Trovati 336 documenti.
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GEDI, 2024
Abstract: In occasione del 150esimo anniversario dell’istituzione di Roma come capitale d’Italia The Passenger gioca per la prima volta in casa, dedicando un numero alla Città eterna. La capitale è un piccolo universo pieno di contraddizioni, la cui contemporaneità è descrivibile solo attraverso la fusione di elementi diversissimi. Qui il degrado convive con la maestosità di millenni di storia disordinatamente accatastati uno sopra l’altro: il bello e il brutto non solo coesistono ma sono due facce della stessa cosa. E come raccontare questo paradosso? Partendo da una rosa di grandi scrittori, romani di nascita e d’adozione. Prendendo spunto dalle riflessioni sull’omicidio di Luca Varani, che fanno da sfondo al suo ultimo romanzo, La città dei vivi, Nicola Lagioia ci accompagna in un viaggio nell’incredibile notte romana: descrive una movida fluida, tossica, invivibile e traboccante di vita. Francesco Piccolo crea un personalissimo mosaico della sua città di adozione, fatto di fugaci osservazioni, epifanie, racconti minimi che fanno sorridere e aprono gli occhi su lati della capitale che non ci era venuto in mente di osservare. Cresciuta davanti alla fontana di Trevi, abituata fin dall’infanzia a vedere le cose più con le orecchie che con gli occhi, Letizia Muratori scrive una guida acustica alla città di Roma, ed è così che ci racconta i cambiamenti degli ultimi anni a cominciare dal dilagare del turismo di massa. Con Matteo Nucci scopriamo una vita fluviale quasi scomparsa: seguiamo le rive del Tevere fino a uscire dal centro, quando il fiume riprende contatto con la città, e ritroviamo l’antica Roma disincantata e cinica, gaglioffa e cialtrona, certa che tutto vada sempre avanti nonostante tutto. Marco D’Eramo, autore de Il selfie del mondo, un nuovo classico nella saggistica contemporanea, esamina l’urbanizzazione selvaggia di Roma tra la cultura dell’abusivismo, le proprietà del Vaticano e molto altro. E di urbanizzazione parliamo anche con Christian Raimo, che decide di partire da una sezione, un’area che va dalle vecchie borgate di Fidene e Settebagni fino alla riserva naturale della Marcigliana; qui ha insistito la speculazione edilizia anni Novanta, qui Ama ha deciso di piazzare uno degli impianti inquinanti che dovevano sostituire la discarica di Malagrotta, qui la città si slabbra diventando una polvere anonima. La giornalista Floriana Bulfon dipinge un ritratto dei Casamonica: arrivati dall’Abruzzo e dal Molise negli anni Settanta, hanno messo radici ai piedi dei Castelli romani e sono riusciti a prendere il controllo di ristoranti, bar, locali notturni, centri estetici, alcuni a pochi metri dal cuore della movida capitolina; a gestire le piazze di spaccio e allo stesso tempo confondersi nei giri del business, ripulendo la loro immagine e i loro soldi. Leonardo Bianchi traccia invece una panoramica della cosiddetta rivolta delle periferie, nello specifico di Tor Sapienza e Torre Maura, che in questi anni hanno assunto una rilevanza centrale nel dibattito politico italiano, diventando epicentri di una protesta contro l’accoglienza, i migranti e le minoranze. Ma la narrazione delle «periferie romane» ormai razziste e votate all’estrema destra è fuorviante, perché c’è sempre stata una resistenza interna. Con Daniele Manusia, il fondatore di L’Ultimo uomo, fra le principali testate sportive d’Italia, scopriamo la magia del calciotto, il cui campo è la forma quasi unica di socialità maschile romana, in una città che ha un rapporto unico e viscerale col pallone. Lo scrittore Francesco Pacifico traccia poi la storia della Crew 126, o Lovegang, i trapper di Monteverde vecchio, il cui nome richiama la scalinata di Trastevere su cui si ritrovano. Figli della borghesia colta, ricca e sessantottina, cantano una vita tossica, sbandata e senza speranze e sono gli eredi contemporanei di Franco Califano e di Antonello Venditti. Musicisti che raccontano una Roma che ha perso ogni coscienza di classe, con connessioni inaspettate post-ideologiche e intrise di una particolarissima forma di romanismo. Questo numero tutto speciale ha anche una sezione dedicata alle mappe di Salvatore Monni, Keti Lelo e Federico Tomassi, autori del libro Le mappe della disuguaglianza, capaci di mettere in luce in modo grafico alcuni paradossi tutti romani. I consigli d'autore, infine, sono della scrittrice Nadia Terranova.
