivoluzione, l'assenza di Dio e la solitudine dell'uomo, l'amore e la solidarietà umana e, sul piano espressivo, la grande questione del realismo nell'arte - in forma "aperta", ambigua, problematica: in forma, cioè, di mito e di immagine letteraria. Così rielaborano la Bibbia Giovanni Pascoli, Giorgio Bassani, Primo Levi, Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante, Giovanni Testori, secondo una via segnata nell'Ottocento da Giacomo Leopardi ed Hermann Melville, inclusi nel libro come prologo e fondamento dell'esperienza novecentesca.
Filosofia contemporanea / a cura di Tiziana Andina e Gregorio Fracchia
Nuova ed., 2. ed.
Carocci, 2023
Abstract: Che cosa significa oggi fare filosofia? Quali sono le domande che il mondo contemporaneo le pone, quali gli interrogativi che la chiamano in causa? E quali i suoi ambiti dazione? Spaziando dalla metafisica all'etica, dalla filosofia del linguaggio alla filosofia della scienza e della matematica, dalla filosofia della politica alla filosofia dell'arte, dall'epistemologia alla filosofia della mente, il libro traccia la mappa di un cinquantennio di riflessione filosofica. Percorrendone lo svolgimento, non solo attraverseremo una intera disciplina nelle sue articolazioni più interessanti, ma verificheremo la capacità immaginativa degli esseri umani, che esplorano il mondò e si pongono domande riguardo ai suoi sensi per organizzare società, creare arte, darsi un'etica e una dimensione politica.
Interazioni fra moda e arte : Boldrini, Poiret, Genoni / Enrica Morini
Mimesis, 2020 (stampa 2022)
Abstract: Nei primi decenni del Novecento la moda e l’arte intrecciarono un dialogo strettissimo sperimentando nuove forme di collaborazione che sarebbero state sviluppate e riprese anche in epoche successive. L’ormai consolidato successo della haute couture parigina convinse molti couturier, fra cui Paul Poiret, a travalicare i limiti del lavoro di sartoria e a coinvolgere diversi artisti nella creazione del proprio universo estetico. Contemporaneamente alcuni professionisti del mondo dell’arte, come Manzi, Joyant & C., eredi della gloriosa Maison Goupil, scoprirono che la moda poteva essere uno straordinario mezzo per raggiungere il fi no ad allora trascurato pubblico femminile. L’arte, però, poteva essere anche il motore dell’utopia di Rosa Genoni: la nascita di una moda italiana in sintonia con il rinnovamento delle arti applicate, lo sviluppo industriale e le rivendicazioni socialiste e femministe della Milano di inizo secolo.
Le due chiese / Sebastiano Vassalli ; con una prefazione dell'autore
BUR, 2015
Abstract: A Rocca di Sasso - un paese di fantasia imitato dal vero sulla base dei tanti paesini sotto il Monte Rosa - il tempo sembra non passare mai. La montagna, immobile, domina, rispettata e temuta. Sotto le sue pendici formicola la vita degli abitanti del paese, con i suoi piccoli e grandi andirivieni, dalla Prima guerra mondiale ai giorni nostri. Vassalli disegna i caratteri e tesse i destini, facendo di questo piccolo mondo un frammento di vita universale. Nel coro spiccano il maestro Prandini, socialista, volontario in guerra, mutilato, poi legionario a Fiume, poi gerarca fascista; e Ansimino, autista di corriera e più tardi meccanico, sposato con una pittrice e padre di Leonardo, che farà il partigiano. Intorno a loro vive tutta la comunità, tra pettegolezzi, tradimenti, cene dei coscritti, aspre scene di guerra, lutti: un mondo fatto di tante storie che si incrociano e che Sebastiano Vassalli annoda, con sapienza e ironia, in un'epica umanissima; un'intera civiltà, brulicante di vite, che si anima sulla pagina poco prima di sparire per sempre inghiottita dall'oggi.
