Trovati 1713 documenti.
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Concetto e validità del diritto / Robert Alexy ; introduzione di Gustavo Zagrebelsky
Torino : Einaudi, copyr. 1997
Abstract: L'opera si impernia sul rapporto fra diritto e morale. Obiettivo dell'autore è dimostrare la problematicità della tesi sostenuta dal positivismo giuridico, secondo il quale i due ambiti devono essere tenuti separati e i concetti di diritto e di validità giuridica vanno definiti in modo indipendente dalla morale. Alexy dimostra che se sul piano analitico esiste fra i due campi un nesso concettualmente necessario, su quello normativo alcuni motivi razionali spingono a definire questi concetti includendovi elementi morali (tesi della connessione). La fondazione della tesi alexiana, che unisce a un impianto analitico rigoroso un'esposizione essenziale, porta alla dimostrazione del fallimento del positivismo come teoria generale del diritto.
La ferita dell'altro : economia e relazioni umane / Luigino Bruni
5. ed.
Il Margine, 2009
Abstract: Le nostre società stanno naufragando verso una condizione umana senza gioia, all'origine della quale è anche la grande illusione che il mercato, o l'impresa burocratica e gerarchica, ci potesse regalare una buona convivenza senza dolore, ci facesse incontrare un altro che non ci ferisse, che non combattesse ma semplicemente scambiasse innocuamente con noi. Le tante esperienze di economia sociale, civile, di comunione, di ieri e di oggi, ci dicono questo: il mercato può diventare luogo di vero incontro con l'altro purché si apra alla gratuità, purché non fugga dalla ferita dell'altro. Ci sono un'immagine e un'intuizione all'origine di questo testo: l'immagine e il combattimento di Giacobbe con l'angelo narrato dal libro della Genesi, e l'intuizione correlata è l'indissolubile legame presente in ogni autentico rapporto umano tra ferita e benedizione. Un tentativo autorevole e originale per comprendere qualche dinamica meno visibile delle cause della crisi epocale che stiamo attraversando - che è una crisi essenzialmente delle relazioni umane - e aprire un coraggioso e appassionante discorso di futuro.
Le teorie artistiche in Italia : dal Rinascimento al Manierismo / Anthony Blunt
Torino : Einaudi, stampa 1993
Abstract: Il libro di Blunt ricostruisce le motivazioni dell'arte cinquecentesca attraverso le ragioni concettuali e la ricerca di significati generali. E' un'esposizione nitida e una rassegna brillante delle idee sull'arte di Michelangelo, Leonardo, Vasari. Ma non è solo un'utilissima descrizione di teorie artistiche fra la metà del Quattrocento e lo scorcio del Seicento. Blunt muove da una convinzione: che la ricca e complessa fioritura artistica del Rinascimento non può esser compresa col solo studio delle opere, perché le opere e le intenzioni degli artisti e il dibattito sulle arti costituiscono un tessuto continuo e variegato.
Il saggiatore, 2009
Abstract: Tre millenni fa Zenone di Elea costruì una serie di paradossi logici per provare l'impossibilità del movimento. In uno di essi sosteneva che se congelassimo una freccia in volo in un qualsiasi istante, essa apparirebbe ferma, e se è ferma in quell'istante lo sarà in qualunque istante. Il crudele Zenone (come lo definì Paul Valéry) decretò così la crisi di un basilare modello mentale, al quale continuiamo a fare ricorso per rappresentarci la realtà. L'Eleate, fra i primi, mise in relazione il movimento con lo spazio e il tempo, ponendo una domanda cruciale: il tempo e lo spazio sono continui come una linea ininterrotta oppure risultano dall'accostamento di un insieme di unità discrete come un filo di perle? Nessuna risposta trovata è tuttavia risolutiva. Da Galileo a Einstein, dal piano coordinato di Cartesio all'iperspazio di Calabi, la definizione dell'essenza del movimento ha acceso l'interesse di generazioni di filosofi naturali, che, con tenacia, hanno provato a colmare il divario tra i loro modelli matematici e la tessitura della realtà. Un problema che il calcolo infinitesimale sembrava avere risolto, ma che nel XX secolo venne riformulato alla luce del dualismo onda-particella e che la fisica del XXI secolo - in particolare la teoria delle stringhe - potrebbe ridefinire dalle fondamenta
La casa di Psiche : dalla psicoanalisi alla pratica filosofica / Umberto Galimberti
Milano : Feltrinelli, 2005
Abstract: L'uomo soffre per l'insensatezza del suo lavoro, per il suo sentirsi soltanto un mezzo nell'universo dei mezzi, senza che all'orizzonte appaia una finalità prossima o una finalità ultima in grado di conferire senso. Sembra infatti che la tecnica non abbia altro scopo se non il proprio autopotenziamento. Di fronte a questa diagnosi, la psicoanalisi rivela tutta la sua impotenza, perché gli strumenti di cui dispone, se sono utilissimi per la comprensione delle dinamiche emotivo-relazionali, per i processi di simbolizzazione sono inefficaci. Qui occorre la pratica filosofica perché, fin dal suo sorgere, la filosofia si è applicata alla ricerca di senso.
