Trovati 802 documenti.
Trovati 802 documenti.
Torino : Soprintendenza alle Antichità del Piemonte e Museo civico di Torino, [1969?]
La donna della domenica / / Carlo Fruttero e Franco Lucentini
Milano : A. Mondadori, 1972
Palazzo Madama : museo civico d'arte antica
Torino : Museo civico, 1973
Coordinate d'Oriente / Alessandro Perissinotto
Piemme, 2014
Abstract: La ragazza dell'albergo di Malpensa guarda partire e non parte. Il suo mondo è fatto di minuscoli brandelli di vite vissute altrove, vite che non sono la sua. Dell'esistenza di Pietro Fogliatti, la ragazza coglie due momenti: la fine di un matrimonio consumato, e un nuovo inizio, la partenza per Shanghai. È lì che il grande progetto imprenditoriale di Pietro vedrà finalmente la luce. Andare a Oriente, per sottrarsi al passato, ma anche per misurarsi con un paese dove i contrasti sono infiniti e i conflitti non esplodono mai. Nel suo bagaglio di imprenditore, Pietro porta con sé il ricordo del padre, morto di tumore per i veleni respirati sul lavoro. Nella sua fabbrica cinese, si dice Pietro, tutto questo non accadrà: niente morti bianche, niente sfruttamento, molti diritti. Ha in mente delle splendide utopie Pietro, e dimentica che le utopie sono un modo raffinato per suicidarsi. A ricordarglielo ci penseranno i soci americani e ci penserà il destino. Ma il destino gli farà anche incontrare Jin, la donna misteriosa che appende fiori a un semaforo, che lava i pavimenti e suona il pianoforte, che appare e svanisce, e che, come Pietro, aspetta segretamente la morte di chi le ha strappato la serenità. Pietro e Jin: due naufraghi, stretti l'uno all'altro per non affondare nel mare d'odio che hanno lasciato crescere intorno. Ma poi, rapidamente, tutto cambia, tutto si perde: Jin, la fabbrica, il sogno... E si perde anche Pietro, scompare dai radar del mondo civile.
La viaggiatrice di O : romanzo / Elena Cabiati
[Milano] : Nord, 2012
Abstract: La piccola mansarda nel centro di Torino è il suo regno, il suo rifugio, il luogo dov'è più vivo il ricordo dei genitori, banditi dal mondo di O proprio a causa sua. Perché Gala è destinata a diventare una delle streghe più potenti vissute da almeno due millenni ed è al centro di una lotta segreta tra la magia bianca e la magia nera. Lei infatti è in grado di volare, viaggiare nel tempo, trasformarsi, prevedere il futuro... insomma, grazie ai suoi poteri, può affrontare qualsiasi missione le venga affidata dalla sede del Direttivo dei Viaggianti. Come tutti i ragazzi prodigio, tuttavia, Gala è allergica alle regole e ha sempre fatto di testa sua. Ma l'ultima volta l'ha combinata davvero grossa e, per evitare l'espulsione definitiva dall'Ordine dei Viaggianti, ora deve scegliere un tutor che la guidi e le insegni a usare correttamente la magia. Il burbero e severo Kundo diventa così il suo fido maestro e la accompagna in una nuova missione: recarsi nella Venezia del 1756 per salvare un preziosissimo manoscritto dall'incendio che distruggerà la Scuola Grande di San Rocco. Un compito piuttosto semplice, per una come Gala. Ma, ben presto, Kundo intuisce che c'è qualcosa che non va: le persone che dovrebbero essere loro alleate si rifiutano di aiutarli e la città è infestata di negromanti. Inoltre gli adepti della magia nera sembrano molto più interessati a Gala e al mistero della sua nascita che all'enigmatico libro magico...
Torino : Angolo Manzoni, 2012
Abstract: Torino 1939. Fra pochi mesi l'Italia entrerà in guerra. È la fine di quel mondo che Gianna Baltaro ha descritto in 18 avventure più un incipit: quegli anni Trenta canforati, all'uncinetto, inguantati, a modo, qua e là un battito di codice penale, un delitto intorno a cui investigare comme il faut, non turbando, non enfatizzando, non incrinando la fede nel migliore dei mondi possibili scrive Bruno Quaranta. Per aiutare il commissario capo Ferrando a dipanare la matassa, Andrea Martini, investigatore-gentiluomo, userà il suo savoir-faire muovendosi nel mondo torinese futurista e tradizionalista fra artisti, modelle, borghesi pretenziosi, aristocratici altezzosi. Gli autori anche in questa seconda indagine provano, come ha scritto Giovanni Tesio, a condurre le avventure di Martini con perizia e franco rispetto del modello a cui hanno voluto restare fedeli: un atto di affetto. Proseguono lo stile di scrittura inaugurato da Gianna Baltaro e rendono omaggio alla famosa giallista con misteri costruiti attorno a un'idea di nostalgia.
