Trovati 7148 documenti.
Trovati 7148 documenti.
Milano : Fondazione Cassa di risparmio delle Provincie lombarde, [2000]
Napoli : La scuola di Pitagora, 2017
Pietas literaria ; 6
Abstract: Tra il 1972 e il 1981 il noto critico e scrittore Sergio Antonielli tenne, per le trasmissioni della Radio Televisione della Svizzera Italiana, alcuni cicli di lezioni che formano una vera storia, per brevi monografie, della letteratura italiana del Novecento. Trascritte nel 1987 da Edoardo Esposito, allievo di Antonielli, esse sono raccolte nel presente volume: un viaggio letterario singolare e affascinante, condotto sotto una guida capace di unire esemplarmente rigore e affabilità, perizia ed eleganza. Scrive Geno Pampaloni nella Presentazione: «L’intento didattico, o divulgativo, o colloquiale, mortifica la scrittura che, anche nel critico, è sempre, in qualche misura, creativa? A conti fatti, si deve concludere per il no. Ogni genere di comunicazione può avere una sua specifica eleganza espressiva; e questo libro di Sergio Antonielli ne è prova eloquente, addirittura esemplare».
Roma : Nuova iniziativa editoriale, stampa 2006
I grandi match : quando lo sport diventa storia / Lamberto Artioli
Milano : SugarCo, [1983]
Milano : Paoline, 2020
Letture cristiane del secondo millennio ; 62
Abstract: Taisija, badessa del monastero di Leušino e Elizaveta Feodorovna, gran principessa, appartenente alla famiglia dello zar, due personalità molto diverse, sia per ambiente culturale e religioso sia per sensibilità umana, ma accomunate dall’accoglienza coraggiosa del comandamento evangelico dell’amore per Dio e per il prossimo. Il libro riunisce la Lettera a una novizia di Taisija – opera letteraria in cui la forma epistolare ben rappresenta la profonda intimità tra la monaca anziana e la giovane – e un’antologia di lettere effettivamente inviate da Elizaveta ai suoi corrispondenti in varie parti di Europa.
Rammellzee : acts of terrorism
Kyoto : Kyoto Shoin International, 1990
Canterano : Aracne, 2018
La grande sfida ; 1
Abstract: La musica non ha bisogno delle parole per offrirsi a noi poiché il mondo delle sue idee non è fatto di segni significanti ma di immagini visuali e sonore, le stesse dei sogni, dell'arte e della follia, le stesse con cui l'uomo del paleolitico si è aperto alla conoscenza del mondo. Non così, purtroppo, è per la poesia, ma la biologia può illustrare come la sua téchne sia capace di giostrare il senso delle parole ruotandole fino a farle smottare verso altri significati. Il volume prende in esame i processi cerebrali alla base della neuroestetica della poesia. Presentazione di Domenico Russo.
[S.l. : s.n.], stampa 1971 (Pero : Poligrafico G. Colombi)
Giovanni Strada e Ponte Lambro : un testimone e una comunità
Milano : IPL, 2021
Abstract: Giovanni Strada fu parroco di Ponte Lambro, nella Brianza comasca, dal 1921 al 1949 e accompagnò i suoi fedeli anche in anni dolorosi e gloriosi per la Patria italiana. Di lui purtroppo non si trovano molte notizie documentate, ma nella comunità soprattutto pontelambrese rimane molto viva la memoria della sua personalità, che tra l’altro si distinse per un ruolo da protagonista nel tormentato periodo. Sacerdote “ribelle per amore”, mise a disposizione la sua canonica e le sue molteplici conoscenze per gli incontri durante la Resistenza ‒ resta memorabile la vicenda della medaglia d’oro, la prima al valor militare della Resistenza, Giancarlo Puecher ‒ e affrontò sempre con ammirabile coerenza le conseguenze della sua scelta. Nel volume il ricordo del personaggio procede di pari passo con l’interessante storia di una comunità, di un paese, di una provincia che durante il Novecento cambiarono profondamente la propria fisionomia.
Il commercio a Milano : il commercio milanese nel suo sviluppo associativo / G. Cagetti ... [et al.]
Milano : Unione del commercio e del turismo della provincia di Milano : Cassa di Risparmio delle provincie lombarde, stampa 1977
Introduzione alla teologia contemporanea : profilo storico e antologia / Franco Ardusso ... [et al.]
