Trovati 1065 documenti.
Trovati 1065 documenti.
[Milano] : Fabbri, 2001
Abstract: Il libro è il diario di Elli Friedman, ragazzina tredicenne ai tempi dell'invasione tedesca dell'Ungheria nel 1944. Deportata ad Auschwitz, la piccola Elli si trova di fronte all'orrore di un campo di sterminio. Riesce però a salvarsi e nelle pagine del suo diario racconta la vita quotidiana nel campo di concentramento, mettendo l'accento sui piccoli giochi del destino che le hanno permesso di uscirne viva. Età di lettura: da 12 anni.
Torino : Einaudi, copyr. 2002
Abstract: Nell'Eredità di Auschwitz, Georges Bensoussan indaga con sguardo acuto e lucido non tanto la dinamica della shoah come fatto storico, quanto il modo in cui la civiltà occidentale ha gestito e gestisce la memoria dell'evento. Per Bensoussan è necessario iniziare a prendere in considerazione le questioni politiche che questa storia solleva, a cominciare dal problema del suo insegnamento alle generazioni presenti e venture, e ad adottare un approccio critico che potrebbe anche apparire impopolare.
L'industria dell'Olocausto : lo sfruttamento della sofferenza degli ebrei / Norman G. Finkelstein
[Milano] : Rizzoli, 2002
Abstract: L'Olocausto si è dimostrato un'indispensabile arma ideologica. L'anomalia dell'Olocausto nazista non deriva dall'evento in sé ma dallo sfruttamento industriale che è cresciuto attorno a esso. La campagna in corso dell'industria dell'Olocausto per estorcere denaro all'Europa in nome delle 'vittime bisognose dell'Olocausto' ha ridotto la statura morale del loro martirio a quella di un casinò di Montecarlo. Sono solo alcune delle tesi provocatorie sostenute in questo libro da Finkelstein, ebreo americano e figlio di sopravvissuti allo sterminio, che in questo libro mette in discussione due dogmi: l'Olocausto è un evento storico unico ed è il punto culminante di un'odio irrazionale ed eterno dei gentili contro gli ebrei.
Firenze : Giuntina, copyr. 1990
Abstract: Sotto il titolo provocatorio Bei tempi - tratto da un album fotografico appartenuto al comandante di un campo di concentramento - i curatori di questo libro hanno riunito una serie di documenti impressionanti. Si tratta in massima parte di testimonianze dirette (diari, lettere e rapporti ufficiali), ma anche di verbali di interrogatori in cui assassini, complici e persone che hanno assistito passivamente ai crimini descrivono ai giudici istruttori, in retrospettiva e con crudezza, come venne organizzato lo sterminio degli ebrei e come venne condotto alla tragica conclusione. Il testo è accompagnato da numerose foto che parlano da sé.
[Milano] : NET, copyr. 2003
Abstract: Bruno Segre, esperto di storia e cultura ebraica, traccia una sintesi per chi vuol capire, conoscere la Storia: al di là della pura e semplice memoria dell'orrore, l'autore si spinge sul terreno della riflessione, tentando di cogliere ogni aspetto della complessa situazione che ha creato la Shoah, che è e rimarrà sempre il paradigma della millenaria follia del mondo. Bruno Segre, nato a Lucerna nel 1930, ha lavorato nell'ambito del Movimento comunità, fondato da Adriano Olivetti. Ha fatto parte per oltre dieci anni del Centro di documentazione ebraica contemporanea.
Il ragazzo di lassù / Tamar Bergman ; postfazione di Antonio Faeti
[Milano] : Fabbri, 2002
Abstract: Avraham, dieci anni, arriva dalla Polonia in un kibbutz d'Israele, accompagnato dallo zio che è andato a cercare in patria la famiglia della sorella e ha trovato solo lui, unico sopravvissuto dall'Olocausto. Avraham non parla una parola di ebraico, si sente solo e deve adattarsi a un modo di vivere diversissimo dal suo. La sua storia, fatta di piccoli episodi di vita quotidiana intrecciati ai ricordi, diventa la storia della piccola comunità di bambini con i quali abita, studia, gioca, litiga. Età di lettura: da 10 anni.
Milano : Corbaccio, copyr. 2003
Abstract: Guido Knopp analizza tutte le fasi dell'Olocausto negli aspetti più noti e meno noti, come l'atteggiamento degli Alleati verso il massacro che si stava compiendo e di cui erano a conoscenza, i movimenti di resistenza interna e i tentativi di ribellione, gli episodi di vendetta post '45 degli ebrei internati nei confronti dei loro aguzzini. L'orrore è palpabile dalla descrizione del primo assassinio nell'Est occupato fino all'industria dell'omicidio rappresentata dai campi di sterminio.
