Trovati 1316 documenti.
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Riflessioni sulla condotta della vita / di Alexis Carrel
Bompiani, 1953
L'Europa degli europei : sociologia dell'Europa occidentale / Henri Mendras
Bologna : Il mulino, copyr. 1999
Abstract: L'Europa dall'Atlantico agli Urali è un'espressione geografica. Gli Urali infatti, non rappresentano affatto un confine naturale dell'Europa e molte città siberiane sono più europee di Kiev e Odessa. Né la geografia né la storia sono in grado di fornire una definizione non problematica di Europa. Forse soltanto la sociologia può riuscire in questa impresa.
Le catene di Prometeo : un medico e la condizione umana / Alfredo Vannotti
Bologna : Zanichelli, 1976
Torino : Einaudi, 1978
Nuovo politecnico ; 99
Milano : Adelphi, [2002]
Biblioteca filosofica ; 21
L'anima della tecnica / Edoardo Boncinelli
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: Per decine di migliaia di anni, l'uomo ha vissuto senza conoscere le macchine. Con la nascita dell'agricoltura e dell'allevamento, queste hanno cominciato a diffondersi e hanno consentito la creazione di nuove forme di società. A partire dal Rinascimento e poi con la Rivoluzione industriale, l'ambiente è stato sempre più plasmato dalle attività umane. Oggi, grazie alla miniaturizzazione della tecnologia, assistiamo a un'altra rivoluzione. Quella della nanotecnologia e delle macchine invisibili. Questo saggio del neurobiologo Edoardo Boncinelli è insieme una storia del rapporto fra l'uomo e la tecnica e un'attualissima riflessione sull'importanza delle macchine nel definire una nuova idea dell'uomo.
Saggezza antica : terapia per i mali dell'uomo d'oggi / Giovanni Reale
Milano : Cortina, 1995
Abstract: L'uomo del ventesimo secolo, che si era proiettato verso il futuro con grandiose speranze, ha sperimentato cocenti delusioni, angosce e paure. Ha rivolto allora lo sguardo al passato, con il desiderio di riappropriarsi delle sue radici culturali. Questo volume traccia una sorta di itinerario fra i mali che affliggono l'uomo d'oggi, mostrando come la saggezza antica offra davvero i modi per la cura dei malanni contemporanei.
Codice, 2014
Abstract: Se da un lato l'uomo ha raggiunto condizioni di vita e un benessere prima impensabili, dall'altro è travolto da un'ondata di vecchi e nuovi mali, dalle mai risolte problematiche legate a una schiena notoriamente debole alla recente epidemia di obesità. Una piaga sanitaria per i singoli individui, ma anche economica e sociale per intere comunità. Da Harvard arriva oggi la tesi del biologo Daniel Lieberman: la salute del nostro corpo è strettamente intrecciata alla sua storia evolutiva, a come esso nei millenni è cambiato in relazione all'ambiente circostante. Quindi dobbiamo guardare al nostro passato remoto per capire non solo come siamo, ma anche come saremo e come potremmo essere. D'altronde, ci dice Lieberman, l'evoluzione umana, e con lei la storia del nostro corpo, è tutt'altro che conclusa.
Storia dell'uomo / Carleton S. Coon ; [traduzione dall'inglese di Antonio Frova]
Milano : Garzanti, 1956
Scienze
Origini: l'odissea dell'umanità [Videoregistrazione] : scintille di vita
Roma : National Geographic Italia [distributore], 2017
National Geographic Video ; 173
Abstract: Il fuoco dell'evoluzione: la scoperta del fuoco è stata una pietra miliare nella storia evolutiva dell'umanità. Da quando i nostri primitivi antenati sono riusciti a far scoccare quella scbntilla, a generare e controllare il fuoco, tutto è cambiato. Questa è la storia di come il controllo del fuoco ci ha portai dalla savana alla Luna...
Quel che muore e quel che nasce / Daniel H. Rops ; traduzione di Giulio Cenci
Morcelliana, 1937
Edizione italiana / a cura di Giovanni Merlo ... [et al.]
