Trovati 348 documenti.
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Il sovversivo. Vita e morte dell'anarchicoSerantini
Torino : Einaudi, 1976 ; Torino : Einaudi, 1975
Gli struzzi ; Gli st - Letture per la scuola media ; Lettur
Domanda di grazia / Gabriele Romagnoli
Mondadori, 2013
Abstract: Un giorno Gabriele Romagnoli entra in corte d'assise, a Bologna. È lì per l'imputato: Andrea Rossi. Non lo vede da anni, sa che ha sei figli, ha ereditato dal padre uno studio e fa il commercialista. Ma Romagnoli lo ricorda ancora adolescente, campione di pallavolo, popolare tra le ragazze, pieno di talenti e speranze. Adesso Andrea Rossi è invece accusato dell'omicidio di Vitalina Balani, settantenne ex-infermiera che aveva sposato un ricchissimo imprenditore immobiliare, invalido al 100 per cento. In due anni Vitalina aveva prestato ad Andrea due milioni di euro. Prove non ce ne sono, ma il movente e molti indizi portano gli inquirenti ad abbandonare in fretta le altre piste e a considerare il caso risolto. È assurdo, difficilissimo far combaciare l'immagine di quel ragazzo buono e sempre gentile con quella di uno spietato assassino. Se è lui il colpevole, come può starsene lì seduto, con aria mansueta, proclamandosi innocente? E se davvero è innocente, perché di fatto rinuncia a difendersi degnamente? Romagnoli ricostruisce il caso con la lucidità del reporter, la profondità dello scrittore e l'umanità dell'amico, e dà vita a una riflessione sulla giustizia e sul destino, sulle ragioni e le colpe che intessono l'esistenza umana. Con pazienza smantella ogni certezza, affidando al fallibile giudizio umano il mistero di un delitto e del suo castigo, e chiedendo infine che per Andrea Rossi si apra una possibilità di grazia.
Come uccidere la tua famiglia / Bella Mackie ; traduzione di Aurelia Di Meo
HarperCollins, 2023 (stampa 2022)
Abstract: Mi chiamo Grace Bernard e, con ogni probabilità, il mio nome non vi dice proprio niente. Nessuno mi conosce perché languisco dietro le sbarre per l’unico crimine che non ho commesso. Eppure, se devo dire la verità nient’altro che la verità, ho ucciso diverse persone, alcune in modo brutale, altre con maggior delicatezza – vale la pena specificarlo, perché fa un’enorme differenza agli occhi giudicanti della gente. Quando ripenso a ciò che ho fatto, avverto persino una punta di tristezza, giusto una fitta trascurabile, al pensiero che nessuno verrà mai a conoscenza del mio strabiliante piano. Un piano che ho architettato per anni, sacrificando tutto in nome della vendetta. Ora vi chiederete: perché ostinarsi a vuotare il sacco se la si può passare liscia? Avete ragione, la libertà non ha prezzo. Però non riesco a smettere di immaginare l’istante in cui, dopo la mia morte, qualcuno aprirà una cassaforte e troverà la mia confessione. Esatto, proprio questa che sto scrivendo nei pochi giorni che mi separano dalla libertà. Scommetto che quel qualcuno non potrà fare a meno di restare a bocca aperta e pensare a me con ammirazione. Perché chi sarà mai in grado di capire come una persona, a soli ventotto anni, possa aver ucciso a sangue freddo sei membri della sua famiglia per poi andare avanti come se niente fosse, senza neppure l’ombra di un rimpianto? Tagliente, onesto, graffiante, divertentissimo. Come uccidere la tua famiglia è tutto quello che non ti aspetti: una potente commedia nera, una satira bruciante sulle famiglie disfunzionali e sui privilegi di classe, nonché una critica feroce all’ossessione dei media per l’universo del crimine e alle falle di un sistema che non ammette deviazioni dalla norma.
