Trovati 1893 documenti.
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L'incontro / Bodo Kirchhoff ; traduzione dal tedesco di Riccardo Cravero
Pozza, 2017
Abstract: È una fredda sera di aprile nell’alta valle del Weissach, sul confine alpino. La primavera tarda ad arrivare e sui prati, davanti al complesso dei Wallberg Apartments, c’è ancora la neve. Reither non è un tipo da inverno, ma l’autunno precedente ha liquidato la Reither-Verlag, la sua piccola casa editrice, e con il ricavato è riuscito a voltare le spalle alla metropoli e a trasferirsi in quell’appartamento con vista sui monti, dove intende godersi la pensione in solitudine. In compagnia di una buona bottiglia di rosso pugliese, si appresta a leggere un libro senza titolo, quando avverte dei passi inquieti davanti alla porta di casa, come di qualcuno che cammini avanti e indietro, pensoso, prima di annunciarsi attraverso una scampanellata breve e decisa. Davanti allo zerbino, lí in piedi con un vestito estivo e un elegante paio di sandali verde menta, c’è una donna piú giovane di lui, ma non drammaticamente piú giovane. Ha gli occhi grigio azzurro, i capelli color guscio di pistacchio, il naso con le alette delicate e una bocca pallida e piena. È Leonie Palm, la presidentessa del circolo di lettura del complesso. Leonie aveva un negozio di cappelli in città, ma poiché non ci sono ormai piú facce adatte a un cappello è stata costretta a chiudere. Ora si dedica alla scrittura, insieme alle lettrici del circolo. Scrivono tutte e da Reither vorrebbero un parere, che ascolti almeno una pagina e dica: Se ne potrebbe fare qualcosa. Oppure scuota la testa in segno di diniego, mettendo fine alle loro illusioni. Reither fa accomodare Leonie, le versa da bere, le offre da fumare. Tra di loro scatta un’immediata sintonia, un’intesa cosí forte da portarli, contro ogni previsione, a partire in piena notte per raggiungere il lago Achensee e aspettare, sulle sue rive, che sorga il sole. Ma una volta in macchina, dopo aver scrostato la neve dai vetri e avviato il motore, Reither e Leonie decidono di proseguire oltre l’Achensee, giú nella valle dell’Inn, verso l’Italia, in un viaggio folle in cui nuove avventure e incontri – soprattutto quello con una bambina che non parla – faranno riemergere antichi tormenti: le perdite subite, il mancato ruolo di genitori, la paura di amare e di mettersi in gioco.
Gli aquiloni / Romain Gary ; traduzione di Giovanni Bogliolo
Pozza, 2017
Abstract: È un giorno d'ombra e sole degli anni Trenta quando, dopo essersi rimpinzato e assopito sotto i rami di una capanna, Ludo scorge per la prima volta Lila, una ragazzina biondissima che lo guarda severamente da sotto il cappello di paglia. Ludo vive a Cléry, in Normandia, con suo zio Ambroise, «postino rurale» tornato pacifista dalla Grande guerra e con una inusitata passione: costruire aquiloni. Non è un costruttore qualunque. Da quando la "Gazette" di Honfleur ha ironicamente scritto che gli aquiloni dell'«eccentrico postino» avrebbero reso famosa Cléry «come i pizzi hanno costituito la gloria di Valenciennes, la porcellana quella di Limoges e le caramelle alla menta quella di Cambrai», Ambroise è divenuto una celebrità. Belle dame e bei signori accorrono in auto da Parigi per assistere alle acrobazie dei suoi aquiloni, sgargianti strizzatine d'occhio che il vecchio normanno lancia in cielo. Anche Lila vive in Normandia, benché soltanto in estate. Suo padre non è, però, un «postino spostato». È Stanislas de Bronicki, esponente di una delle quattro o cinque grandi dinastie aristocratiche della Polonia, detto Stas dagli amici dei circoli di giocatori e dei campi di corse. Un finanziere che guadagna e perde fortune in Borsa con una tale rapidità che nessuno potrebbe dire con certezza se sia ricco o rovinato. L'incontro infantile con Lila diventa per Ludo una promessa d'amore che la vita deve mantenere. Il romanzo è la storia di questa promessa, o dell'ostinata fede di Ludo in quell'incontro fatale. Una fede che non viene meno nemmeno nei drammatici anni dell'invasione tedesca della Polonia, in cui Lila e la sua famiglia scompaiono, e Ludo si unisce alla Resistenza per salvare il suo villaggio dai nazisti, proteggere i suoi cari e ritrovare la ragazzina biondissima che lo guardava severamente da sotto un cappello di paglia.
