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Trovati 348 documenti.

I 57 giorni che hanno sconvolto l'Italia
Libri Moderni

Follain, John <1966->

I 57 giorni che hanno sconvolto l'Italia : perchè Falcone e Borsellino dovevano morire? / John Follain

Newton Compton, 2012

Abstract: 23 maggio 1992: il giudice Falcone muore nella strage di Capaci, il più cruento attentato dinamitardo organizzato dalla mafia negli ultimi anni, in cui persero la vita anche la moglie Francesca e tre uomini della scorta. Cinquantasette giorni dopo, il 12 luglio, la mafia uccide di nuovo: l'amico e collega di Falcone, il giudice Paolo Borsellino, salta in aria insieme ai cinque uomini della scorta in via d'Amelio, a Palermo. John Follain giornalista inglese inviato in Italia proprio in quegli anni - ricostruisce attentamente la dinamica degli attentati e l'inchiesta che ne seguì: dalla disperata corsa contro il tempo di Borsellino per scoprire chi avesse ucciso Falcone, nella tragica consapevolezza di essere il prossimo della lista, fino alla straordinaria parabola investigativa che portò all'arresto dei padrini Riina e Provenzano. Ma il libro fornisce anche una visione d'insieme senza precedenti sul modo in cui opera la mafia siciliana, descrivendo nel dettaglio la progettazione e la realizzazione degli omicidi dei due eroici magistrati. Sulla base di nuove ed esclusive interviste e delle testimonianze di investigatori, pentiti, sopravvissuti, parenti e amici, questo saggio racconta minuto per minuto gli eventi che hanno segnato - in maniera irreversibile - il nostro Paese e la lotta dello Stato contro la mafia.

Avengers Arena
Libri Moderni

Hopeless, Dannis <fumettista>

Avengers Arena : uccidi o muori / Dennis Hopeless, Kev Walker, Alessandro Vitti

Planet manga, 2023

Abstract: Il supercriminale Arcade ha rapito sedici giovani super umani, mettendoli l’uno contro l’altro in un’isola deserta ricca di trappole mortali. Con le prime vittime, i membri dei Runaways, degli X-Men e della Avengers Academy hanno capito che l’unica possibilità di salvezza è giocare a questo sadico e perverso reality-game.

La condanna
Libri Moderni

Veltroni, Walter <1955->

La condanna / Walter Veltroni

Rizzoli, 2024

Abstract: Giovanni ha ventiquattro anni e ha coronato il suo sogno, quello di lavorare nella redazione di un quotidiano. Intorno a sé, però, ha soltanto colleghi più anziani, ormai apatici, storditi da un mestiere sempre più in crisi. Tranne uno, Sergio Fabiani, caposervizio della cultura, che gli affida il compito di scrivere un pezzo su Donato Carretta, direttore del carcere di Regina Coeli, linciato in modo selvaggio dalla folla nel settembre 1944. Il giovane giornalista si immerge allora nella ricerca e nello scavo: sotto la guida paterna di Fabiani, Giovanni ci porta sui luoghi che furono teatro del fatto – il Palazzo di Giustizia, il Tevere, Regina Coeli –, ci mostra le testimonianze di chi quel massacro l’ha visto e documentato, e ce lo restituisce in un racconto vivido, crudo, reale. Chi era Carretta? Un fascista o un antifascista? Oppure uno della “zona grigia”? Con la precisione del reporter e l’abilità dello scrittore, Giovanni ricostruisce la storia di una condanna controversa, brutale, di certo ingiusta. Indagando le pulsioni e la rabbia che agitano la folla di quel settembre 1944 rivede, nella Roma liberata dal fascismo e dall’occupazione nazista, gli strepiti e i livori che si muovono, velenosi, nelle relazioni di oggi, nella comunicazione, sui social. Walter Veltroni torna con un romanzo intenso, capace di raccontare un passato ancora attuale, in cui possiamo leggere in controluce – e forse decifrare, un passo alla volta, insieme a Giovanni – il presente in cui viviamo

Bugie di sangue in Vaticano
Libri Moderni

Discepoli di verità <gruppo>

Bugie di sangue in Vaticano / Discepoli di verità

Milano : Kaos, 1999

Il delitto di Serajevo : processo-sentenza
Libri Moderni

Il delitto di Serajevo : processo-sentenza

Bologna : L. Cappelli, 1930

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
Nel nome del padre
Libri Moderni