Il gobbo di Notre Dame / Walt Disney
Milano : A. Mondadori, 1996
Roma : il mito dell'Urbe ispira il mondo mentre divide gli italiani : tutti a lezione di pace sporca
GEDI, 2025
Abstract: In occasione del 150esimo anniversario dell’istituzione di Roma come capitale d’Italia The Passenger gioca per la prima volta in casa, dedicando un numero alla Città eterna. La capitale è un piccolo universo pieno di contraddizioni, la cui contemporaneità è descrivibile solo attraverso la fusione di elementi diversissimi. Qui il degrado convive con la maestosità di millenni di storia disordinatamente accatastati uno sopra l’altro: il bello e il brutto non solo coesistono ma sono due facce della stessa cosa. E come raccontare questo paradosso? Partendo da una rosa di grandi scrittori, romani di nascita e d’adozione. Prendendo spunto dalle riflessioni sull’omicidio di Luca Varani, che fanno da sfondo al suo ultimo romanzo, La città dei vivi, Nicola Lagioia ci accompagna in un viaggio nell’incredibile notte romana: descrive una movida fluida, tossica, invivibile e traboccante di vita. Francesco Piccolo crea un personalissimo mosaico della sua città di adozione, fatto di fugaci osservazioni, epifanie, racconti minimi che fanno sorridere e aprono gli occhi su lati della capitale che non ci era venuto in mente di osservare. Cresciuta davanti alla fontana di Trevi, abituata fin dall’infanzia a vedere le cose più con le orecchie che con gli occhi, Letizia Muratori scrive una guida acustica alla città di Roma, ed è così che ci racconta i cambiamenti degli ultimi anni a cominciare dal dilagare del turismo di massa. Con Matteo Nucci scopriamo una vita fluviale quasi scomparsa: seguiamo le rive del Tevere fino a uscire dal centro, quando il fiume riprende contatto con la città, e ritroviamo l’antica Roma disincantata e cinica, gaglioffa e cialtrona, certa che tutto vada sempre avanti nonostante tutto. Marco D’Eramo, autore de Il selfie del mondo, un nuovo classico nella saggistica contemporanea, esamina l’urbanizzazione selvaggia di Roma tra la cultura dell’abusivismo, le proprietà del Vaticano e molto altro. E di urbanizzazione parliamo anche con Christian Raimo, che decide di partire da una sezione, un’area che va dalle vecchie borgate di Fidene e Settebagni fino alla riserva naturale della Marcigliana; qui ha insistito la speculazione edilizia anni Novanta, qui Ama ha deciso di piazzare uno degli impianti inquinanti che dovevano sostituire la discarica di Malagrotta, qui la città si slabbra diventando una polvere anonima. La giornalista Floriana Bulfon dipinge un ritratto dei Casamonica: arrivati dall’Abruzzo e dal Molise negli anni Settanta, hanno messo radici ai piedi dei Castelli romani e sono riusciti a prendere il controllo di ristoranti, bar, locali notturni, centri estetici, alcuni a pochi metri dal cuore della movida capitolina; a gestire le piazze di spaccio e allo stesso tempo confondersi nei giri del business, ripulendo la loro immagine e i loro soldi. Leonardo Bianchi traccia invece una panoramica della cosiddetta rivolta delle periferie, nello specifico di Tor Sapienza e Torre Maura, che in questi anni hanno assunto una rilevanza centrale nel dibattito politico italiano, diventando epicentri di una protesta contro l’accoglienza, i migranti e le minoranze. Ma la narrazione delle «periferie romane» ormai razziste e votate all’estrema destra è fuorviante, perché c’è sempre stata una resistenza interna. Con Daniele Manusia, il fondatore di L’Ultimo uomo, fra le principali testate sportive d’Italia, scopriamo la magia del calciotto, il cui campo è la forma quasi unica di socialità maschile romana, in una città che ha un rapporto unico e viscerale col pallone. Lo scrittore Francesco Pacifico traccia poi la storia della Crew 126, o Lovegang, i trapper di Monteverde vecchio, il cui nome richiama la scalinata di Trastevere su cui si ritrovano. Figli della borghesia colta, ricca e sessantottina, cantano una vita tossica, sbandata e senza speranze e sono gli eredi contemporanei di Franco Califano e di Antonello Venditti. Musicisti che raccontano una Roma che ha perso ogni coscienza di classe, con connessioni inaspettate post-ideologiche e intrise di una particolarissima forma di romanismo. Questo numero tutto speciale ha anche una sezione dedicata alle mappe di Salvatore Monni, Keti Lelo e Federico Tomassi, autori del libro Le mappe della disuguaglianza, capaci di mettere in luce in modo grafico alcuni paradossi tutti romani. I consigli d'autore, infine, sono della scrittrice Nadia Terranova.