Hitler e l'olocausto / Robert S. Wistrich ; traduzione di Elisa Banfi
[Milano] : Rizzoli, 2003
Abstract: Dove vanno cercate le origini dell'antisemitismo? Qual è stato il ruolo della chiesa cattolica e di quelle protestanti nella creazione dello stereotipo negativo dell'ebreo? L'idea dello sterminio era parte integrante fin dagli inizi del programma di Hitler? Attraverso quale catena di misure sempre più repressive i nazisti sono arrivati alla soluzione finale? Che rapporto c'è fra la guerra mondiale e l'olocausto? Wistrich si sofferma anche su aspetti che di solito non trovano spazio nelle ricostruzioni generali: la diffusa collaborazione delle popolazioni locali allo sterminio nelle nazioni dell'Europa orientale invase dall'esercito tedesco; la sottovalutazione della realtà dell'olocausto, nel corso della guerra, da parte degli Stati Uniti.
La valigia di Hana : una storia vera / Karen Levine ; traduzione di Roberta Garbarini
[Milano] : Fabbri, 2003
Abstract: Nel marzo del 2000 una vecchia valigia arriva nel piccolo museo dell'Olocausto di Tokyo, in Giappone. Sopra qualcuno ha scritto con della vernice bianca: Hana Brady, 16 maggio 1931, orfana. Chi era Hana? E che cosa le è successo? Fumiko Ishioka, la curatrice del museo, parte per l'Europa, destinazione Praga, sulle tracce di una bambina di tanti anni fa, che possedeva una valigia che è finita ad Auschwitz.
Shoah / un film di Claude Lanzmann
Einaudi ; BIM
Abstract: Documentario sull'olocausto realizzato grazie ad un lavoro di pedinamento effettuato dal regista dei tre tipi di superstiti: le vittime, i carnefici ed i testimoni, i polacchi. Interviste molto dettagliate che danno un ritratto degli eventi e che rendono evidente la permanenza dell'antisemitismo in Polonia, Germania e in altre parti d'Europa.
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Rutka, una ebrea polacca di quattordici anni, vive nel ghetto di Bedzin gli orrori dell'Olocausto, mentre si affaccia all'età adulta, con tutte le incertezze, i sogni e gli slanci dell'adolescenza. In questo diario, scritto nel 1943, poco prima di essere deportata ad Auschwitz, confessa dunque le sue paure e le sue emozioni: le paure per i soldati tedeschi che stringono sempre più la sua comunità entro i confini del quartiere e le emozioni per il ragazzo di cui è innamorata, senza sapere se ne è ricambiata. Pochi mesi dopo la deportazione, Rutka muore, come tutti gli altri membri della sua famiglia. Sopravvive solo il padre, Yaakov, che scampato ai campi di sterminio, decide di rimuovere l'accaduto e nasconde a tutti l'esistenza della sua precedente famiglia, per ricominciare una nuova vita in Israele. La figlia del secondo matrimonio, però, Zehava Scherz, a un certo punto viene a sapere dell'esistenza di Rutka e riesce a ottenere, da un amico polacco, il diario della sorellastra che oggi possiamo leggere.
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Gli orrori del regime nazista e dell'Olocausto sono stati raccontati e documentati innumerevoli volte, ma da sempre una domanda resta senza una risposta precisa: i tedeschi sapevano quali terribili azioni si compivano in loro nome? Sapevano che i loro concittadini ebrei venivano sistematicamente sterminati, che handicappati e disturbati mentali erano soppressi, che il regime e l'uomo che loro stessi avevano votato in massa operavano concretamente per gettare il mondo nella barbarie più profonda? Eric Johnson, ha condotto insieme al sociologo tedesco Karl-Heinz Reuband un'accurata ricerca per rispondere a queste inquietanti domande. Da un'accurata e amplissima serie di interviste con tedeschi, ebrei e non ebrei, all'epoca simpatizzanti o oppositori dei nazisti, provenienti da tutte le classi sociali e regioni della Germania, emerge una sconvolgente storia orale del nazismo, in cui è il popolo tedesco a raccontare e raccontarsi, facendo luce sulla realtà quotidiana, ma anche sulle responsabilità e le complicità di tanti e sull'umanità e innocenza di pochi. La verità, è che almeno un terzo dei tedeschi sapeva dell'Olocausto nei mesi in cui esso stava avendo luogo, così come molti erano a conoscenza dei crimini commessi dai nazisti in patria e nelle terre conquistate, ma che la popolarità di Hitler e del partito nazista era così forte e diffusa che raramente lo stato totalitario dovette impiegare terrore e repressione per assicurarsi la fedeltà del paese.
Il mestolo di Adele / Sebastiano Ruiz Mignone ; illustrazioni di Matteo Pericoli
[San Dorligo della Valle] : Emme, copyr. 2008
Abstract: Un oggetto non parla, eppure sa dire molte cose: un mestolo, ad esempio, evoca piatti squisiti, banchetti festosi e l'amore con cui una madre cucina. E dice ancora di più, quando giace su un tavolo, tra decine di altri oggetti confiscati a una famiglia ebraica. Età di lettura: da 5 anni.
