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Trovati 1065 documenti.

La casa segreta
Libri Moderni

Dell'Oro, Erminia <1938->

La casa segreta / Erminia Dell'Oro ; illustrazioni di Benedetta Sala

Il Battello a vapore, 2022

Abstract: Le Leggi razziali costringono Dino Molho a dire addio alla sua casa di Milano, ai compagni di scuola e ai pomeriggi di giochi spensierati. Con la sorella e i genitori deve rifugiarsi nella piccola soffitta di una fabbrica, nascosta da tutto e da tutti, dove la famiglia Molho assiste impotente alal tragedia che sta sconvolgendo il mondo e lotta per non abbandonare la speranza di tornare a vivere.

Una luce oltre il buio
Libri Moderni

Cameron, Sharon <1970->

Una luce oltre il buio : la storia della ragazza che sfidò il Nazismo / Sharon Cameron ; traduzione di Ilaria Katerinov

DeA, 2022

Abstract: Polonia, 1942. Stefania è una sedicenne come tante. Lavora nel negozio di alimentari della famiglia Diamant e il suo sogno è semplicemente quello di un bacio, magari perfino trovare il vero amore. Ma nel 1942 non esiste la normalità, non si fanno progetti per il futuro: la Germania ha invaso la Polonia, la guerra divide la città, gli amici, le famiglie. Eppure, anche se è impossibile pensare al domani, nella panetteria dei Diamant Stefania conosce Izio. Un ragazzo gentile con cui trova subito l'intesa. Stefania e Izio sembrano perfetti l'uno per l'altra, ma quando i tedeschi irrompono nell'appartamento dei Diamant, Izio viene catturato e caricato su un camion diretto fuori dalla città. È ebreo. E Stefania sa che non lo rivedrà mai più. Ma proprio quando il mondo di Stefania crolla all'improvviso e la sua casa, prima piena di vita, si svuota di ogni emozione, qualcuno bussa alla sua porta. È notte, Stefania non aspetta nessuno. Potrebbero essere i nazisti, potrebbe essere la fine. Oppure, potrebbe essere l'occasione per cambiare la storia.

Dora Bruder
Libri Moderni

Modiano, Patrick <1945->

Dora Bruder / Patrick Modiano

Gallimard, 2015

Abstract: 31 dicembre 1941, sul "Paris-Soir" appare un annuncio: si cercano notizie di una ragazza di quindici anni, Dora Bruder. A denunciarne la scomparsa sono i genitori, ebrei emigrati da tempo in Francia. Quasi cinquant'anni dopo, per caso, Patrick Modiano si imbatte in quelle poche righe di giornale, in quella richiesta d'aiuto rimasta sospesa. Non sa niente di Dora, ma è ugualmente spinto sulle sue tracce. Modiano cerca di ricostruirne la vita, i motivi che l'hanno spinta a scappare e segue l'ombra di Dora per le vie di una città che conosce e ama, nei luoghi che hanno vissuto la guerra e l'occupazione, fino al drammatico epilogo ad Auschwitz. Qui, dove comincia la Storia degli uomini, si chiude per sempre la storia privata di Dora in mezzo a quella di un milione di altre vittime.

