Trovati 91 documenti.
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2. ed. ampliata
Sonda, 2016
Abstract: È normale che gli insegnanti diano i compiti a casa, ma non è sensato; da qui l'appello Basta compiti! rivolto a genitori, insegnanti, studenti, con cui questo saggio si oppone a una delle più inveterate consuetudini scolastiche, tanto più indiscussa proprio perché immotivata, scontata. I compiti a casa sono problematici: sia per gli studenti - e le loro famiglie - che li vivono come un obbligo fastidioso, che per gli insegnanti che li devono preparare e assegnare. Maurizio Parodi, dirigente scolastico e pedagogo, spiega perché si danno, come si fanno, quali effetti producono, quanto sono inefficaci e dannosi. Compito principale della scuola, infatti, non è "punire" gli studenti oberandoli di lavoro anche fuori dalle aule, bensì insegnare il giusto metodo di studio per imparare con profitto e far emergere la personalità di ciascuno di loro. Il saggio ha contributi di Corrado Augias e dei docenti di tutta Italia, che si sono incontrati on line sul network Ning dando vita a un vivace e originale dibattito, La scuola che funziona, di cui vengono riportati gli spunti più illuminanti; dall'analisi delle teorie di Antoine de La Garanderie e Gianni Rodari sulle tecniche per favorire lo sviluppo cognitivo e metacognitivo degli studenti, perfezionando il loro metodo di studio; da una chiacchierata con lo scrittore (ma prima ancora maestro elementare) Maurizio Maggiani su compiti a casa, educazione e futuro della scuola.
Fefè, 2018
Abstract: Nel rapporto con le famiglie la questione dei compiti a casa è una delle più controverse. Sono troppi? Sono pochi? Solo durante il weekend o anche durante la settimana? L’argomento riempie dibattiti sui mezzi di comunicazione con petizioni da una parte e dall’altra, ma riempie pure i numerosi gruppi WhatsApp che intasano mentalmente ed emotivamente la vita delle famiglie con alunni a scuola. L’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), in una recente nota, sembra aver messo un punto fermo nel dibattito: in Italia sono troppi! Questo libro scritto da un pedagogista di chiara fama fa il punto, chiarisce e dà consigli a studenti, genitori e insegnanti, dalle primarie alle superiori.
Gli occhi di Segantini / Luca Vitone ; [mostra a cura di Giorgio Verzotti]
Milano : Skira, [2007]
Arte moderna
Il mare lontano da noi / Cosimo Calamini
Garzanti, 2014
Abstract: Nella vita di Serena c'è un momento speciale. Venti minuti di anarchia, durante i quali può pensare senza porsi limiti, senza preoccuparsi di ciò che verrà domani. Sono i venti minuti di strada da casa al lavoro, mentre la macchina corre veloce lungo la strada e attraverso il finestrino il vento porta con sé l'odore del sole e del mare. Serena guida. E canta a squarciagola. Nelle restanti ventitré ore e quaranta minuti della giornata, Serena è travolta dalle mille incombenze di una vita divisa in due metà, che non sempre vanno d'accordo l'una con l'altra: trentenne studiosa in carriera, madre e moglie. A casa, a Lanuvio, l'aspettano Agnese, otto anni e un sorriso adorante sempre disegnato in viso, e Fabrizio, l'uomo di cui è innamorata sin dai tempi del liceo. A Roma, negli austeri corridoi della Sapienza, Serena insegue un sogno cui, anno dopo anno, ha sacrificato tutta sé stessa. Un posto da ricercatrice universitaria. Un sogno che, d'un tratto, sembra destinato a svanire. Eppure un'ultima occasione c'è. Inattesa, spiazzante. Quando riceve la proposta di un prestigioso ateneo americano Serena ha la possibilità di partire per gli Stati Uniti con Agnese e Fabrizio e di lasciarsi tutto alle spalle: le frustrazioni, i raccomandati, i contratti a tempo determinato. Ma partire significa anche dire addio alle corse con Fabrizio e Agnese sulla spiaggia di Anzio, agli amici di una vita, ai luoghi in cui ha trascorso l'infanzia. E mentre Fabrizio sembra non voler rinunciare a tutto quanto...