EleckaKids, 2024
Abstract: In un angolo nascosto dell'Oriente, tra le lontane montagne del Giappone, vivono degli orsi neri davvero speciali: sul loro petto spicca una mezza luna bianca splendente e si narra siano protetti dallo spirito della montagna, Kim-un-Kamui. Yuro è uno di loro, un cucciolo di Orso della Luna Crescente, e questa è la storia del suo incontro inaspettato con Emil, un bambino che abita in un villaggio ai margini del bosco. Yuro ed Emil sono uniti da un destino difficile, poiché entrambi sono rimasti orfani. Ma la vita, con la complicità dell'inverno e della neve, ha in serbo per loro qualcosa di speciale. Grazie all'empatia, impareranno a superare insieme le paure e le incomprensioni che da sempre segnano il rapporto tra uomini e orsi. Una favola che incanta e fa riflettere sul tema della coesistenza, svelando la magia insita nel legame profondo con la Natura
Ichigo Ichie : la via della felicità : feste, folklore e tradizioni giapponesi / Hirohiko Shoda
Mondadori, 2024
Abstract: Ichigo Ichie. Tutto comincia con queste due semplici parole dal significato immenso: l'arte di far tesoro dell'irripetibilità di ogni singolo momento che la vita ci offre. Questo libro racchiude un lungo susseguirsi di racconti, tradizioni ed eventi nel corso del calendario giapponese: giorno dopo giorno, abbiamo l'occasione di catturare istanti preziosi da conservare e tramandare, per imparare e per crescere.
GEDI, 2025
Abstract: In occasione del 150esimo anniversario dell’istituzione di Roma come capitale d’Italia The Passenger gioca per la prima volta in casa, dedicando un numero alla Città eterna. La capitale è un piccolo universo pieno di contraddizioni, la cui contemporaneità è descrivibile solo attraverso la fusione di elementi diversissimi. Qui il degrado convive con la maestosità di millenni di storia disordinatamente accatastati uno sopra l’altro: il bello e il brutto non solo coesistono ma sono due facce della stessa cosa. E come raccontare questo paradosso? Partendo da una rosa di grandi scrittori, romani di nascita e d’adozione. Prendendo spunto dalle riflessioni sull’omicidio di Luca Varani, che fanno da sfondo al suo ultimo romanzo, La città dei vivi, Nicola Lagioia ci accompagna in un viaggio nell’incredibile notte romana: descrive una movida fluida, tossica, invivibile e traboccante di vita. Francesco Piccolo crea un personalissimo mosaico della sua città di adozione, fatto di fugaci osservazioni, epifanie, racconti minimi che fanno sorridere e aprono gli occhi su lati della capitale che non ci era venuto in mente di osservare. Cresciuta davanti alla fontana di Trevi, abituata fin dall’infanzia a vedere le cose più con le orecchie che con gli occhi, Letizia Muratori scrive una guida acustica alla città di Roma, ed è così che ci racconta i cambiamenti degli ultimi anni a cominciare dal dilagare del turismo di massa. Con Matteo Nucci scopriamo una vita fluviale quasi scomparsa: seguiamo le rive del Tevere fino a uscire dal centro, quando il fiume riprende contatto con la città, e ritroviamo l’antica Roma disincantata e cinica, gaglioffa e cialtrona, certa che tutto vada sempre avanti nonostante tutto. Marco D’Eramo, autore de Il selfie del mondo, un nuovo classico nella saggistica contemporanea, esamina l’urbanizzazione selvaggia di Roma tra la cultura dell’abusivismo, le proprietà del Vaticano e molto altro. E di urbanizzazione parliamo anche con Christian Raimo, che decide di partire da una sezione, un’area che va dalle vecchie