40 cappotti e un bottone
Libri Moderni

Sciapeconi, Ivan <1969->

40 cappotti e un bottone / Ivan Sciapeconi

Piemme, 2022

Abstract: Estate 1942. Alla stazione di Nonantola, in provincia di Modena, scendono quaranta ragazzi e bambini ebrei. Sono scappati dalla Germania nazista grazie all'organizzazione di Recha Freier e, con i loro accompagnatori, stanno cercando di arrivare in Palestina, ma la guerra li ha costretti a continui cambi di direzione: prima la Croazia, poi la Slovenia, ora l'Italia. A Nonantola vengono sistemati appena fuori dal paese, a Villa Emma. Sembra che il peggio sia passato. Ci sono lezioni, assemblee e i più grandi imparano mestieri che un giorno potrebbero essere utili. Tra i ragazzi e le ragazze di Villa Emma c'è anche Natan, che inizialmente vede tutta questa attenzione con sospetto. Bruciano ancora il ricordo del padre trascinato via nella notte, l'addio della madre e del fratello più piccolo. Eppure, a Villa Emma non ci sono stelle gialle da appuntare al cappotto, né ghetti, né retate nella notte. Sembra di essere in un mondo completamente nuovo, dove i contadini portano cibo, il falegname i letti, dove ognuno può fare la propria parte. Con l'otto settembre del 1943, però, a Nonantola iniziano ad accamparsi le truppe naziste e per i ragazzi di Villa Emma c'è una nuova fuga da organizzare. Questa volta non sono soli, però, questa volta hanno un intero paese a lottare per loro. Una storia luminosa, inedita e sorprendente. Una storia vera. Uno squarcio di ottimismo nell'orrore della Shoah, 40 ragazzi messi in salvo da un'intera cittadinanza. Questo libro è per loro, per i salvati e i salvatori, perché non siano mai dimenticati. Ma anche perché ancora oggi la normalità del loro eroismo ci commuove e ci sfida a non abbandonarci a facili paure e all'indifferenza.

Le sarte di Auschwitz
Libri Moderni

Adlington, Lucy <1970->

Le sarte di Auschwitz : la storia vera delle ragazze sopravvissute all'inferno grazie al loro talento / Lucy Adlington ; traduzione di Chicca Galli

Rizzoli, 2022 (stampa 2021)

Abstract: Irene, Renée, Bracha, Katka, Hunya, Mimi, Manci, Marta, Olga, Alida, Marilou, Lulu, Baba, Boriška... Durante la fase culminante dello sterminio degli ebrei d’Europa, venticinque giovani internate nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau furono selezionate per disegnare, tagliare e cucire capi d’alta moda destinati alle mogli delle SS del lager e alle dame dell’élite nazista berlinese. Tranne due prigioniere politiche francesi, le ragazze erano tutte ebree dell’Europa orientale, la maggior parte slovacche, giunte al campo con i primi trasporti femminili nel 1942, dopo essere state private di tutto. Trascorrevano le giornate chine sul loro lavoro, in una stanza situata nel seminterrato dell’edificio che ospitava gli uffici amministrativi delle SS. La loro principale cliente era la donna che aveva ideato l’atelier: Hedwig Höss, la moglie del comandante. Il lavoro nel Laboratorio di alta sartoria – così era chiamato il locale – le salvò dalla camera a gas. I legami di amicizia, e in alcuni casi di parentela, che univano le sarte non solo le aiutarono a sopportare le persecuzioni, ma diedero loro anche il coraggio di partecipare alla resistenza interna del lager. Attingendo a diverse fonti, comprese una serie di interviste all’ultima sopravvissuta del gruppo, Lucy Adlington narra la storia di queste donne. Mentre ne segue i destini, intreccia la loro vita personale e professionale all’evoluzione della moda e della condizione femminile dell’epoca e alle varie tappe della politica antiebraica in Germania e nei territori via via occupati dal Terzo Reich. Il libro racconta gli orrori del nazismo e dei campi di concentramento da una prospettiva originale e offre uno sguardo inedito su un capitolo poco noto della Seconda guerra mondiale e dell’Olocausto. E allo stesso tempo è un monito a non sottovalutare la banalità del male.

Il libro di ricette di Alice
Libri Moderni

Urbach, Karina <1968->

Il libro di ricette di Alice : storia di un crimine nazista / Karina Urbach ; traduzione di Silvia Albesano