Ronzani, 2022
Abstract: Illuminare in modo nuovo e in una prospettiva interdisciplinare aspetti e vicende del professionismo femminile nel mondo del libro del Novecento: è l'ambizione di questo volume, che prende in esame un'ampia gamma di casi e di esperienze, interrogandosi sulle questioni sollevate dalla dapprima rarefatta e poi sempre più assidua presenza di donne nelle diverse articolazioni della filiera editoriale e della circolazione libraria - dal lavoro redazionale alle responsabilità decisionali, dalla consulenza alle pratiche di traduzione, dal presidio di aree di prestigio come la poesia al cimento in generi particolari come il fumetto, dall'attività di promozione della lettura alla militanza letteraria e intellettuale. Le difficoltà e gli ostacoli che le donne hanno incontrato nel processo di affermazione delle loro competenze e della loro creatività, ma ancor più l'importanza e la specificità del loro apporto nelle case editrici, nelle biblioteche, nelle centraline della comunicazione sono i temi centrali di questa vasta indagine, che si compone di quindici contributi organizzati intorno ai due grandi circuiti ideali del sistema culturale, sempre in reciproca corrispondenza tra loro: la produzione di testi scritti e la lettura.
L' ombra di Don Alessandro : Manzoni nel Novecento / Raffaello Palumbo Mosca
Inschibboleth, 2020
Abstract: Cinque saggi, indipendenti tra loro ma uniti dalla lunga ombra che Alessandro Manzoni proietta sul Novecento. Il volume si apre con un’indagine del problematico rapporto tra etica ed estetica in I promessi sposi e in Storia della colonna infame. I quattro saggi successivi sono dedicati rispettivamente a Giuseppe Antonio Borgese, Carlo Emilio Gadda, Leonardo Sciascia e Mario Pomilio. Di ognuno di questi Palumbo Mosca sceglie una o più opere paradigmatiche: Poetica dell’unità e le Lezioni di estetica per Borgese; Racconto italiano di ignoto del Novecento e alcuni saggi di I viaggi la morte per Gadda; L’affaire Moro per Sciascia e, infine, Il Natale del 1833 per Pomilio. La scelta di questi quattro autori – in dialogo con Manzoni e tra loro – si rivela emblematica per cogliere due aspetti della riflessione manzoniana che sembrano oggi i più fecondi e urgenti: il rapporto tra finzione e non finzione e la necessaria tensione etica della letteratura.
6 aprile '96 / Sveva Casati Modignani
18. ed.
Sperling & Kupfer, 2018
Abstract: Una mattina d'estate qualcuno colpisce violentemente alla nuca una bellissima donna, mentre sta pregando nella chiesa milanese di San Marco. Trasportata in ospedale e operata, la giovane non ricorda più nulla del suo passato e deve iniziare un difficile lavoro di recupero della propria identità. Poco a poco i ricordi riaffiorano e, faticosamente, restituiscono alla donna i tasselli della sua storia.
Luxury Books, 2022
Abstract: Seguire una moda è facile, ma vestire un proprio stile personale richiede la capacità di apprezzare forme, colori, trame e composizioni; in altre parole, presuppone una sorta di sguardo artistico. Vestirsi con carisma non coincide necessariamente con lo scegliere un look radicale, ma senz'altro implica un gioco consapevole e divertito con dettagli e accessori. Gianni Agnelli, per esempio, amava indossare l'orologio sopra il polsino della camicia e questa sua unicità l'ha reso nel tempo un'icona di stile. Quando si parla di stile si intende proprio questo: una qualità esclusiva e originale che rivela un'autentica cifra personale, un'identità carismatica. Come ci insegna Cary Grant, infatti, avere stile non significa solo indossare degli abiti, ma vestire con sicurezza la propria personalità e portare con consapevolezza e disinvoltura ciò che rispecchia il proprio modo di muoversi nel mondo. Un vestito, quindi, non è necessariamente ciò che si mette, ma la personalità che si veste, ed è proprio questo libro a raccontarcelo attraverso la storia di celebri attori, pittori, scrittori, musicisti e politici del ventesimo e ventunesimo secolo che nel tempo sono diventati la quintessenza dello stile. La storia di questo concetto viene raccontata attraverso le icone maschili che lo hanno incarnato e che negli anni sono diventate esempi ispiratori. Personaggi come Miles Davis, Pablo Picasso, Winston Churchill, Jack Kerouac, Oscar Wilde e molti altri vengono descritti nelle loro uniche particolarità e raccontati per ciò che li ha resi conclamati eroi di stile.
