Trovati 4230 documenti.
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Un inno alla vita / Gisèle Pelicot ; con Judith Perrignon ; traduzione di Bérénice Capatti
Rizzoli, 2026
Abstract: Un giorno di novembre del 2020, Gisèle Pelicot viene convocata al commissariato locale; è lì che la vita per come l'ha conosciuta fino a quel momento finisce. Due mesi prima, suo marito Dominique Pelicot è stato fermato al supermercato mentre filmava sotto le gonne di tre donne, ma nel suo computer viene trovata la prova sconvolgente di ben altro crimine: per quasi un decennio, Dominique l'ha drogata in segreto, l'ha stuprata e ha invitato decine di sconosciuti a casa loro per abusare di lei. Quattro anni dopo, lui e altri cinquanta uomini vengono messi sotto accusa e la coraggiosa decisione di Gisèle di rinunciare all'anonimato e tenere il processo a porte aperte e davanti ai media fa il giro del mondo. «La vergogna deve cambiare lato» dichiara, e le sue parole si fanno grido di battaglia per trasformare radicalmente il sentimento pubblico e la legislazione intorno ai casi di violenza sessuale. In "Un inno alla vita", Gisèle Pelicot si racconta per la prima volta con onestà e grazia disarmanti; ripercorre l'infanzia difficile, il primo amore, la carriera, la maternità, e poi l'ultimo decennio del suo matrimonio, gli abusi nascosti e infine il processo di guarigione emotiva che ne è seguito. È la testimonianza di una vita ordinaria che di fronte alla catastrofe si fa straordinaria, e con il suo esempio cambia il mondo. E mentre Gisèle, pagina dopo pagina, trascende gli insondabili traumi del suo passato, contro ogni previsione ne emerge con un rinnovato senso di passione e di rispetto per la vita, e per l'amore.
Il profumo che i fiori hanno di notte / Leila Slimani ; traduzione di Anna D'Elia
La Nave di Teseo, 2025
Abstract: Cosa succede quando una scrittrice trascorre una notte nel museo di Punta della Dogana, nel cuore di Venezia? È costretta a confrontarsi con il silenzio, la solitudine e l’ombra inquieta del passato oltre che con le opere esposte, i loro significati palesi e quelli nascosti. Passeggia tra le sale e i corridoi come fossero quelli della propria interiorità, interrogandosi sull’identità, sull’appartenenza e sul significato stesso dell’arte e, di conseguenza, della scrittura, con il silenzio della notte che diventa lo spazio della memoria. Nata a Rabat, cresciuta tra lingue e culture diverse, emigrata in Francia, Slimani, stimolata dalle installazioni, dai quadri e dalle sculture che riempiono il meraviglioso museo veneziano, ripercorre le fratture della propria storia familiare, l’eredità coloniale, la condizione femminile, il rapporto con l’Islam, l’educazione. Ogni pensiero si intreccia con l’odore misterioso dei fiori notturni, un profumo fatto di inquietudine e bellezza, di qualcosa che sboccia lontano dagli sguardi. Il profumo che i fiori hanno di notte è un viaggio nella memoria da cui non si torna uguali, una riflessione luminosa sull’arte, sull’identità e sulla libertà, su ciò che ci definisce e su ciò da cui scegliamo di fuggire.