Mondadori, 2022

Abstract: Un racconto di resistenza e riscatto, una preziosa lezione su come sopravvivere alla violenza con dignità e orgoglio. Vienna, anni Venti: Alice Urbach è la figlia di una facoltosa famiglia ebraica, con una irrefrenabile passione per la cucina che né suo padre né un matrimonio imposto riescono ad arginare. Gli anni tra il primo e il secondo conflitto mondiale sono un momento di risveglio e liberazione per le donne austriache, che iniziano a frequentare i caffè fino ad allora riservati agli uomini e organizzano le proprie serate in società: grazie al suo enorme talento comunicativo, Alice si inserisce alla perfezione in questo clima effervescente, diventando in breve la ristoratrice di Vienna per eccellenza. I suoi corsi di cucina insegnano a preparare antipasti, piatti di carne e pasticceria, offrendo ricette veloci e moderne che strizzano l'occhio alle donne lavoratrici. Il suo libro di ricette So kocht man in Wien! ("Così si cucina a Vienna!"), pubblicato alla fine del 1935, diventa in breve tempo la bibbia della cucina viennese: un compendio culinario di una capitale austriaca cosmopolita, con un tocco femminista e un'attenzione particolare alle esigenze della moderna economia domestica. Da quel momento in poi, però, le cose peggiorano rapidamente anche per la sua famiglia: a causa delle persecuzioni naziste, Alice è costretta a fuggire prima in Inghilterra e poi negli Stati Uniti. È solo molti anni dopo che, in una libreria viennese, ritrova il suo libro di ricette. Con enorme sorpresa, però, il nome in copertina non è più il suo, bensì quello di Rudolf Rösch: autore a lei sconosciuto, probabilmente mai esistito, ma che rispetta alla perfezione i canoni ariani. Grazie alla brillante e documentata ricostruzione di sua nipote Karina Urbach, stimata storica tedesca, questo libro narra la vicenda inedita di una donna straordinaria, testimone di un'epoca di splendore e grandezza, e vittima di un capitolo poco noto nella storia dei crimini nazisti, quello dell'arianizzazione di opere di autori ebrei. Un racconto di resistenza e riscatto, una preziosa lezione su come sopravvivere alla violenza con dignità e orgoglio.

Il sole splende ancora
Libri Moderni

Gruenbaum, Michael <1930-> - Hasak-Lowy, Todd <1969->

Il sole splende ancora : un ragazzo a Terezín / Michael Gruenbaum con Todd Hasak-Lowy ; traduzione italiana e cura di Matteo Corradini

Lapis, 2020

Abstract: Michael Gruenbaum, detto Misha, ha 8 anni quando la sua infanzia tranquilla viene sconvolta dall’occupazione nazista di Praga. La sua famiglia viene dapprima obbligata a spostarsi nel ghetto poi, dopo la morte del padre, Michael, sua madre e la sorella vengono deportati nel campo di Terezín. All’arrivo, li separano. Misha vive nella Stanza 7 dell’edificio L417 assieme ad altri 40 bambini per due anni e mezzo. Un luogo piccolo e inospitale, dove sono costretti a convivere con la fame e la disperazione. In quel dolore un ragazzo ha lo sguardo della speranza e della forza: è Franta, un ventenne che diventa il loro punto di riferimento. È lui a forgiare il loro spirito di squadra: «Non lasceremo che nulla ci separi dalla nostra umanità». Si fanno chiamare Nesharim, (aquile in ebraico) e si sostengono a vicenda in una straordinaria storia di coraggio. Si comincia a sussurrare di convogli che partono da Terezín per altri campi di lavoro, serpeggiano i nomi di Auschwitz e Birkenau ma nessuno dei ragazzi sa realmente cosa siano. Molti degli amici di Michael vengono deportati. Anche Misha viene fatto salire su un convoglio insieme alla sorella e alla mamma ma è solo grazie all’astuzia di quest’ultima che i tre, alla fine, avranno salva la vita. Michael verrà liberato nel maggio del 1945, quando ha quasi 15 anni.

Lezioni di persiano
Videoregistrazioni: DVD

Lezioni di persiano / [regia Vadim Perelman]

Eagle Pictures, [2021]

Abstract: Catturato dai nazisti mentre attraversa la Francia nel 1942, l'ebreo belga Gilles riesce a scampare a un'esecuzione sommaria spacciandosi per iraniano. Un tentativo disperato, suggerito dal libro di poesia persiana che ha appena scambiato con un panino, ma che gli vale la sopravvivenza grazie al comandante di un campo di transito nei paraggi, in cerca di qualcuno che possa insegnargli la lingua farsi. L'ufficiale nazista Koch, che ha in programma di trasferirsi a Teheran dopo la guerra per aprire un ristorante, prende GIlles sotto la sua ala e gli richiede lezioni giornaliere di una lingua che il prigioniero non può far altro che inventare e memorizzare allo stesso ritmo del suo "allievo", pur di mantenere in vita l'inganno e anche se stesso.