Gli anni dei ricordi / Diletta Pizzicori
Sperling & Kupfer, 2023
Abstract: Galeano, Val di Bisenzio, 1920 . È passato solo un anno da quando la giovane Leticia Parker ha lasciato la tenuta di famiglia a Meretto, ma da allora sembra trascorsa una vita: ormai è diventata una donna, indipendente e ambiziosa, appassionata di archeologia e incline ai fermenti culturali fiorentini. Primo Gualtieri, il giardiniere della villa, non ha mai smesso di pensare a lei e, quando i due si ritrovano, tutto sembra essere uguale a prima. Davanti ai loro occhi, estate dopo estate, scorrono le proteste e i grandi cambiamenti che attraversano l'Italia, tra violenza, odio e passione: il temuto segreto del rampollo di famiglia, Theodore Oswald Parker, l'amicizia con il giovane archeologo Ranuccio Bianchi Bandinelli e con Matilde Castelfranco, e poi i matrimoni, i figli, i crimini dello squadrismo fascista, la visita di Hitler a Firenze. Echi nient'affatto lontani che si riverberano fino al 1993, quando Julia Patel lascerà Oxford per tornare a Meretto, sulle tracce della storia della nonna e della sua famiglia. Qui, grazie a Fosco, il nipote di Primo, e a un manoscritto di cui non conosceva l'esistenza, si troverà a fare i conti con un passato lontano e oscuro, nel tentativo di dare una risposta al dramma che colpì la valle tanti anni prima: che fine ha fatto la piccola Virginia?
L'età della luce / Whitney Scharer ; traduzione di Manuela Faimali
Mondadori, 2019
Abstract: "Io voglio scattare fotografie, non diventarne una" dichiara la modella di "Vogue" Lee Miller nel 1928 quando si trasferisce a Parigi, decisa ad abbandonare il suo ruolo di musa per trasformarsi in un'artista. L'incontro fondamentale sarà quello con il famoso surrealista Man Ray; lui resta ammaliato dalla sua bellezza e la vorrebbe come modella, ma lei riesce a convincerlo a prenderla come assistente e insegnarle i segreti del mestiere. Però, mentre lavorano fianco a fianco nella camera oscura, il carisma manipolatorio di Man Ray porta inevitabilmente la loro sfera privata e professionale a fondersi e da quel momento la vita di Lee cambierà per sempre. Dai cabaret della Parigi bohémienne ai campi di battaglia di un'Europa devastata dalla Seconda guerra mondiale, dalle scoperte di nuove tecniche fotografiche alla documentazione della liberazione dei campi di concentramento come prima reporter donna, Lee porta avanti le sue passioni con feroce indipendenza. Sarà però sempre tormentata dalla difficoltà di conciliare i suoi desideri romantici con la sua ambizione artistica, e dalla domanda su quanto è disposta a sacrificare perché questo possa avvenire.
La distanza che ci separa / Renato Cisneros ; traduzione di Giulia Zavagna
[Bompiani], 2019
Abstract: Un romanzo insieme documentale ed emozionale che sconvolge per la sua onestà e commuove per il suo innegabile valore universale. «La mia libertà dipende dalla scrittura. E quanto più scrivo più sarò vicino alla libertà.» È sotto l'effetto di questa spinta, di questa necessità, che Renato Cisneros, scrittore e noto giornalista, si mette alla ricerca dell'uomo che è stato suo padre prima che lui nascesse, prima che diventasse un genitore inflessibile e una figura pubblica tanto potente quanto controversa nel Perù degli anni settanta e ottanta, il generale Luis Federico "il Gaucho" Cisneros. La distanza che ci separa è una saga famigliare che si ramifica in tutto il Sudamerica, tra famiglie illegittime, rivoluzioni e matrimoni contrastati; è un figlio che dopo aver perso il padre inizia a ripercorrere la sua storia tra fotografie in bianco e nero, pagelle scolastiche e lettere. Perché proprio nelle parole scritte pare celarsi la verità, l'essenza dell'uomo nascosto dal personaggio pubblico.
