Trovati 4357 documenti.
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I magnifici 7 capolavori della letteratura irlandese / / [traduzioni di Ugo Dèttore ... et al.]
Roma : Newton Compton, 2013
I mammut ; 137
Abstract: La verde e tormentata terra d'Irlanda è la patria di alcuni tra gli scrittori più importanti di tutta la letteratura. Come Jonathan Swift che, attraverso la favolosa descrizione delle immaginarie popolazioni di Lilliput, Brobdingnag, Laputa e Huyhnhnmlandia, nei favolosi Viaggi di Gulliver ritrae con ironia sferzante le assurdità e i difetti dell'Europa settecentesca. Di Sterne si dice addirittura che abbia scardinato le regole valide fino ad allora per la costruzione del romanzo; nel suo Viaggio sentimentale, Yorick, pseudonimo di Sterne, più che paesaggi e popolazioni, descrive le sensazioni che gli nascono via via nell'animo. Con Le Fanu entriamo in quel filone ottocentesco europeo che si concentrò sugli aspetti più oscuri e inquietanti dell'esperienza umana e che produsse capolavori del terrore come Carmilla, storia di vampiri al femminile, o come il celebre Dracula di Stoker. Oscar Wilde ci racconta di un altro mostro, Dorian Gray, dalla interminabile e sospetta giovinezza. Il mondo di Yeats invece non ha niente di oscuro o pauroso, se escludiamo le sirene e i fantasmi che popolano le fiabe della sua terra. Ci parla di elfi, di gnomi, di foreste e spiagge incantate, di filastrocche e ballate nelle sue fiabe irlandesi. Spogliando il racconto breve degli ultimi orpelli romantici grazie al suo realismo minuzioso ed essenziale, Joyce, con le quindici storie che compongono Gente di Dublino, gli conferì statura artistica e ne fece il genere letterario più moderno.
Dov'è Wally? / Martin Handford
Milano : L'ippocampo junior, 2010
Abstract: Prima di tutto, bisogna trovare Wally in mezzo a una folla di divertentissimi personaggi che ne combinano di tutti i colori! Ma non è finita qui: dovrete anche cercare Bau, Wanda, il Mago Barbabianca, il cattivo Wigor e un sacco di oggetti sparsi in ogni pagina! Alla fine del libro, tantissime altre appassionanti sfide da affrontare. Armatevi di coraggio, fan di Wally, e soprattutto aprite gli occhi! Età di lettura: da 6 anni.
Torino : Einaudi, copyr. 1996
Abstract: Nel novembre del 1995, Peter Handke viaggia in Serbia, nel paese di coloro che sono abitualmente definiti gli aggressori. Figlio di madre slovena, ha sempre guardato alla ex Jugoslavia con la speciale attenzione che si porta alle proprie radici. A suo avviso, la stampa tedesca e francese ha criminalizzato i serbi, costruendo una precisa immagine del nemico di cui egli si sforza di analizzare i meccanismi politici, culturali e psicologici. Il nucleo del libro è la descrizione del viaggio di Handke a Belgrado e poi in Serbia, fino ai confini con la Bosnia. Segue un Epilogo in cui lo scrittore espone il progetto poetico che sta alla base delle sue tesi.
Il primo libro di Babar / Jean de Brunhoff ; traduzione di Francesca Lazzarato
Milano : Mondadori, 1999
Abstract: Parigi, 1931: una sera la signora Cecile de Brunhoff inventa una storia per i suoi due bambini, suo marito Jean, bravissimo pittore, si affretta a scriverla e illustrarla. E' così che nasce uno dei personaggi più famosi degli ultimi 50 anni, l'elefantino Babar, amato da milioni di appassionati lettori in tutto il mondo. Questa antologia contiene: Storia di Babar l'elefantino, Il re Babar, Babar in famiglia, Il viaggio di Babar, La vacanze di Zefiro. Età di lettura: dai 6 anni.
I diari di Nikki. Parigi, ti adoro! / Rachel Renee Russell ; con Nikki Russell
Il Castoro, 2024
Abstract: Parigi è davvero un sogno che diventa realtà! Avrò a disposizione... 1. Croissant appena sfornati per colazione. 2. Un guardaroba parigino davvero super chic. 3. E una vista très magnifique della Torre Eiffel dalla mia stanza! OOH LA LA!!! Nikki e la sua band devono andare a Parigi per un servizio fotografico super cool! Ma non ci vuole molto perché scoppino i primi drammi. Fra gli impegni con la band, l’arcinemica Mackenzie, Brandon e il suo vecchio amico André, Nikki riuscirà a fare in modo che il suo viaggio da sogno non si trasformi in un incubo? E dopo l’avventura di Nikki e i suoi amici, un piccolo dizionario francese-italiano, con le espressioni non proprio chic della frana più amata dalle ragazzine!