Nord-Sud, 2019
Abstract: Gli animali protagonisti di queste dodici favole ci raccontano le emozioni e i sentimenti. Orsi, rondini e farfalle, ma anche pappagalli, gamberi e castori - abitanti del mare e del deserto, dei ghiacci artici, della savana e delle paludi - cercano di spiegare cos'è l'egoismo e come si possa utilizzare costruttivamente la noia, perché si provano amicizia, sorpresa e timidezza, quanto si soffre per le umiliazioni e per quale ragione non bisogna vergognarsi di sentire invidia. Ogni favola è accompagnata da una scheda che aiuta i genitori a guidare i bambini nel vivere le proprie emozioni, positive e negative.
Se la mia vita fosse una canzone / Laura Tanfani
Sperling & Kupfer, 2019
Abstract: Quando era bambina, Olivia si vedeva a ventotto anni già sposata, madre di tre figli e, ovviamente, donna in carriera. Una Stilista, con la S maiuscola, per una famosa casa di moda. E invece, alla soglia dei trenta, è single, con zero figli e zero voglia di sposarsi, mangia cibo precotto perché non sa cucinare e non ha nemmeno un gatto perché è allergica. Nata e cresciuta in una piccola cittadina di diecimila abitanti, in cui tutti si conoscono e frequentano gli stessi locali, da quattro anni fa la commessa in un negozio di abbigliamento, un lavoro che le dà abbastanza soldi per arrivare a fine mese, ma nessuno stimolo, tra le richieste assurde delle clienti, lo stress del periodo natalizio e i nervi tesi nelle settimane dei saldi. A farle compagnia, in un anno che le cambierà la vita, gli amici di sempre, le storie su Instagram di chi conosce solo di vista, le serie tv Netflix, le liste interminabili di cose da fare e buoni propositi, e un paio di cuffiette che trasmettono la perfetta colonna sonora di ogni giorno. Nonostante tutti provino a convincerla che a un certo punto della vita i sogni vanno lasciati chiusi a chiave nel cassetto, Olivia non vuole ancora accontentarsi e continua a crederci. E imparerà che la vita ti sorprende, quando meno te lo aspetti. Un'autofiction ironica e disillusa, il ritratto di una generazione in lotta tra la precarietà e il desiderio di scrivere la vita a modo proprio.
Emozioni / [testi Cristina Núñez Pereira y Rafael R. Valcárcel ; illustrazioni Gabriela Thiery]
Nord-Sud, 2020
Abstract: Spolverino è in casa che aspetta l'arrivo dei suoi amici Cassetta e Pallina, per festeggiare con loro il suo compleanno. Questo è il punto di partenza di una storia emozionante in cui i lettori, presi per mano dai tre amici, conosceranno l'illusione, la delusione, la vergogna, la tristezza, l'amore, la paura, il sollievo, lo stupore, l'allegria e la gratitudine. Il libro contiene anche una selezione di poesie sulle emozioni, oltre a una serie di consigli per affrontare meglio la delusione, la vergogna, la tristezza e la paura.
