Trovati 802 documenti.
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Il bacio della Medusa / Melania G. Mazzucco
Einaudi, 2022
Abstract: Dopo dieci anni di matrimonio felice, anche se imposto dalle circostanze, la malinconica e annoiata contessa Norma conosce una ragazzina selvatica ed errabonda, detta Medusa, e se ne innamora perdutamente. Si è nella Torino del primo Novecento, e scoppia uno scandalo che travolge le due donne: Medusa fugge a Parigi, Norma sarà rinchiusa in manicomio.
Piani di studio : un'esperienza al Magistero di Torino / di Guido Quazza
Firenze : La nuova Italia, 1970
A che punto è la notte / Fruttero e Lucentini
Milano : A. Mondadori, 1981
Abstract: Torino, in una chiesa un prete viene ucciso da una bomba durante l'omelia, sul caso indaga il commissario Santamaria che in un primo momento rivolgerà l'attenzione alla malavita torinese, ma la pista giusta sembra essere quella del mondo industriale.
È stato così / Natalia Ginzburg ; prefazione di Cesare Garboli ; con uno scritto di Italo Calvino
5. ed.
Einaudi, 2019
Abstract: È la storia di un amore disperato e geloso, amientato a Torino, rivissuto a ritroso da una moglie assassina. È una confessione di dolorosa chiarezza per raccontare un matrimonio di solitudine dove una donna, schiacciata da un diffuso senso d'inferiorità, sopporta per anni la stramba relazione extraconiugale del marito finché si accorge di possedere anch'ella un mezzo per fermare il vortice di riavvicinamenti e partenze, per impedire che lui vada via di nuovo.
Feltrinelli : Morellini, 2024
Abstract: La prima capitale d’Italia vi rivelerà diversi volti: la Torino sabauda, con i palazzi barocchi patrimonio UNESCO, e quella contemporanea, votata all’arte, alla fotografia e all’innovazione. Tra una visita al Museo Egizio e una al Museo Nazionale del Cinema, fate una sosta in uno dei numerosi caffè storici o nei parchi che costellano il centro, Torino vi conquisterà, con il suo fascino sospeso fra un passato austero e un vivace futuro
La stanza di Natalia / Monica Gentile
Giunti, 2024
Abstract: Isabella ha dieci anni quando il suo mondo si sgretola: la madre abbandona improvvisamente la famiglia e il padre, del tutto inadeguato ad affrontare la situazione, decide di mandarla in vacanza dai nonni. È l'estate del 1981, e Isabella lascia la sua Agrigento per il nord. Ancora non lo sa, ma è il viaggio che cambierà per sempre la sua vita. A Torino la aspettano lo zio Alfredo, di cui è da sempre un po' innamorata, il nonno Pacifico e soprattutto Antonia, la nonna generosa e immodesta, geniale e bugiarda, che ha il dono speciale di inventare storie per alleviare il peso di un'esistenza faticosa. La fantasia è un talento, un potere, l'àncora cui aggrapparsi quando la realtà grigia ci sommerge: e Isabella ne viene travolta. Antonia lavora come donna delle pulizie alla casa editrice Einaudi e ogni giorno torna a casa con resoconti strabilianti. C'è un signore di nome Calvino che adora le alici fritte, ma gli guastano il sonno, così la mattina annota su un taccuino gli incubi per trasformarli in bellissimi racconti. C'è Elsa Morante, perdutamente innamorata di tutti i gatti, pure se randagi o malaticci. E c'è Natalia Ginzburg, che scrive reclusa in una stanza dove lascia entrare soltanto i bambini. Isabella si rifugia nell'incanto che solo certe magnifiche menzogne sanno evocare, ma l'indifferenza degli adulti e le loro logiche odiose la feriscono. Così un giorno, spinta dalla sua innata disposizione a mettersi nei guai, compie un gesto di ribellione folle e sorprendente. Quello che, però, la porterà a fare pace con sé stessa e forse, una volta per tutte, con il mondo dei grandi.