Fava, Claudio <1957->

Nel nome del padre / Claudio Fava

Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1996

Abstract: La rabbia, la solitudine, ma soprattutto il tentativo di recuperare i fili di un dialogo spezzato da cinque pallottole, una sera di pioggia di dodici anni fa. Claudio Fava racconta al padre, ucciso dalla mafia a Catania, questo lungo, lunghissimo tempo. La memoria delle viltà incontrate: giudici compiacenti, cronisti bugiardi, intellettuali imbarazzati, antimafiosi in doppiopetto... Ma il libro è anche un'invettiva. E' una bestemmia contro il destino portato sulla schiena da chi rimane, da chi sopravvive: lui Claudio Fava, figlio d'un martire, condannato a testimoniare, condannato a ricordare per sempre.

La verità
Libri Moderni

Franzoni, Annamaria - De Stefano, Gennaro <1951-2008>

La verità / Anna Maria Franzoni con Gennaro De Stefano

Casale Monferrato : Piemme, 2006

Abstract: La mattina del 30 gennaio 2002 Annamaria Franzoni entra nella sua casa di Cogne, nella sua camera da letto, e trova il figlio Samuele, di tre anni, agonizzante a causa di profonde ferite alla testa. Samuele morirà pochi minuti dopo, sull'elicottero che lo sta portando all'ospedale. Cominciano le indagini, i sopralluoghi, le polemiche. L'assassina è la madre. Per forza. In questo libro, Annamaria Franzoni ricostruisce in prima persona la sua drammatica vicenda, che ha suscitato l'attenzione morbosa dei media e ha lacerato l'opinione pubblica: l'atroce storia di una donna, di una madre, cui viene strappato il figlio nel modo più crudele, e che deve affrontare la terribile accusa di averlo ucciso lei.

Una stella a cinque punte
Libri Moderni

Biacchessi, Daniele <1957->

Una stella a cinque punte : le inchieste D'Antona e Biagi e le nuove Br / Daniele Biacchessi

Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2007

Abstract: Una stella a cinque punte di Daniele Biacchessi raccoglie il racconto degli investigatori titolari delle indagini sugli omicidi di Massimo D'Antona (Roma, 20 maggio 1999) e Marco Biagi (Bologna, 19 marzo 2002). Sono le testimonianze inedite di Carlo De Stefano, direttore della Polizia di Prevenzione, Franco Gabrielli, capo del Servizio Centrale Antiterrorismo, Eugenio Spina, dirigente della Polizia di Prevenzione, Vittorio Rizzi, capo del Gruppo Biagi, e di una squadra di agenti specializzati in inchieste sul campo che portano nomi in codice di capi indiani. La svolta della loro inchiesta giunge il 2 marzo 2003. È il giorno della sparatoria sul treno interregionale Roma-Firenze. Vengono uccisi il poliziotto Emanuele Petri e il brigatista Mario Galesi, e arrestata Nadia Desdemona Lioce.

Diario di un delitto
Libri Moderni

Righetti, Barbara

Diario di un delitto / Barbara Righetti

Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2007

Abstract: «Barbara Righetti ha dimostrato coraggio da vendere, nel cercare di dare una risposta immediata alla sua vicenda e al dramma di un'attesa angosciante e ingiustificata. Il caso di Marco Amici, alla fine, è solo un fascicolo archiviato, ma questo racconto, così vero e tragico, appassionante e coinvolgente, è una testimonianza preziosa che ci deve spronare a dare il meglio di noi stessi, per restituire alla vita i suoi valori di fondo».Luciano Garofano Comandante dei ris di Parma