Elliot, 2021
Abstract: Lucilla Marjoribanks è una giovane donna con una missione: rientrare nella casa natale per occuparsi del padre vedovo e diventare "il sole che illumina sua vita", che lui lo voglia o no. Con il suo arrivo, non solo la vita familiare ma anche quella sociale della quieta cittadina di Carlingford subisce una rivoluzione, grazie ai piccoli ricevimenti esclusivi che Lucilla organizza ogni settimana. Ottimista e intraprendente, mai preda del dubbio e perciò squisitamente leggera, la ragazza si dimostra un essere superiore da tutti i punti di vista, non ultimo nei suoi rapporti con gli uomini: la sua natura indomabile ridurrà le possibilità di trovare un marito? Oppure alla fine accetterà di sposare l'uomo sbagliato pur di evitare il rischio più grande per una donna dell'epoca, ovvero restare zitella? Personaggio mirabile della letteratura vittoriana, anello evolutivo mancante tra Emma di Jane Austen e Dorothea Brooke di George Eliot, intorno a Lucilla ruotano altri indimenticabili protagonisti di quello che lo scrittore George Gissing definì «un romanzo eccezionale», un ritratto arguto e dissacrante delle convenzioni che affliggevano (e affliggono in parte ancora oggi) i rapporti sociali.
Il libro dell'amore perduto / Lucy Foley ; traduzione di Massimo Ortelio
Pozza, 2015
Jane Eyre / Charlotte Bronte ; introduzione di Tracy Chevalier ; traduzione di Monica Pareschi
Pozza, 2014
Abstract: Orfana e priva di mezzi, la piccola Jane Eyre viene accolta da parenti ricchi ma ostili, sottoposta a soprusi e umiliazioni d'ogni genere, privata di qualunque forma elementare d'affetto. Non bastasse, viene affidata ai rigori di un duro collegio vittoriano che, lungi dal domare il suo carattere combattivo, ne affina le qualità esaltandone l'intelligenza, la dirittura morale, il talento e il gusto. Eroina del suo tempo, in cui già risuona l'eco delle tensioni sociali proprie della contemporaneità, dotata di una solida istruzione, oltre che di una sensibilità raffinata, di uno spirito romantico e, non ultimo, di uno squisito sense of humour, Jane a diciotto anni affronta il mondo. Un mondo che, nell'Inghilterra a metà strada tra due rivoluzioni industriali, non può che essere, per lei ragazza nullatenente ma acculturata, il mondo del lavoro: ad attenderla c'è un impiego modesto ma dignitoso come istitutrice nella residenza di un membro dell'antica aristocrazia terriera. È qui, in questa moderna versione del castello principesco, accogliente ma pur sempre fornito di oscuri recessi che custodiscono segreti innominabili, che Jane conosce l'amore: un amore romantico e cerebrale, e perciò problematico, contrastato, negato. È qui che l'intreccio sentimentale, le prove ancestrali che dovranno affrontare la fanciulla e il suo principe, le moderne streghe e draghi e orchi affiorano prepotentemente alla superficie del romanzo realistico, borghese e vittoriano. Introduzione di Tracy Chevalier.
Emozionario : dimmi cosa senti / [illustrazioni Adriana Keselman ... et al.]
Nord-Sud, 2015
Abstract: Fin dove si può arrivare con un battito d'ali? Le ali degli uccelli hanno penne e piume. Quelle delle persone hanno parole. Però non tutte le parole ti aiutano a spiccare il volo. Solo le parole che esprimono con chiarezza ciò che provi ti danno più possibilità di volare. II dizionario delle emozioni, L'emozionario, ti spingerà a battere le ali in un modo molto speciale ... E non vorrai più smettere di volare.
