Trovati 444 documenti.
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Poesie piccole / Roberto Piumini ; illustrazioni di Giulia Orecchia
Milano : Oscar Mondadori, 2011
Abstract: Tante poesie piccole che raccontano i mesi, le stagioni, i giorni, le ore, insomma il tempo che passa e trasforma i colori e i suoni della vita. Poesie da leggere ad alta voce, da collezionare, da sognare, da regalare agli amici. Poesie che hanno il ritmo e il suono delle filastrocche. Poesie per i bambini che guardano il mondo con occhi nuovi. Età di lettura: da 6 anni.
Kalandraka, 2020
Abstract: Un racconto grafico per mostrare il passare del tempo nell'arco degli ultimi 140 anni attraverso gli eventi storici, i progressi tecnologici e le trasformazioni sociali, con una libreria testimone dei cambiamenti.
Slò : la magia della lentezza / testo e illustrazioni Giulia Ceccarani
Dalia, 2020
Abstract: Un'estate intera nella vecchia casa di campagna? Solo la piccola Slò sembra felice. Papà Lorenzo è sicuro che si annoierà tantissimo, Gaia è triste perché non potrà giocare con le sue amiche. A Mamma Emma, che culla dentro la pancia il fratellino che presto nascerà, dispiace tanto vederli così imbronciati. Mamma Emma ha però in serbo una sorpresa. "E se giocassimo tutti al gioco di Slò?" A passo di lumaca, nel prato, all'ombra della grande quercia, tra i fiori e nell'orto della favolosa Casa delle Api, succedono cose davvero straordinarie. Se vai di corsa, ti perdi tutto lo spettacolo!
L'universo è un materasso : (e le stelle un lenzuolo) / di Francesco Niccolini
Primavera, 2021
Abstract: Il signor Tempo, all'anagrafe signor Crono, ha deciso di raccontarci una lunga storia. E la prende da molto, molto lontano: da più di mille, più di duemila, più di centomila anni fa. Comincia dalla notte dei tempi, per dirla alla buona, non nel senso di un tempo in cui di Tempo ce n'era più d'uno ma nel senso di un mondo buio e confuso in cui il Tempo non esisteva ancora. È una storia che parte dal caos primigenio per arrivare fino a noi nel ventunesimo secolo e che pure, per quanto lunga, risulta tutt'altro che noiosa. Piena di suspense, sorprese e azioni, di affetti, segreti e passioni, ha per protagonista proprio lui, il narratore Crono, prima imperatore dell'universo ma poi sconfitto dal figlio Zeus e sempre più in disparte fino a una quasi sparizione. Il Tempo in persona, insomma, che a ripercorrere certe vicende ci tiene parecchio. Puntuale, scrupoloso, preciso, è pure un tipo piuttosto curioso. E muovendosi avanti e indietro nel tempo, che poi sarebbe lui stesso, può fare incontri e domande importanti.
Chronos : l'Occidente alle prese con il tempo / François Hartog ; traduzione di Valeria Zini
Einaudi, 2022
Abstract: Il tempo è onnipresente e ineluttabile. Innanzitutto è ciò che non può essere afferrato. Ma pur essendo l'inafferrabile, gli uomini non hanno mai smesso di cercare di padroneggiarlo. Innumerevoli sono state le strategie messe in campo per comprendere il tempo, o per illudersi di riuscirci, dall'antichità classica ai giorni nostri, passando per il famoso paradosso di Agostino: finché nessuno ti chiede che cos'è il tempo, lo sai; ma appena te lo chiedono, non lo sai piú. In questa ricostruzione storica e filosofica di uno dei misteri piú affascinanti della realtà, François Hartog distingue diverse epoche: dai vari modi che i greci avevano di definire il tempo, alla particolare concezione cristiana di un presente compreso tra la nascita di Cristo e giudizio finale, dall'affiorare del tempo moderno, frutto del progresso, alle incertezze contemporanee. Oggi il futuro si è fatto incerto ed è sorta una nuova era, l'Antropocene, interamente governata dalla forza dell'uomo. Che ne è oggi dei vecchi modi di intendere chronos? Quali nuove strategie, irretiti come siamo nella dimensione evanescente e costrittiva del presentismo, dovremmo concepire per affrontare quello che ci appare un incommensurabile e minaccioso futuro?