La condanna di Mussolini / Gian Franco Venè
Milano : Fabbri, 1973
Sottoaccusa. Serie inchieste
Torino : Einaudi, 1991
Einaudi tascabili
Abstract: E' la storia di Giorgio Ambrosoli, avvocato di Milano, incaricato dal governo di liquidare la banca di Sindona e assassinato nel 1979 da un killer giunto dagli USA su ordine del finanziere. Stajano ripercorre la vita e la morte di un milanese moderato che avrebbe potuto vivere tranquillamente e si batté invece con furia e tenacia in nome dei principi di onestà e di giustizia. E' un libro costruito su documenti, sentenze, atti delle commissioni parlamentari d'inchiesta, diario di lavoro di Ambrosoli, testimonianze dirette. Ma sono i fatti, che si svolgono a Milano, nella Roma dei politici, nella Svizzera delle banche, a New York, a dare al libro un andamento romanzesco. Sullo sfondo l'ombra sinistra di Sindona e degli uomini politici che l'hanno aiutato.
Daphne Caruana Galizia : un omicidio di stato / Carlo Bonini, Manuel Delia, John Sweeney
Mondadori, 2020
Abstract: È il primo pomeriggio del 16 ottobre 2017 quando l’auto su cui viaggia la giornalista maltese Daphne Caruana Galizia salta in aria. Un boato, e la Peugeot 108 imbottita di tritolo si trasforma in una palla di fuoco. È l’ultimo atto, il tragico epilogo di una lunga campagna di odio e demonizzazione costruita secondo il solito copione: quello che alterna le insinuazioni alle minacce, le accuse infondate al pubblico dileggio. Da anni ormai nel suo seguitissimo blog Running Commentary Daphne denunciava la corruzione dilagante nell’isola al centro del Mediterraneo, il familismo amorale che ne intaccava le istituzioni, l’assoluta impunità dei politici e dei loro sodali, l’asservimento della magistratura e della polizia ai vertici del potere. Ogni giorno, nel silenzio assordante della comunità internazionale, lanciava con coraggio e tenacia il suo grido d’allarme, portando alla luce trame e vicende che molti avrebbero voluto tenere nascoste: dal coinvolgimento di esponenti politici nello scandalo dei Panama Papers al narcotraffico, al riciclaggio di denaro sporco. In particolare, aveva puntato i riflettori sulle irregolarità nella vendita della cittadinanza maltese, in grado di spalancare le porte dell’Europa a malavitosi e trafficanti di tutto il mondo. Colta, cosmopolita, liberale, animata da una passione profonda per la verità, Daphne amava il suo paese e soffriva nel vederlo sprofondare nelle sabbie mobili della criminalità elevata a sistema di governo. All’indomani del suo assassinio, spinti dall’indignazione e dal disgusto migliaia di maltesi trovarono però il coraggio di sfilare per le strade, e il loro sconcerto suscitò una vasta eco in tutto il mondo. Questo libro, oltre a ricostruire le inchieste di cui si era occupata Daphne e il clima di minacce e di intimidazioni in cui maturò il suo omicidio, grazie a nuove e inedite informazioni rappresenta un importante contributo sulla strada della verità. Un modo per onorarne la memoria e tenere accesa la fiamma del suo giornalismo.
Mio figlio Marco : la verità sul caso Vannini / Marina Conte, Mauro Valentini
Armando, 2020
Abstract: È la notte del 17 maggio del 2015. Marco Vannini, ventenne di Cerveteri, è in casa di Martina Ciontoli, la sua fidanzata. Con loro c’è tutta la famiglia di lei quando Marco viene improvvisamente ferito da un colpo di pistola. Dal momento dello sparo al suo arrivo al posto di primo soccorso passeranno 110 interminabili minuti, un ritardo che determinerà la morte di Marco. Il “Caso Vannini” irrompe così sui giornali e nelle televisioni di tutta Italia. Troppe del resto sono le cose che da subito non tornano nel racconto e soprattutto nei comportamenti di chi, in quei minuti, era in casa con lui. Un ragazzo straordinario, Marco, che la mamma Marina in queste pagine racconta insieme a suo marito Valerio. Chi era Marco? Quali erano i sogni e le speranze infrante in un attimo da quell’assurdo colpo di pistola, sparato dentro la casa di una famiglia che diceva di amarlo? Insieme a Mauro Valentini ripercorreremo, minuto per minuto, atto dopo atto, tutto quello che è accaduto a partire da quella tragica notte, per comprendere cosa è accaduto e per rispondere ai tanti, troppi misteri rimasti insoluti e che hanno causato la tragica fine di Marco.
