Trovati 336 documenti.
Trovati 336 documenti.
Firenze : Fatatrac, stampa 1997
Abstract: Davanti alla presenza sempre più significativa nelle nostre città e nelle nostre scuole di bambini cinesi, questo libro vuole offrire una chiave di incontro che, partendo dalla curiosità verso valori e saperi diversi, conduca ad una autentica voglia di conoscenza. Le feste, gli indovinelli, i proverbi, le ninnananne, la costruzione degli zezi e degli aquiloni, i dolci delle feste, le favole e le leggende, i giochi all'aperto, le filastrocche, il significato dei nomi, tutto questo rappresenta una ricca occasione di crescita per i bambini italiani e nello stesso tempo offre ai bambini cinesi un'occasione per condividere con il popolo che li accoglie l'antica civiltà da cui provengono.
Milano : Mondadori ; [Roma] : RAI-ERI, 1997
Abstract: La prefazione del libro è di Claudio Baglioni. Hanno collaborato con Fabio Fazio Gino & Michele e una serie di altri amici. Una serie di divertenti lezioni, corredate da test di verifica, su quello che hanno significato gli anni Settanta per molti giovani uomini di oggi. Tra cinema parrocchiale e i primi incandescenti sabato sera, lontani dalla cupezza di quegli anni di piombo.
Anima mini tour : in giro per i nostri anni '70 / Fabio Fazio
Milano : Mondadori, 1997
Quando eravamo povera gente / Cesare Marchi
9. ed
Milano : Rizzoli, 1999
Inventario italiano : costumi e mentalità di un paese materno / Antonio Gambino
Torino : Einaudi, copyr. 1998
Abstract: La fotografia degli italiani, di come eravamo e di come siamo, attraverso la storia e la politica. Un mare di difetti: perché? La malattia dell'Italia ha radici lontane e secondo l'autore deriva dal modello materno-familiare della nostra società.
In taverna coi santi : il giro dell'anno attraverso i dodici mesi / Luigi Santucci
Casale Monferrato : Piemme, 1991
La testa degli italiani / Beppe Severgnini
[Milano] : Rizzoli, 2005
Abstract: La testa degli italiani resta l'ultima regione inesplorata del Paese, e vale un viaggio. Un viaggio attraverso l'Italia con amici stranieri, ai quali viene tradotto sistematicamente il Paese: le regole imperscrutabili della strada e l'anarchia ordinata di un ufficio, la loquacità dei treni e la saggezza di un albergo, la rassicurazione di una chiesa e l'affollamento in camera da letto, l'importanza di una spiaggia e la democrazia del soggiorno (anzi: del tinello). Dieci giorni, trenta luoghi. Da nord a sud, dal cibo allo sport, dalla morale alla politica. Un'esplorazione ironica, metodica e sentimentale.
Firenze: Fatatrac, stampa 1997
Abstract: Davanti alla presenza sempre più significativa nelle nostre città e nelle nostre scuole di bambini cinesi, questo libro vuole offrire una chiave di incontro che, partendo dalla curiosità verso valori e saperi diversi, conduca ad una autentica voglia di conoscenza. Il lungo viaggio dalla Cina all'Italia, gli emigranti di oggi e di ieri, Marco Polo e l'Oriente, le case, le città i fiumi e le montagne, la Grande Muraglia, la leggenda dell'origine, le nostre civiltà a confronto, la via della seta, le grandi invenzioni venute dalla Cina, le maschere, il teatro delle ombre, i grandi saggi e le tre religioni, il calendario cinese, tutto questo rappresenta una ricca occasione di crescita per i bambini. Età di lettura: da 8 anni.
La civiltà dei grandi templi: la Grecia / Alberto Manzi ; illustrazioni di Sergio Trama
Firenze : Primavera, copyr. 1990
La vita quotidiana degli dei greci / Giulia Sissa ; Marcel Detienne
Roma : Laterza, 2005
Abstract: Hera è gelosa, Afrodite si innamora, Ares è ferito, Atena ordisce vendette: gli dei greci hanno una vita quotidiana, le loro giornate sono assolate, le loro notti scure come le nostre. Hanno una residenza (l'Olimpo), hanno un corpo, si lavano e si profumano, dormono e si svegliano, viaggiano, si riuniscono a banchetto, si nutrono di ambrosia. Ma, soprattutto, sono vittime come noi delle passioni: desiderano e si innamorano, si arrabbiano e si impietosiscono, pilotano a loro arbitrio le vicende terrene. Nonostante la severa signoria di Zeus, la loro società gerarchizzata è spesso sconvolta da dissapori e rivalità. Gli autori raccontano la vita di questi dei-uomini.