Titù / Claudine Galea, Goele Dewanckel ; traduzione di Francesca Lazzarato
Orecchio acerbo, 2021
Abstract: Titù è un bambino silenzioso. Lui sa bene che le cose si possono capire molto meglio attraverso lo sguardo. Non si spiega perché invece i grandi si ostinino a parlare, parlare, parlare e spesso anche a urlare nei suoi confronti solo ordini e divieti. Per difendersi da quella valanga di parole scandite che ogni giorno lo investe decide di uscirsene da una finestra immaginata per potersi dedicare alle cose che piacciono a lui, con il suo ritmo. Se allo sguardo può sembrare che quel bambino stia perdendo tempo, in realtà davanti a loro c’è il corpo ma la testa è altrove, occupata a essere lucciola luna lucertola lumaca, ragno radice ravanello ranocchia, patata palla paguro passerotto, a farsi mille domande importanti. Lì, nel suo paese, si sente finalmente al sicuro, tra amici. Sa che lì i grandi sono troppo grandi per poterci entrare.
Bari ; Roma : Laterza, 2022
Abstract: Da sempre, chi detiene il potere politico cerca di controllare il tempo: c’è stato chi lo ha fatto modificando il calendario, chi utilizzando gli orologi per controllare la vita dei propri sudditi, chi cambiando il fuso orario al proprio paese. Ma, soprattutto, proponendo una propria interpretazione del tempo storico. Quale che sia la forma del potere, infatti, una cultura o un regime adottano una concezione del tempo caratterizzata da «specifiche interpretazioni di ciò che è temporalmente rilevante». Ci saranno così alcuni segmenti del passato che vengono sentiti come vicini e intimamente connessi al presente e altri invece come estranei e remoti. Concretamente Christopher Clark, un gigante della storiografia contemporanea, ci mostra come, rispettivamente, la Prussia di Federico Guglielmo e quella di Federico II, la Germania di Bismarck e quella del Terzo Reich optarono ciascuna per diverse concezioni del tempo e della storia con enormi conseguenze politiche e culturali. Questi casi specifici ci aiutano a comprendere come il tempo non costituisce una sostanza neutra o universale nel cui vuoto si svolge qualcosa chiamato ‘storia’, bensì una costruzione contingente che ha avuto forme, strutture e trame diverse. Un libro che testimonia una vera e propria ‘svolta temporale’ negli studi storici, un mutamento di sensibilità paragonabile a quello delle svolte linguistiche e culturali degli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso. Una lettura obbligatoria per tutti coloro che vogliano conoscere e approfondire una di quelle rimodulazioni dell’attenzione mediante cui la disciplina storica periodicamente si rinnova.
La bottega del tempo / Maria Mariano
Il Ciliegio, 2022
Abstract: Ciò che rende felice Marta è sentire una bella fiaba. I suoi genitori, come spesso accade agli adulti, non hanno però molto tempo per leggerle delle storie. Per fortuna Marta scopre la bottega del tempo, un luogo nel quale, in cambio di giocattoli, i bambini possono ricevere un barattolo di tempo. Da quando la piccola frequenta quell’insolito luogo, finalmente mamma e papà leggono più spesso per lei...
Sellerio, 2022
Abstract: Antonino Buttitta, prossimo alla fine, nel 2017 raccolse come ultima riflessione – ora postuma, curata dal figlio Emanuele – alcuni suoi scritti su temi e su problemi centrali della propria storia di studi, già pubblicati in volumi collettanei e su riviste, o semplicemente letti in occasione di convegni e incontri pubblici. In quei testi che costituiscono Vincere il drago, riconosceva il comune filo conduttore: il rapporto fra memoria ed eternità, che lo aveva lungamente interrogato. «Nella dialettica tra divenire ed essere, la memoria è l’orizzonte di senso che sconfigge la morte e salva le parole e gli atti di ognuno di noi dal consumo definitivo ed eterno, costituendo così una perenne sfida al tempo nel passaggio da una generazione all’altra» (A. Buttitta). La continuità della specie, la finita eternità dell’homo sapiens e di ogni uomo risiede nell’informazione strutturale del DNA tanto quanto dipende dalla memoria culturale.Vincere il drago è allora sconfiggere la morte attraverso la produzione e la trasmissione del sapere nei suoi diversi modi, aspetti e forme. L’autore lo fa «sino all’ultimo smarrimento della carne» (E. Buttitta), con questo volume frutto di un inesausto percorso di comprensione e rappresentazione dell’uomo e del suo mondo. In questo quadro dei propri studi, nato come lascito e, dunque, come bussola, «sfolgora l’idea che la conclusione è un principio per chi abita se stesso come essere sociale» (E. Buttitta): gli altri sono noi. E noi siamo gli altri: «Ogni volta che ripetiamo un verso di Dante o di Shakespeare, siamo, in qualche modo, quell’istante in cui Shakespeare o Dante crearono quel verso. In breve, l’immortalità è nella memoria degli altri e nell’opera che lasciamo» (J. L. Borges). È l’eternità laica della vita. Vincere il drago segue Antropologia e letteratura: è il secondo volume postumo di Antonino Buttitta, pubblicato nella collana da lui fondata e diretta per oltre quarant’anni – «Prisma», poi «Nuovo Prisma».