La strada nuova : diventare protagonisti della propria vita / Simona Atzori
Giunti, 2018
Abstract: L'autrice racconta il percorso eccezionale che l'ha portata a scoprire le sue potenzialità e insieme ad accettare i propri limiti. Nel suo caso, tanto evidenti erano i limiti, quanto unica è stata la sua capacità di affermare la sua forza e la sua grazia. Tutto comincia da un desiderio: essere protagonista vigile e consapevole della propria vita. Ciò che segue è la strada nuova, un cammino in quattro fasi (preparativi, partenza, transito e arrivo) che Simona, ballerina, pittrice e coach, condivide idealmente con i lettori. Ogni volta che si esibisce dedica tempo a dialogare con il suo pubblico e il tema intorno a cui si sviluppano le conversazioni è sempre lo stesso: come ci sei riuscita, cosa ti ha guidato? In questo libro Simona risponde, senza la pretesa di insegnare nulla. La strada nuova infatti non contiene formule magiche su come si dovrebbe o come sarebbe giusto vivere, ma la storia, le esperienze, e soprattutto le lezioni che Simona ha imparato sulla sua pelle e quelle che apprende ogni giorno dalle persone che incontra. È la condivisione del suo personale viaggio verso la consapevolezza che non è possibile arrestare il cambiamento, mentre lo è decidere come affrontarlo. In una restituzione strutturata per aneddoti, consigli ed esercizi, Simona suggerisce che per essere padroni della propria vita non bisogna rivolgere lo sguardo fuori da sé, cercare di studiare affannosamente le circostanze nel tentativo di adattarvisi il meglio possibile. Meglio comportarsi al contrario: guardarsi dentro. Solo così potremo accogliere la nostra natura e imboccare la strada che più ci corrisponde. Solo così riusciremo a liberare l'enorme potere che tutti abbiamo ma che troppo spesso finiamo per soffocare: scegliere consapevolmente di essere felici. La vita è un dono, sostiene Simona. Ci saranno cadute, tempeste, emozioni, sorrisi e lacrime, ma qual è il senso se non si è protagonisti della propria?
Il senso della vita / Irvin D. Yalom ; traduzione dall'inglese di Serena Prina
Neri Pozza, 2016
Abstract: "Ascoltate i vostri pazienti; lasciate che siano loro a insegnare a voi. Per diventare saggi dovete rimanere studenti". Queste parole di John Whitehorn, suo mentore negli anni giovanili trascorsi al Johns Hopkins Hospital di Baltimora, sono risuonate a lungo nella mente di Irvin D. Yalom. Ne ha, però, pienamente afferrato la verità soltanto quando, nel corso degli anni, si è imbattuto in alcuni casi clinici che si sono mostrati più rivelatori per lui l'analista, il medico - che per il paziente in cura. Le sei storie contenute in questo volume narrano di questa scoperta. Toccano momenti cruciali dell'esistenza, come nel caso di Paula, una malata terminale che svela a Yalom come la paura sia soltanto uno dei tanti colori che illuminano il nostro lungo addio alla vita. Concernono i nodi fondamentali dello sviluppo e della formazione della personalità, come nel caso di Magnolia, una settantenne afroamericana che, confessando le proprie delusioni e il proprio passato di figlia abbandonata, offre all'autore l'occasione per riflettere sulla relazione con la propria madre; o come nel caso di Myrna, in cui il confronto con i rispettivi lutti genitoriali giunge, per paziente e medico, attraverso una vicendevole attrazione erotica. Selezionando sei storie tra le tante affiorate nei suoi cinquant'anni di pratica analitica, Yalom conduce il lettore lungo i sentieri delle emozioni umane, così come si rivelano nell'affascinante e complessa relazione tra paziente e psichiatra.
Le Finesi si raccontano : 8 marzo tutto l'anno
Fino Mornasco : Comune di Fino Mornasco, stampa 2018
Andrea : oltre il pantalone rosa / Teresa Manes ; prefazione di Maria Rita Parsi
4. ed.
Graus, 2024
Abstract: "Andrea è uno dei capitoli della mia vita, il più bello, quello la cui fine non vorrei mai leggere, ma è finito": sono queste le parole di una madre che ha perso suo figlio. Andrea Spezzacatena si è impiccato lo scorso 20 novembre nella sua casa di Roma. Fiumi di inchiostro sono stati spesi per la scomparsa "del ragazzo dai pantaloni rosa"... Questo è il racconto doloroso, straziante, a volte delirante ma sempre attento ad ogni sfumatura, della perdita di una madre; la ricostruzione di quegli attimi; la difesa di chi non poteva più difendersi; il tentativo di comprendere e di aiutarsi; la speranza che questo possa aiutare altri
Il sogno del drago : dodici settimane sul Cammino di Santiago da Torino a Finisterre / Enrico Brizzi
Nuova ed.