Romanzi e racconti
Libri Moderni

Maraini, Dacia <1936-> - Maraini, Dacia <1936->

Romanzi e racconti / Dacia Maraini ; a cura di Paolo Di Paolo e Eugenio Murrali

Mondadori, 2021

Abstract: Marianna appartiene a una nobile famiglia palermitana del Settecento. Il suo destino dovrebbe essere quello di una qualsiasi giovane nobildonna ma la sua condizione di sordomuta la rende diversa: Il silenzio si era impadronito di lei come una malattia o forse una vocazione. Le si schiudono così saperi ignoti: Marianna impara l'alfabeto, legge e scrive perché questi sono gli unici strumenti di comunicazione col mondo. Sviluppa una sensibilità acuta che la spinge a riflettere sulla condizione umana, su quella femminile, sulle ingiustizie di cui i più deboli sono vittime e di cui lei stessa è stata vittima. Eppure Marianna compirà i gesti di ogni donna, gioirà e soffrirà, conoscerà la passione.

I diari di Anne Frank
Libri Moderni

Frank, Anne <1929-1945>

I diari di Anne Frank / a cura dell'Istituto per la documentazione bellica dei Paesi Bassi ; introduzione di David Barnouw, Harry Paape e Gerrold van der Stroom ; sintesi della relazione del laboratorio forense di H. J. J. Hardy ; testo neerlandese stabilito da David Barnouw e Gerrold van der Stroom ; edizione italiana a cura di Frediano Sessi

Torino : Einaudi, copyr. 2002

Abstract: Il volume offre la pubblicazione in parallelo delle tre diverse versioni del lavoro diaristico di Anna Frank, consentendo al lettore di confrontare le diverse stesure, le correzioni, le cancellature, l'editing e le censure del padre dell'autrice. Il volume è arricchito inoltre di inediti e da un apparato critico composto da diversi saggi dei curatori olandesi che ricostruiscono, tra l'altro, la storia della famiglia Frank e le traversie del diario. La postfazione del curatore italiano offre una nota sulla ricezione in Italia del diario e sul lavoro di scrittrice di Anna.

La casa vuota
Libri Moderni

Gutman, Claude

La casa vuota / Claude Gutman ; traduzione di Oreste del Buono ; illustrazioni di Yan Nascimbene

[Trieste] : Einaudi ragazzi, copyr. 1992

Figli della furia
Libri Moderni

Kraus, Chris <1963->

Figli della furia / Chris Kraus ; traduzione di Simone Aglan-Buttazzi

SEM, 2021

Abstract: Basato su fatti reali, "Figli della furia" è la drammatica storia di due fratelli baltico-tedeschi nel gorgo del XX secolo. Un'epopea d'inganni e tradimenti che partendo da Riga arriva fino a Tel Aviv, passando da Mosca, Berlino, Monaco. Hub e Koja Solm sono inseparabili. Hub, il fratello maggiore, è carismatico ed estroverso. Koja invece vorrebbe una vita da artista, come quella del padre, ma i mutamenti politici e i problemi finanziari gli mettono i bastoni tra le ruote. Così, negli anni Trenta, si fa trascinare dal fratello nel movimento nazionalsocialista, prima in Lettonia poi a Berlino. Entrambi nutrono un amore sconfinato per Ev, la sorella adottiva. E quando vengono alla luce le origini ebraiche della ragazza, Koja, che nel frattempo è diventato tenente delle SS, fa di tutto per salvarla da morte certa. Dopo la guerra, di ritorno dalle carceri sovietiche, Koja è costretto a reinventarsi agente tuttofare per i servizi d'intelligence. E così s'immerge sempre di più nei segreti della nuova Germania. Nemmeno a Ev può dire la verità, ma è con lei che si trasferisce in Israele per aiutarla a esaudire il suo più grande desiderio: farla pagare ai criminali nazisti. "Figli della furia" è il romanzo che racconta come sono andate davvero le cose alla fine del secondo conflitto mondiale. Nel 1948, mentre s'inasprisce la guerra fredda, Monaco di Baviera è il centro europeo delle operazioni dei servizi segreti occidentali. Lo spionaggio americano non riesce a penetrare nella sfera d'influenza russa al di là della cortina di ferro. Per questo, con l'obiettivo di disinnescare la minaccia comunista in Europa, ricorre agli agenti che avevano militato nei servizi segreti del Terzo Reich contro i russi, servendosi dell'organizzazione di Reinhard Gehlen, l'agenzia di spionaggio formata da ex componenti della Wehrmacht e delle SS. Quando nel 1956 nasce ufficialmente il servizio segreto tedesco, il tentativo della CIA di orientare la nomina del capo dell'organizzazione sull'ex generale nazista Gehlen viene accolto da una forte resistenza da parte dei vertici dello Stato. Tale conflitto fornisce al romanzo il suo arco di tensione naturale e il terreno su cui si muovono i suoi personaggi principali.