Electa, 2018
Abstract: Il "Primitivismo" fu una sorta di 'rivelazione' che aprì a nuove forme di espressione artistica, intuizioni linguistiche e formali, ed emozioni destinate altrimenti a rimanere inespresse Le suggestioni delle arti etniche di Africa e Oceania divennero, nel ventennio fra le due guerre, un diffuso fenomeno di gusto rivoluzionario che si estese dalle belle arti a spettacolo, cinema, teatro, musica, danza, moda, pubblicità. I saggi introduttivi dei curatori, Francesco Paolo Campione e Maria Grazia Messina, fanno luce sui prodromi di questa vicenda che inizia con la scoperta da parte di artisti quali Picasso, Matisse, Brancusi, Modigliani, Laurens, i tedeschi della Brücke dell'art nègre, negli anni precedenti la prima guerra mondiale. Fra gli altri testi di approfondimento in catalogo Alessandro Del Puppo scrive delle contaminazioni fra il primitivismo "mondano" e le estetiche surrealiste; Marco Fagioli del Primitivismo nella scultura europea; Carsten Juhl del significato estetico-rituale della scultura; Chiara Fabi approfondisce il tema delle fonti del Primitivismo nella cultura italiana del Ventennio
Il Novecento del teatro : una storia / Lorenzo Mango
Carocci, 2019
Abstract: Così vicino a noi, eppure già sufficientemente lontano, abbiamo ancora difficoltà a considerare il teatro del Novecento come un fenomeno dotato di una sua identità estetica e non solo l'insieme di pratiche artistiche diverse. Il volume accetta la sfida di raccontare come, rimettendo in discussione la "forma teatro", fra centralità della scritta a scenica e ripensamento delle nozioni di rappresentazione, drammaturgia e recitazione, esso ha rappresentato un nuovo inizio, una nuova invenzione del linguaggio, una discontinuità che ha mutato profondamente ciò che chiamiamo teatro. All'interno dell'intrico di eventi, artisti e teorie che caratterizzano il secolo, questa storia vuole essere una mappa in grado di aiutare a leggere quel percorso di innovazione e trasformazione che del Novecento rappresenta la più specifica dimensione identitaria: un percorso non lineare ma fatto di variazioni tonali anche molto diverse tra loro, perché questa identità è un processo complesso, non un dato acquisito una volta e per sempre ma qualcosa che è stato continuamente reinventato.
Fuori di sé / Sasha Marianna Salzmann ; traduzione dal tedesco di Fabio Cremonesi
Marsilio, 2019
Abstract: Sono sempre stati in due, Alissa e Anton. In due nel minuscolo appartamento di Mosca in cui vivevano con i genitori. In due sul treno che, dopo trentasei ore, li condusse in Germania, in fuga dall’antisemitismo di un’Unione Sovietica ormai in pezzi. In due a scuola, tra gli insulti razzisti dei compagni e il desiderio di trovare il proprio posto nel mondo. Quando Anton sparisce, l’unico indizio per seguirne le tracce è una cartolina che arriva da Istanbul, e anche se sopra non c’è scritto nulla, Ali sa che è lì che suo fratello si nasconde. Si lascia allora alle spalle la vita a Berlino, lo studio della matematica e gli allenamenti di boxe, e parte, impaziente di riunirsi al gemello – la persona che condivide i suoi ricordi, il suo specchio. Nella città sul Bosforo, le indagini di Alissa cominciano nel mondo sotterraneo di una metropoli scintillante e tentacolare, profondamente lacerata da una violenza politica senza precedenti. La ricerca di Anton diventa per Ali l’occasione per scavare nella storia della sua famiglia, segnata dalle vicende che hanno scosso l’Europa del Novecento, ma anche dalla violenza domestica, da incontri fortuiti, matrimoni combinati e grandi storie d’amore. E mentre intorno a lei parole come “casa”, “paese”, “lingua madre” e “genere” non hanno più alcun significato, Ali riesce a scavare anche dentro di sé e a interrogarsi su un corpo in cui non si riconosce, sull’eredità culturale che porta in dote e sui contorni di un avvenire senza certezze e senza confini.