borgate di Fidene e Settebagni fino alla riserva naturale della Marcigliana; qui ha insistito la speculazione edilizia anni Novanta, qui Ama ha deciso di piazzare uno degli impianti inquinanti che dovevano sostituire la discarica di Malagrotta, qui la città si slabbra diventando una polvere anonima. La giornalista Floriana Bulfon dipinge un ritratto dei Casamonica: arrivati dall’Abruzzo e dal Molise negli anni Settanta, hanno messo radici ai piedi dei Castelli romani e sono riusciti a prendere il controllo di ristoranti, bar, locali notturni, centri estetici, alcuni a pochi metri dal cuore della movida capitolina; a gestire le piazze di spaccio e allo stesso tempo confondersi nei giri del business, ripulendo la loro immagine e i loro soldi. Leonardo Bianchi traccia invece una panoramica della cosiddetta rivolta delle periferie, nello specifico di Tor Sapienza e Torre Maura, che in questi anni hanno assunto una rilevanza centrale nel dibattito politico italiano, diventando epicentri di una protesta contro l’accoglienza, i migranti e le minoranze. Ma la narrazione delle «periferie romane» ormai razziste e votate all’estrema destra è fuorviante, perché c’è sempre stata una resistenza interna. Con Daniele Manusia, il fondatore di L’Ultimo uomo, fra le principali testate sportive d’Italia, scopriamo la magia del calciotto, il cui campo è la forma quasi unica di socialità maschile romana, in una città che ha un rapporto unico e viscerale col pallone. Lo scrittore Francesco Pacifico traccia poi la storia della Crew 126, o Lovegang, i trapper di Monteverde vecchio, il cui nome richiama la scalinata di Trastevere su cui si ritrovano. Figli della borghesia colta, ricca e sessantottina, cantano una vita tossica, sbandata e senza speranze e sono gli eredi contemporanei di Franco Califano e di Antonello Venditti. Musicisti che raccontano una Roma che ha perso ogni coscienza di classe, con connessioni inaspettate post-ideologiche e intrise di una particolarissima forma di romanismo. Questo numero tutto speciale ha anche una sezione dedicata alle mappe di Salvatore Monni, Keti Lelo e Federico Tomassi, autori del libro Le mappe della disuguaglianza, capaci di mettere in luce in modo grafico alcuni paradossi tutti romani. I consigli d'autore, infine, sono della scrittrice Nadia Terranova.
Londra : Usborne, copyr. 2007
Abstract: Il modo più semplice per essere una principessa ènascere nella famiglia giusta. Ma anche se i tuoi genitorinon sono di sangue blu non c'è motivo di disperare, Questolibro ti darà tutti i consigli di cui hai bisogno per diventareuna vera principessa, da come trattare la servitù,a come salutare la folla con la mano, a quando indossare il tuo diadema,
I nativi americani : vita quotidiana / Neil Morris ; illustrazioni di Paola Baldanzi ... [et al.]
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2005
Abstract: Come si sono formate le tribù degli indiani d'America? Cos'erano i wigwam, e come si costruivano? Un viaggio alla scoperta della storia dell'uomo. Le tribù native dell'America erano un insieme ricco e variegato e loro culture spesso molto diverse. Scopri le lingue, gli stili di vita e le loro abitazioni. Solleva i fogli trasparenti colorati ed entra in un villaggio irochese, apprendi come si costruivano le tende, incontra tutte le tribù d'America. Una collana dedicata alla storia dell'uomo, un viaggio nella vita di tutti i giorni, per conoscere gli usi e i costumi degli uomini che ci hanno preceduto. Età di lettura: da 8 anni.