Today tonight tomorrow / Rachel Lynn Solomon ; traduzione di Letizia Sacchini
Garzanti, 2023
Abstract: Seattle. La diciassettenne Rowan Roth non ha un sogno, ma un obiettivo: essere la migliore per garantirsi l'accesso all'università che ha scelto. È un fuoco che le brucia dentro, indomabile. Lo stesso fuoco che le ha permesso di sopravvivere al liceo, in particolare a quell'insopportabile saputello di nome Neil McNair. Non c'è stato compito in classe o competizione in cui non si siano affrontati, soprattutto se c'erano di mezzo i libri. Per questo, quando l'ultimo giorno di scuola inizia la famosa caccia al tesoro degli studenti dell'ultimo anno, Rowan è determinata a vincere. È una gara spietata, in cui solo un vero esperto di letteratura può trionfare. Lei è pronta a tutto, persino ad allearsi con il suo acerrimo nemico. Con il passare delle ore, i due mettono da parte le divergenze e diventano una squadra imbattibile. Anzi, scoprono di avere molte cose in comune. Con stupore, Rowan deve ammettere che Neil non è così male. Che il caldo profumo della sua felpa è confortante. Forse, in tutti quegli anni, si è sempre sbagliata. O forse lui sta tramando qualcosa. Rowan non ne è certa, sa solo che non riesce a smettere di pensare a quel bacio rubato su una panchina.
Studiare per amore : gioie e ragioni di un infinito incanto / Nicola Gardini
Garzanti, 2024
Abstract: Lo studio ci rende liberi, originali, migliori. Il primo modo che abbiamo di accedere alla conoscenza, da bambini così come da adulti, è osservare la realtà che ci circonda. Contemplando un panorama o una rosa, un tempio o un dipinto, un cielo stellato o una poesia impariamo infatti a cogliere i rapporti tra le cose e a entrare in contatto con il mondo intorno a noi, sino a esplorarne gli spazi più remoti e nascosti. Ma impariamo anche a sviluppare un rapporto sincero e profondo con noi stessi, a riporre fiducia nell'altro, a esercitare la libertà. Nicola Gardini porta la parola «studiare» fuori dalle aule scolastiche, spogliandola dei significati deteriori oggi più in voga: affrancato dal senso del dovere e dell'imposizione, lo studente si fa studioso, finalmente pronto ad accogliere il dono di infinite possibilità. "Studiare per amore" ci offre l'esaltante occasione di scoprire ciò che crediamo di sapere da sempre e invece conosciamo molto poco, con la promessa che, quando volteremo l'ultima pagina, saremo in grado di guardare fuori e dentro di noi con occhi completamente nuovi.
Studiare con i nostri figli / Franco Bertoldi.
Torino : Edizioni Paoline, 1984
Prepararsi agli esami : tecniche e strategie per superare gli esami universitari / Paolo Legrenzi
Bologna : Il mulino, copyr. 1994
Abstract: Vademecum per affrontare la realtà universitaria di cui la preparazione agli esami è uno degli aspetti più rilevanti. Questo libro mette a disposizione dello studente sia specifiche tecniche relative alla conduzione degli esami, sia le strategie che la psicologia cognitiva ha elaborato per leggere, studiare e memorizzare in modo efficace. L'autore suggerisce così degli accorgimenti su come gestire il proprio tempo nella programmazione dell'esame, come organizzare proficuamente le conoscenze ai fini degli esami orali e di quelli scritti, come prendere appunti, come vincere la paura dell'esame, come interagire con l'esaminatore. Completa il libro, che può essere letto anche dagli studenti delle superiori, un capitolo sui test d'ammissione all'Università.
Prepararsi agli esami / Paolo Legrenzi
Bologna : Il mulino, copyr. 1999
Abstract: L'autore, uno psicologo particolarmente attento ai problemi della didattica e dell'apprendimento, condensa in questo volume tutti gli accorgimenti e le conoscenze utili a superare le prove che costellano la carriera scolastica e universitaria: come vincere la paura, come organizzare proficuamente il proprio tempo e programmare gli esami, come prepararsi sui testi e ricordare ciò che si è studiato.
[S.l.] : Wide, 2023
Abstract: "Caro Genitore, questo Libro è per te se: tuo figlio/tua figlia passa troppo tempo sui libri, rinunciando ad attività extra scolastiche; ha un approccio allo studio che ritieni dispersivo e che gli fa impiegare molte energie per risultati a volte solo mediocri; ottiene risultati solo se lo/la segui ancora nello studio, sembra che sappia ma poi i voti spesso non rispecchiano il suo impegno; gli insegnanti ti hanno riportato il fatto che “non ha metodo” e “deve trovare il suo”… ma lui/lei non sa nemmeno da dove iniziare; per ora ottiene buoni risultati a scuola e “vive di rendita” ma per il prossimo ciclo di studi ritieni che debba lavorare su organizzazione e competenze; vive lo studio con noia e frustrazione e, in più, non ottiene risultati gratificanti. Se ti ritrovi anche solo in due delle situazioni sopra citate, in questo libro troverai gli strumenti giusti per scoprire e adottare un metodo di studio che fa la differenza: gradualmente, naturalmente, efficacemente, per sempre.