Tanta vita / Alejandro Palomas ; traduzione di Silvia Sichel
Vicenza : Pozza, copyr. 2008
Abstract: A Minorca vive una famiglia di sei straordinarie donne: nonna Mencia, una donna dura e molto pratica, ma anche dotata di estrema umanità e soprattutto di un particolare sesto senso che le permette di capire al volo gli stati d'animo e le pene dei propri cari; mamma Lìa, dolce e remissiva, una presenza discreta e rassicurante per tutti; la zia Flavia, una donna libera e indipendente; Helena, Inès e Beatriz, le figlie di Lìa, cresciute quasi orfane di padre, per la totale assenza emotiva e fisica del marito di Lìa, e perciò ragazze fragili e ribelli; soprattutto Helena, la primogenita, la più decisa e determinata delle tre, che assomiglia al padre ed è l'unica che lo ammira. Per questo motivo, Helena e Lìa non sono mai andate d'accordo. Un giorno, però, Helena chiama la madre perché la aiuti ad abortire. Lìa la raggiunge e le sta vicino per tutto il tempo. Da quel momento Lìa si trasforma da madre in amica e il suo rapporto con Helena diventa quasi esclusivo. Helena torna a Minorca su richiesta della madre e, durante una gita sul Sigfried, la sua barca a vela, scompare in mare, vicino all'Isola del Aire. Il suo corpo non viene più ritrovato. La tragedia sembra distruggere definitivamente Lìa e segnare profondamente le altre ragazze, Beatriz, innanzi tutto, che non riesce a passare dal ruolo di sorella mediana a quello di primogenita. La tristezza sembra avvolgere la casa. Ma nonna Mencia e zia Flavia non si lasciano facilmente abbattere dai colpi bassi della vita.
Lapis, 2016
Abstract: Marion è una tipa energica e ribelle. Kevin è un ragazzo flemmatico, di grande sensibilità. I due si ritrovano a frequentare – controvoglia – un “sedentario” corso di poesia presso il centro estivo di Montrond. L’estate si annuncia noiosissima, pensano entrambi. Ma non hanno fatto i conti con il potere della poesia! Quei giorni diventano un caleidoscopio di sentimenti non detti, di poesie composte e cancellate, di silenzi e sguardi condivisi nelle lunghe mattintate di agosto, fino ad un tenero innamoramento e a un primo bacio di grande delicatezza.
Finché notte non sia più / Novita Amadei
Neri Pozza, 2016
Abstract: All’alba di un nuovo anno, Caterina giunge in Francia dove sua zia Liliana si è stabilita dopo il fatale incontro con un turista francese. Nel borgo, antico come un aratro, sembra che il tempo non calchi mai la mano: campi coltivati a orzo, frutteti per trarvi conserve e marmellate, forni a legna dove cuocere il pane dal sapore acidulo del lievito madre, tutto sembra ubbidire a un placido scorrere degli anni e delle ore. Capelli biondo ruggine e, dipinta sul volto, la bellezza senza compromessi della gioventù, Caterina ha lasciato Roma, con i suoi androni scrostati e le strade chiassose, per sfuggire all’abbraccio soffocante di sua madre e trovare la propria via nel mondo. Conclusi gli studi, ha raggiunto zia Liliana con la prospettiva di un lavoro in un poliambulatorio e l’idea di dare una mano nella conduzione del Liliane Coiffure, un lindo salone di parrucchiera dalle poltroncine viola che la zia ha aperto in quel borgo nel sud della Francia. Un giorno capita nel salone un vecchio signore con una massa scompigliata di capelli e una mano tremante abbandonata lungo la gamba. Si è ferito alla fronte nel tentativo di accorciarsi da solo i capelli, ed è in imbarazzo tra quelle poltroncine viola, i vasi di ranuncoli e le riviste di moda impilate negli angoli. Fuggirebbe, se non fosse per l’accoglienza che gli riserva Caterina, che si prende subito cura di lui. Come due anime che si sfiorano e si riconoscono, Caterina e Delio, il vecchio signore, comprendono all’istante che il filo del destino li unisce. La sera stessa la ragazza riempie una valigia e si stabilisce nel casolare accanto alla casa di Delio. Il vecchio vive solo, circondato da una terra dura, con malerbe che crescono ovunque e cumuli di sterpaglie affastellati lungo i camminamenti dell’orto, quell’orto che sua moglie Teresa coltivava con cura prima che la malattia se la portasse via. Caterina non tarda a capire che un’altra mancanza grava sul cuore malandato del vecchio: Daniele, il figlio che la foto sulla credenza raffigura come un giovane uomo prestante, coi capelli un po’ lunghi e un’aria sfrontata, è assente da casa da più di quattro anni. In paese, dove tutti parlano di lui e qualche ragazza lo nomina con il rimpianto di una ex innamorata, si sussurra che una grave offesa l’abbia spinto a rifiutare ogni contatto col padre. Quando, però, dopo una caduta, Delio cede alla vecchiaia e si mette a letto col volto scavato dalla stanchezza della vita, Daniele compare sull’uscio di casa. E Caterina, tormentandosi una ciocca di capelli, lo accoglie con un sorriso di disagio, il cuore impazzito.