Era il figlio di un pentito
Libri Moderni

Monticciolo, Giuseppe - Vasile, Vincenzo <giornalista>

Era il figlio di un pentito / Giuseppe Monticciolo con Vincenzo Vasile

[Milano] : Bompiani, 2007

Abstract: Giuseppe Monticciolo, il braccio destro di Giovanni Brusca, figura eminente del clan dei Corleonesi, si racconta, dai primi passi nel paese per diventare qualcuno - lui piccolo muratore che il dna familiare spinge subito a cercare protezione nell'ambiente giusto - al battesimo di fuoco come killer agli ordini di Brusca, fino alla specializzazione nella costruzione di bunker e nascondigli per capi e prigionieri. Soprattutto, la storia del rapimento di Giuseppe di Matteo, tredicenne figlio di un pentito le cui rivelazioni costarono a Brusca la prima condanna all'ergastolo, della sua brutale detenzione, dello strangolamento e della dissoluzione del corpo nell'acido per far sparire ogni tracca dell'efferato delitto. La vicenda, degna di un film di Scorsese, turba Monticciolo che, pensando al ragazzo chiuso nel bagagliaio, avverte un moto di pietà e la tentazione di fare qualcosa, ma ne è impedito dalla certezza di quello che accadrebbe non solo a lui ma a tutta la sua famiglia se sgarrasse. E del resto, quell'azione disumana, culmine di una serie di altri delitti spietati, segnò l'inizio della fine per un'intera generazione di mafiosi, i sanguinari corleonesi: uno dopo l'altro finiscono in galera Riina, Bagarella e Brusca, uomini-simbolo di una stagione segnata dalla violenza.

The cove [Videoregistrazione] : la baia dove muoiono i delfini / di Louie Psihoyos
Videoregistrazioni: DVD

Psihoyos, Louie

The cove [Videoregistrazione] : la baia dove muoiono i delfini / di Louie Psihoyos

Milano : Feltrinelli, 2010 ; Stati Uniti : Oceanic Preservation Society (produzione), c2009

Feltrinelli real cinema

Abstract: The Cove, oscar 2010 per il miglior documentario, nasce dalla trentennale esperienza di Ric O'Barry, un ex addestratore di delfini diventato uno dei più impegnati attivisti di tutti i tempi. E' un'indagine serrata a mozzafiato sull'industria della sofferenza che uccide o rende schiavi ogni anno migliaia di delfini in nome dell'interesse economico e della stupidità umana

Uno dei tanti
Libri Moderni

Ferri, Edgarda <1934->

Uno dei tanti : Orlando Orlandi Posti, ucciso alle Fosse Ardeatine : una storia mai raccontata / Edgarda Ferri

Milano : Mondadori, 2009

Abstract: Roma, 8 settembre 1943: dopo aver firmato l'armistizio, il re fugge a Brindisi. A fianco di quello che resta dell'esercito italiano, la popolazione combatte per tre giorni. Fra gli studenti, le donne, gli operai che cercano di respingere le armate tedesche a Porta San Paolo e sulle rive dell'Aniene, c'è un ragazzo di diciassette anni, armato di un vecchio fucile. È Orlando Orlandi Posti studente alle scuole magistrali. Orlando entra nella Resistenza: semina chiodi sulle strade per fermare le autocolonne tedesche, trasporta armi, partecipa alle dimostrazioni per boicottare le lezioni all'università, da dove sono stati esclusi gli ebrei e gli antifascisti. All'alba del 3 febbraio 1944, un'automobile delle SS si aggira per Montesacro: ci sarà una retata. Orlando passa di casa in casa per avvertire i compagni. Una corsa di quattro ore che si conclude davanti al bar Bonelli, dove spera di salutare la fidanzata prima di fuggire. La vedrà mentre i tedeschi lo arrestano per portarlo in via Tasso, dove sarà imprigionato e torturato per cinquanta giorni. Il 24 marzo sarà fucilato alle Fosse Ardeatine. Molti anni dopo un parente trova un diario, trentotto frammenti di carta - i messaggi che il ragazzo aveva mandato alla madre dal carcere infilati nel colletto delle camicie da lavare - e una lettera scritta a Marcella prima di morire. A partire da questi frammenti l'autrice compie un viaggio alla ricerca di Orlando, uno dei tanti, specchio di mille altri destini che permisero all'Italia di avere ancora un futuro.

Sia folgorante la fine
Libri Moderni

Verbano, Carla

Sia folgorante la fine : in un giorno di febbraio degli anni di piombo, Valerio muore assassinato in casa sua : sua madre cerca ancora la verità / Carla Verbano con Alessandro Capponi

[Milano] : Rizzoli, 2010

Abstract: È il 22 febbraio 1980. Valerio, diciannove anni, viene ucciso con un colpo di pistola alla nuca nella sua casa di Monte Sacro a Roma. I genitori sono nella stanza accanto, legati e imbavagliati. Dopo svariati tentativi di depistaggio l'assassinio è rivendicato dai Nuclei armati rivoluzionari, un'organizzazione neofascista, ma gli esecutori non saranno mai identificati. Chi era Valerio Verbano? Perché è stato ucciso? Vicino all'area dell'Autonomia operaia, stava raccogliendo un dossier sui collegamenti tra alcuni gruppi dell'estrema destra e settori della malavita cittadina, incluse vicinanze e coperture degli apparati statali. Il materiale, sequestrato durante una perquisizione, scompare dagli archivi alla morte del ragazzo. Ricompare sotto gli occhi del giudice Mario Amato, responsabile dell'indagine, che poche settimane dopo muore in un agguato. Alcune prove smarrite e altre, inspiegabilmente, distrutte; infine l'inchiesta si arena in un fascicolo denominato atti contro ignoti. Del dossier Verbano non si è più saputo nulla. Intanto la mamma di Valerio, dallo stesso salotto in cui si svolse la tragedia, continua a chiedere giustizia: non solo per sé, ma per tutte le famiglie devastate dalle raffiche degli anni di piombo.

