Trovati 1729 documenti.
Trovati 1729 documenti.
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Combatttere non è un gioco, in guerra si uccide e si muore; la sofferenza, la paura e la disciplina ne sono la sintassi inevitabile. I migliori scrittori di arte militare lo sanno bene: lo sa Arriano quando analizza con freddezza tecnica lo schieramento della fanteria pesante ellenica, lo sa Federico di Prussia quando valuta i problemi logistici degli eserciti del XVIII secolo o Sun Tzu quando si presenta al re affermando di essere pronto a seguire i suoi ordini nelle condizioni più difficili, attraverso il fuoco e l'acqua. La guerra è un inferno; è anche un'equazione con troppe incognite, un duello incessante non solo con il nemico, ma con un insieme di elementi che sfuggono a ogni possibilità di controllo: il caso regna sovrano sulle vicende belliche. A voler ben vedere, l'arte della guerra potrebbe essere definita come il tentativo di controllare, nei limiti del possibile, questa invadente casualità. E per questo che nasce la scienza militare.
Irriducibile : la coscienza, la vita, i computer e la nostra natura / Federico Faggin
Mondadori, 2022
Abstract: Federico Faggin è il padre del microprocessore e di altre invenzioni che hanno rivoluzionato la tecnologia e il mondo in cui viviamo. Con questo libro stravolge ancora una volta il nostro modo di vedere i computer, la vita e noi stessi. Dopo anni di studi e ricerche avanzate ha concluso che c'è qualcosa di irriducibile nell'essere umano, qualcosa per cui nessuna macchina potrà mai sostituirci completamente. "Per anni ho inutilmente cercato di capire come la coscienza potesse sorgere da segnali elettrici o biochimici, e ho constatato che, invariabilmente, i segnali elettrici possono solo produrre altri segnali elettrici o altre conseguenze fisiche come forza o movimento, ma mai sensazioni e sentimenti, che sono qualitativamente diversi... È la coscienza che capisce la situazione e che fa la differenza tra un robot e un essere umano... In una macchina non c'è nessuna 'pausa di riflessione' tra i simboli e l'azione, perché il significato dei simboli, il dubbio, e il libero arbitrio esistono solo nella coscienza di un sé, ma non in un meccanismo." Il pioniere della rivoluzione informatica arriva così a mettere radicalmente in discussione la teoria che ci descrive come macchine biologiche analoghe ai computer e che tralascia di considerare tutti quegli aspetti che non rispettano i paradigmi meccanicisti e riduzionisti: "Se ci lasciamo convincere da chi ci dice che siamo soltanto il nostro corpo mortale, finiremo col pensare che tutto ciò che esiste abbia origine solo nel mondo fisico. Che senso avrebbero il sapore del vino, il profumo di una rosa e il colore arancione?". Finiremmo col pensare che i computer, e chi li governa, valgano più di noi. "Irriducibile" è un saggio capace di tenere assieme rigore scientifico, visionarietà tecnologica e afflato spirituale, che suggerisce una irrinunciabile e inedita fisica del mondo interiore. Cristallino nelle sue parti divulgative (meccanica quantistica, coscienza, teoria dell'informazione...), illuminante nelle nuove connessioni che propone e, infine, esaltante nell'idea che promuove di come essere davvero, profondamente, umani.
Torino : Codice, copyr. 2008
Abstract: Chi era davvero Charles Darwin? Uno studioso che scriveva libri, amante della tranquillità domestica, oppure un viaggiatore irrequieto? Un uomo cauto e timido o l'infaticabile ricercatore che scoprì in sé l'intuizione che avrebbe ridefinito la storia della specie umana? Uno schivo e solitario allevatore di colombi o un padre e un nonno affettuoso? Un collezionista di scarafaggi o un abile giocatore di biliardo? Sulla teoria dell'evoluzione e sul suo creatore sono state scritte montagne di libri e articoli, dai più divulgativi ai più specialistici. David Quammen ha invece affrontato il personaggio Darwin da un'altra prospettiva, partendo dal dato biografico del naturalista inglese per intrecciarlo in una rete sempre più fitta con il percorso intellettuale e scientifico che lo portò a pubblicare - dopo anni di letture, approfondimenti, ricerche e tentennamenti - il testo che avrebbe posto le basi della biologia contemporanea: L'origine delle specie. Il risultato è il ritratto a trecentosessanta gradi di un uomo che dalla tranquilla campagna inglese stava preparando una rivoluzione culturale che ancora oggi non ha esaurito il proprio vigore.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: L'attentato alle Twin Towers è stato certamente l'evento più fotografato della storia dei media. Ma, paradossalmente, la stampa ha diffuso un numero molto limitato di quelle immagini. La copertura dell'evento da parte dei giornali americani è avvenuta principalmente attraverso sei immagini-tipo ripartite in sole trenta diverse fotografie. L'11 settembre permette di comprendere quali siano gli effetti della globalizzazione sulle rappresentazioni fotografiche dell'attualità. Nella loro rappresentazione mediatica, gli eventi di oggi assomigliano sempre più a quelli di ieri: la fotografia dei tre pompieri che issano la bandiera americana sulle macerie del World Trade Center sembra una citazione diretta dei sei marines che issano la bandiera a stelle e strisce sull'isola di Iwo Jima nel 1945; le nuvole di fumo alte sul cielo di Manhattan somigliano a quelle che salivano da Pearl Harbor dopo l'attacco giapponese. Gli eventi di oggi, nelle loro rappresentazioni mediatiche, somigliano sempre più a quelli di ieri. Insommal'11 settembre è il segno di una differente forma di globalizzazione che agisce in tutto il pianeta, non più solo orizzontalmente, ma anche verticalmente, lungo la linea della storia.