Torino : Società editrice internazionale, 1972
Milano : Selezione dal Reader's Digest, 1978
Bogota : Ministerio de Relaciones exteriores, 1984
Grand Tour: Italian Geo-Romantic / a cura di Maria Grazia Torri
Milano : Fabbri, c1988
Venezia : DCP/IUAV ; Milano ; Udine : Mimesis, 2022
Abstract: A partire dall'Ottocento l'ingegneria civile, sospinta dall'impetuoso sviluppo industriale, ha compiuto progressi strabilianti nelle tecniche costruttive, nei grandi edifici pubblici e nelle infrastrutture. Sospinte dai rispettivi sistemi industriali, l'Inghilterra e poi la Francia, gli Stati Uniti e la Germania si sono affermate pionieristicamente nel campo della ricerca strutturale, realizzando opere eccezionali per dimensione e innovazione tecnologica e spaziale. Il contributo italiano all'ingegneria, invece, si colloca nelle sue forme più mature solo nella seconda metà del Novecento, quando l'Italia da un'economia prevalentemente agricola si trasforma in uno dei maggiori paesi industriali a livello globale. La costruzione di un moderno apparato industriale, di grandi infrastrutture, come le autostrade e la ferrovia, le dighe, i grandi edifici dedicati al commercio, allo sport e in genere all'intrattenimento sono i temi più indagati dagli studi. Le ricerche hanno evidenziato l'eccezionale talento dell'ingegneria italiana nel coniugare l'espressione architettonica con l'esattezza del dimensionamento e l'audacia della costruzione. L'Italia vanta fin dall'Ottocento scuole di ingegneria di alto livello e personalità di rango internazionale nel campo della ricerca strutturale. Il volume dà conto delle tante sfaccettature che hanno caratterizzato la ricerca italiana, privilegiando una lettura condotta attraverso il filtro delle principali scuole di ingegneria (Torino, Milano, Roma, Padova, Bologna), istituzioni animate dal talento di Maestri capaci di unire approfondimento teorico e sapienza tecnica e costruttiva. Gli ingegneri italiani emergono come geniali sperimentatori, riconosciuti fautori di originali soluzioni teoriche e costruttive. In ogni scuola si avviano studi su diversi materiali e settori di specializzazione, caratteri distintivi che ancora oggi distinguono i più prestigiosi atenei italiani. Questa raccolta intende offrire una prima ipotesi per un'articolata storia dell'ingegneria italiana attraverso lo studio della sperimentazione tecnica condotta nelle scuole di ingegneria della penisola.
Lugano : Tip. Editrice Luganese, 1956
Il mio nome è Lucy : l'Italia del XX secolo nei ricordi di un transessuale / Gabriella Romano
Roma : Donzelli, copyr. 2009
Abstract: Il secolo breve con occhi diversi: quelli di Luciano, classe 1924, dapprima bambino inquieto della provincia piemontese, poi adolescente diverso nella Bologna fascista, e subito dopo disertore con l'8 settembre, deportato a Dachau e liberato dagli alleati, e nel dopoguerra trasmigrato a Torino sulle ali del boom economico, dove cambia sesso in pieni anni ottanta per poi tornare, da donna matura, nella casa e nel quartiere che lo hanno conosciuto ragazzino. Una storia lunga ottant'anni che si intreccia a quella del nostro paese e delle sue svolte sociali, culturali e politiche, e getta luce sui suoi lati più in ombra, sugli espedienti, i luoghi, i linguaggi, le trasformazioni di una diversità sessuale, sempre in bilico tra il segreto e l'esibizione, tra l'insicurezza e la piena rivendicazione di un'alterità consapevole. La Lucy di oggi, ormai ottantenne, racconta il Luciano di un tempo e l'età di mezzo con la serenità di chi, con grande tenacia, ha saputo ricavarsi un angolo di mondo in cui coltivare gioie e dolori di una vita vissuta controcorrente. L'ipocrisia della piccola provincia, il regime, la guerra, la deportazione, il dopoguerra, le fatiche per campare, i cabaret en travesti, la vita notturna, la prostituzione, le feste, gli amori, gli arresti, e poi l'incontro coi nascenti movimenti di liberazione sessuale. Si dipana in queste pagine l'esperienza di una differenza vissuta senza rete.
Milano : Dep Art Gallery, 2022
Abstract: Catalogo edito in occasione della mostra Stefan Gieorwksi. Il senso dello spazio la scelta della luce tenutasi presso la Dep Art Gallery e curata di Michel Gauthier. Nel testo e attraverso le immagini delle opere in mostra il curatore ripercorre i periodi cruciali della produzione di Stefan Gierowski (1925, Czestochowa) dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta del XX secolo. Il progetto espositivo esplora il rapporto dell’artista polacco con la stagione informale italiana attraverso il confronto con alcune opere di Lucio Fontana, Mario Nigro e Piero Dorazio, rivelando analogie e parallelismi nelle rispettive poetiche nonostante non ci fui mai un vero e proprio contatto. Mostra organizzata in collaborazione con la Fondazione Stefan Gierowski.