Trovati 356 documenti.
Trovati 356 documenti.
La cucina veneta e del nord est
Firenze : Bonechi, 2000
1: Liguria, Piemonte, Valle d' Aosta, Lombardia
1987
Fa parte di: Rifugi / a cura di Mario Grilli
Le venezie / testo di Gianna Suitner ; fotografie di Zodiaque
Milano : Jaca book, 1991
Emilia, Venezie. [Di] Elisabetta Mangani, Ferdinando Rebecchi, Maria Jose` Strazzulla
Roma-Bari : Laterza, 1981
Emilia, Venezie / Elisabetta Mangani, Fernando Rebecchi, Maria Josè Strazzulla
Roma [etc.] : Laterza, 1981
Guide archeologiche Laterza ; 2
La ragazza del ghetto / Sabino Acquaviva
Venezia : Marsilio, 2011
Abstract: Il Veneto è sullo sfondo. Le strade e le piazze di Padova, che l'autore conosce bene, le calli e i campielli di Venezia, i paesaggi dei Colli Euganei: ogni piccolo particolare acquista spessore e rilievo e crea un'atmosfera capace di suscitare notevole emozione. Nel clima inquieto di fine Cinquecento, che descrive le tentazioni di un uomo normale in bilico tra la fede degli avi e le incertezze di chi è attratto dal dubbio, si inserisce la storia d'amore tra il nobile veneziano e una ragazza ebrea del ghetto di Padova. Un amore che nasce e cresce in una situazione difficile, che vive le difficoltà di un rapporto necessariamente tormentato, che si nutre di momenti idilliaci, che soffre non solo a causa delle difficoltà che si frappongono alla nascita di un legame stabile tra un'ebrea e un nobile, ma anche si complica quando una terribile epidemia di peste sconvolge le esistenze di tutti coloro che vivono nelle terre venete.
Rinascimento tra Veneto e Friuli : 1450-1550 / a cura di Anna Maria Spiazzi, Luca Majoli
Portrogruaro : Citta di Portoguaro, [2010]
Abstract: Catalogo della mostra omonima allestita presso i locali della Fondazione Marconi, dal 7 agosto al 17 ottobre 2010, con il contributo di diversi enti locali oltre alla Regione Veneto. La storia dell'arte italiana è ricca di situazioni territoriali dove le arti si sono espresse in forme originali. Di questa ricchezza è esempio il territorio compreso tra due fiumi, la Livenza e il Tagliamento, tra il versante orientale del Veneto e il Friuli. Qui, per un secolo e poco più, due diverse scuole si sono reciprocamente confrontate: quella veneziana e quella friulana, andando a creare un modo autonomo di fare pittura, ma anche scultura e architettura. Tanta vitalità richiamò e mise in contatto artisti diversi. Personalità di primo piano e comprimari: da Andrea Bellunello a Gianfrancesco da Tolmezzo, da Cima da Conegliano a Giovanni Martini.
La ragazza del ghetto : romanzo / Sabino Acquaviva
Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: Venezia, 1575. Alvise Corner, medico e professore all'Università di Padova, per il suo spirito libero e la sua visione sperimentale della scienza, è nel mirino dell'Inquisizione. Di nobile famiglia, è probabile che l'accusa abbia un fondamento più che altro politico, ma certo non gli giova l'essersi innamorato e il vivere apertamente la propria storia con Sara, una splendida ragazza ebrea. Addolorato da una ragion di stato che avversa il suo amore, Alvise finisce davvero con l'accostarsi ad alcuni movimenti ereticali, finché nel 1576, scoppia la grande peste di Venezia. Alvise come medico è in prima linea...
La ragazza del ghetto / Sabino Acquaviva
Milano : A. Mondadori, 2000
Abstract: Venezia, 1573: un giovane medico e professore dello Studio padovano, Alvise Corner, si innamora di una bellissima ragazza ebrea. Un amore impossibile, anche perché il professore è inseguito da una misteriosa accusa di eresia. Intanto sull'entroterra veneto incombono gli orrori della peste.
Milano : A. Mondadori, 2006
Abstract: Della poliedrica opera di Meneghello, narratore, linguista, saggista, il volume offre una scelta rappresentativa, in una disposizione cronologica che permette di cogliere la sua unità tematica e stilistica. Ai libri dei primi anni Sessanta, Libera nos a malo, sulla cultura del suo paese, e I piccoli maestri, sulla sua esperienza di partigiano, ne seguono due degli anni Settanta, Pomo pero, continuazione di Libera nos, e Fiori italiani, riflessioni sull'istruzione scolastica di un giovane italiano nato agli inizi degli anni Venti, e in generale sulla natura dell'educazione e su cosa significhi imparare una lingua letteraria e assimilare una cultura. Queste opere restituiscono luoghi della memoria e della vita quotidiana in una prosa personale, caratterizzata da un impasto linguistico che nasce dal dialetto, ricostruito con cura filologica, e da innesti di modi gergali, idiotismi, neologismi. Agli anni Ottanta appartengono Jura, che riunisce saggi dedicati al commento e all'autocommento, e Leda e la schioppa, mentre La materia di Reading e Quaggiù nella biosfera raccolgono saggi dell'ultimo decennio. La scelta dei testi e il saggio introduttivo sono di Giulio Lepschy, grande linguista e amico personale di Meneghello. Il volume si arricchisce di una testimonianza della scrittore Domenico Starnone, che è stato uno degli sceneggiatori del film I piccoli maestri.