Raffaello, 2021
Abstract: Conosci come funziona un orologio? Sai perché le lancette sono due? Sai leggere le ore? Scoprilo insieme a due simpatici amici, un gatto e un bambino, che con le loro divertenti avventure ti aiuteranno a conoscere lo scorrere del tempo e l’avvicendarsi del giorno e della notte.
L'arte e il tempo / Franco Rella
Nuova ed.
Jaca Book, 2021
Il tuo tempo è infinito : e se la tua giornata fosse più lunga di quello che pensi? / Fabien Olicard
Giunti, 2020
Abstract: Se avete la sensazione che il tempo vi domini dettando una sua legge che non riuscite a controllare, è arrivato il momento di lavorare sulla sua gestione con l'obiettivo di generare un tempo finalmente a misura vostra. Fabien Olicard è uno stato procrastinatore seriale ... Ecco perché è meglio di chiunque altro da dove iniziare per cambiare radicalmente la propria gestione del tempo. Il suo metodo, messo a punto dopo molte ricadute, si è rivelato imbattibile, non solo per lui ma anche per tutti coloro che hanno seguito. Applicandolo, Fabien è riuscito in soli 3 anni a creare più di 700 video sul suo canale YouTube, a scrivere 3 libri e ideare un nuovo spettacolo che ha portato in tour con più di 500 date in tutta la Francia, pur conservando il tempo per sé . Segui i suoi consigli, trucco dopo il trucco, e imparerai a risparmiare tempo in ogni momento della tua giornata, per una media di più da dedicare a ciò che ti rende davvero felice.
I ribelli del tempo : una storia a fumetti / Hemerald
Fabbri, 2021
Abstract: A Phoenix Island nessuno è libero. Da quando il malvagio Whamas è salito al potere, tutti fanno esattamente quello che dice lui, e chi non obbedisce deve vedersela con un esercito di droni e golem letali. Hemerald e Marlenis, i migliori guerrieri della ribellione, hanno giurato di scacciare il tiranno una volta per tutte. Per farlo saranno costretti a giocare una carta disperata: trovare un artefatto leggendario, tornare nel passato e fermare Whamas quando era solo un ragazzo. Ma i viaggi nel tempo riservano sempre qualche sorpresa... soprattutto se incontri la versione più giovane di te stesso!
La difficile questione dei tempi / Arrigo Cervetto
Milano : Lotta comunista, 1990
Testi ; 8
Abstract: Il testo raccoglie la riflessione sui compiti del presente, sviluppata a partire dalla previsione sulla diffusione e sullo sviluppo ineguale del modo di produzione capitalistico. Per il movimento comunista la definizione del "che fare" richiede sempre una valutazione strategica dei ritmi e dei tempi dello sviluppo capitalistico, mentre l'attesa di mitiche scadenze ne ha spesso segnato in negativo la storia: la domanda cui occorre rispondere è sempre quella del "che fare oggi", non "cosa accadrà domani". Lo sviluppo imperialista moltiplica le forze del capitale, estende il mercato capitalistico all'intera popolazione mondiale e genera nello sviluppo ineguale nuove potenze che ciclicamente si misurano per nuove spartizioni. Nella storia dell'imperialismo, nessuno spostamento rilevante nelle relazioni internazionali è mai restato sul solo terreno pacifico. Oggi la Cina è un mondo che si aggiunge al mondo: nessuna potenza ha mai incarnato, da sola, un mutamento dei rapporti di forza così radicale ed è sul terreno dello scontro fra potenze continentali che è imposta la sfida per i compiti dell'oggi
Glenn Ganges in: Il fiume di notte / Kevin Huizenga ; traduzione di Leonardo Rizzi
Coconino Press : Fandango, 2021
Abstract: Glenn Ganges è un uomo comune, a cui accadono cose banali. Ma tra gli interstizi di questa quotidianità si inseriscono piccoli imprevisti magici, che danno un altro aspetto all'esistenza. E così questa storia, che inizia con una semplice conversazione tra marito e moglie, diventa via via un'esplorazione dell'essere e del passare del tempo, un peregrinare notturno dove i ricordi si affiancano alle riflessioni filosofiche, gli allegri succedono agli adagi e gli episodi commoventi alle divagazioni umoristiche.