Scolpire il tempo / Andrej Tarkovskij ; a cura di Vittorio Nadai
Milano : Ubulibri, copyr. 1988
Abstract: Uno dei più noti e importanti saggi sull'arte cinematografica scritto dal grande regista russo Andrej Tarkovskij.
La storia spezzata : Roma antica e Occidente moderno / Aldo Schiavone
Laterza, 1996
Abstract: «Perché mai la civiltà moderna dovette costruirsi a fatica come qualcosa di nuovo sulle rovine dell’antica, invece di essere la sua diretta continuazione?» La storia spezzata è interamente costruita intorno a questa domanda cruciale, formulata da Michail Rostovzev nelle ultime pagine del suo gran libro sull’impero romano. La risposta di Schiavone è entrata nelle cronache dell’antichistica di questi decenni. Ed è un racconto avvincente, che unisce storia economica, sociale, intellettuale in un continuo contrappunto fra antico e moderno, fra passati lontani ed epoche a noi molto piú vicine.
La fine della storia e l'ultimo uomo / Francis Fukuyama
BUR, 2003
Abstract: Siamo alla fine della Storia e all'ultimo uomo e alla fine quindi di tutta la società umana e planetaria? Questa domanda ha suscitato polemiche tra gli studiosi. Le due forze motrici della storia, "la logica della scienza moderna" e "la lotta per il riconoscimento", portano al collasso di ogni totalitarismo. Ma nasce un'altra domanda: sono sufficienti la libertà e l'uguaglianza, sia politica sia economica a garantire una condizione sociale stabile e soddisfacente?
Dopo il Leviatano : individuo e comunità / Giacomo Marramao
Bollati Boringhieri, 2000
Abstract: L'indole predittiva è piuttosto rara tra i filosofi. E quando si manifesta, è ancor più inconsueto che sappia allungare il vettore concettuale al medio periodo, da sempre opaco e refrattario a una decifrazione lungimirante. Un saggio di tale eccezionalità è offerto dal pensiero di Giacomo Marramao, uno dei pochissimi a saper trarre conseguenze teoretico-politiche di rilievo dalla grande soglia che stiamo oltrepassando. Se tredici anni fa, nell'edizione precedente di questo libro sulle sorti della megamacchina statuale, annunciava l'imminenza di un cambio di paradigma, adesso ragiona sugli effetti che l'inveramento di quel pronostico ha ingenerato a livello globale, e acumina lo sguardo su ciò che ci aspetta. Con la nostra ipermodernità mondializzata si è esaurita l'efficacia - anche simbolica - dello Stato, organismo d'artificio per il quale Hobbes aveva scelto l'emblema mostruoso del Leviatano biblico. La rottura del monoteismo politico che lo eleggeva a massima potenza terrena, fonte esclusiva di sovranità e diritto, ha ridato forza a potestà indirette di tipo economico e religioso, e ha portato al diapason l'antinomia moderna tra i due principi di identità e differenza. Il dopo che Marramao ha visto distintamente profilarsi all'avvento del nuovo millennio sostituisce ora al proprio contrassegno temporale una marca spaziale.