Garzanti, 2020
Abstract: Ci sono giorni capaci di cambiare rotta alla nostra vita. Per Meredith oggi è uno di quelli: di fronte al desiderio del compagno Antoine di dare una svolta al loro rapporto, non è più sicura della direzione da prendere e ha bisogno di fare chiarezza, ma non sa da dove cominciare. Finché la migliore amica Rose le regala un taccuino su cui annotare pensieri e riflessioni e le propone di portarlo con sé in un viaggio intorno al mondo. Sei mesi per ritrovare sé stessa e capire se sia possibile prepararsi al grande amore. All’inizio, Meredith non crede sia una buona idea, ma allontanarsi dalla quotidianità potrebbe rimettere ogni cosa nella giusta prospettiva. Così accetta la proposta di Rose: da Parigi a Londra e New York, riempie il suo taccuino di annotazioni che la aiutano a esprimere la propria inclinazione all’amore. E impara che bastano pochi semplici accorgimenti per vivere e amare pienamente: fare pace con sé stessi e mettere da parte i ricordi dolorosi, ascoltarsi e riconoscere il valore dei propri successi, non dare retta ai dubbi né alla voce della gelosia e, soprattutto, ricordarsi di tendere al punto giusto la corda del desiderio. Piccole regole d’oro da rispolverare quando si ha la sensazione di aver perso l’orientamento. Ora Meredith deve affrontare la sfida più grande: mettere in pratica ciò che ha imparato per capire se sia arrivato il momento di riabbracciare Antoine e riprendere la propria vita.
Le coordinate della felicità : di sogni, viaggi e pura vita / Gianluca Gotto
Mondadori libri, 2022
Abstract: Io la sognavo una vita così. Una vita in cui poter girare per l'Asia per mesi, per poi svegliarmi una mattina a Bali e decidere su due piedi di voler tornare in Europa. Passare un paio di giorni a Bangkok per mangiare pad thai e salutare l'Oriente. Andare a trovare mia nonna a Torino, poi salire a bordo della mia casa su ruote e ripartire. E alla prima sera on the road, guardando le stelle, discutere con la mia anima gemella della prossima meta. Oppure viaggiare e basta, senza meta, inseguendo solo ed esclusivamente le coordinate della felicità. Sognavo di poter fare della stanza di una guest-house o della hall di un aeroporto il mio ufficio e del mondo intero la mia casa. Poter lavorare in remoto da qualsiasi punto del pianeta e guadagnarmi da vivere facendo ciò che più amo. La sognavo una vita così: libera. E vi dico la verità, da qualche parte tra la testa e il cuore sentivo di potercela fare per davvero, fin dal primo giorno. Forse è quello che ha fatto la differenza: crederci. Crederci sempre.
Verso Santiago : itinerari spagnoli / Cees Nooteboom
Milano : Feltrinelli traveller, copyr. 1994
Abstract: uesto libro è il risultato dei tanti viaggi effettuati in Spagna da Cees Nooteboom, seguendo l'ispirazione del momento e affidandosi spesso anche al caso, ma sempre tenendo presente il proprio bagaglio culturale che lo porta sulle tracce di personaggi fantastici come Don Chisciotte o reali come Vélasquez e Zurbaràn. L'autore evita le località turistiche o quelle più conosciute, privilegiando i luoghi sperduti e gli aspetti non usuali. Ogni tappa del suo viaggio è descritta in un capitolo che costituisce una storia conclusa e a sé stante. L'unico legame che unisce i vari episodi è la Spagna e lo stile dell'autore.