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: Il 2 novembre 2004 un olandese di origine marocchina uccide nel pieno centro di Amsterdam con un coltello e in nome del Corano il regista Theo Van Gogh. Era colpevole - lui e la sceneggiatrice somala Ayaan Hirsi Ali - di aver girato un film ritenuto blasfemo per l'Islam. Per Buruma è un brutale punto di svolta che segna la crisi di un modello di integrazione - il multiculturalismo - in un Paese che vantava di essere un bastione della tolleranza, che aveva accolto turchi, marocchini, siriani, iraniani, egiziani, cinesi. Dopo quel gesto la crisi politica e identitaria è stata gravissima e ha dato voce a chi urlava che l'Islam è una religione arretrata, i musulmani un popolo di bruti, e che non è tollerabile accettare una cultura che tramanda pratiche inaccettabili e violenze. Ma è possibile azzerare le culture di provenienza costringendo gli immigrati ad adeguarsi agli standard culturali occidentali in una sorta di integrazione forzata? Secondo Ian Buruma, tutto ciò è impossibile. E questa presa di posizione è all'origine di uno scontro tra intellettuali di diversa estrazione che ha preso toni di dimenticata durezza. Ma che la lettura di questo libro può collocare nella giusta prospettiva.
Che fine ha fatto Norma Jean? / Carlo Bassi
Il delitto Matteotti / Mauro Canali
[Nuova ed. ridotta]
Bologna : Il mulino, copyr. 2004
Abstract: La prova provata, il documento, l'ordine scritto che faccia risalire a Mussolini la responsabilità prima del delitto Matteotti non c'è, e probabilmente non ci sarà mai. Ma in questo volume Canali accumula una tale messe di indizi che l'estraneità del duce al delitto appare a dir poco improbabile. Battendo la pista affaristica, quella secondo cui Matteotti è stato eliminato perché stava per rivelare dei torbidi affari relativi a una concessione petrolifera, ricostruendo le vicende del primo e del secondo processo, infine seguendo il destino dei protagonisti del delitto (famiglia Matteotti compresa) durante il Ventennio, Canali riesce a delineare un quadro vivido e convincente di un'affaire che sta all'origine del regime fascista e ne riassume emblematicamente le caratteristiche. Questa nuova edizione, integralmente rivista e in pari tempo ridotta nelle dimensioni, ripropone uno studio che ormai è da considerare come la lettura standard, il libro che racconta tutta la verità possibile sul delitto Matteotti e sull'intreccio equivoco di affari e violenza in cui il regime fascista si radicò e visse.
Quello che non ti dicono / Mario Calabresi
Milano : Mondadori, 2022
Oscar absolute
Abstract: «Mi aiuti a scoprire chi era mio padre? Non l'ho mai conosciuto, ma è sempre con me.» Per mesi questa richiesta, arrivata alla fine di una presentazione de "La mattina dopo", è rimasta sepolta nei miei pensieri. Poi, la mail di un missionario che vive nel deserto algerino mi ha convinto a mettermi in viaggio. Il padre di Marta scomparve nel 1975 quando lei non era ancora nata, risucchiato nel gorgo del terrorismo che aveva cominciato a insanguinare l'Italia. Carlo Saronio, figlio di una delle famiglie più benestanti di Milano, non aveva ancora ventisei anni quando venne tradito dagli amici con cui condivideva ideali rivoluzionari. Marta per anni non ha mai fatto domande, immersa in un faticoso silenzio. Ma non si può vivere in eterno con i fantasmi, arriva sempre il giorno in cui dobbiamo fare i conti con le memorie, anche le più dolorose. Così le ho detto di sì, e ho cominciato un viaggio alla ricerca delle tracce di quel ragazzo che viveva sospeso tra due mondi inconciliabili, che trovò il coraggio di scegliere la sua strada quando era troppo tardi. Scavando nei ricordi di una Milano in cui il passato è ancora presente tra noi, sono riuscito a riannodare i fili di una storia mai raccontata, che appartiene anche a me.