La cappella della Santa Sindone in Torino / di Guarino Guarini ; presentazione di Mario Passanti
Torino : a cura della Confraternita del S. Sudario e sotto gli auspici del Centro internazionale di Sindonologia, c1961
[Torino] : Soprintendenza per i beni archeologici del Piemonte e del Museo antichità egizie ; [Trento] : Castello del Buonconsiglio, 2009
La sfuriata di Bet / Christian Frascella
Einaudi, 2013
Abstract: Bet non è bella ma fa tipo. È appassionata, grintosa e ha una lingua corrosiva. Ripete il terzo anno di liceo e abita in Barriera di Milano, un posto che si chiama così anche se si trova a Torino. Bet ce l'ha con il mondo. Con il padre, ex operaio ed ex sindacalista, che si è trasferito nella capitale. Con la madre, che non riesce a tenerle testa per quanto si sforzi, e con il passivo compagno di lei, Leonardo. Con il Guardone del palazzo, che la spia da dietro le tende. Con la scuola, che tenta di irreggimentarla. Con la gente, che ha perso la voglia di ribellarsi. E persino con se stessa. Perché si incolpa della tragedia che ha distrutto la sua famiglia. Bet non ce la fa proprio a frenare la lingua e a non dire quello che pensa. In modo ingenuo, a volte goffo, ma obbedendo a un istinto incontrollabile, perché vuole cambiare le cose. Prima si oppone allo sfratto di un'anziana signora, finendo in caserma. Poi cerca di aiutare Viola, una ventiduenne incinta dalla risata esplosiva, ma riesce a ficcarsi in un altro guaio. Infine, insieme al suo amico Andrea, organizza uno sciopero nella fabbrica dove la madre rischia il licenziamento. Ma la delusione e la rabbia per i soprusi subiti la spingono a un gesto impulsivo e lucidissimo, dagli effetti inarrestabili. Il ritratto di un'intera generazione precaria, incatenata e muta, che però non sa smettere di sognare.
Cinisello Balsamo : Silvana, 2007
La biblioteca di palazzo Bricherasio
Il calendario delle feste di Montu : : papiro ieratico CGT 54021, verso / / Sara Demichelis
Torino : Ministero per i beni e le attività culturali, Soprintendenza al Museo delle Antichità egizie, 2002
Catalogo del Museo egizio di Torino. Serie 1, Monumenti e testi ; 10
Gino De Dominicis alla Fondazione Merz
[Torino] : Fondazione Merz, c2009
Quaderni / Fondazione Merz ; 3
Abstract: La terza uscita della collana fondazione merz i quaderni è pubblicata per documentare la grande mostra dedicata a Gino De Dominicis allestita alla Fondazione Merz. La collana è composta da agili volumetti che promettono di aggiornare il pubblico su tutte le attività promosse dall'istituto torinese. Ogni numero prende spunto da un evento di particolare rilievo che si propone di documentare per immagini meglio e più dell'eventuale catalogo per ricostruire l'intera stagione della quale ha fatto parte, testimoniando le trame sottili lungo le quali si muovono le cose dell'arte. Trame che riecheggiano un dialogo ininterrotto con Mario Merz, con le sue opere conservate e presentate dalla fondazione e con i suoi scritti, di cui ogni uscita de i quaderni presenta una scelta inedita. Completano ogni quaderno una sezione di Apparati critici, con gli elenchi delle opere esposte, e una Cronologia che restituisce in tavole sinottiche il complesso itinerario denso di spettacoli, letture, attività didattiche, convegni immaginato dal comitato scientifico.