Ponte alle Grazie, 2026
Abstract: Camminare è un modo di respirare e di conoscere, un ritmo con cui si sceglie di vivere, una trasformazione costante. È una via per incontrare gli altri superando confini, pregiudizi, inibizioni. Per Enrico Brizzi, scrittore, padre, viaggiatore, il cammino è una danza, una preghiera, una musica senza parole che segue il respiro antico del mondo, libera la mente dall'inessenziale e vince il drago che si nasconde in ognuno di noi. Con lo zaino carico di curiosità, di pazienza, di libertà, si pone sempre nuovi obiettivi, unico rimedio alla nostalgia che si prova quando si arriva alla meta. Così, dopo essere stato da Canterbury a Roma, dalla Vetta d'Italia a Capo Passero, da Roma a Gerusalemme, si incammina con i Buoni Cugini partendo dalla sua amata Torino alla volta di Santiago. E lungo il percorso - che valica le Alpi e i Pirenei correndo come un filo rosso attraverso storie e miti dell'Occidente, da Annibale a Carlo Magno, dal Cid Campeador a d'Artagnan, dai giacobini ai miliziani spagnoli - si interroga sulle radici del nostro Vecchio continente, cucendole insieme nel magico idioma dei viandanti.
Elogio della neve / Luis Seabra ; traduzione di Ornella Robbiati
Solferino, 2026 (stampa 2025)
Abstract: È sorprendente come, ogni volta che nevica, ci sentiamo un po’ nostalgici dell’infanzia, con lo sguardo perso nella danza silenziosa dei fiocchi. All’improvviso riaffiorano i pupazzi costruiti quando eravamo bambini, i giochi d’inverno, le palle di neve lanciate con amici o fratelli. E un po’ di noi sembra svanire quando quel bianco scompare. Luis Seabra ci conduce in un viaggio indimenticabile nell’affascinante universo della neve. Dalla polvere effimera che imbianca le città al manto immutabile delle nevi eterne, esplora le molte sfaccettature di questo fenomeno in cui sogno e realtà si intrecciano. Attraverso riferimenti letterari, pittorici e musicali – da Kawabata a Sisley e Debussy, per citarne solo alcuni – e mosso da un desiderio personale di contemplazione, silenzio e purezza, che il candore della neve incarna come nient’altro, l’autore attraversa, e noi con lui, il pianeta e le culture in cui la neve ha un posto privilegiato. Senza dimenticare, tuttavia, le minacce che il cambiamento climatico fa pesare sulla sua perennità.
La ragazza interrotta / Susanna Kaysen
Milano : Corbaccio, copyr. 1994
Abstract: Susanna ricoverata in un ospedale psichiatrico dopo una frettolosa diagnosi di disturbi della personalità, si ribella contro la capo infermiera e la psichiatra e sceglie di essere amica delle altre pazienti, un gruppo di giovani donne tormentate tra cui si distingue la seducente e carismatica Lisa. Tuttavia Susanna impara presto che se vuole riguadagnare la sua libertà, deve affrontare la persona che la terrorizza di più, cioè se stessa
Piemme, 2025
Abstract: Andrea, figlio dell’attrice Eleonora Giorgi, racconta il doloroso percorso affrontato dalla madre dopo la diagnosi di un tumore al pancreas in fase avanzata. È il 7 novembre 2023 quando Eleonora scopre di avere un adenocarcinoma pancreatico al quarto stadio, una malattia aggressiva e inoperabile che sconvolge la sua vita e quella dei suoi cari. Attraverso una narrazione autentica e profonda, l’autore ci porta dentro il vortice di emozioni che una notizia simile scatena: dalla paura alla speranza, dalla rabbia alla forza. Il libro si sviluppa come un diario intimo, in cui Andrea mette a nudo i suoi pensieri, le sue ansie e il suo amore incondizionato per la madre, restituendoci un ritratto inedito di una donna straordinaria. Ma oltre alla malattia, al centro di queste pagine c’è il legame indissolubile tra madre e figlio, un rapporto fatto di complicità, scontri accesi, momenti di leggerezza e profonde riflessioni sulla vita e sulla morte. Andrea, razionale e pragmatico, si confronta con l’energia e il carattere indomito di Eleonora, che anche di fronte alla sofferenza sceglie di vivere ogni giorno con intensità. Il risultato è un libro toccante, che va oltre il male, diventando un inno alla forza interiore, alla speranza e al valore inestimabile dei legami familiari.