Tra i giusti : storie perdute dell'Olocausto nei paesi arabi / Robert Satloff
Venezia : Marsilio, 2008
Il cinema e la shoah / Claudio Gaetani ; prefazione di Moni Ovadia
Recco : Le mani, copyr. 2006
I nazisti che hanno vinto : le brillanti carriere delle SS nel dopoguerra / Fabrizio Calvi
Casale Monferrato : Piemme, 2007
Abstract: Un patto col diavolo. Una rete di rapporti e interessi inconfessabili che lega a filo doppio vincitori e vinti. È lo scenario che emerge da questa coinvolgente inchiesta che si basa su un enorme massa di materiali d'archivio finalmente desecretati. Una lettura che evidenzia il disinteresse per la Shoah da parte degli Alleati come prologo di una cospirazione del silenzio che nel corso degli anni ha intessuto una ragnatela di rapporti economici, infiltrazioni, connivenze, fino a rendere prassi l'utilizzo di criminali di guerra nazisti. Boia come Karl Hass, uno dei responsabili dell'eccidio delle Fosse Ardeatine, assoldato nell'organizzazione Los Angeles con l'incarico di infiltrare il partito comunista italiano. Un'altra organizzazione clandestina Hacke, fondata da ex appartenenti al regime nazista, e infiltrata da agenti sovietici, estenderà le sue ramificazioni in tutta Europa, mentre saranno più di diecimila i criminali nazisti accolti negli Stati Uniti. Condotta con rigore e talento narrativo, l'indagine di Calvi consente di ricostruire una struttura mostruosa, cinica e a volte incomprensibile, che evidenzia complicità a ogni livello. È una lettura medita che, seguendo le brillanti carriere di ex SS e propagandisti di Hitler, addirittura sino ai vertici di aziende multinazionali, restituisce il senso di un'ingiustizia intollerabile. E ci dice che le vittime hanno perso due volte, mentre i carnefici, in molti, hanno vinto.
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Durante il Terzo Reich furono uccisi tra i 5 e i 6 milioni di ebrei. Per i nazisti, l'antisemitismo finalizzato all'eliminazione fisica degli ebrei era una questione di importanza fondamentale e le principali divergenze tra gli studiosi riguardano l'interpretazione piuttosto che il fatto in sé. Questo dizionario è frutto del lavoro collettivo di oltre cento autori di undici paesi, con l'aggiunta di saggi specifici dedicati alla peculiare situazione italiana.
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: A più di mezzo secolo dalla tragedia dell'Olocausto, il flagello dell'antisemitismo ha rialzato la testa, agitando le coscienze democratiche di tutto il mondo. L'antico pregiudizio religioso, nel fragile equilibrio emerso dopo l'11 settembre e l'inasprirsi della sfida tra Occidente e Islam, si salda a nuove e violente forme di propaganda, soprattutto in alcuni paesi del Medio Oriente. Giancarlo Elia Valori ricostruisce la storia della persecuzione ai danni degli ebrei così come si è venuta configurando nel corso dei secoli e a questa affianca una descrizione minuziosa dei campi di sterminio nazisti e delle deportazioni avvenute in tutta Europa con il consenso dei regimi collaborazionisti. Eppure c'è chi continua a voler offuscare la verità, a considerare l'orrore di Auschwitz poco più che un'invenzione del sionismo. Ma davvero lo sterminio di massa di sei milioni di ebrei perpetrato dalla barbarie nazista può essere oggetto di revisioni? Come si può ancora negare la Shoah? Contro ogni fanatismo e nel rispetto rigoroso della verità storica, Giancarlo Elia Valori fornisce una lettura illuminante e ricca di suggestioni delle nuove sfide che l'ebraismo deve affrontare all'alba del ventunesimo secolo.
Mai più : la lista di Schindler e altre storie / a cura di Maria Letizia Magini
Archimede, 1997
Milano : Feltrinelli, 2003
Abstract: L'autobiografia realistica e sconvolgente di un giovane tedesco e di un ragazzo ebreo ungherese che sono divenuti amici negli anni della maturità. Entrambi hanno alle spalle una carriera di successo in California, ma la loro giovinezza è segnata da esperienze tragicamente opposte: sta ai due decidere se condividere questa prima parte della loro vita o tacere. Nel 1944, Fritz aveva tredici anni e stava per essere arruolato nella gioventù hitleriana del suo paesino natale di Kleinheubach, in Germania. In quello stesso anno a Tab, in Ungheria, il dodicenne Bernie fu caricato su un treno insieme a tutta la comunità ebraica del paese e deportato ad Auschwitz, dove la sua famiglia venne sterminata.