Morte di un medico condotto : la memoria divisa nel triangolo della morte / Fabio Emiliano Manfredi
Imprimatur, 2013
Abstract: 19 giugno 1946, 11 del mattino: nel piccolo centro rurale di Piumazzo, vertice del Triangolo della morte, il medico condotto Umberto Montanari, raggiunto da due colpi di pistola, giace morente sulla strada. La moglie riversa su di lui, accorsa sul luogo del delitto, scossa dai singhiozzi, è l'ultima immagine che vedono i suoi occhi, poi la morte. In paese qualcuno ha visto ma nessuno parla, nessuno osa, la paura domina anche se la guerra è finita. I rancori sono ancora vivi, le ferite ancora aperte, l'odio accanito. L'Italia è uscita straziata e stremata dalla seconda guerra mondiale. Sessantaquattro anni dopo un ragazzo riesuma il caso sepolto sotto una montagna di carte, menzogne, reticenze, ambigui silenzi, memoriali in cui verità e immaginazione diventano inestricabili. Stana testimoni scomparsi, altri che allora decisero di non parlare, tenta addirittura di telefonare al presunto assassino, ormai decrepito, che muore poco tempo dopo. Gli spettri del passato tornano a inquietare coscienze da tempo assopite. Alla fine il barlume di una verità troppo a lungo taciuta sembra farsi strada nel buio di un periodo storico volutamente ignorato per decenni, che ha avuto però un'importanza enorme nell'alimentare l'amara discordia che ancora oggi funesta il nostro Paese.
Morte dell'anarchico Durruti / Paolo Bertetto
DeriveApprodi, 2024
Abstract: Nel novembre 1936, durante la guerra civile spagnola, Buenaventura Durruti, il più coraggioso e il più popolare tra i membri della Federación Anarquista Iberica, viene ucciso sul fronte di Madrid. Le condizioni della morte di Durruti non sono chiare. È stato colpito da una fucilata da lontano o da un colpo sparato a bruciapelo? Chi può averlo ucciso? I marocchini dell’esercito di Franco o la quinta colonna fascista che opera a Madrid, o qualcun altro? Pilar Valdès, membro del sindacato social-comunista e giornalista, è incaricata di indagare sulla morte di Durruti e scopre segreti inconfessabili, rischiando ripetutamente la vita. Il romanzo combina in modo magistrale il fascino narrativo della spy story con il rigore scientifico della ricerca storicopolitica. Muovendosi tra l’eroico impegno degli antifascisti e gli orrori della guerra, tra i servizi segreti sovietici e franchisti, tra l’oscuro passato di Stalin e la liquidazione di una generazione di rivoluzionari, incrociando figure come Hemingway e Dos Passos, il libro è uno straordinario affresco di un’epoca tragica e grandiosa, da leggere tutto d’un fiato e su cui riflettere a lungo.
Le ultime ore di Mussolini / Pierluigi Baima Bollone
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Chi ha ucciso Benito Mussolini? Con quale arma e con quanti colpi? Il suo corpo e quello di Claretta Petacci sono stati sottoposti, prima o dopo la morte, a violenza? Dopo uno studio durato anni, già presentato in convegni e trasmissioni televisive, il criminologo Baima Bollone ricompone tutti i documenti e le testimonianze sull'argomento utilizzando nuovi reperti e tecniche moderne di ricostruzione fotografica. Emergeranno così particolari finora non considerati, grazie anche alla competenza di medico legale che l'autore ha dimostrato nei suoi studi sulla Sacra Sindone e sulla vita e la morte di Gesù Cristo.
