Trovati 1729 documenti.
Trovati 1729 documenti.
3. ed.
[Milano] : BUR, 2014
I libri della speranza
Abstract: Nella nostra esperienza di vita, le certezze sembrano non trovare più posto. Ogni giorno ci sembra più diffìcile appoggiarci a verità che guidino i nostri comportamenti e chiariscano i nostri pensieri. Siamo ormai irrevocabilmente condannati, tutti noi uomini moderni, a un'esistenza instabile? In un mondo percorso da sommovimenti tanto imprevisti quanto drammatici, l'io di ciascuno ha qualche chance di uscire dalla confusione? Gli importanti interventi di questo volume, nati dagli incontri del Meeting di Rimini 2011, indagano e affermano il bisogno condiviso di trovare qualcosa di sicuro, senza il quale il vivere stesso sarebbe inaccettabile. Un contributo per affrontare quella che don Giussani definisce emergenza uomo, sottolineando che il nostro compito è quello di ridestare l'identità dell'uomo in questa dissociazione universale. E la sua identità è il rapporto con il Mistero che lo fa. È una percezione della realtà che nasce dal di dentro, percezione conoscitiva e affettiva, che si sviluppa come lavoro in giudizio e prassi creativa. Le testimonianze raccolte possono aiutare a prendere coscienza di che cosa è in gioco e di quale responsabilità compete a chiunque non abbia rinunciato a vivere all'altezza della propria umanità, secondo l'invito del Presidente Giorgio Napolitano: Portate, nel tempo dell'incertezza, il vostro anelito di certezza.
Roma : Istituto della Enciclopedia italiana, stampa 1979
Bibliotheca biographica ; 22
Milano : Etas Kompass, 1972
Scienze politiche e sociali ; 11
Temi e problemi di filosofia della fisica / E. Agazzi
Roma : Abete, 1974
Collana di epistemologia ; 1
Milano : Etas Kompass, 1973
Uomo e società ; 6
Film come arte / / Rudolph Arnheim ; prefazione di Guido Aristarco ; traduzione di Paolo Gobetti
2. ed.
Milano : Il saggiatore, 1963
La cultura. Storia, critica, testi ; 23
Milano : Marinotti, c2010
PercezioniEstetica & Fenomenologia ; 1
Abstract: Il testo di Gernot Boehme risponde magistralmente all'esigenza tanto diffusa quanto disattesa di superare la tradizionale identificazione dell'estetica con la filosofia dell'arte. Perché mai, infatti, l'estetica dovrebbe occuparsi principalmente, o esclusivamente, di arte? Invece l'estetica intesa come teoria generale della percezione sensibile fa da sfondo a questo libro, che propone di ripensare esteticamente quale possa e debba essere un equilibrato rapporto dell'uomo con il proprio ambiente, spesso esito di progettazione o di manipolazione tecnico-scientifica. La Nuova Estetica sposta la propria attenzione dall'arte ai modi in cui la realtà ci appare e influenza i nostri stati d'animo. In questo modo, oggetto dell'estetica diventano sia le atmosfere, intese come quei sentimenti che l'uomo incontra prima di qualsiasi percezione specifica, sia il modo in cui l'uomo le sente e le recepisce, sia il modo in cui è possibile generare professionalmente tali atmosfere (architettura, arredamento, luminotecnica, design, tecnica scenografica, cosmetica, musica d'ambiente ecc.). Il testo offre quindi un'acuta analisi critica dei processi, spesso occulti, di manipolazione (politica, mediatica, pubblicitaria ecc.) della nostra sensibilità, in particolare nello stadio tardo capitalistico che tende a privilegiare il valore della messa in scena rispetto a valori più autentici.
Un dispositivo che educa : : pratiche pedagogiche nella scuola / / Anna Rezzara
Milano ; Udine : Mimesis, 2009
Abstract: Parlare della scuola come dispositivo che educa significa voler riaffermare una sua specifica intenzionalità ed efficacia educativa. Ma questa può apparire oggi un'affermazione azzardata o controcorrente visto che i discorsi sulla scuola mettono per lo più in evidenza la fatica, il disagio, la perdita di senso e di incidenza dell'esperienza scolastica, che attraversano tutti i suoi protagonisti. Proprio per questo ci sembra importante riproporre l'interrogativo di come la scuola possa recuperare e interpretare il suo compito educativo. Questo libro vuole contribuire a ciò pensando alla scuola reale, ai suoi gesti e discorsi quotidiani, alle pratiche del suo lavoro di formazione. E sceglie in particolare di occuparsi di alcune pratiche che massimamente sembrano esprimere l'attitudine educativa della scuola: il progettare, il valutare, l'orientare. Perché è la pratica di queste dimensioni pedagogiche trasversali che fa sì che "fare scuola" significhi progettare e istituire campi di esperienza educativa, costruire e presidiare ambienti e condizioni in cui apprendere, accompagnare e sostenere i percorsi di formazione, aprire conoscenza e consapevolezza di che cosa e come si apprende.