Viaggio al centro della provincia / Franco Marcoaldi
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: La disposizione più giusta per calarsi nelle pagine di questa Italia cosiddetta minore ritratta da Marcoaldi è lasciarsi alle spalle il mito di una provincia immobile e incontaminata o ancor più il pregiudizio di un suo ripiego verso l'omologazione, l'appiattimento. E invece, nelle parole di vivaisti e arcivescovi, sindaci e artisti, scienziati e giostrai, avvocati e tipografi, storici e imprenditori, artigiani e maestri, nella concretezza dei mestieri ma anche nelle fantasticherie e mitologie di chi popola questo libro, affiora il cuore segreto di un Paese il cui battito è accelerato dall'ansia del cambiamento, o rallentato dalla persistenza dei suoi tratti più antichi. Nell'Italia di oggi, presa nella morsa di una crisi globale, il libro di Marcoaldi trasporta il lettore in quel tessuto di nervature sotterranee in cui si stringono assieme uomini e territorio, tempo e spazio, opere e credenze: le fondamenta stesse in cui crescono le comunità. E ci offre un personale contributo a quel racconto nazionale di cui l'Italia ha bisogno per ricomporre lo specchio rotto della sua identità.
Venezia minima / Predrag Matvejevic ; prefazione di Raffaele La Capria
Nuova ed. ampliata
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Per il magistrale cantore del Mediterraneo era inevitabile misurarsi con la sua città più emblematica e affascinante, sospesa tra la terra e il mare, tra l'Oriente e l'Occidente. Di questa Venezia, rappresentata innumerevoli volte fino a diventare quasi un luogo comune, Predrag Matvejevic è riuscito a cogliere immagini e sensazioni diverse, nuove e vere. Perché non c'è solo la Venezia delle basiliche e dei grandi pittori, del leone alato e dei palazzi affacciati sul canale. In Venezia minima Matvejevic ci fa apprezzare le diverse sfumature di patine e dorature sul legno, sulla pietra, sul mattone. Esplora antiche mappe anonime. Fa esplodere la magnificenza dei tramonti, ascolta la musica dei passi sui ponti, ci accompagna in giardini invisibili, ci svela i segreti di antichi mestieri... Dettaglio dopo dettaglio, ricompone il disegno complessivo della città e del suo mutare con lo scorrere del tempo e della storia. Come ha scritto nella sua prefazione Raffaele La Capria, è dall'osservazione del piccolo ma significativo particolare, anzi dalla sua scelta, che nasce la poesia; e così mentre ci sembra di leggere un saggio, una descrizione, un diario, in realtà si superano i limiti del genere e si entra in un'altra zona che è quella della fantasia.
Milano : Rizzoli, 2008
Abstract: Estate rancida, nel mezzo di un paese guasto. Mettersi in viaggio è il miglior cardiotonico. Mettersi in viaggio allontana la tristezza. Mettersi in viaggio evita il peggio per il rotto della cuffia. Ogni volta che lo afferra la voglia di sparare ai passanti dal balcone, Wu Ming decide: tempo di partire. Lo scrittore coglie al balzo una palla da lacrosse e si proietta in Canada. Québec, Ontario, British Columbia. L'America francese, anglosassone, indiana, l'America che non è Stati Uniti, patria di un multiculturalismo che brilla e scintilla ma mostra la corda. Un mese di visioni e pellegrinaggi, tra passato e futuro, vestiti pesanti di pioggia, piedi che affondano nella melma della Storia o battono le terre dure delle riserve, sulle tracce di Joseph Brant e sua sorella Molly. Una storia di tanti anni fa: Joseph e Molly, guide della nazione Mohawk, nemici della Rivoluzione americana, ancora odiati nel paese delle stelle-e-strisce, omaggiati ma avvolti di oblio nel paese della foglia d'acero. Da Montreal alla sonnacchiosa Québec, dall'arcipelago delle Mille Isole alla riserva delle Sei nazioni, da Brantford a Vancouver (dove tutto è di più) si allunga la via francigena di Wu Ming, tra inukshuk e chitarre elettriche, caffè lunghi e fucili ad avancarica, lacrime e risate, totem e tabù. Un libro per chi ha amato Monituana, e per chi non ne ha mai sentito parlare.