Sopravvissuta a Ravensbrück
Libri Moderni

Severino, Gerardo <1961-> - Grienti, Vincenzo <1971->

Sopravvissuta a Ravensbrück : Giuseppina Panzica, una mamma che aiutò gli ebrei / Gerardo Severino, Vincenzo Grienti ; prefazione di Liliana Segre

Il Pozzo di Giacobbe, 2022

Abstract: Scoperta, imprigionata e deportata in un campo di concentramento. È la storia vera di una donna che decide di accogliere e dare aiuto ai perseguitati dai nazifascisti. Una pagina che suscita indignazione tratta da documenti storici e dagli archivi militari per fare memoria. Migliaia di ebrei salvati dal coraggio di Giuseppina, mamma di 4 figli. La fede e la speranza la sostengono anche nel momento più terribile: la prigionia in campo di concentramento. Scrive nella prefazione la senatrice Liliana Segre: «Giuseppina Panzica è un esempio di quelle italiane e italiani, il più delle volte persone semplici che ascoltarono il richiamo della coscienza; in particolare, quanto a lei molto religiosa, il comandamento cristiano della carità senza secondi fini».

Un nome che non è il mio
Libri Moderni

Brunialti, Nicola <1972->

Un nome che non è il mio / Nicola Brunialti ; prefazione di Amedeo Spagnoletto

Sperling & Kupfer, 2022

Abstract: Vienna, 2020. Rudolf Steiner è invecchiato con la convinzione che tacere il suo passato doloroso fosse l'unico modo per tenere la sua famiglia lontana da quella sofferenza. Le cose cambiano il giorno in cui suo nipote Marcus, quindicenne ribelle che ormai vede solo alle feste comandate, viene sospeso per cinque giorni per aver imbrattato i muri della scuola con frasi oltraggiose verso una compagna di classe di religione ebraica. È allora che Rudolf comprende che la memoria che smette di essere detta smette anche di essere compresa ed è così che propone al ragazzo un viaggio in Polonia, l'ultima occasione per rivivere una storia che nemmeno le sue figlie conoscono. Varsavia, 1939. Se c'è una cosa che Janusz ha imparato dai film e dai fumetti è che gli eroi vincono sempre. Finché, una sera, suo padre Yaacov Katznelson, negoziante ebreo di Lodz, torna a casa con un occhio nero e la camicia strappata, dopo essere stato aggredito senza alcun motivo. Allora, due sono le possibilità: o non è un eroe, o i film raccontano bugie. Di certo, non può immaginare, a cinque anni, quello che il suo popolo e la sua famiglia dovranno sopportare. Ma Janusz capirà sulla propria pelle che gli eroi esistono eccome e ne incontrerà tanti, come quell'infermiera Jolanta che gli cambierà la vita per sempre. Un nome che non è il mio è un romanzo toccante e profondo ispirato alla vera storia di Irena Sendler, l'eroina polacca conosciuta come la «Schindler di Varsavia», che nei primi anni Quaranta riuscì a salvare quasi tremila bambini ebrei.