[Ed. con bibliogr. aggiornata al 1982]
Mondadori, 1984
Abstract: Al contrario dell'ingegnere Stefano de Il carcere o del professor Corrado de La casa in collina, il protagonista de Il compagno non è un intellettuale. Qui Pavese immagina un giovanotto piccolo-borghese, scioperato e incolto, messo di fronte alle proprie responsabilità. Pablo, chiamato così perché suona la chitarra, vive a Torino, la città in cui è nato, ma soffre il disagio esistenziale di un'epoca, tra la guerra di Spagna e la Seconda guerra Mondiale, in cui il regime fascista continua a perdere presa sul popolo e quel consenso entusiasta che era stato fonte di sicurezza inizia a creparsi. Pablo cerca di chiudere gli spiragli, di colmare quelle mancanze ideologiche che causano spaesamento e disagio. Lascia Torino alla volta di Roma, e qui, nella confusione, s'inventa una disciplina, per tornare alla città natale più motivato e deciso a fare effettivamente qualcosa. Il compagno non è il miglior libro di Pavese ma uno dei più commoventi, lo stesso autore ne Il mestiere di vivere lo riconosce, parlandone con vibrante compostezza : 8 ottobre 1948. Riletto, ad apertura di pagina, pezzo del Compagno. Effetto di toccare un filo di corrente. C'è una tensione superiore al normale, folle, uno slancio continuamente bloccato. Un ansare.
The coin : l'amore non ha prezzo / Anna Irrera
SEM, 2024
Abstract: Adele è un’idealista, ha partecipato giovanissima al movimento Occupy Wall Street e da allora si è messa in testa di cambiare la finanza sfruttando la nascente rivoluzione dei bitcoin. Giulio è un disilluso, potrebbe avere tutto dalla vita, invece insegue svogliatamente il sogno di lavorare nell’ambito della musica, evitando però qualsiasi impegno e rifugiandosi nello sballo delle feste e in rapporti superficiali con le ragazze. Sofia è ambiziosa e determinata, ma anche molto timida e frenata dalle sue origini provinciali, che la fanno sentire fuori posto negli ambienti che vorrebbe frequentare. Diversi, eppure accomunati dalla stessa irrequietudine, i tre adolescenti stringono un forte legame alla Scuola Internazionale di Torino e diventano inseparabili. L’approfondirsi dei sentimenti e un tragico episodio li costringeranno però ad affrontare da soli il difficile ingresso nella vita adulta. E mentre Adele e Sofia, nonostante le difficoltà, sembrano essere a un passo dal trovare la loro strada, Giulio stenta a capire cosa vuole per il suo futuro e sente il bisogno di ritrovare le due persone più importanti del suo passato. Nella Londra della finanza e degli espatriati il terzetto si ricompone, e il misterioso mondo delle crypto, all’apparenza così sfuggente e impenetrabile, offrirà ai tre amici un’ultima occasione per dare un nuovo corso alle proprie esistenze.
La straniera / Younis Tawfik ; postfazione di Egi Volterrani
Bompiani, 2021
Abstract: Straniero, diverso, estraneo. Così è l'Architetto, un giovane uomo che da un paese del Medio Oriente si è trasferito in Italia per gli studi universitari e vi è rimasto a lavorare senza incontrare eccessive difficoltà. E così è Amina, una ragazza che l'uomo incontra per caso e dalla quale si sente irresistibilmente attratto, contro la sua setssa volontà. Perché Amina vive una vita ai margini, estremamente diversa dalla sua, la vita di chi non si è mai integrato, e, per resistere, è costretta a vendere il suo corpo. Una storia d'amore multietnica e inquieta, insieme toccante e amara.
Lessico famigliare / Natalia Ginzburg
Famiglia cristiana, 1997
Abstract: Lessico famigliare è il libro di Natalia Ginzburg che ha avuto maggiori e più duraturi riflessi nella critica e nei lettori. La chiave di questo romanzo è delineata già nel titolo. Famigliare, perché racconta la storia di una famiglia ebraica e antifascista, i Levi, a Torino tra il 1925 e il 1950. E Lessico perché le strade della memoria passano attraverso il ricordo di frasi, modi di dire, espressioni gergali. Scrive la Ginzburg: Noi siamo cinque fratelli. Abitiamo in città diverse, alcuni di noi stanno all'estero: e non ci scriviamo spesso. Quando c'incontriamo, possiamo essere, l'uno con l'altro, indifferenti, o distratti. Ma basta, fra noi, una parola. Basta una parola, una frase, una di quelle frasi antiche, sentite e ripetute infinite volte, nel tempo della nostra infanzia. Ci basta dire 'Non siamo venuti a Bergamo per fare campagna' o 'De cosa spussa l'acido cloridrico', per ritrovare a un tratto i nostri antichi rapporti, e la nostra infanzia e giovinezza, legata indissolubilmente a quelle frasi, a quelle parole.