Angel / Elizabeth Taylor ; traduzione di Claudia Valeria Letizia
Vicenza : Pozza, copyr. 2007
Abstract: In uno di quei villaggi dickensiani della vecchia Inghilterra in cui il cielo illividisce sin dalle prime ore del pomeriggio, vive Angel Deverell, quindicenne con gli occhi verdi, la carnagione bianca e i capelli scuri, e un animo scontroso e indolente, avido di rivalsa e di affermazione. Nel piccolo universo in cui si aggira, la scuola, la bottega di sua madre, rimasta prematuramente vedova, la casa di sua zia, Angel non riesce a nascondere la sua natura indocile e ribelle. Senza vere amiche, con un astioso rapporto con la madre, la ragazza vive in un mondo tutto suo, creato dai suoi sogni e dalle sue fantasticherie. Un mondo in cui occupa un posto centrale Paradise House, la villa nobiliare in cui sua zia lavora al servizio di Madam, una vera lady coi polsi ornati da splendidi granati. Il destino, però, ha approntato per Angel la più imprevedibile delle svolte. Un giorno la ragazza decide di trasferire le sue innumerevoli fantasticherie in un romanzo. Grazie al fiuto di un editore di Bloomsbury, l'opera conoscerà un incredibile successo. Angel sarà celebre e ricca e avrà Paradise House e, soprattutto, avrà Esmé Howe-Nevinson, pittore di talento, bello e scapigliato, capace di assoggettarsi al suo capriccio. Asserragliata nel proprio grottesco delirio e nelle stanze di Paradise House, Angel trascorrerà gli anni migliori della sua vita. E, come una primadonna del cinema muto, saprà far fronte ai rovesci che l'esistenza le riserverà affrontando un lungo Viale del Tramonto.
Lo scandalo della stagione / Sophie Gee ; traduzione di Serena Prina
Vicenza : Pozza, copyr. 2007
Abstract: L'estate del 1711 sta per finire in Inghilterra e già si annuncia la saison londinese, la stagione dei balli e dei ricevimenti: giorni cruciali per accasarsi, stringere nuove amicizie, sognare imprevedibili risalite sociali o tramare insospettabili congiure. La regina Anna, protestante ma discendente dagli Stuart, è saldamente sul trono, e i cattolici si avventurano di nuovo tra le strade della capitale, dalla quale anni addietro sono stati ignobilmente scacciati con la legge delle Dieci Miglia. Qualcuno sogna il ritorno di un monarca Stuart, e cospira segretamente per riportare in Inghilterra Giacomo III, ma la maggior parte dei cattolici sembra occuparsi di un solo nobile scopo: prendere parte alla saison. Così è, ad esempio, per Alexander Pope, giovane rampollo di una famiglia cattolica rifugiatasi a Binfield. A quattordici anni, Alexander si è gravemente ammalato e le lunghe notti di coma febbricitante gli hanno lasciato la schiena curva e una sensibilità fuori del comune. Scrive poesie e spera ardentemente di diventare un poeta così famoso da essere accolto a braccia aperte da Teresa Blount il giorno in cui la chiederà in sposa. Ma Teresa, bella e impertinente nipote di Sir Anthony, non lo degna di alcuna considerazione. Nutre l'aperta speranza di accasarsi a un buon partito grazie e, alla saison, teme soltanto la comparsa della bella cugina Arabella Fermor. Quello che Teresa non sa è che il cuore di Arabella è già di uno dei giovani più ambiti di Londra: Lord Robert Petre.