Chi ha ucciso Lumi Videla?
Libri Moderni

Barbarani, Emilio <1940->

Chi ha ucciso Lumi Videla? : il golpe di Pinochet, la diplomazia italiana e i retroscena di un delitto / Emilio Barbarani ; prefazione di Giorgio Galli

Mursia, 2012

Abstract: 1974: mentre in tutto il mondo centinaia di migliaia di persone manifestano contro il golpe di Pinochet, che da un anno ha precipitato il Cile nel buio di una dittatura sanguinaria, a Santiago Emilio Barbarani, giovane diplomatico italiano, tiene in scacco la temibile DINA, la polizia segreta, proteggendo e salvando centinaia di rifugiati politici. Due anni vissuti pericolosamente quelli di Barbarani, tra spie, intrighi, scontri politici, storie d'amore, colpi di mano, sparatorie e un delitto da risolvere: nel giardino dell'Ambasciata viene trovato il corpo martoriato di Lumi Videla, militante del Mir, movimento rivoluzionario di sinistra. Uccisa in Ambasciata, dicono i golpisti; torturata ed eliminata, affermano gli oppositori. Tra mille difficoltà e spesso a rischio della propria vita Barbarani si trova a gestire l'inchiesta giudiziaria e contemporaneamente la difficile situazione dei rifugiati bloccati in Ambasciata. E per farlo dovrà ricorrere a tutta la sua intelligenza, al suo fascino e a una buona dose di audacia. Una pagina sconosciuta degli anni della guerra fredda scritta con il ritmo di una spy-story in cui le vicende umane si intrecciano con l'analisi politica della situazione che portò al golpe, la denuncia della crudeltà del regime, le contraddizioni dei movimenti e il ruolo della diplomazia a Santiago.

Ricordare stanca
Libri Moderni

Coco, Massimo

Ricordare stanca / Massimo Coco

Sperling & Kupfer, 2012

Abstract: Massimo Coco è una delle vittime degli Anni di Piombo. Suo padre Francesco, magistrato, fu ucciso nel 1976, nel primo attacco terroristico alle Istituzioni dello Stato. La sua storia, in fondo, non è diversa dalle tante già scritte e la sua sofferenza è quella di tutti i famigliari che hanno subito, dopo la perdita improvvisa e violenta di un padre, un marito o un figlio, anche l'umiliazione di non veder riconosciuti i propri diritti, l'ostilità della burocrazia, l'indifferenza delle Istituzioni. Se ha deciso di parlare di sé e del padre non è dunque per aggiungere un tassello a un quadro noto, ma per porre una domanda alla quale, nelle testimonianze delle altre vittime, non ha trovato risposta: Ma voi, la rabbia, dove l'avete messa? Nessuno sembra indignarsi nel vedere gli assassini di ieri intervenire sui giornali e ottenere pubblicamente un perdono che non hanno cercato. Nessuno denuncia l'ipocrisia di cerimonie commemorative trasformate in riti che assolvono le coscienze, o la banalità di spettacoli che mettono in scena commoventi riconciliazioni alleggerite del peso del passato. In questo libro, Massimo Coco chiede che l'esercizio della memoria rispetti il patto che lega i sopravvissuti a chi si è sacrificato per non venire meno ai propri principi. Il patto ci chiede non solo di preservare il ricordo, ma di distinguere fra eversori e difensori della legge, di assicurare la giustizia, di superare il lutto per poter guardare a quei fatti con senso di responsabilità.