Pioggia rossa / Cees Nooteboom ; traduzione di Claudia Di Palermo
Iperborea, 2025
Abstract: Da oltre cinquant'anni, Minorca, un microcosmo di vento e siccità, è il rifugio mediterraneo di Cees Nooteboom, che vi passa le estati. Tra i pozzi abbandonati e i muretti a secco dell'isola, testimonianze silenziose della sopravvivenza del passato, si aggirano cani, asini e la gatta Pipistrello, confortante emblema dell'eterno ritorno, protettrice domestica della tristezza improvvisa. Lì, finalmente fuori dal mondo, Nooteboom può badare al suo giardino e riordinare i ricordi. Ripercorrendo il suo passato attraverso un mosaico di poesie, diari e racconti, con "Pioggia rossa" lo scrittore ed eterno pellegrino tenta di conciliare il paradosso di una vita: per metà dell'anno i viaggi tra il freddo di Amsterdam, i tropici del Sudamerica, l'Estremo Oriente, a bordo di aerei sgangherati, traghetti e automobili; per l'altra metà l'immobilità di un villaggio dove si parla menorquín e neanche la posta sembra arrivare. Cosa rimane dopo decenni di scissione tra il qui e l'altrove? Il mal di schiena, l'ironia del senno di poi e un po' di saggezza, oltre agli amici di sempre, già immortalati nei romanzi. E poi la fede nella poesia, quella di Leopardi, Slauerhoff, Rimbaud, e la nostalgia dei mondi che non esistono più, come l'Ibiza degli anni Cinquanta, paradiso di assenzio, poeti e pescatori. Ma anche la certezza di poter tornare al giardino che di anno in anno cresce più rigoglioso, e lì sperare che il barro, la pioggia rossa di Minorca, carica di sabbia del Sahara trasportata dal vento, avveri il sogno del viaggiatore: andare «avanti nello spazio e indietro nel tempo»
Un prete ambrosiano, un prete contento : in ricordo di don Francesco Ciceri
Gorgonzola : Cooperativa Paolo 6, 1999
Noi vincitori. Come siamo guariti dal male "incurabile"
Milano : A. Mondadori, 1987
Ingrandimenti
Quando il mondo dorme : storie, parole e ferite della Palestina / Francesca Albanese
Rizzoli, 2025
Abstract: In un contesto segnato da conflitti e profonde ingiustizie, Francesca Albanese, prima donna a ricoprire il ruolo di Relatrice Speciale dell’ONU sui territori palestinesi occupati, ci accompagna in un viaggio emozionante nel cuore della Palestina. Lo fa attraverso dieci storie vere, dieci ritratti umani che raccontano non solo le ingiustizie di un conflitto, ma la dignità e la resistenza quotidiana di un popolo che lotta per esistere. Ogni capitolo è un incontro. C’è Hind Rajab, che a Gaza è stata uccisa sotto i bombardamenti a soli sei anni: la sua breve vita ci ricorda quanto sia fragile l’infanzia in un luogo dove i bambini non hanno alcuna protezione. Abu Hassan ci conduce nelle periferie di Gerusalemme, tra fatica e privazione, mentre l’amico stretto George ci racconta la bellezza e l’assurdità della sua città. E come loro, tanti altri: il chirurgo Ghassan Abu-Sittah, che ha lasciato Londra per operare sotto le bombe, Malak Mattar, giovane artista costretta all’esilio per potersi esprimere, e ancora voci autorevoli come Alon Confino, Ingrid Jaradat Gassner, Eyal Weizman, Gabor Maté, fino a una delle persone più vicine all’autrice. Dieci storie che si intrecciano e ci interrogano: cos’è davvero l’occupazione? Qual è il futuro di chi è costretto a fuggire? Fino a dove può arrivare la brutalità di un genocidio? “Quando il mondo dorme. Storie, parole e ferite della Palestina ” è un testo indispensabile per chi cerca chiarezza, umanità e un’autentica comprensione di cosa sia stata la Palestina fino al 7 ottobre 2023 e cosa sia oggi.