L'economia, la felicità e gli altri : un'indagine su beni e benessere / Luigino Bruni
Roma : Città nuova, copyr. 2004
Abstract: È vero che più si possiede più si è felici? Oggi è sempre più chiaro che la risposta è: No; non necessariamente, almeno. Si tratta di uno dei cosiddetti paradossi della felicità a cui le scienze economiche, in tempi recenti, stanno dedicando nuovamente un'attenzione particolare. Attraverso lo studio della storia della felicità in economia, da Aristotele ai nostri giorni, le presenti pagine intendono sottolineare come sia soprattutto il connubio tra felicità, beni e rapporti interpersonali a fornire una chiave di lettura originale del rapporto tra beni e benessere. Delineando inoltre i primi elementi di una teoria della felicità in economia, lo studio si propone come approfondimento di un tema ancora poco esplorato ma di grande attualità.
Personalità e educazione / David Fontana
Bologna : Il mulino, 1984
La nuova scienza. Serie di psicologia
Milano : Hoepli, copyr. 1996
Abstract: Il volume presenta una ricostruzione della storia del pensiero economico, dal Settecento a oggi, centrata sulla fondamentale nozione di mercato, rispetto alla quale si chiariscono tutte le altre categorie economiche. Ogni capitolo è dedicato a un differente economista e pertanto a una differente concezione del mercato. Caratteristica peculiare dell'opera è l'attenzione ai collegamenti tra il pensiero economico e le altre forme del sapere: dalla filosofia alla matematica, dalla sociologia al pensiero politico.
Roma : Edizioni scientifiche Magi, copyr. 2001
Abstract: Il libro ricostruisce l'intera vicenda della teatroterapia ad Aversa per sviluppare successivamente l'interpretazione dei rapporti tra teatro e follia e, infine, tra teatro e attività mentale.
Fondamenti di zooantropologia : zooantropologia teorica / Roberto Marchesini
[Bologna] : Apeiron, 2014
Abstract: Il volume è il frutto di oltre vent'anni di ricerca di Roberto Marchesini nel campo della zooantropologia, disciplina che rappresenta un approccio totalmente innovativo all'interno della corrente che si è soliti definire come Animai Studies e che pone l'Italia in una posizione di avanguardia a livello internazionale. L'approccio zooantropologico parte dal presupposto che tra l'essere umano e le altre specie vi sia un rapporto dialogico e che sia riduttivo vedere nell'animale un semplice strumento da usare e non un partner capace di apportare nuovi contenuti alla dimensione umana. La zooantropologia si pone l'ambizioso obiettivo di mostrare come l'incontro con l'altro-di-specie stia alla base della dimensione culturale dell'essere umano come dimostrato dagli archetipi etnografici e dalle prime testimonianze riscontrabili nei siti paleoantropologici. Il volume mostra come l'ispirazione che ci viene dalle altre specie abbia influenzato gli stilemi di base dei prodotti culturali quali la musica, la danza, la cosmesi, la moda, le arti marziali, l'architettura e la tecnologia. A un'attenta osservazione è facile infatti estrarre il carattere teriomorfico del prodotto culturale, talvolta persino la specie da cui deriva una certa produzione. La proposta presentata in questo saggio va oltre queste interpretazioni, che riducono la partecipazione del non umano a un ruolo totalmente passivo, per mostrare come l'eterospecifico sia in realtà un ispiratore e come il prodotto culturale nasca da una rivelazione (epifania) che deriva da un incontro dialogico tra l'essere umano e l'alterità animale. La cultura pertanto non va pensata in modo antropocentrico come l'esito autarchico di un processo creativo interamente svolto dall'uomo, ma come una rivelazione ispirata dal non umano.