Novara : Istituto geografico De Agostini, copyr. 1995
Abstract: Una mappa, un glossario, moltissime illustrazioni e una cronologia essenziale aiutano i ragazzi a immedesimarsi nel periodo storico che viene descritto, mentre un test conclusivo rivelerà le capacità di sopravvivenza nel mondo appena visitato, costituendo anche una prova di verifica di quanto detto. Un modo nuovo di studiare usi e costumi di epoche passate.
Maledetti toscani / Curzio Malaparte
37. ed
Vallecchi, 1959
Abstract: Omaggio del pratese Malaparte alla sua terra, Maledetti toscani è uno scanzonato ritratto di ambienti e psicologie condotto con ironia e arguzia, ricco di aneddoti, curiosità e gusto polemico. Sotto un impianto baroccheggiante di descrizioni pittoriche, esasperate fino all'impressionismo, si cela però un libro poetico, amaro e malinconico. Leggendolo si ascolta la voce di un esule, novello Ulisse che canta la sua Itaca. Protagonista assoluta è la Toscana madre di artisti, terra di cultura (dagli Etruschi al Rinascimento), che infonde nella scrittura di Malaparte echi illustri della tradizione letteraria, da Dante alle novelle del Fucini. Ma è anche la Toscana dell'infanzia e della giovinezza perduta, terra che attraverso i ricordi di luoghi, voci e profumi si fa centro gravitazionale dell'universo malapartiano, archetipo dell'esistenza, specchio ideale della nazione.
Vivere negli Stati Uniti / [scritto da Sylvie Assathiany ; illustrato da Etienne Souppart]
Trieste : E. Elle, 1995
Abstract: Com'è la giornata di uno scolaro americano? Come si gioca a baseball e a football? Chi ha inventato gli hamburger? Dove abita il presidente degli Stati Uniti? Dove si trova il più alto grattacielo del mondo? E che cosa succede a Halloween? Tutte le risposte a questi e altri interrogativi.
Roma : EDUP, copyr. 2000
Abstract: La cultura africana della vita alla luce dei suoi proverbi. Conoscere l'Africa e la sua cultura è uno dei compiti più importanti del nuovo millennio. Uscire fuori dai luoghi comuni, dell'africano troglodita ed ignorante, è lo scopo che si è dato l'autore. Il libro affronta il comito in modo originale, dato che i concetti fondamentali della cultura africana sono esemplificati dal metodo comunicativo più semplice: il proverbio. Shamuana Mabenga Jonas, diacono permanente presso la diocesi di Roma è esperto di tecniche di Negoziati di Pace/Sistema ONU e professore assistente alla Pontifica Università Lateranense.
La vita coreana illustrata / Luna Kyung & Ahn Ji ; scritto da Luna Kyung ; illustrato da Ahn Ji oni
Slow Food, 2025
Abstract: La Corea del Sud, piccolo Paese ma tra le più grandi potenze economiche mondiali, vanta uno stile di vita perfettamente bilanciato tra una filosofia esistenziale antica, votata al benessere, e una modernità prorompente. Non è un caso che dopo il Giappone sia la cultura più ammirata e seguita in Occidente, con veri e propri fenomeni di fanatismo che spaziano dalle star del K pop, la musica commerciale coreana, alle serie tv (qualcuno ricorda The Squid Game?); dal cinema d'autore che fa incetta di premi nei festival europei e americani (Parasite, Oldboy…) a quello horror, con uno stile tutto suo. Per non menzionare i successi tecnologici, l'industria automobilistica e un'arte contemporanea in ascesa sulla scena internazionale… E il cibo, naturalmente: con un proliferare di ristoranti che propongono anche in Italia la perfetta e gustosa incarnazione della filosofia coreana basata sull'equilibrio in tutti gli aspetti della vita.
Le 72 stagioni del Giappone : il calendario tradizionale scandito in attimi / Roberta Santagostino
Mimesis, ©2025
La testa degli italiani / Beppe Severgnini
[Milano : Rizzoli], 2008
Abstract: La testa degli italiani resta l'ultima regione inesplorata del Paese, e vale un viaggio. Un viaggio attraverso l'Italia con amici stranieri, ai quali viene tradotto sistematicamente il Paese: le regole imperscrutabili della strada e l'anarchia ordinata di un ufficio, la loquacità dei treni e la saggezza di un albergo, la rassicurazione di una chiesa e l'affollamento in camera da letto, l'importanza di una spiaggia e la democrazia del soggiorno (anzi: del tinello). Dieci giorni, trenta luoghi. Da nord a sud, dal cibo allo sport, dalla morale alla politica. Un'esplorazione ironica, metodica e sentimentale.