Guardatemi / Anita Brookner ; traduzione di Amina Pandolfi
Vicenza : Pozza, copyr. 2008
Abstract: Frances Hinton lavora nella biblioteca di un istituto di scienze mediche. Ne cura l'archivio fotografico, una bizzarra enciclopedia illustrata di ogni sorta di malattia, insieme con l'amica Olivia. Un lavoro di routine, che Frances svolge con lo stesso spartano rigore con cui affronta il resto della vita. Non rappresenta una bellezza fuori dell'ordinario, Frances, ma non manca certo di aspetto gradevole. Ogni tanto deve lottare per tenere lontano da sé un certo sconforto. In alcuni momenti, vorrebbe essere diversa da come è, diventare irresistibilmente bella, pigra e viziata, una di quelle persone, insomma, che, come James Anstey e Nick e Alix Fraser, i ricercatori che frequentano l'istituto, si distinguono per garbo, disinvoltura, avvenenza e buone conoscenze, qualità che assicurano immancabilmente il successo. Olivia è innamorata di Nick Fraser, biondo, atletico, mondano e sposato con l'altrettanto avvenente Alix. Frances non arriva a questo, ma al cospetto di Nick e Olivia Fraser e di James Anstey non può fare a meno di avere un'istintiva reazione di ammirazione, di indulgenza, se non addirittura di devozione, sino al punto da cercare di compiacerli, di attrarne l'attenzione. Guardatemi vorrebbe dire, Guardatemi. Il racconto di una donna che, nell'istante in cui decide di abbandonare la sua riservatezza e aprirsi al mondo, va incontro alla più brutale delle umiliazioni.
La voce del sindaco / Nathaniel Rich ; traduzione dall'inglese di Ada Arduini
Vicenza : Pozza, copyr. 2009
Abstract: Il giovane Eugene Brentani ha finito l'università e lavora a New York: trasporta casse e mobili per una ditta di traslochi assieme a un ispanico dal carattere straordinario. Un giorno i due entrano nella casa di uno studioso che sta curando la biografia dell'autore preferito di Eugene, Constance Eakins, e in quel momento il giovane intravede il suo destino: la passione e la curiosità letteraria lo spingono ad aiutare il biografo e a impegnarsi nelle ricerche, mentre il cuore si accende d'amore per la figlia del suo nuovo datore di lavoro. Quando la ragazza parte per l'Italia Eugene è pronto a seguirla, sulle tracce dello scrittore scomparso. Che forse è ancora vivo in un paesino del Nord. Nel frattempo a New York un anziano assicuratore ha perduto l'amore di un'intera esistenza: la moglie è morta, e la sua mancanza improvvisa lo ha lasciato smarrito, vuoto, sbigottito. Il signor Schmitz preferirà abbandonarsi a un lungo viaggio per affrontare il passato e trovare di nuovo un caro amico, che sembra sparito nel nulla. Insieme nel Carso, tra foreste e colline, fiabe e misteri, Eugene e il signor Schmitz incontreranno le storie della loro vita, affronteranno la disperazione e la gioia dell'amore, scopriranno creature fragili, in bilico tra realtà e sogno, tra speranza e disillusione, e arriveranno infine in un piccolo paese dominato da un sindaco affascinante e carismatico, dove ogni vicenda troverà la sua fine, o forse un nuovo inizio.