I ragazzi di Varsavia
Libri Moderni

Bruckner, Winfried <1937-2003>

I ragazzi di Varsavia / Winfried Bruckner

Giunti, 2022

Abstract: Siamo a Varsavia nei primi anni della guerra. Un giorno, un intero quartiere della città viene sgombrato e recinto da un muro: da quel momento, quel quartiere sarà un ghetto. Gli ebrei polacchi che vi sono rinchiusi sono uomini, donne e bambini che non avranno scampo: è l'anticamera di Auschwitz. E c’è chi si rassegna e chi si ribella, chi si contenta di vivere per quel giorno e chi invece lotta per sopravvivere.

Il bambino con il pigiama a righe
Libri Moderni

Boyne, John <1971->

Il bambino con il pigiama a righe / John Boyne ; prefazione di Giuseppe Catozzella

BUR, 2018

Abstract: Leggere questo libro significa fare un viaggio. Prendere per mano, o meglio farsi prendere per mano da Bruno, un bambino di nove anni, e cominciare a camminare. Presto o tardi si arriverà davanti a un recinto. Uno di quei recinti che esistono in tutto il mondo, uno di quelli che ci si augura di non dover mai varcare. Siamo nel 1942 e il padre di Bruno è il comandante di un campo di sterminio. Non sarà dunque difficile comprendere che cosa sia questo recinto di rete metallica, oltre il quale si vede una costruzione in mattoni rossi sormontata da un altissimo camino. Ma sarà amaro e doloroso, com'è doloroso e necessario accompagnare Bruno fino a quel recinto, fino alla sua amicizia con Shmuel, un bambino polacco che sta dall'altro lato della rete, nel recinto, prigioniero. John Boyne ci consegna una storia che dimostra meglio di qualsiasi spiegazione teorica come in una guerra tutti sono vittime, e tra loro quelli a cui viene sempre negata la parola sono proprio i bambini.

Un'isola nel mare
Libri Moderni

Thor, Annika

Un'isola nel mare / Annika Thor ; traduzione di Laura Cangemi

Feltrinelli, 2023

Abstract: A partire da 10 anni. Ambientato in Svezia durante la Seconda Guerra Mondiale, il libro narra la storia di due sorelline ebree austriache accolte da due famiglie diverse su un''isola al largo di Göteborg. Steffi e Nelli fanno parte di un folto gruppo di bambini ebrei sfuggiti alle persecuzioni naziste e ospitati in Svezia per un lungo periodo. Le difficoltà del loro inserimento, il rapporto con le nuove famiglie, la relazione con i compagni e la nostalgia per i genitori, sono i temi portanti di un''opera di straordinaria sensibilità e di straordinaria forza narrativa. *trb3*

Terra promessa
Videoregistrazioni: DVD

Terra promessa / regia Daniele Tommaso

Ed. speciale libro più DVD

Luce Cinecittà, [2022]