La guerra dei Traversa : romanzo / Alessandro Perissinotto
Mondadori, 2024
Abstract: Il 18 dicembre 1922 è una delle tante date rimosse dalla memoria collettiva. Eppure, in quel giorno e poi in quello successivo, il Partito nazionale fascista, diventato da poco forza di governo, mette alla prova per la prima volta la propria totale impunità: fa strage di oppositori politici, uccidendone una trentina. Uno di loro, l'operario Pietro Ferrero, viene addirittura legato vivo a un camion e trascinato per le strade fino a che non esala l'ultimo respiro. Tutto questo avviene in una delle città meno fasciste d'Italia: Torino. Quella che va in scena il 18 dicembre 1922 è la "famosa strage di Torino", verrebbe da dire. Peccato che sia tutt'altro che famosa. "Il 18 dicembre del 1922 è iniziata la rovina della mia famiglia e la mia dannazione, anche se allora, ovviamente, non ero ancora nato": a raccontare questa storia è l'ultimo discendente dei Traversa, una famiglia di piccoli industriali che, all'inizio del Novecento, sembrerebbe avviata a un successo inarrestabile, se solo non arrivasse quel maledetto giorno del 1922, se solo gli eventi non la spaccassero in due, tra fascisti e antifascisti, dando inizio a quella privatissima guerra dei cent'anni che il narratore, oggi ottantenne, sta ancora combattendo. E sarà proprio lui, in questa tesa saga familiare, a collocare la "guerra dei Traversa" nelle pieghe meno note della Storia, tra le corsie di un manicomio femminile, i campi di concentramento della Francia meridionale e le bombe blockbuster , sperimentate per la prima volta su Torino e destinate a radere al suolo le città. Attraverso le gioie, i drammi e i misteri di una famiglia a lui molto vicina, Perissinotto cortocircuita il presente e il passato, vincendo una grande sfida narrativa e dando forma alla sua idea di letteratura come strumento per sconfiggere l'oblio
La donna della domenica / Fruttero & Lucentini
Milano : Mondolibri, stampa 2022
Abstract: Ambientato in una Torino malefica e metafisica, La donna della domenica è da molti considerato il capostipite del giallo italiano. La trama si snoda tra i vizi, l'ipocrisia, le comiche velleità e gli esilaranti chiacchericci che animano la vita della borghesia piemontese.
La donna della domenica / Fruttero & Lucentini
Mondadori libri, 2017
Dolcissima abitudine / Alberto Schiavone
Guanda, 2019
Abstract: Torino, 2006. Piera Cavallero, sessantaquattro anni, sta partecipando al funerale del suo ultimo cliente. Per gran parte della sua vita, infatti, Piera è stata Rosa, una prostituta. Nel corso di quella vita ha avuto tutto e niente. Ha avuto soldi, quanti ne bastano per costruire un piccolo impero personale. E ha avuto un figlio, che però non l'ha mai conosciuta. Lei negli anni suo figlio non l'ha mai perso di vista, seguendolo e proteggendolo senza che lui ne sapesse niente. Ora, giunta alla fine della sua onorata carriera, sente che è arrivato il momento di chiudere i conti con il passato. Un passato che affonda le radici nei primi anni Cinquanta, quando, nella Torino in espansione del dopoguerra, Rosa inizia il mestiere in casa con sua madre. Seguiamo le sue vicende e la sua caparbia evoluzione: gli uomini che incontra, le cadute, la solitudine, i pochi amici e i clienti che l’hanno accompagnata nel tempo. La storia di Rosa, ispirata a figure e ad ambienti reali, si mischia con maestria con la storia del Novecento italiano, per arrivare fino ai giorni nostri.
Quel giorno, quell'anno / Antonio Debenedetti ; con scritti di Anna Folli e Gian Antonio Stella
Solferino, 2018
Abstract: Incredulità, indignazione, smarrimento, senso di incertezza: più della paura, sono questi sentimenti a lacerare l'anima degli ebrei italiani all'indomani delle leggi razziali. La paura verrà, come verranno gli sguardi girati altrove da parte di troppi concittadini, l'accoglienza generosa di altri, il vuoto crudele della memoria. Temi e stati d'animo che risaltano nei due racconti di Antonio Debenedetti in questa raccolta, in cui sono i dettagli - un passo, uno sguardo, un gesto, un tono - a svelare nella semplicità del quotidiano la profondità della tragedia. Senza retorica, quasi sottovoce, si dipana l'intreccio doloroso di evento storico e umana disperazione, singolo peccato veniale e colpa collettiva.