Teoria generale del diritto / Norberto Bobbio
[Ed. riveduta e corretta]
Giappichelli, 1993
La ricchezza delle idee : storia del pensiero economico / Alessandro Roncaglia
Roma : Laterza, 2001
Abstract: Il dibattito fra gli economisti, strettamente intrecciato con la politica, ha accompagnato lo sviluppo delle società umane e ha orientato le opinioni della gente influenzando scelte importanti, talvolta cruciali. In questo volume Alessandro Roncaglia ricostruisce la storia del pensiero economico. Da Smith a Ricardo, da Marx a Keynes, da Schumpeter alle più sofisticate teorie contemporanee, il racconto intreccia l'analisi con la concreta realtà economica, rendendo evidente lo stretto e al tempo stesso complesso rapporto tra i due livelli.
Tutto è uno : l'ipotesi della scienza olografica / Michael Talbot
Urra, 1997
Abstract: Quasi tutti conoscono gli ologrammi, immagini tridimensionali proiettate nello spazio per mezzo di un laser. Ora, due grandi scienziati - David Böhm, fisico quantistico presso la University of London e Karl Pribram, neurofisiologo di Stanford, uno degli artefici della nostra attuale concezione del cervello suppongono che l'universo stesso sia organizzato come un ologramma, in cui ogni parte contiene il tutto. Questo nuovo modo di considerare l'universo dovrebbe chiarire non solo molti degli enigmi insoluti della fisica, ma anche quegli accadimenti misteriosi come la telepatia, le esperienze extracorporee e di premorte, i sogni "lucidi", e perfino le esperienze religiose e mistiche di unità cosmica e le guarigioni miracolose.
Torino : UTET libreria, 2001
Abstract: Studiare la storia dell'arte non significa soltanto studiare la storia delle sue forme e dei suoi valori estetici. Innanzi tutto, significa cogliere le specificità del linguaggio figurativo ed architettonico, che si distingue dalle altre espressioni artistiche per i materiali, le tecniche esecutive, l'iconografia e i codici stilistici impiegati. Inoltre, vuol dire comprendere i meccanismi del sistema entro cui agiscono nel processo storico i vari elementi della produzione artistica: l'artista, il committente, l'opera, il pubblico. Infine, comporta l'appropriarsi dei modi attraverso cui si valutano le opere d'arte.
Le cinque equazioni che hanno cambiato il mondo / Michael Guillen ; traduzione di Massimo Benedetti
Milano : TEA, 2003
Abstract: Convinto che la matematica sia una sorta di linguaggio poetico, l'autore, nello scrivere questo saggio, ha raccolto un'ardua sfida: illustrare e tradurre per i non esperti il fondamentale apporto di cinque geni indiscussi (Newton, Bernoulli, Faraday, Clausius e Einstein) ai vari campi del sapere scientifico, tratteggiando nel contempo una ricostruzione delle loro vicende umane e professionali.
Nuova ed. rivista e ampliata
Bollati Boringhieri, 2023
Abstract: Il progresso è il mito portante della civiltà industriale. Teorizzato già nel Settecento dagli economisti, col passare dei secoli è divenuto sempre più pervasivo: al punto da rappresentare oggi, nell'immaginario della destra quanto della sinistra, la premessa implicita di ogni strategia politica. Così, nonostante il susseguirsi sempre più incalzante di crisi di varia natura (economica, ecologica, pandemica, geopolitica), il mito del progresso – con le sue implicazioni, la crescita e lo sviluppo – non viene mai posto in discussione. Eppure, secondo Mauro Bonaiuti, i fatti sono ostinati e a uno sguardo d'insieme rivelano la falsità di questa narrazione. Basta andare indietro di qualche generazione per rendersi conto che quella che stiamo attraversando non è una crisi temporanea. Delle tante meraviglie promesse dalla scienza nella seconda metà del secolo scorso (energia a basso costo, riduzione delle disuguaglianze e del tempo di lavoro, colonizzazione dello spazio ecc.), quasi nessuna si è realizzata. Qualcosa è andato storto, ma non abbiamo ancora capito bene cosa. Per affrontare questo punto fondamentale, l'autore raccoglie nuovi dati e propone una lettura originale che si rifà alla teoria dei rendimenti decrescenti della complessità. Dimostra così che il rallentamento dell'innovazione tecnologica, con l'aumento dei costi dell'energia e della complessità sociale, è iniziato già da molti decenni e rappresenta un elemento strutturale che segna la fine dell'età della crescita. Passando in rassegna fenomeni cruciali come la globalizzazione, l'aumento delle diseguaglianze, la crisi del welfare e il ritorno dei nazionalismi, Bonaiuti fa luce sulle ragioni profonde di quello che si profila come un vero e proprio declino del regime industriale e, di conseguenza, del capitalismo. Un declino di cui ben pochi parlano, soprattutto attraverso i media, e forse per buone ragioni. Ignorare il problema, tuttavia, non fa che aumentare i rischi di dolorose involuzioni autoritarie o di un collasso incontrollato del sistema. Diviene dunque sempre più urgente staccare il pilota automatico che guida la mega macchina tecnico-finanziaria e cambiare rotta. Un necessario cambio di paradigma che l'autore individua, sulle orme del suo maestro Serge Latouche, nel progetto radicale della decrescita.