Nuova ed
Milano : Ponte alle Grazie, 2023
Saggi di terapia breve
Abstract: Chi non si è mai sentito terrorizzato il giorno prima di un'interrogazione o di un compito in classe, o non si è mai fatto prendere dal panico di fronte alle domande di un professore universitario particolarmente pignolo? E quante volte ci sarà capitato di leggere e rileggere un libro di testo senza riuscire a capirne o a ricordarne il contenuto? Tutti, o quasi, abbiamo sperimentato almeno in un'occasione il “blocco dello studente”. Ma ci sono casi in cui una semplice difficoltà nello studio o in certe situazioni della vita scolastica si trasforma in un problema apparentemente insolubile, nonostante gli sforzi dei ragazzi, dei genitori e degli insegnanti. Questo libro propone l'applicazione della terapia breve strategica elaborata da Paul Watzlawick e Giorgio Nardone alle difficoltà degli studenti, spesso intrecciate in modo più o meno profondo allo spettro patologico che include le fobie e il disturbo ossessivo-compulsivo. Dalle “tentate soluzioni” dei genitori di fronte ai deludenti risultati scolastici del figlio - fra cui gli intramontabili “Impegnati!”, “Studia di più” - alle strategie e agli stratagemmi terapeutici più raffinati, l'autore introduce fra i banchi di scuola un approccio paradossale e persino disarmante, ma proprio per questo in grado di aggirare i “blocchi” nell'apprendimento, dall'ansia di fronte a professori e commissioni d'esame alle trappole del perfezionismo “compulsivo”, fino all'abbandono degli studi. Oltre a un resoconto teorico degli aspetti psicologici, sociologici e familiari di un ambito d'intervento così peculiare, viene dato ampio spazio alla casistica clinica, da sempre vero banco di prova della “tecnologia” strategica e della capacità del terapeuta di adattarsi al problema di ciascun paziente. In fondo, imparare a cavarsela a scuola è forse l'investimento più prezioso che possiamo fare: perché nella vita, si sa, gli esami non finiscono mai.
Erickson, 2013
Abstract: Perché dovrebbe esserti utile un libro su come studiare per i test a risposta multipla? Vuoi aumentare il tuo punteggio al test. Sei convinto che otterrai dei buoni risultati, ma che puoi comunque fare meglio. Vuoi imparare come studiare meno e ottenere comunque un punteggio elevato. Vuoi dedicare tempo ed energie a migliorare il tuo metodo di studio. Tutti i motivi indicati sopra. Se non hai scelto nessuna delle opzioni proposte, allora acquistare questo libro non ti servirebbe a nulla. Ma se hai scelto una qualunque delle cinque risposte, allora potrebbe fare al caso tuo. Leggerlo non è sufficiente: non è un libro magico, ma imparando tutto quello che puoi su quanto è richiesto per fornire una buona prestazione ai test di ammissione e seguendo le nostre raccomandazioni puoi tradurre in realtà le tue chances di ottenere un punteggio elevato. Seguendo i suggerimenti forniti in questo volume, potrai prepararti meglio all'esame, modificando e migliorando le tue attuali tecniche di studio. Esso ti aiuterà a capire cosa vuoi, dovresti e devi fare, il che, in poche parole, corrisponde a diventare uno studente migliore.
Gribaudo, 2025
Abstract: Studiare non è un dovere, è un’abilità. E, come tutte le abilità, si può imparare a farlo meglio. Perché studiare non deve essere un peso. Deve funzionare. Studiare è davvero così complicato? Ore sui libri, riletture infinite, ansia che cresce… Alla fine in testa non resta nulla, i voti non sono quelli sperati, i genitori non capiscono perché il tempo di studio non basti mai, e il dialogo tra adulti e ragazzi si trasforma in un braccio di ferro fatto di frustrazione e senso di inadeguatezza. Il problema non è la mancanza di volontà o di talento, ma un metodo che non funziona. È intelligente, ma non s’impegna è un libro provocatorio e rivoluzionario che ribalta il concetto stesso di apprendimento e le convenzioni su cui si basano le relazioni tra genitori e figli. Con ironia e solide basi scientifiche, oltre che con un ricco bagaglio di esperienze acquisite sul campo, Giovanni Fenu, già autore di Apprendimento Fenomenico, smonta i vecchi schemi scolastici e mostra perché molti studenti finiscono per sentirsi bloccati e demotivati. La soluzione? Abbandonare le strategie obsolete e adottare un sistema di studio più intelligente e naturale, che faccia piazza pulita dei soliti noiosissimi riassunti, delle mappe mentali e della memorizzazione forzata. Per invitare a intraprendere questa nuova strada, Fenu mette sul tavolo strumenti pratici per passare all’azione: tecniche per migliorare la concentrazione, strategie per studiare meno e ottenere di più, esercizi per affrontare verifiche e interrogazioni senza panico. Un supporto concreto per studenti, genitori e insegnanti, che finalmente potranno smettere di combattere contro lo studio e iniziare a farlo funzionare davvero.