Orecchio acerbo, 2021
Abstract: Il piccolo topo è arrivato in ritardo di un giorno esatto alla grande festa del formaggio! Come è potuto accadere? Ed è così che il nostro curioso protagonista comincia a ragionare sul tempo e si pone la grande domanda: è possibile fermarlo o addirittura attraversarlo a ritroso? Dopo molti tentativi, grazie alla sua inventiva e alle tracce lasciate da un certo Albert Einstein, riesce a viaggiare indietro nel tempo, ma manca il suo obiettivo di quasi ottant'anni. Come potrà mai tornare nella sua epoca? Con un po’ di fortuna nella sfortuna, qualcuno lo aiuta, perché ne incrocia il percorso. Un qualcuno che capovolgerà la nostra idea di spazio e di tempo...
Una vita da farfalla / Christian Merveille, Ian De Haes
Terre di mezzo, 2021
Abstract: Questa mattina è nata una farfalla. Tutti quelli che incontra le parlano di giorni, mesi, anni e di progetti per il futuro. Ma lei non comprende. E comunque non ha tempo per pensare a questi dettagli. Ha solo qualche ora a disposizione per scoprire e sperimentare tutto, per vivere oggi il giorno più bello, l’unico che ha. Una favola poetica che riflette con delicatezza sull’importanza di vivere in pienezza il presente e dare il giusto peso ad ogni attimo.
L'arte dell'attesa / Andrea Köhler ; traduzione dal tedesco di Daniela Idra
Add, 2017
Abstract: Quanto è lungo il tempo delle nostre vite impiegato ad aspettare? Un amore, una telefonata, una nascita, ma anche l'esito di un esame, l'accettazione di un'offerta, un treno. Gran parte della nostra esistenza è una lunga attesa di qualcosa che è alle porte, ma che potrebbe anche non arrivare mai. Siamo in bilico tra certezza e dubbio, speranza e malinconia in attesa che... In questo libro Andrea Köhler si mette sulle tracce dell'aspettare, di quello spazio di tempo in cui ciò che deve compiersi è ancora un'idea e il nostro cuore è sospeso tra un qui e un altrove. Con l'aiuto dei grandi scrittori e filosofi del passato (da Barthes a Nabokov, da Kafka a Beckett) l'autrice ci conduce in un spazio che non sempre sappiamo vedere, ma in cui siamo perennemente immersi. La certezza è che il tempo di chi aspetta è un dono da coltivare con cura.
La Linea, 2021
Abstract: Keentied (che nel tedesco del Nord vuol dire "non c'è tempo") è il nome dato ai Sanderling, gli uccelli trampolieri che vivono una parte dell'anno sulla costa del Mare del Nord. Uno di loro, l'indaffarato protagonista della nostra storia, nonostante l'orologio sempre in tasca, arriva troppo tardi al suo appuntamento più importante: gli altri uccellini hanno spiccato il volo migratorio senza di lui. Ma Keentied non si scoraggia e parte alla ricerca dei suoi compagni. Un lungo viaggio per tornare a casa e scoprire la felicità.
La forma del tempo / a cura di Lavinia Galli
Skira, 2020
Abstract: Il catalogo della mostra realizzata al Museo Poldi Pezzoli di Milano è il risultato di un prestigioso progetto di ricerca incentrato sul rapporto dell'Uomo col Tempo nella filosofia, nella scienza e nell'arte, dall'antichità alle soglie dell'età moderna mettendo in relazione l'iconografia del tempo con l'avanzamento tecnologico nella sua misurazione. Attraverso un percorso cronologico, dall'orologio solare a quello meccanico, dall'iconografia antica a quella rinascimentale, sono rappresentati preziosi orologi notturni italiani del Seicento in maggior parte provenienti da collezioni private, due orologi notturni del Museo Poldi Pezzoli, uno di Giovan Pietro Callin e l'altro di Wendelinus Hessler, l'originale contributo che l'Italia ha dato all'orologeria. Il volume intende dimostrare che se l'iconografia del Tempo nell'Umanesimo e nel Rinascimento si sviluppa a partire dalla filosofia e dalla letteratura, l'eccezionale fiorire di nuove iconografie che sbocciano nell'epoca Barocca è anche legata alla diffusione degli orologi come oggetti privati e come novità tecnologica che trasformò radicalmente la vita e le abitudini umane.