Mondadori, 2019
Abstract: La Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta è un testo fondamentale per comprendere la storia economica, sociale e politica del Novecento. Il lavoro di Keynes, scardinando alcuni tra i principi fondamentali della teoria economica neoclassica, è dominato dallo sforzo di offrire un’interpretazione in grado di cogliere non soltanto la natura profonda del capitalismo, ma di indicare le terapie e gli strumenti per correggerne le distorsioni e contraddizioni. Un'opera che ha gettato le fondamenta del moderno pensiero macroeconomico.
Dipendenza : capitalismo e transizione multipolare / Alessandro Visalli
Meltemi, 2020
Abstract: I paesi più forti drenano "surplus potenziale" da quelli più deboli e in questo modo determinano contemporaneamente il proprio sviluppo e il sottosviluppo degli altri. Così i primi si avvicinano al proprio "potenziale", mentre i secondi ne restano distanti. È il concetto di "dipendenza", che in queste pagine Visalli riesce a riassumere e definire come pochi altri. A partire dalla "banda dei quattro", Andre Gunder Frank, Samir Amin, Immanuel Wallerstein e Giovanni Arrighi, la lunga storia della teoria della dipendenza è indagata nelle sue plurime provenienze, dimostrando quanto la sua comprensione sia interessante oggi proprio per la sua natura di teoria del disequilibrio e del dominio.
Introduzione all'ecologia politica / a cura di Luigi Pellizzoni
Il Mulino, 2023
Abstract: L'ecologia politica è un campo interdisciplinare che attinge a più metodi d'indagine e indirizzi di pensiero, tra i quali assumono rilevanza le prospettive ecomarxiste, decoloniali ed eco-femministe, accanto a elementi della tradizione critica e pragmatista. Tratto comune è l'idea che tra società e mondo biofisico sussista un rapporto di influenza reciproca, che richiede un approccio congiunto alle rispettive dinamiche e al modo in cui si manifestano. Distinguendosi tanto dalle concezioni apolitiche dell'ecologia quanto dalla tradizione degli studi politici, l'ecologia politica si pone all'avanguardia nell'analisi e nella ricerca di soluzioni alla crisi ecologica. Il volume affronta i principali temi oggi alla ribalta - cambiamento climatico, sostenibilità, urbanizzazione, migrazioni, fonti energetiche e altri ancora - affidandoli ad autrici e autori di punta nei rispettivi ambiti di ricerca.
Mondadori, 2019
Abstract: Dal più piccolo batterio alle enormi balene, questo adattamento illustrato racconta la rivoluzionaria scoperta che cambiò il mondo e la scienza: la teoria dell'evoluzione di Charles Darwin.
Dizionario di pedagogia generale e sociale / Domenico Simeone (ed.)
Scholé, 2024
Abstract: Questo primo Dizionario di Pedagogia generale e sociale nasce dal lavoro di quarantasette docenti e ricercatori di ventuno diversi Atenei italiani. Ciascuno di loro mette a disposizione dei lettori – studenti, educatori, pedagogisti, insegnanti – il frutto più avanzato delle proprie ricerche. È il contributo di esperti autorevoli, appartenenti a scuole di pensiero diverse tra loro, ma accomunati dal rigore e dalla passione scientifica. Ne emerge un quadro ricco e articolato, un lessico che permette di “dire”, ma ancora prima di “pensare”, le questioni educative sotto un profilo pedagogico. Il lettore attento potrà incontrare, nell’approfondimento di ogni lemma, la testimonianza di una ricerca sull’educazione in grado di aprire nuove prospettive di pensiero al servizio dell’azione educativa, anche alla luce della Legge n. 55/2024 che istituisce l’Ordine delle professioni pedagogiche ed educative.