Il segreto di Ciro / Antonio Ferrara ; illustrazioni di Lorenzo Mania
Il Castoro, 2018
Abstract: Due fratelli affiatati, innamorati della stessa ragazza. Due città diverse e distanti, Napoli e Torino, tenute insieme dal filo sottile e d'acciaio degli affetti e dei sogni. E dell'amore che, per disattenzione, debolezza o necessità, si può talvolta arrivare a tradire. Ciro è bruttino, imbranato, taciturno. Non fa altro che scrivere e disegnare nei suoi quaderni. Tutto il contrario di suo fratello Ferdinando, sempre allegro e pieno di ragazze. L'arrivo di Lia cambia tutto: bella, intelligente, due occhi che ti scrutano dentro. I fratelli se ne innamorano, ed è Ferdinando a conquistarla. Solo che Lia vive a Torino, non a Napoli. Troppo lontano per Ferdinando, ma non per Ciro, che comincia a chattare con lei, fingendosi il fratello. Le parole e i disegni sono armi potenti, possono conquistare i cuori e raccontare le storie più difficili. Ciro racconterà la sua in un fumetto, e niente sarà più come prima. Età di lettura: da 12 anni.
Torino [etc.] : Allemandi, [2008]
I grandi musei del Piemonte
Abstract: Il 2 ottobre 1832, nel giorno del compleanno di Carlo Alberto, inaugurava nelle sale del piano nobile di Palazzo Madama la Reale Galleria di Torino, fondata dallo stesso sovrano con il programmatico intento di servire all'incremento delle Belle Arti. In essa confluiva il lungo lavoro di riordino delle collezioni reali che, avviato durante il regno di Carlo Felice, era terminato nell'allestimento del nucleo originario di 364 dipinti. Passata nel 1860 alle dipendenze del Ministero della Istruzione Pubblica con il titolo di Regia Pinacoteca Nazionale, trasferita nell'attuale sede del Palazzo dei Musei nel 1865, e infine ribattezzata con l'odierna denominazione nel 1932, in occasione del suo primo centenario, la Galleria Sabauda offre oggi al visitatore un allestimento guidato dai criteri più aggiornati della storiografia museale, in un percorso che sottolinea le origini e lo sviluppo delle sue collezioni. Nel 1833 ancora Carlo Alberto donava all'Accademia di Belle Arti il palazzo che sorgeva nell'isola di San Francesco, e riuniva sotto il nome di Regia Accademia Albertina le diverse scuole fino allora divise tra Università, Accademia delle Scienze ed ex convento di San Francesco da Paola. La Regia Galleria dell'Accademia Albertina nasceva quindi fra le mura del complesso accademico, grazie alla donazione della quadreria di Vincenzo Maria Mossi di Morano e dei Cartoni cinquecenteschi.
Qualcuno che conoscevo / romanzo di Francesca Mautino
Longanesi, 2024
Abstract: Se la sorte ti ha riservato un parto trigemellare, meglio prenderla con umorismo. Forse è per questo che Valentina Bronti, trentenne, torinese, una carriera messa tra parentesi, ha scelto per le sue tre bambine i nomi di Emilia, Carlotta e Anna, come le celebri sorelle Brontë. Conservare alto l’umore non è così facile per Valentina, una vita incastrata tra illusori tutorial sulle pulizie domestiche e una relazione fallimentare con Marco, il padre delle bimbe che si è ritirato a dormire nello sgabuzzino. Finché un giorno viene convocata all’asilo perché le tre piccole pesti hanno tentato la fuga trascinando con sé una compagna. Davanti alla direttrice, c’è un’altra mamma: Chiara Barberis. Altezzosa e severa, Chiara lascia in Valentina una strana impressione. Un’impressione confermata dalla scoperta che si tratta proprio di «quella» Chiara Barberis: la sorella di Elisa, la ragazza scomparsa inspiegabilmente dieci anni prima, quasi inghiottita dal buio di una Torino che da sempre ha fatto del mistero il suo secondo volto. È così che Valentina si ritrova in una storia piena di ombre e bugie. Con un entusiasmo e una sagacia sorprendenti, prima di tutto per lei, si tuffa nelle strade, nei palazzi signorili, negli atenei della città, improbabile ma tenace investigatrice. Ciò che Valentina scoprirà di Elisa, di Torino e soprattutto di sé stessa è la materia spumeggiante di questo romanzo, capace di tratteggiare un personaggio attualissimo in cui convivono senso di inadeguatezza, acume e un’ostinata vitalità.
Torino : Tipografia torinese editrice, 1974