San Paolo, 2023
Abstract: Perché festeggiamo il Natale proprio il 25 dicembre? Chi distribuisce i regali ai bambini? Non sempre è Babbo Natale! Perché decoriamo l’albero? Perché costruiamo il presepe? Scoprirai tutto sulle piante e sui dolci di Natale, ma anche sullo Schiaccianoci e su Ebenezer Scrooge! E cento altre cose ancora… Un libro da leggere e sfogliare nelle lunghe sere d’inverno in attesa del Natale.
Sintria : Camara municipal de Sintria, impresso 1987-2007
Abstract: [Preistoria, Europa, Portogallo]
Milano : A. Mondadori, 1997
Abstract: Il volume raccoglie opere storico-saggistiche quali La rivolta dei santi maledetti e Tecnica di un colpo di Stato, alcuni racconti come esempio della narrativa memorialistica, i due romanzi Kaput e La pelle e il lungo monologo Maledetti toscani.
Milano : Paoline, copyr. 2002
Abstract: La Perla Nera è l'espressione con cui padre Daniele Comboni amava definire la qualità e il destino del continente africano. Nonostante le apparenze, questo grande missionario era convinto che il continente africano avrebbe svolto un ruolo da protagonista nella Chiesa e nel mondo. Padre Kizito, missionario comboniano, ispira a questa convinzione la sua azione missionaria. In questa articolata intervista, dopo 25 anni di vita africana, rilegge la storia antica e recente di questo splendido e sfortunato continente, le vergogne e le ingiustizie subite, presentandoci l'altra Africa, le possibilità immense che questo continente, ricco di storia e di tradizioni, di religiosità e di umanità, di risorse, può offrire alla cultura occidentale.
Animali d'Egitto : un bestiario antichissimo / Martine Laffon, Magali Attiogbé
Lapis, 2024
Abstract: Nel lavoro, nella vita quotidiana o in battaglia, gli animali hanno accompagnato con miti e leggende uno dei popoli più affascinanti e progrediti di sempre. Gatti, scarabei, falchi e coccodrilli erano parte integrante dell’immaginario degli antichi Egizi. Li rappresentavano sulle pareti delle tombe e sui sarcofagi, li trasformavano in amuleti per proteggersi dagli spiriti maligni e decoravano oggetti di uso quotidiano con le loro immagini. Gli Egizi ne osservavano il comportamento e li rendevano protagonisti di storie e leggende con cui cercavano di comprendere il mondo visibile della natura e quello invisibile delle divinità. Tra zoologia, storia e archeologia, alla scoperta degli animali che abitavano le terre del Nilo al tempo dei Faraoni: caratteristiche, comportamento, habitat, e anche il motivo per cui erano incarnazione degli dèi. Animali immaginari, creati dall’unione delle caratteristiche di molti esseri diversi, come l’uccello Ba o la Sfinge, ma anche ippopotami, pesci e felini che popolavano le terre limacciose d’Egitto e i racconti mitologici del tempo. Dall’eleganza misteriosa dell’ibis fino agli animali domestici più comuni come il gatto o il cane, aspetti inediti ci faranno scoprire una sensibilità non così lontana dalla nostra contemporanea. La morte di un cane o di un gatto era vissuta come un vero e proprio lutto e sovente culminava in un funerale per salutare il proprio amico a quattro zampe. Ancora oggi, gli animali venerati nell’antico Egitto hanno molto da raccontarci di quel popolo antico e della sua affascinante cultura.
Hangug : bellezze e meraviglie della Corea / Soo Kim
Mondadori, 2022
Abstract: Dal successo di Parasite, premiato agli Oscar, alla moda del K-pop, fino al bibimbap e all’incredibile hype per i prodotti di bellezza K: la Corea del Sud sta vivendo un momento magico. Ma quanto la conoscete veramente? Questo volume mette in luce la storia avvincente del Paese asiatico e la sua splendida natura, i suoi costumi millenari e le curiosità della vita quotidiana. Tutti gli aspetti del panorama culturale coreano sono trattati nel dettaglio, con approfondimenti sulla fiorente industria cinematografica della nazione, l’approccio unico dei coreani al fandom, la scena della moda e molto altro. Se volete scoprire come vivono i coreani e dove vanno in vacanza, apprendere le tradizioni culinarie locali o usare l’arte del nunchi per migliorare la vostra intelligenza emotiva, questa guida da insider al cuore e all’anima della Corea è quello che fa per voi.