Abstract: Il Mediterraneo, “Mare nostrum” di genti in transito alla ricerca di nuove sponde e di un futuro migliore. Oggi come ieri. Il Mediterraneo, nell’immediato dopoguerra attraversato da un popolo in fuga, reduce dalla sua più grande tragedia e disposto a tutto pur di ritornare alla terra lasciata 2000 anni prima. Quello degli ebrei scampati alla Shoah, che, prima perseguitati, poi rifiutati dall’Europa, salparono in massa dalle nostre coste per raggiungere clandestinamente la Palestina, o come preferivano chiamarla, Eretz Israel, la terra di Israele. Un paese, l’Italia, devastato dalla guerra ma disposto a offrire loro rifugio e a permetterne la partenza dai suoi porti per farsi perdonare l’infamia delle leggi razziali di pochi anni prima. Una potenza occupante, sia in Italia che in Palestina, la Gran Bretagna, che si oppose con tutte le forze a questo esodo di massa per non contrariare gli arabi in rivolta che temevano di diventare minoranza in quel paese. Una organizzazione segreta, il Mossad le Aliyah Bet, progenitore del famoso servizio di intelligence israeliano, incaricata da Ben Gurion di portare in Eretz Israel il maggior numero di ebrei della diaspora e spingere la comunità internazionale ad approvare la nascita dello stato di Israele. Due capi di grande intelligenza e audacia: Yehuda Arazi e Ada Sereni. Lui, soprannominato “il re degli stratagemmi”, ricercato dagli inglesi che avevano messo una taglia sulla sua testa per aver rubato armi in quantità dai depositi britannici per conto dell’Haganà. Lei alto borghese romana d’origine, espatriata negli anni 20 in Palestina, dove aveva fondato insieme al marito Enzo, un eroe del sionismo, il kibbutz Givaat Brenner, e ora pronta ad usare tutte le sue conoscenze italiane per aiutare la causa. Attraverso esperti e testimoni diretti e indiretti, come i discendenti di Yheuda Arazi, e Ada Sereni, il documentario ripercorre i luoghi di questa vicenda, un giallo politico intricato e appassionante, ma anche una toccante storia umana.

Uccisero anche i bambini
Libri Moderni

Rytel-Andrianik, Paweł <1976-> - Tulli, Manuela <1966->

Uccisero anche i bambini : gli Ulma, la famiglia martire che aiutò gli ebrei / Paweł Rytel-Andrianik, Manuela Tulli ; in prefazione un'intervista con il cardinale Marcello Semeraro ; introduzione di monsignor Stanisław Gądecki

Ares, 2023

Abstract: 24 marzo 1944. In un villaggio della Polonia, Markowa, viene sterminata un’intera famiglia: Józef e Wiktoria, con i loro bambini Stasia, Basia, Władziu, Franio, Antoś, Marysia Ulma e un piccolo ancora nel grembo della mamma. Nove persone soppresse perché “colpevoli”, secondo i na­zisti tedeschi che per questo punivano con la pena di morte, di avere na­scosto nella loro casa otto ebrei, delle famiglie Goldman, Grünfeld e Did­ner, uccisi con loro nello stesso giorno. È la storia della famiglia Ulma, Giusti tra le nazioni, che è l’onore più grande che lo Stato d’Israele con­cede ai non ebrei, e Beati per la Chiesa cattolica. Sono stati riconosciuti tutti “martiri”. Un gesto compiuto per amore che ha fatto guadagnare loro il soprannome di “samaritani di Markowa”. Il libro intreccia la vicenda degli Ulma con quella della Seconda guerra mondiale e della persecu­zione degli ebrei. Molti di loro vennero sterminati nei campi di concen­tramento, altri fucilati nei ghetti. Ma alcuni morirono a casa delle persone che avevano deciso di non voltarsi dall’altra parte, aiutandoli anche al costo di perdere la propria vita. È anche la storia della “guerra insensata”, come spesso dice Papa Francesco, che produce orrori e dolore dei quali l’umanità sembra talvolta non conservare memoria.

Il contrario dell'oblio
Libri Moderni

Kinstler, Linda <giornalista>

Il contrario dell'oblio : l'olocausto tra memoria e giustizia / Linda Kinstler ; traduzione di Gaspare Bona

Einaudi, 2023

Abstract: L'aviatore Herberts Cukurs è considerato un eroe nazionale lettone. Eppure durante la Seconda guerra mondiale militava nel Commando Arâjs, una brigata della morte al servizio dei tedeschi. Mentre nella Lettonia di oggi si indaga su Cukurs per decidere se processarlo, Linda Kinstler scopre che suo nonno Boris, di cui si sono perse le tracce nel 1949, era legato allo stesso famigerato Commando. Ma quale ruolo aveva? Era un collaboratore dei tedeschi o una spia dei russi, o entrambe le cose? Kinstler prova a dipanare i fili della storia familiare e collettiva interrogandosi sulle ondate di revisionismo, sui meccanismi della giustizia, sulla conservazione e manipolazione della memoria, nonché sugli strumenti che abbiamo a disposizione per sconfiggere l'oblio.