Milano : Skira, [2014]
Abstract: Per Roy disegnare era l'essenza dell'arte. Ne ricercava e ne vedeva ovunque le potenzialità: nelle opere degli altri, nella pubblicità, nel design e nella decorazione, e alla fine le trovò perfino nei fumetti, l'espressione artistica in assoluto più svilita. [...] Dopo aver terminato i primi dipinti ispirati ai fumetti, mi confidò di averli trovati talmente diversi dall'arte con cui era cresciuto da dover lavorare su di sé per superare il suo stesso giudizio. La loro forza, però, era così dirompente che, mi disse ancora, non poteva più tornare indietro. Si rese conto che, cambiando qualche tratto e riorganizzando appena la composizione, in altre parole ridisegnandola, qualsiasi immagine poteva essere trasformata in una vera opera d'arte. Tanta era la forza di una linea o di un segno posizionati correttamente sulla carta. Il disegno è stato primario in tutto il suo lavoro. Per ogni opera, dipinto, stampa, poster o scultura che fosse, Roy partiva sempre da un disegno. [...] All'inizio degli anni sessanta produsse una serie di disegni a matita che non erano studi per la realizzazione di dipinti ma opere in sé. Con le sue immagini Roy ha riempito taccuini, quaderni di carta fiorentina finemente rilegati, blocchi per appunti e pezzi di carta, modificandole continuamente finché non ne era soddisfatto. Solo allora poteva passare al dipinto o alla scultura. (Dorothy Lichtenstein)
The inaccessible poem / una mostra concepita da = an exhibition conceived by Simon Starling
Torino : Fondazione Merz, c2011
14. ed.
Einaudi, 2007
Abstract: Al contrario dell'ingegnere Stefano de Il carcere o del professor Corrado de La casa in collina, il protagonista de Il compagno non è un intellettuale. Qui Pavese immagina un giovanotto piccolo-borghese, scioperato e incolto, messo di fronte alle proprie responsabilità. Pablo, chiamato così perché suona la chitarra, vive a Torino, la città in cui è nato, ma soffre il disagio esistenziale di un'epoca, tra la guerra di Spagna e la Seconda guerra Mondiale, in cui il regime fascista continua a perdere presa sul popolo e quel consenso entusiasta che era stato fonte di sicurezza inizia a creparsi. Pablo cerca di chiudere gli spiragli, di colmare quelle mancanze ideologiche che causano spaesamento e disagio. Lascia Torino alla volta di Roma, e qui, nella confusione, s'inventa una disciplina, per tornare alla città natale più motivato e deciso a fare effettivamente qualcosa. Il compagno non è il miglior libro di Pavese ma uno dei più commoventi, lo stesso autore ne Il mestiere di vivere lo riconosce, parlandone con vibrante compostezza : 8 ottobre 1948. Riletto, ad apertura di pagina, pezzo del Compagno. Effetto di toccare un filo di corrente. C'è una tensione superiore al normale, folle, uno slancio continuamente bloccato. Un ansare.
Anche se è amore non si vede / Ficarra & Picone ; Ambra Angiolini, Diane Fleri, Sascha Zacharias
Medusa Mediaset Group, 2012
Abstract: Salvo e Valentino sono due amici che hanno una piccola società di servizi con un autobus che trasporta i turisti tra i monumenti di Torino. Valentino è abbastanza riservato e timido, mentre Salvo è intraprendente e sfacciato. Valentino ha una relazione stabile con una fidanzata storica che ama morbosamente. Quando la storia arriva al capolinea, entra in gioco l'amico fidato, con l'obiettivo di trovargli una donna che lo faccia tornare a sorridere
I trent'anni che sconvolsero il mondo : romanzo / Maurizio Pallante
Bologna : Pendragon, 2010
Abstract: Alla metà degli anni Cinquanta, con il suo carico di speranza nell'Italia che cambia, una famiglia meridionale sbarca a Torino, Stazione di Porta Nuova. La sua storia si intreccia - lungo il corso di tre decenni - a quella di tanti altri personaggi: protagonisti e comparse di un periodo che ha portato con sé mutamenti davvero radicali nello stile di vita e nel territorio in cui viviamo. Lo sguardo lucido e disincantato dell'autore capovolge, con questo romanzo, la valutazione delle grandi trasformazioni di quel trentennio glorioso, lanciando una sfida per il futuro: potrà andare diversamente?
La felicità è un muscolo volontario : romanzo / Rosa Mogliasso
Salani, 2012
Abstract: Nella vita di Barbara Gillo manca un po' di sole. Più esattamente, quello che l'incostante fidanzato nonché collega palermitano Massimo Zuccaia ha spento quando si è rifiutato di trascorrere con lei il Natale. Per fortuna che Barbara può contare sul suo lavoro, che, al contrario del fidanzato, non la tradisce mai: la notte della vigilia risolve brillantemente un caso di pellicce rubate dall'appartamento di sua sorella Meri e subito dopo è alle prese con il ritrovamento dei corpi della ex contessa Elisa Prunotti Mappei e di un senzatetto. Esiste un collegamento tra i due delitti? È implicato il figlio della Prunotti, un viveur di mezza età dalla débauché che confina pericolosamente con la disperazione? E quella figlia scomparsa, ex terrorista latitante, rigidamente allevata in un collegio di suore, che ruolo ha nella vicenda? E soprattutto, arriverà la resa dei conti con il fedifrago palermitano?