Azazel / Youssef Ziedan ; traduzione dall'arabo di Lorenzo Declich e Daniele Mascitelli
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: Una cella di due metri per lato. Una fragile porta di legno sconnessa. Una tavola, con sopra tre pezze di lana e lino, e un tavolino con un calamaio e una vecchia lampada con lo stoppino logoro e la fiamma danzante. A Ipa, il monaco egiziano, non serve altro per vivere nel monastero sulla vecchia strada che collega Aleppo e Antiochia, due città la cui storia ha inizio nella notte dei tempi. È il V secolo, un momento decisivo nella storia della Cristianità. Sono anni di violenza religiosa, di lotte e contrasti feroci, e la fede nel Cristo vuol dire scegliere una fazione, abbattere i propri nemici, e così decidere del proprio stesso destino. Nestorio, Yabba che ha preso Ipa sotto la sua protezione, il venerabile padre con cui a Gerusalemme e Antiochia il monaco ha discusso liberamente dei libri proibiti di Plotino, Ario e degli gnostici, è nella tempesta. Nel 428 d.C. è stato ordinato Vescovo di Costantinopoli e ora, due anni dopo, è accusato di apostasia, la più terribile delle accuse, l'abbandono e il tradimento della fede nel Cristo. Il Patriarca Cirillo, l'Arcivescovo di Alessandria, ha scritto dodici anatemi contro l'apostata, colpevole ai suoi occhi di non riconoscere che il Cristo è Dio nella sostanza e che la Vergine è Madre di Dio. Che Chiesa è mai quella che scomunica un saggio dal volto radioso, un uomo santo e illuminato che ha il solo torto di ritenere assurdo che Dio sia stato generato da una donna?
Una vita a parte / Anita Brookner ; traduzione di Simona Fefè
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: Paul Sturgis è un ex funzionario di banca che vive solo in un piccolo, buio appartamento. Passeggia da solo e mangia da solo, scambiando convenevoli che non peccano mai di invadenza, improntati come sono alla più rigida cortesia, con le anime pie che incrociano di volta in volta la sua strada. Poiché ha letto da qualche parte che Stendhal cadde riverso per strada e fu poi portato a casa di un cugino stretto dove in seguito spirò, Sturgis non manca mai di fare una visita domenicale, nella zona nord di Londra, a una cugina acquisita rimasta vedova. Andarsene tra le braccia di una parente più o meno bendisposta non sarebbe, infatti, così malvagio. Sturgis non riesce a trarre alcun senso dalla sua solitudine e dal suo vivere un'esistenza il cui legame col mondo è scandito soltanto da catastrofici eventi. Passerebbe il resto dei suoi giorni a struggersi alla ricerca delle ragioni della sua solitudine, del fallimento delle sue relazioni, degli amori e delle compagnie perdute, se un occasionale incontro non lo ridestasse in qualche modo al mondo e alla vita. Victoria Gardner, detta Vicky, una donna bella, bionda, azzimata, con almeno vent'anni in meno e un'aria magnificamente agitata da un matrimonio appena finito, gli mostra in maniera inaspettata che in lui, Paul Sturgis, sopravvive forse ancora il residuo del sentimento. Un romanzo sulla crudeltà della vecchiaia, sulla stagione in cui ci si concentra soltanto su se stessi.
Cuore di sarto / testo di Txabi Arnal ; illustrazioni di Cecilia Varela
Modena : Logos, 2011
Abstract: Un sarto sente un vuoto immenso nel petto e, siccome la vita oziosa di palazzo non è sufficiente a colmarlo, un giorno decide di scappare dalla sua gabbia dorata per intraprendere un lungo viaggio. Con grande sorpresa scoprirà che il mondo non è sempre un posto felice: povertà, calamità naturali, guerre lo attendono a ogni fermata. Al povero sarto certo non mancherà il lavoro di rammendo: ha solo aghi, filo e le sue vecchie forbici, ma dovunque arriverà saprà mettere fine alle sofferenze di chi gli sta attorno. Età di lettura: da 8 anni.