La notte sopra Teheran / Pegah Moshir Pour
Garzanti, 2024
Abstract: Piano piano, nel mio cuore hai costruito una casa. Le note di questa canzone si mischiano al profumo di tè chai che si diffonde nella casa di una famiglia che non riesce a smettere di sorridere. Perché è nata Pegah. «È una femmina.» L’infermiera lo ripete perché forse non hanno capito bene: come si fa a essere felici di avere una figlia femmina a Teheran? Ma il papà stringe al petto la sua bambina e le promette che farà di ogni luogo del mondo una casa accogliente per lei. Pegah dovrà essere una bambina felice. Ma è impossibile in un paese che non rispetta la libertà di donne e ragazze. Per questo, la famiglia decide di trasferirsi in Italia. Ma Pegah non vuole. Non vuole separarsi da sua cugina Setareh. Eppure, è proprio in Italia che Pegah inizia a conoscere meglio l’Iran. Ascoltando le storie di famiglia e scrivendo a sua cugina, con cui non ha mai smesso di parlare. La vita in Iran per le donne diventa sempre più pericolosa. E quando Pegah perde le tracce di Setareh, capisce che c’è qualcosa che non va. Forse deve mettersi in viaggio e andare a cercarla. Deve riportarla a casa.
Nostra solitudine / Daria Bignardi
Mondadori, 2025
Abstract: Con una voce limpida, empatica e capace di ironia, Daria Bignardi ci accompagna in un viaggio personale e universale sul significato della solitudine, tra paura, desiderio e libertà. Partendo da sé, dai suoi viaggi e dagli incontri vissuti in Palestina, Vietnam e Uganda, l’autrice intreccia memorie, riflessioni e frammenti di vita, esplorando un tema sempre più centrale nello spirito del nostro tempo. Il cuore del libro si concentra su due domande: “Quando ho iniziato a soffrire la solitudine?” e “Quando ho smesso di viverla come una mancanza, sentendomi invece libera?” In questo spazio si muove il suo pensiero, arricchito da una domanda ancora più radicale: “Se fossi nata uomo, mi sarei sentita allo stesso modo?” Nel raccontarsi, l’autrice mette a nudo il legame profondo tra solitudine e condizione femminile, passando per il peso degli obblighi, il senso di colpa, l’essere madre, compagna e lavoratrice a tempo pieno. È proprio in questi ruoli che spesso si ci sente soli e tremendamente stanchi, quasi "ostaggio delle persone e delle cose di cui ci prendiamo cura”. Il suo sguardo approda però a una nuova prospettiva: la solitudine non come stigma, bensì come scelta consapevole, indipendenza, possibilità di coltivare solo le relazioni che si desiderano.
Elisir : nella valle alla fine del tempo / Kapka Kassabova ; traduzione di Anna Lovisolo
Crocetti, 2023
Abstract: In "Elisir", in una valle fluviale selvaggia incastonata tra le tre montagne che la definiscono, Kapka Kassabova va in cerca della profonda connessione tra le persone, le piante e il luogo. Il Mesta è uno dei fiumi più antichi d’Europa e le foreste e le montagne circostanti dei Balcani meridionali costituiscono un ambiente straordinariamente ricco per i raccoglitori di erbe e piante. Per diverse stagioni, Kassabova trascorre del tempo con gli abitanti di questa regione magica. Incontra donne e uomini discendenti da una lunga stirpe di raccoglitori, guaritori e mistici. Impara a conoscere le piante selvatiche e l’antica pratica dell’erboristeria che le utilizza, e sperimenta un sistema simbiotico in cui natura e cultura si fondono da millenni. Attraverso i suoi incontri accattivanti arriviamo a comprendere il peso devastante della perdita dell’eredità ecologica e culturale che la gente di questa valle ha subito. Kassabova riflette su ciò che essere disconnessi dal luogo può fare alle nostre anime e ai nostri corpi. Eppure, nella sua ricerca dell’elisir, trova anche motivi di speranza. La gente della valle è custode di una rara conoscenza, non solo delle piante di montagna e delle loro proprietà, ma anche di come trasformare la sofferenza collettiva in guarigione.