GEDI, 2025
Abstract: In occasione del 150esimo anniversario dell’istituzione di Roma come capitale d’Italia The Passenger gioca per la prima volta in casa, dedicando un numero alla Città eterna. La capitale è un piccolo universo pieno di contraddizioni, la cui contemporaneità è descrivibile solo attraverso la fusione di elementi diversissimi. Qui il degrado convive con la maestosità di millenni di storia disordinatamente accatastati uno sopra l’altro: il bello e il brutto non solo coesistono ma sono due facce della stessa cosa. E come raccontare questo paradosso? Partendo da una rosa di grandi scrittori, romani di nascita e d’adozione. Prendendo spunto dalle riflessioni sull’omicidio di Luca Varani, che fanno da sfondo al suo ultimo romanzo, La città dei vivi, Nicola Lagioia ci accompagna in un viaggio nell’incredibile notte romana: descrive una movida fluida, tossica, invivibile e traboccante di vita. Francesco Piccolo crea un personalissimo mosaico della sua città di adozione, fatto di fugaci osservazioni, epifanie, racconti minimi che fanno sorridere e aprono gli occhi su lati della capitale che non ci era venuto in mente di osservare. Cresciuta davanti alla fontana di Trevi, abituata fin dall’infanzia a vedere le cose più con le orecchie che con gli occhi, Letizia Muratori scrive una guida acustica alla città di Roma, ed è così che ci racconta i cambiamenti degli ultimi anni a cominciare dal dilagare del turismo di massa. Con Matteo Nucci scopriamo una vita fluviale quasi scomparsa: seguiamo le rive del Tevere fino a uscire dal centro, quando il fiume riprende contatto con la città, e ritroviamo l’antica Roma disincantata e cinica, gaglioffa e cialtrona, certa che tutto vada sempre avanti nonostante tutto. Marco D’Eramo, autore de Il selfie del mondo, un nuovo classico nella saggistica contemporanea, esamina l’urbanizzazione selvaggia di Roma tra la cultura dell’abusivismo, le proprietà del Vaticano e molto altro. E di urbanizzazione parliamo anche con Christian Raimo, che decide di partire da una sezione, un’area che va dalle vecchie borgate di Fidene e Settebagni fino alla riserva naturale della Marcigliana; qui ha insistito la speculazione edilizia anni Novanta, qui Ama ha deciso di piazzare uno degli impianti inquinanti che dovevano sostituire la discarica di Malagrotta, qui la città si slabbra diventando una polvere anonima. La giornalista Floriana Bulfon dipinge un ritratto dei Casamonica: arrivati dall’Abruzzo e dal Molise negli anni Settanta, hanno messo radici ai piedi dei Castelli romani e sono riusciti a prendere il controllo di ristoranti, bar, locali notturni, centri estetici, alcuni a pochi metri dal cuore della movida capitolina; a gestire le piazze di spaccio e allo stesso tempo confondersi nei giri del business, ripulendo la loro immagine e i loro soldi. Leonardo Bianchi traccia invece una panoramica della cosiddetta rivolta delle periferie, nello specifico di Tor Sapienza e Torre Maura, che in questi anni hanno assunto una rilevanza centrale nel dibattito politico italiano, diventando epicentri di una protesta contro l’accoglienza, i migranti e le minoranze. Ma la narrazione delle «periferie romane» ormai razziste e votate all’estrema destra è fuorviante, perché c’è sempre stata una resistenza interna. Con Daniele Manusia, il fondatore di L’Ultimo uomo, fra le principali testate sportive d’Italia, scopriamo la magia del calciotto, il cui campo è la forma quasi unica di socialità maschile romana, in una città che ha un rapporto unico e viscerale col pallone. Lo scrittore Francesco Pacifico traccia poi la storia della Crew 126, o Lovegang, i trapper di Monteverde vecchio, il cui nome richiama la scalinata di Trastevere su cui si ritrovano. Figli della borghesia colta, ricca e sessantottina, cantano una vita tossica, sbandata e senza speranze e sono gli eredi contemporanei di Franco Califano e di Antonello Venditti. Musicisti che raccontano una Roma che ha perso ogni coscienza di classe, con connessioni inaspettate post-ideologiche e intrise di una particolarissima forma di romanismo. Questo numero tutto speciale ha anche una sezione dedicata alle mappe di Salvatore Monni, Keti Lelo e Federico Tomassi, autori del libro Le mappe della disuguaglianza, capaci di mettere in luce in modo grafico alcuni paradossi tutti romani. I consigli d'autore, infine, sono della scrittrice Nadia Terranova.