Rai-Eri ; Rizzoli, 2012
Abstract: La Storia è come un film: un emozionante succedersi di fotogrammi. Nel raccontarla, però, c'è spesso la tendenza a concentrarsi sui grandi avvenimenti e sui singoli protagonisti, trascurando così le realtà sociali ed economiche che sono all'origine degli eventi. Ma l'evolversi della vita quotidiana nel tempo è anch'esso un racconto appassionante e, soprattutto, capire come sia cambiato nei secoli il modo in cui la gente si nutre, si sposta, riscalda gli ambienti, fa l'amore, amministra la giustizia... è una chiave fondamentale per leggere correttamente il cammino dell'umanità attraverso le epoche, dall'Antichità a oggi. In un dialogo stimolante Piero Angela, il padre della divulgazione in Italia - qui nelle vesti di interlocutore curioso -, e lo storico Alessandro Barbero ci accompagnano in un viaggio che ci immerge nelle esistenze di tanti uomini comuni di diversi periodi e di differenti aree geografiche, svelandone gli usi, i costumi e la mentalità. In questo percorso, raccontato con rigore storico ma anche punteggiato di tanti aneddoti e curiosità, è affascinante accorgersi come l'uomo abbia sempre affrontato difficoltà e condizioni avverse con fantasia, intelligenza e spirito di adattamento. Inoltre, risulta chiaro il ruolo rivoluzionario della tecnologia, dell'energia e della conoscenza, fattori che da sempre dominano lo sviluppo economico e consentono a un Paese o a un popolo di essere all'altezza delle grandi sfide in corso.
Guida illustrata alle mummie dell'antico Egitto / [testi di Ziggy Hanaor e Laura Winstone]
Gribaudo, 2022
Abstract: Gli antichi Egizi trascorrevano gran parte della vita preparandosi alla morte. Seguendo tutta una serie di regole e rituali, infatti, potevano garantirsi la vita eterna nell'Aaru, il mondo dei defunti. Bastet, il gatto del faraone, ti accompagnerà in un singolare viaggio alla scoperta di questi rituali: dalla mummificazione alla scelta degli amuleti e dei sarcofaghi, dalla costruzione delle prime tombe fino alle piramidi, dall'interpretazione dei geroglifici al giudizio finale del dio Anubi... Aggiustati le bende e preparati a una sorprendente visita nell'Oltretomba!
Figlia della giungla / Sabine Kuegler ; traduzione di Alessandra Petrelli
Milano : Corbaccio, copyr. 2005
Abstract: A cinque anni Sabine Kuegler, figlia di antropologi missionari, si trasferisce nella giungla della Papua occidentale, presso una popolazione che vive ancora come all'età della pietra. Per Sabine l'incontro con la giungla è amore a prima vista. Impara subito a cacciare, ad arrampicarsi, a mangiare insetti abbrustoliti e a vivere insieme alla tribù che i suoi genitori sono lì per aiutare e studiare. Solo molti anni dopo, ormai adolescente, verrà spinta da un evento tragico a tornare in Europa, a studiare in un collegio svizzero. L'impatto con la civiltà sarà estremamente traumatico e la spingerà verso una cupa depressione.
Popoli delle montagne : fotografie e incontri / Reinhold Messner
Torino : Bollati Boringhieri, 2002
Abstract: Durante i miei numerosi viaggi nelle più diverse regioni montane dei cinque continenti ho scoperto somiglianze che mi hanno affascinato: lo stesso ritmo di vita dettato dalla natura, lo stesso rapporto con le risorse, gli stessi modelli di comportamento sociale. Ma mi sono anche reso conto che i felici contadini di montagna di cui spesso si favoleggia, sono un mito, una finzione di noi occidentali. Vorrei descrivere gli abitanti delle montagne per quello che sono, con tutte le loro speranze e i loro bisogni, non di rado sprofondati nella rassegnazione, nell'invidia e nella miseria, spesso in una povertà materiale e spirituale che invoca un cambiamento. (Reinhold Messner)
Einaudi : 20th Century Fox Home Entertainment, copyr. 2007
Abstract: Le imprese del giornalista Borat Sagdiyev, partito dal Kazakistan per realizzare un documentario sul modo di vivere negli Stati Uniti.