J.F.K., quel giorno a Dallas : gli archivi perduti e ritrovati del 22 novembre 1963
National Geographic : Documentaria, 2013
Abstract: A 50 anni dall'assassinio di J.F. Kennedy, vedono la luce più di 100 ore di filmati e di registrazioni audio, allora trasmessi in diretta e rimasti poi sepolti negli archivi. Recuperati, selezionati e montati per ripercorrere, attimo per attimo, con la concitazione della diretta, la paura, l'ansia e la commozione del drammatico giorno dell'uccisione di Kennedy.
The hate u give : il coraggio della verità / Angie Thomas ; traduzione di Stefano Bortolussi
Giunti, 2017
Abstract: Starr si muove tra due mondi: abita in un quartiere di colore dove imperversano le gang ma frequenta una scuola prestigiosa, soprattutto per volere della madre, determinata a costruire un futuro migliore per i suoi figli. Vive quasi una doppia vita, a metà tra gli amici di infanzia e i nuovi compagni. Questo fragile equilibrio va in frantumi quando Starr assiste all'uccisione di Khalil, il suo migliore amico, per mano della polizia. Ed era disarmato. Il caso conquista le prime pagine dei giornali. C'è chi pensa che Khalil fosse un poco di buono, perfino uno spacciatore, il membro di una gang e che, in fin dei conti, se lo sia meritato. Quando appare chiaro che la polizia non ha alcun interesse a chiarire l'episodio, la protesta scende in strada e il quartiere di Starr si trasforma in teatro di guerriglia. C'è una cosa che tutti vogliono sapere: cos'è successo davvero quella notte? Ma l'unica che possa dare una risposta è Starr. Quello che dirà - o non dirà - può distruggere la sua comunità. Può mettere in pericolo la sua stessa vita.
[Milano] : Kaos, 1999
Abstract: Il 20 marzo 1994, a Mogadiscio, vennero assassinati la giornalista della Rai Ilaria Alpi e l’operatore Miran Hrovatin. Al duplice delitto seguirono manovre e depistaggi per impedire l’accertamento della verità dei fatti. Fatti che evocano traffici d’armi e di scorie radioattive, il sottobosco politico-affaristico italo-somalo, e settori del servizio segreto militare italiano. Questo libro-inchiesta ricostruisce i contorni del delitto di Mogadiscio, e attraverso notizie inedite arriva nei pressi della verità.
Sentenze : come sono stati condannati Sofri, Bompressi e Pietrostefani / a cura di Adriano Sofri
Palermo : Sellerio, copyr. 1997
Abstract: Questo libro raccoglie i documenti che spiegano come sono stati condotti i processi che hanno portato alla condanna di Adriano Sofri, Ovidio Bompressi e Giorgio Pietrostefani a ventidue anni di carcere per l'omicidio del commissario Luigi Calabresi, avvenuto nel maggio 1972. Il primo testo è la prima sentenza di Cassazione, che fu affidata alle Sezioni Unite, dove gli imputati vennero assolti. Ma nei successivi due processi la vicenda si ribaltò fino ad arrivare all'ultima sentenza di Cassazione, nel gennaio 1997, che cita come aggravante il mancato pentimento di imputati che si sono sempre dichiarati innocenti. I testi sono accompagnati da note e commenti di Adriano Sofri, scritti dal carcere di Pisa in cui è detenuto.
Gli ultimi cinque secondi di Mussolini / Giorgio Pisanò
[Milano : Il saggiatore], 1999
Abstract: Chi sparò, il 28 aprile 1945, a Benito Mussolini e Claretta Petacci? I due morirono insieme? Perché il capo del fascismo non è stato fucilato in piazzale Loreto, ma vi è stato portato già cadavere? Le versioni fornite dall'esecutore ufficiale, il famoso colonnello Valerio, si sono rivelate parziali, contraddirtene e confuse. In questo libro, i testimoni degli ultimi secondi di vita del dittatore sono finalmente usciti allo scoperto e hanno parlato. Il loro racconto svela una realtà sconvolgente: la solitaria morte del duce, le urla di Claretta, la finta fucilazione. Un'inchiesta difficile e scomoda, arricchita da documenti d'archivio, prove e immagini raccolte in quarant'anni di ricerche.