GEDI, 2025
Abstract: In occasione del 150esimo anniversario dell’istituzione di Roma come capitale d’Italia The Passenger gioca per la prima volta in casa, dedicando un numero alla Città eterna. La capitale è un piccolo universo pieno di contraddizioni, la cui contemporaneità è descrivibile solo attraverso la fusione di elementi diversissimi. Qui il degrado convive con la maestosità di millenni di storia disordinatamente accatastati uno sopra l’altro: il bello e il brutto non solo coesistono ma sono due facce della stessa cosa. E come raccontare questo paradosso? Partendo da una rosa di grandi scrittori, romani di nascita e d’adozione. Prendendo spunto dalle riflessioni sull’omicidio di Luca Varani, che fanno da sfondo al suo ultimo romanzo, La città dei vivi, Nicola Lagioia ci accompagna in un viaggio nell’incredibile notte romana: descrive una movida fluida, tossica, invivibile e traboccante di vita. Francesco Piccolo crea un personalissimo mosaico della sua città di adozione, fatto di fugaci osservazioni, epifanie, racconti minimi che fanno sorridere e aprono gli occhi su lati della capitale che non ci era venuto in mente di osservare. Cresciuta davanti alla fontana di Trevi, abituata fin dall’infanzia a vedere le cose più con le orecchie che con gli occhi, Letizia Muratori scrive una guida acustica alla città di Roma, ed è così che ci racconta i cambiamenti degli ultimi anni a cominciare dal dilagare del turismo di massa. Con Matteo Nucci scopriamo una vita fluviale quasi scomparsa: seguiamo le rive del Tevere fino a uscire dal centro, quando il fiume riprende contatto con la città, e ritroviamo l’antica Roma disincantata e cinica, gaglioffa e cialtrona, certa che tutto vada sempre avanti nonostante tutto. Marco D’Eramo, autore de Il selfie del mondo, un nuovo classico nella saggistica contemporanea, esamina l’urbanizzazione selvaggia di Roma tra la cultura dell’abusivismo, le proprietà del Vaticano e molto altro. E di urbanizzazione parliamo anche con Christian Raimo, che decide di partire da una sezione, un’area che va dalle vecchie borgate di Fidene e Settebagni fino alla riserva naturale della Marcigliana; qui ha insistito la speculazione edilizia anni Novanta, qui Ama ha deciso di piazzare uno degli impianti inquinanti che dovevano sostituire la discarica di Malagrotta, qui la città si slabbra diventando una polvere anonima. La giornalista Floriana Bulfon dipinge un ritratto dei Casamonica: arrivati dall’Abruzzo e dal Molise negli anni Settanta, hanno messo radici ai piedi dei Castelli romani e sono riusciti a prendere il controllo di ristoranti, bar, locali notturni, centri estetici, alcuni a pochi metri dal cuore della movida capitolina; a gestire le piazze di spaccio e allo stesso tempo confondersi nei giri del business, ripulendo la loro immagine e i loro soldi. Leonardo Bianchi traccia invece una panoramica della cosiddetta rivolta delle periferie, nello specifico di Tor Sapienza e Torre Maura, che in questi anni hanno assunto una rilevanza centrale nel dibattito politico italiano, diventando epicentri di una protesta contro l’accoglienza, i migranti e le minoranze. Ma la narrazione delle «periferie romane» ormai razziste e votate all’estrema destra è fuorviante, perché c’è sempre stata una resistenza interna. Con Daniele Manusia, il fondatore di L’Ultimo uomo, fra le principali testate sportive d’Italia, scopriamo la magia del calciotto, il cui campo è la forma quasi unica di socialità maschile romana, in una città che ha un rapporto unico e viscerale col pallone. Lo scrittore Francesco Pacifico traccia poi la storia della Crew 126, o Lovegang, i trapper di Monteverde vecchio, il cui nome richiama la scalinata di Trastevere su cui si ritrovano. Figli della borghesia colta, ricca e sessantottina, cantano una vita tossica, sbandata e senza speranze e sono gli eredi contemporanei di Franco Califano e di Antonello Venditti. Musicisti che raccontano una Roma che ha perso ogni coscienza di classe, con connessioni inaspettate post-ideologiche e intrise di una particolarissima forma di romanismo. Questo numero tutto speciale ha anche una sezione dedicata alle mappe di Salvatore Monni, Keti Lelo e Federico Tomassi, autori del libro Le mappe della disuguaglianza, capaci di mettere in luce in modo grafico alcuni paradossi tutti romani. I consigli d'autore, infine, sono della scrittrice Nadia Terranova.