Il commerciante di bottoni / Erika Silvestri ; prefazione di Walter Veltroni
BUR, 2017
Abstract: Cioccolata contro dolore. Marmellata contro ricordi. È un metodo che funziona, lo uso anch'io quando sono triste, con i bottoni. Apro la scatola e li spargo tutti sul pavimento. Li metto in fila per forma, per colore, ogni volta mi stupisco di quanto sono diversi. Ti ricordi quando te l'ho raccontato? Dallo sguardo ho capito che sapevi di cosa parlavo. Bottoni. Ma guarda il destino! Anche a me piacciono tanto. Ora che ci penso non te l'ho mai detto, ma ho diretto un'azienda di bottoni per anni. In questo libro, l'amicizia tra un sopravvissuto di Auschwitz e una ragazza.
Solferino, 2022
Abstract: Per Lorenzo Cremonesi, inviato del «Corriere della Sera» in prima linea sui fronti più difficili, il conflitto armato è il punto di vista ideale per ripercorrere la sua storia e quella del mondo in cui viviamo. Dal racconto del nonno tornato in licenza per 24 ore dalle trincee del Carso per sposarsi ai bombardamenti di Kiev, dal lungo lavoro come corrispondente da Gerusalemme fino ai fronti battuti da reporter in Iraq, Libano, Afghanistan, Pakistan, Siria, Libia e Ucraina, dal primo viaggio in bicicletta in Israele da ragazzo all’inchiesta sulla tragica morte sul campo della collega Maria Grazia Cutuli: una sorta di grande romanzo di guerra che intreccia storia familiare e reportage in presa diretta e narra vicende, personaggi e luoghi memorabili degli ultimi quarant’anni. Storie di esodi, morte e distruzione che ci aiutano a capire meglio il passato recente, il mondo di oggi e quello di domani.
HarperCollins, 2025
Abstract: Alla morte di mio padre, ho riposto quattro oggetti nella sua bara, senza parlarne con nessuno. Poi ho consultato alcuni medium che sostenevano di poter comunicare con i morti. Saranno riusciti a scoprire di quali oggetti si trattava? Ecco in cosa consiste il test. Possiamo comunicare con i morti? C'è chi spera che sia possibile, altri ne sono certi. Migliaia di persone ogni anno consultano i medium, ma spesso si chiedono se le loro capacità siano reali. Per indagare sul fenomeno della medianità, Stéphane Allix ha incontrato e messo alla prova sei medium di solida reputazione. Senza dire loro che erano sottoposti a un test, ha verificato se erano in grado di descrivere gli oggetti che aveva segretamente messo nella bara del suo amato padre poco prima che fosse sepolto. I risultati sono sorprendenti e confermano ciò che anche la ricerca scientifica ha rivelato: la vita dopo la morte è davvero un'ipotesi razionale. Oltre a sottoporre ciascun sensitivo al proprio test, Allix esplora e approfondisce le storie personali di ciascuno di essi; uomini e donne con un vissuto fuori dal comune, che condividono ciò che hanno imparato dalle loro esperienze:Come si diventa medium? È un dono o una maledizione? Come descrivono i defunti il passaggio tra la vita e la morte? Dove andiamo quando moriamo? Il test affronta tutte queste domande e molte altre, mettendoci di fronte ad alcuni risultati indiscutibili. Allix invita i lettori a scoprire ciò che mesi di indagini, interviste e colloqui gli hanno permesso di comprendere sulla fine della vita, la morte, l'aldilà e la comunicazione con l'altra dimensione. In un approfondimento in calce al libro, infine, lo psichiatra francese Christophe Fauré, specializzato in accompagnamento alla fine della vita, parla del percorso di elaborazione del lutto e offre alcuni consigli illuminanti sulla morte e la medianità.