Trovati 183 documenti.
Trovati 183 documenti.
5. ed.
BUR, 2015
Abstract: Il celebre quadrato magico - che presenta sempre le stesse parole in qualunque modo lo si legga - compare in chiese e abbazie medievali, in Italia e all'estero, ma anche su una colonna della palestra di Pompei (l'incisione sarebbe dunque antecedente al 79 d.C.). Ma qual è il vero senso della frase del quadrato? E' un semplice gioco enigmistico o nasconde significati esoterici? E' un'invocazione pagana o addirittura satanica, oppure un simbolo cristiano? Rino Camilleri, in questo libro, svela i segreti di questo simbolo e ne racconta l'affascinante storia.
Abbasso Pinocchio / Antonio Mazzi
Mondadori, 2004
Abstract: Un viaggio tra gli adolescenti attraverso le avventure di Pinocchio assunto come metafora di un mondo di illusioni destinate a essere smascherate. Un rifiuto che riguarda tutte le negatività rappresentate dal burattino di Collodi, ma che non coinvolge i simboli positivi: i sogni e i desideri, la funzione della coscienza, la complessità dell'essere combattuti fra ribellione, gioco, attesa e responsabilità.
Feltrinelli, 1992
I simboli e gli eroi di Jahweh : psicanalisi della Bibbia da Adamo al Messia / Edward F. Edinger
Como : Red, 1987
[4]: La terra senza il male : Jung, dall'inconscio al simbolo : opere VI / Umberto Galimberti
Abstract: L'ipotesi junghiana dell'emancipazione della ragione da quello sfondo simbolico che è l'inconscio attraverso il progressivo distacco dalla follia che la precede e ancora la abita. L'indagine della regione pre-umana del sacro popolata da demoni e dei, nel duplice rischio del naufragio nella follia e dell'unilateralità della ragione.
La vita simbolica : 1939-61 / Carl Gustav Jung
Bollati Boringhieri, 2011
Abstract: Per Jung un simbolo è la migliore rappresentazione possibilie di ciò che non può essere pienamente conosciuto, è la manifestazione dell'archetipo nella realtà concreta e dalla sua comprensione consegue la capacità dell'uomo di trascendere il mondo perchè l'inconscio si esprime attraverso i simboli (i sogni, i giochi dei bambini, certe espressioni artistiche, i culti religiosi). Gran parte dell'opera di Jung è dedicata al tentativo di spiegazione degli effetti culturali dei simboli che, a differenza di quanto pensava Freud, servono non solo a mascherare ma anche a unificare conscio e inconscio, mondo reale e mondo spirituale, presente e passato dell'umanità.
Sogno, pensiero, sentimento / Roberto Bichisecchi
Simboli del potere e grandi dinastie / Paola Rapelli
Milano : Electa, copyr. 2004
Abstract: La storia dei principi e sovrani d'Occidente indagata attraverso i ritratti di quegli artisti che ne hanno tramandato l'effigie. Al centro dell'analisi è il modo in cui gli uomini di potere hanno scelto di farsi immortalare, il ricco linguaggio simbolico che traspare dalle posture, gli abiti, le espressioni del viso e gli accessori per rappresentare lo status di detentore del potere. A partire da modelli antichi - Alessandro Magno, Cesare, Augusto - sono prese in esame tutte le principali dinastie e famiglie regnanti del mondo occidentale, dai sovrani medievali agli zar, dai re di Francia ai Savoia, dalla corte di Spagna ai principi di Sassonia, dalle corti rinascimentali italiane ai dogi di Venezia, in una ideale galleria di personaggi che hanno fatto la storia.
Simbologia astrologica. Prefazione di GianPiero Bona
Roma : Edizioni Mediterranee, 1981
La simbolica junghiana. Appunti di Psicologia Analitica
Roma : Edizioni Mediterranee, 1989
L'uomo e i suoi simboli / Carl G. Jung ... [et al.] ; a cura di Carl G. Jung
Raffaello Cortina, 1983
Abstract: L’uomo e i suoi simboli è a un tempo introduzione e conclusione del pensiero di Jung. Introduzione perché è l’unica opera a carattere divulgativo scritta dallo stesso Jung (e, naturalmente, ci volle un sogno per convincerlo a scriverla…). Conclusione perché pochi giorni dopo averla terminata, il grande intellettuale svizzero morì. In queste pagine sono racchiuse le fondamenta delle sue teorie, punto di riferimento nella psicologia del profondo, di cui ha ampliato i confini superando le teorie della psicoanalisi freudiana. Oltre al saggio di Jung, il volume raccoglie quattro contributi dei suoi più stretti collaboratori: Marie-Louise von Franz, Joseph L. Henderson, Jolande Jacobi e Aniela Jaffé. Ne deriva un’esposizione a più voci, chiara ed essenziale, della «psicologia analitica», una limpida illustrazione di cosa rappresenta l’«inconscio collettivo» e di come si manifesta nei miti, nei sogni, nell’arte. Un testo fondamentale per capire l’uomo moderno, le sue angosce, i suoi traumi, i suoi impulsi.
Dizionario dei simboli: miti sogni co-
Milano : Rizzoli, 1986
BUR. Dizionari
L' individuazione nella fiaba / Marie-Louise von Franz
Torino : Boringhieri, 1987
Immortalità dei simboli : da Babilonia a oggi / Stefano Seminara
[Milano : Bompiani], 2006
Abstract: L'uomo moderno è raramente consapevole del fatto che dietro gli infiniti segni che lo circondano nella vita di tutti i giorni e dietro i gesti più banali che ripete quotidianamente, si nasconde un brulichio di miti semidimenticati e di simboli decaduti. Dai segni più banali - per esempio stringersi la mano in segno di pace, fare le corna all'indirizzo di chi riteniamo ci abbia fatto uno sgarbo - alle manifestazioni più vistose della nostra civiltà - i giganti di cemento che grattano il cielo, il paradiso perduto e ritrovato: di questi e altri simboli eternamente ricorrenti nella storia dell'uomo anche se sotto forme di volta in volta diverse, Seminara ripercorre la storia a ritroso fino alle loro più remote origini, in quel momento magico che fa da spartiacque tra le tenebre della preistoria e la luce della storia.