La gaia educazione / Paolo Mottana
Milano ; Udine : Mimesis, [2015]
Abstract: La gaia educazione, contrapposta alla triste scienza dell'ortopedia e dell'ingessatura, della mummificazione del cucciolo d'uomo sull'altare del conformismo e della passivizzazione, dell'ascetismo e della rinuncia, dell'immolazione al sacrificio, alla fatica, reali o metaforici, propone l'esaltazione affermativa dell'immaginazione, delle emozioni, del corpo e del piacere.
Trattato di teoria sociale : metodologia / Walter G. Runciman
Torino : Einaudi, copyr. 1989
Reggio nell'Emilia : Istituto Antonio Banfi ; [Bologna] : Regione Emilia Romagna, 1986
Anarchia o democrazia : la teoria politica internazionale del 21. secolo / Luigi Bonanate
Roma : Carocci, 2015
Quality paperbacks ; 464
Abstract: Le sempre più frequenti criticità della politica internazionale contemporanea sono dovute in parte al superamento dei modelli politici tradizionali sovranità, legittimità, ingerenza - e in parte al declino dei principi di ordine politico che avevano dominato il Novecento. Grandi discontinuità come la fine del bipolarismo e l'attacco alle Torri gemelle dell'11 settembre 2001 ci hanno offerto l'occasione - che purtroppo la politica non ha saputo cogliere - per riflettere sulle trasformazioni in corso nel mondo, che superano le tradizionali logiche diplomatiche e che vertono piuttosto sull'individuazione del futuro prossimo della Terra. Nel libro si argomenta che l'anarchia che si sta sviluppando nel mondo potrà essere contrastata soltanto se in esso aumenterà la quantità di democrazia.
Psicoanalisi e teoria della complessità nell'arte e nella clinica / Gabriele Lenti
Roma : Alpes Italia, 2015
I territori della Psiche
Abstract: La teoria della complessità informa la psicoanalisi ed è da questa informata. Dalla loro convergenza nasce un discorso nuovo nella lettura dell'opera d'arte che per la nuova riflessione epistemologica si avvicina al discorso scientifico e in particolare a quello psicoanalitico. L'autore si avventura dunque con strumenti ibridi per fornire assaggi di un discorso nuovo volto alla messa a punto di chiavi di lettura originali e feconde. L'arte, la scienza psicoanalitica e la clinica si avvicinano dunque secondo linee di pensiero inedite dove l'analogia viene riproposta come dispositivo dalle vaste potenzialità euristiche. Anche il paradosso, vero nemico della teoria classica della conoscenza, viene invece riscoperto nelle proprie dimensioni di viatico per arrivare a verità più profonde e a sistemi applicativi di intervento sul reale assai incisivi e inediti. Logiche nuove dunque fanno da motore a nuovi concetti e questi costituiscono il mezzo per nuove prospettive di applicazione nella clinica psicoanalitica.
Da un punto di vista antropologico / Gualtiero Harrison
Trento : Istituto superiore di scienze sociali, 1969
Parma : Guanda, 1970
Problemi d'oggi
L'exercise de la parenté / Françoise Héritier
[Paris] : Gallimard : Éditions du Seuil, c1981
Hautes études
Milano : Angeli, c1979
Collana di antropologia culturale e sociale ; 9
Ricchezza della sposa e dote / Jack R. Goody, S. J. Tambiah ; [traduzione di Mauro Protti]
Milano : Angeli, c1981
Collana di antropologia culturale e sociale ; 14
Abstract: Povertà, marginalità e frammentazione urbana non sono più confinate alle realtà del sottosviluppo, ma, a causa della crisi, si affermano anche nei paesi sviluppati, delineando una serie di importanti interrogativi sulla tenuta sociale delle città: il desolato presente in cui vivono molti abitanti del pianeta rischia di rappresentare un'anticipazione del nostro futuro. Date queste premesse sembrano poco praticabili le alternative proposte dalle nuove forme di governance della povertà, così come altrettanto inefficaci appaiono le prospettive di 'fuga individuale' dai quartieri della emarginazione. Nonostante il quadro inquietante che emerge dall'analisi delle grandi trasformazioni planetarie e dal loro impatto sulle singole città, il libro è un invito a pensare diversamente la periferia. Infatti al di là delle miserie del presente rimangono aperti spazi di speranza: nello stesso divenire periferia di parti sempre più consistenti delle nostre città risiede anche la possibilità di un recupero generalizzato della dimensione urbana e di modalità di vita associata più civili e giuste.
Roma : Le Scienze, [2007]
Biblioteca delle scienze
Torino : Codice, [2007]
La biblioteca delle Scienze