Marietti : Herder, 1958
Gli animali nella storia della civiltà / Morus (Richard Lewinsohn)
Torino : Einaudi, 1956
Il sé digitale : dai neuroni specchio alla mediazione tencologica / Vittorio Gallese
Raffaello Cortina, 2026
Abstract: Siamo nel mezzo di una rivoluzione che non riguarda solo i nostri smartphone o le tecnologie che utilizziamo ogni giorno, ma la nostra stessa identità di esseri umani. Vittorio Gallese, uno dei padri dei neuroni specchio, si rivolge per la prima volta a un pubblico non specialistico per raccontare una ricerca decennale sulla trasformazione profonda che stiamo vivendo. Attraverso le neuroscienze e la teoria della simulazione incarnata, Gallese ci aiuta a comprendere come il nostro cervello reagisce oggi a un mondo popolato da volti creati dall’intelligenza artificiale, voci sintetiche capaci di imitare le emozioni e ambienti digitali sempre più immersivi. In questo scenario, la scienza incontra la vita quotidiana e contribuisce a ridefinire il modo in cui percepiamo noi stessi e gli altri. Il libro costruisce un dialogo serrato tra neuroscienze, filosofia, estetica e media theory, rivedendo concetti chiave come soggettività, corpo e relazione. Il corpo, nonostante la centralità della tecnologia, resta il punto di partenza dell’esperienza umana: non scompare, ma cambia ruolo, forma e funzione. Anche l’alterità non viene cancellata, bensì resa più ambigua, filtrata da presenze digitali sempre più convincenti. Da questa riflessione nasce la proposta di un’estetica radicale, intesa come una vera e propria politica del sentire: un invito a restituire intensità, complessità e imprevedibilità ai legami umani, in un mondo dominato da interfacce e algoritmi. “Il sé digitale. Dai neuroni specchio alla mediazione” si propone così come una guida lucida e profonda per orientarsi nelle metamorfosi dell’identità nell’era del codice e dell’intelligenza artificiale.
Nottetempo, 2026
Abstract: Per migliaia di generazioni, gli esseri umani si sono sentiti e concepiti come parte della più larga comunità naturale, in relazione attiva non solo con la propria specie, ma con tutto il vivente: animali, piante e ciò che il pensiero occidentale avrebbe poi definito “inanimato” – venti, montagne, foreste, acque, fenomeni atmosferici. Come siamo arrivati a recidere quest’antico vincolo di reciprocità con l’universo naturale? E in che modo possiamo recuperare una correlazione vitale con il pianeta? David Abram attinge alla filosofia fenomenologica, all’animismo, alle storie orali delle popolazioni indigene nordamericane, alla tradizione ebraica e all’antichità occidentale precedente l’avvento della scrittura alfabetica per perlustrare la connessione fondativa di percezione, linguaggio e cognizione umana con il “mondo più-che-umano” (espressione che ha avuto una grande fortuna tra gli studiosi e gli attivisti ambientali) del quale la nostra specie fa parte: vale a dire, “la biosfera così come viene percepita e vissuta dall’interno dell’intelligenza corporea dal vigile animale umano, che è parte integrante del mondo di cui fa esperienza”. Ritrovare il “sensibile” nel rapporto poroso con l’ambiente animato significa dunque riscoprire l’incanto di un mondo “avvolgente”, da cui continuiamo a dipendere. In un libro che coniuga una scrittura affascinante alla passione, al rigore scientifico e all’audacia intellettuale, troviamo una riflessione illuminante per tornare a meravigliarci in un mondo più-che-umano.
Feltrinelli, 2026
Abstract: “Questo libro intende educare i ragazzi alla conoscenza e alla cura delle proprie emozioni, in modo che queste non si impossessino di loro e non li trascinino, a loro insaputa, in luoghi dove più non si riconoscono o, peggio ancora, dove si riconoscono senza essere stati loro a dirigere il proprio cammino né tanto meno ad aver scelto la meta in cui sono giunti.” Riconoscere le proprie emozioni ed educare ai sentimenti sono sfide importantissime per la formazione di ogni ragazza o ragazzo. L'autore, con questo libro pensato per i più piccoli ma utilissimo e interessante anche per gli adulti, accompagna il lettore verso questa tappa fondamentale attraverso un viaggio illustrato alla scoperta di noi stessi e della nostra complessità, insegnandoci a riconoscere le nostre emozioni e a gestirle in modo consapevole. Cinquanta emozioni raccontate attraverso episodi della vita quotidiana, ma anche attraverso miti, racconti, leggende e spunti letterari che sapranno coinvolgere e in alcuni casi divertire il lettore, oltre a ribaltarne gli schemi e mostrarci sfaccettature inaspettate della nostra mente. Perché conoscere se stessi in modo profondo è il primo passo che i ragazzi possono fare per raggiungere la propria felicità.