La nostra guerra non è mai finita
Libri Moderni

Tizian, Giovanni <1982->

La nostra guerra non è mai finita / Giovanni Tizian

Mondadori, 2013

Abstract: Un corpo irriconoscibile abbandonato come un cane nelle campagne della Locride. L'interminabile, soffocante stagione dei sequestri di persona. E poi, nella nostra carne, le fiamme che divorano il mobilificio di nonno Ciccio, l'omicidio di mio padre. E nessun colpevole. Perché continuare a vivere in una terra che ripagava il nostro amore incondizionato con tanta spietata ferocia? Andarsene via, ovunque, purché lontano da Bovalino, fuori da quei confini diventati così angusti. Approdare in una città accogliente come Modena, nel tentativo di rimuovere, di dimenticare il passato, di trovare una normalità. Nascondendo a tutti, persino a me stesso, la rabbia e la sofferenza. E così ho fatto per tanto tempo, fino a quando, ormai ventenne, ho chiesto in lacrime a mia madre di guidarmi nel doloroso esercizio della memoria. Ho voluto sapere tutto di quella sera del 23 ottobre 1989, di quei colpi di lupara sparati contro la Panda rossa di mio padre. Dopo, per me è stato l'inizio di una nuova vita. Senza più vergogna, senza più sentirmi addosso gli sguardi di commiserazione della gente. Ma ricordare e raccontare sono atti troppo rivoluzionari, troppo scomodi per chi ha costruito il proprio impero sulla menzogna e sull'omertà. Intanto la 'ndrangheta aveva viaggiato più veloce di noi ed era già lì, nell'Emilia terra della Resistenza, a conquistarsi sul campo il predominio della criminalità organizzata e pronta a zittire le mie inchieste giornalistiche. (Giovanni Tizian)

Caccia ai fascisti : dall'arresto dei gerarchi in Sicilia all'autopsia di Mussolini
Videoregistrazioni: VHS

Mascolo, Luciana

Caccia ai fascisti : dall'arresto dei gerarchi in Sicilia all'autopsia di Mussolini [[Videoregistrazione] / regia Luciana Mascolo ; [un programma] di Italo Moscati, Roberto Olla ; consulenza storica Piero Melograni ; consulenza per la cinemato]

Milano : Gruppo editoriale Bramante, 1994

Combat film ; 1

La verità : Dongo, 28 aprile 1945 : nel racconto di Michele Moretti "Gatti Pietro" (commissario politico della 52. Brigata Garibaldi Luigi Clerici) e nei documenti di Aldo Lampredi "Guido", protagonisti dell'esecuzione di Mussolini / Giust
Libri Moderni

Perretta, Giusto

La verità : Dongo, 28 aprile 1945 : nel racconto di Michele Moretti "Gatti Pietro" (commissario politico della 52. Brigata Garibaldi Luigi Clerici) e nei documenti di Aldo Lampredi "Guido", protagonisti dell'esecuzione di Mussolini / Giust

Nuova ed.

Como : ACTAC, 1997

Il caso Montesi
Libri Moderni

Grignetti, Francesco <1961->

Il caso Montesi : sesso, potere e morte nell'Italia degli anni '50 / Francesco Grignetti

Venezia : Marsilio, 2006

Abstract: Caso Montesi: il giallo di quella ragazza, Wilma Montesi, scomparsa da casa nel centro di Roma e trovata cadavere tre giorni dopo. Ma il caso va al di là. C'entra la politica, che utilizza l'episodio come arma elettorale. Diventa un fenomeno di costume, un impazzare di pettegolezzi. Morte, sesso, droga: i vizi dell'alta borghesia e dell'aristocrazia diventano materiali per la stampa. Cade un capo della polizia. Il ministro degli Esteri, Attilio Piccioni, è costretto alle dimissioni il giorno che gli arrestano il figlio, colpevole soprattutto di suonare il jazz. Mario Scelba, il presidente del Consiglio, ne esce irrimediabilmente azzoppato. Trionfa Fanfani. Nasce la Prima Repubblica. E per la morte di Wilma non si scoprirà mai un colpevole.

Il caso Moro e i suoi falsi misteri
Libri Moderni

Satta, Vladimiro <1960->

Il caso Moro e i suoi falsi misteri / Vladimiro Satta

Soveria Mannelli : Rubbettino, copyr. 2006

Abstract: Il libro ricostruisce le fasi dell'omicidio Moro cercando di dimostrare come molti dei presunti misteri che orbitano intorno a tale vicenda siano falsi. È vero, per esempio, che ad uccidere Moro non furono soltanto le BR? Ha fondamento la pista del KGB e dei paesi dell'ex patto di Varsavia? C'è qualche legame tra la P2 e l'omicidio di Moro? Un'indagine su una pagina ancora poco chiara della nostra storia.