Mondadori, 2022
Abstract: Avete presente quella difficoltà a fissare i concetti nella mente, anche dopo averli compresi? Avete mai trascorso lunghe ore con un libro davanti, provando la spiacevole sensazione di perdere tempo? Vi hanno mai detto che avete grandi potenzialità ma nessun metodo di studio? Sicuramente la maggior parte di voi sa di cosa stiamo parlando. Quello che forse non sapete, però, è che la scienza ha indagato la mente e il suo funzionamento, e ha messo a punto un metodo che permette di imprimervi le nozioni in modo infallibile. Insegnare i segreti della memoria e di uno studio piacevole e permanente è quello che si prefigge il giovane neuroscienziato Giulio Deangeli. In un affascinante percorso alla scoperta del cervello umano, ci insegna ad andare oltre la lettura compulsiva di un libro e a rendere proficuo lo studio, massimizzando il rendimento complessivo. Con l'esperienza maturata nel suo percorso "da record" e in veste di ricercatore nell'ambito delle malattie neurodegenerative a Cambridge, Deangeli ci svela quali sono i meccanismi alla base dell'apprendimento, dalla memoria al retrieval , dalla lettura alla motivazione, senza dimenticare aspetti collaterali, ma altrettanto importanti, quali il sonno, l'attività fisica, la gestione dello stress. Insieme alla teoria, fornisce poi utilissime strategie pratiche: le dibattute mnemotecniche, tra cui la conversione fonetica e la tecnica dei 'loci', la sottolineatura, la generazione di schemi, i trucchi per motivarsi allo studio e imparare più velocemente una lingua straniera. E condivide alcune delle "pazzie" che ha attuato lui stesso, dalle passeggiate in solitaria ripassando con l'aiuto delle cards alle lunghe notti trascorse in sala conferenze, fino alla "città della memoria" o alla musica preferita per fissare le informazioni. Insomma, in questo libro troverete tutto quello che vi serve per rivoluzionare, in modo definitivo, il vostro approccio allo studio, grazie a un metodo "geniale" che vi stupirà per concretezza e praticità.
Studiare on line / [A. Carobene]
Milano : Alpha test, copyr. 2000
Abstract: Questo volume si propone di rendere attuale ciò che Internet è in potenza, guidando i lettori alla scoperta degli strumenti di studio e di ricerca, dei siti più ricchi di informazioni e di dati utili, dei gruppi di studio ecc.
Su qui e su qua l'accento non va / Pinuccia Ferrari Dossena ; prefazione di Stefano Bartezzaghi
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: Sapere a memoria, in inglese, si dice to know by heart, conoscere con il cuore, espressione che fa supporre una certa simpatia per la materia di studio. Invece non sempre è così: nella vecchia scuola, gli allievi dovevano recitare, a comando e senza esitazioni, le nozioni più disparate: gli affluenti del Po, le aree dei poligoni, le guerre di Indipendenza, le coniugazioni dei verbi irregolari... Il bisogno, si sa, aguzza l'ingegno, e così, da sempre, scolari e studenti hanno elaborato varie strategie per fissare nella mente nomi, date, formule. Oggi quella scuola non esiste più e il nozionismo è caduto in disgrazia, ma ricordare è pur sempre necessario. Perché dunque non recuperare il tesoretto di tecniche e astuzie che tante volte ci hanno salvato nel momento fatidico dell'interrogazione? E quel che propone l'autrice di questo piccolo ma preziosissimo libro che raccoglie, con divertimento e un pizzico di nostalgia, sistemi edificati, vecchi trucchi tramandati di classe in classe, eredità famigliari, invenzioni personali. Un tuffo nei beati anni dell'infanzia che è al tempo stesso un indispensabile bino di tutto ciò che non si può non sapere, all'uso degli accenti ai sette re di Roma, alle fasi lunari al volume della sfera. Un gioco alla fine del quale si scopre che, fra le tante cose studiate, non c'è niente di più sicuro di quelle regolette che si sono scolpite nella testa grazie a un elenco strampalato, a un acronimo, alla rima di una filastrocca.
Gardolo : Erickson, copyr. 1993
Carocci, 1999
Abstract: Questo libro intende offrire ai candiadati del prossimo concorso di scuola elementare e materna una serie di suggerimenti per costruire un efficace metodo di studio e di preparazione sia alla prova scritta che a quella orale. A questo scopo viene proposta una bibliografia analitica sui testi fondamentali da scegliere, per aiutare il candidato a costruirsi un proprio percorso di letture. Oltre a ciò, viene proposta una serie di suggerimenti su cosa reperire in Internet. Accompagna il libro un glossario sulle parole guida della scuola di oggi.