El Filò o la veglia di stalla : un istituto di socialità contadina / Ulderico Bernardi
Venezia : Pozza, copyr. 1992
Veneto / a cura di Sergio Bettini ... [et al.]
Milano : Electa, c1977
Arte in Veneto / Sergio Bettini ... [et al.]
Milano : Electa, c1987
Marca gioiosa / Roberto Plevano
Neri Pozza, 2017
Abstract: Non c’è pace nella Provincia durante gli anni dell’Impero di Otone. Le tonache grigie del venerabile Arnaut, i Christi milites, i mastini di Dio, braccano chiunque sia in odore di eresia per offrirne la testa alla spada dei crocesignati, i militi venuti da settentrione, che si sono ricoperti di gloria oltremare dove hanno ricacciato il Saladino, ma che in realtà sono un esercito di ubriachi fuori di senno, un ordine di armati folli, capaci delle efferatezze piú crudeli. A Besièrs, città della Provincia, torna un giorno il giovane Amalrico. Ha terminato l’apprendistato dal suo maestro di Tolosa ed è ansioso di riabbracciare il padre birocciaio e i compagni d’infanzia. Ma trova ovunque morte e distruzione. Un dio folle e criminale sembra aver preso possesso dell’aria, dell’acqua e della terra. Insieme con Uc de San Sir, un giovane giullare incontrato nell’accampamento dei soldati, Amalrico scampa miracolosamente al coltello di un crocesignato e vaga per le terre della Provincia. Un viaggio in cui il giullare si rivela autentico socius, uomo di corte e di curia, oltre che menestrello esperto nell’arte del trobar. A Baxian si compie il suo destino, segnato dalla guerra e dall’amore, come si conviene a un ragazzo del XIII secolo. Romanzo vincitore della II edizione del Premio Neri Pozza, Marca gioiosa brilla per la raffinatezza della lingua (i riferimenti alla lirica trobadorica e ai poeti d’amore sono sapientemente sparsi nel libro) e per l’affascinante ricostruzione storica che trasporta il lettore nelle ricche città della Marca (Verona, Vicenza, Treviso, Bassano) al tempo di Ottone IV di Brunswick e di Federico II, un’epoca in cui Impero e Papato si confrontano senza esclusione di colpi. Piú di tutto, però, l’opera è un magnifico romanzo d’avventura, dove al lettore è dato imbattersi in impertinenti menestrelli e saggi eruditi, sfrontate e pudiche dame di corte, pavidi e temerari uomini d’arme.
Ediciclo, 2013
Abstract: 25 percorsi ciclabili, per un totale di oltre 1000 chilometri, su strade arginali, piste ciclabili o strade a basso traffico, per scoprire le principali vie d'acqua del Triveneto, dalle sorgenti dei fiumi allo sbocco in mare, compresi i percorsi all'interno di città storiche come Padova e Verona. Non mancano i percorsi lungo le coste e nei parchi naturali alle foci dei fiumi (parco del Delta del Po, Parco delle foci dell'Isonzo ecc.). Gli itinerari, alla portata di tutti, sono per la maggior parte intorno ai 40 chilometri ciascuno, salvo qualcuno più lungo. Sono tutti ad anello e quindi si possono iniziare da un qualsiasi punto del percorso. Molti itinerari hanno inizio da stazioni ferroviarie, per poter raggiungere il luogo di partenza in treno con la bici al seguito.
Vittorio Veneto : De Bastiani, [2012]
Abstract: Nel luglio del 1991 ci siamo trovati con un centinaio di ragazzi a Vibo Valentia, in un vecchio aeroporto militare dismesso dall'Aeronautica, per inventare e creare qualcosa di completamente nuovo, che non esisteva nell'Arma. Avevamo dei punti di riferimento nelle vecchie Squadriglie, anche nella versione aggiornata di 'Squadriglie eliportate' ma, evidentemente, se l'Arma aveva sentito il bisogno di istituire qualcosa di nuovo, questi precedenti non bastavano. In poche parole, per raggiungere l'obiettivo ambizioso che ci era stato assegnato, ma che ci eravamo anche scelti, potevamo contare soprattutto sulla nostra volontà, sulla nostra determinazione, sulla nostra voglia di realizzare qualcosa di nuovo, sulla nostra fantasia, anche, per creare e sperimentare idee nuove. Come sottrarre il controllo del territorio a chi ci viveva da sempre e da sempre aveva imparato a prevedere e prevenire le mosse degli 'sbirri'?
Novara : Istituto geografico De Agostini, c1986
Guida d'Italia De Agostini ; 2
Lombardia e Veneto negli anni napoleonici : verso un'identità regionale / Carlo Capra
Milano : Cassa di risparmio delle provincie lombarde, 1992