[Novara] : DeAgostini, stampa 2009
Abstract: L'Italia, si sa, è terra di grandi bellezze naturali e culturali, ma accanto alle mete turistiche più note la nostra penisola offre piccole perle spesso trascurate o ritenute, a torto, secondarie. Non necessariamente luoghi fisici da visitare, ma anche cose da fare che possono emozionare, risvegliare suggestioni o ricordi ancestrali, intrigare per il mistero che celano. Sapevate, ad esempio, che il segreto dell'origine del popolo etrusco si nasconde forse tra il complesso nuragico di Barùmini, in Sardegna, e la necropoli di Populonia in Toscana? E quanti di noi a Matera si sono lasciati travolgere dalla festa della Madonna della Bruna, con i fedeli che a migliaia invadono le strade e cercano di strappare un pezzetto del carro della Vergine per ricavarne un talismano? Cicerone di prestigio per tutti gli assetati di viaggi fuori dai circuiti più battuti, Mario Tozzi guida alla scoperta dei luoghi insoliti d'Italia e suggerisce modi non convenzionali per vivere le mete turistiche classiche. A orientarlo nella scelta, la sua profonda conoscenza del patrimonio culturale e geografico italiano, ma anche la radicata convinzione che per conoscere davvero un luogo, e amarlo, ci si debba lasciar andare ad ascoltare tutto ciò che ha da raccontarci. Con l'aiuto dell'illustratore Michele Tranquillini, che con brio e spirito d'osservazione ha schizzato sul suo inseparabile taccuino ciò che più lo ha colpito di questo viaggio reale, ma anche virtuale, in giro per l'Italia.
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Dove trascorrere il prossimo weekend in famiglia, con gli amici, il partner e, perché no, anche da soli? Un bel dilemma, soprattutto se si sono già visitate le destinazioni più note e si desidera andare alla scoperta dell'Italia meno conosciuta, fatta di borghi autentici, cittadine a misura d'uomo, isole del silenzio, piccoli gioielli artistici e vere e proprie oasi culturali o naturalistiche. Destinazioni insolite, poco celebrate dalle tradizionali guide turistiche ma altrettanto belle, da scoprire lentamente, in punta di piedi, assaporando colori e odori, sapori e silenzi, piazze e vicoli, panorami e opere d'arte. Ecco 101 mete accessibili a tutti, facili da raggiungere e non troppo costose, dove passare un fine settimana o un classico ponte. Un entusiasmante viaggio dai ghiacciai del Monte Bianco fino alle spiagge del commissario Montalbano, passando per castelli abitati da fantasmi, orme di dinosauri, antiche tonnare e miniere abbandonate. Per ogni destinazione il lettore troverà indicazioni sui principali punti di interesse, oltre a tutte le informazioni utili per organizzare il weekend.
Il collezionista di città : viaggi italiani / Camillo Langone
Venezia : Marsilio, 2006
Abstract: Il collezionista di città è un maniaco letteratissimo e raffinatissimo che si muove ossessivamente da una città all'altra per catturare l'anima dei luoghi, trafiggerla con lo spillo e metterla in un album per mostrarla all'amico lettore. Perlustra chiese e osterie, boutique e palazzi in compagnia di amiche il più possibile vive e amici meglio se defunti, ad esempio Piovene, Comisso, D'Annunzio. Il suo tragitto non è il Milano-Napoli del classico Grand Tour ma un eccentrico Parma-Potenza che fa vibrare tutte le sue più intime corde provinciali e borboniche. Poi naturalmente gli tocca fare i conti con Roma ma è evidente che si intenerisce di più per la Romagna e in generale per l'Italia profonda delle piazze immobili. Considera esclusivamente i centri storici perché le periferie sono uguali dappertutto, evitando con cura i monumenti famosi, inquinati dai turisti e dai piccioni (qualche problema con Venezia, quindi). Spesso ciò che vede lo delude o lo indigna ma gli basta un Negroni ben confezionato per fare pace con il luogo. Tanto per chiarire, o per confondere ulteriormente le idee, Il collezionista di città in parte è l'autore, in parte è colui che l'autore sogna di essere.
[Milano : Bompiani], 2006
Abstract: Roberto Giardina si appresta a completare il viaggio intrapreso alla scoperta del Vecchio Continente. Punto di partenza e punto d'arrivo di questo itinerario rimane l'Italia che, come un lungo molo proteso verso il mare, pone in contatto fra loro genti, culture e mentalità eterogenee. E proprio navigando metaforicamente sul Mediterraneo, custode del mito e crocevia tra civiltà, si può seguire la rotta di Ulisse, rivivere le grandi battaglie di Lepanto e Salamina o anche oltrepassare i confini europei alla ricerca delle origini più remote della storia, del passato meno conosciuto capace di svelare gli infiniti perché del presente.
Il viaggio in Italia : storia di una grande tradizione culturale / Attilio Brilli
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: In questo volume l'autore ha inteso raccogliere e sintetizzare la sua lunga esperienza di studio, proponendo la storia e la fenomenologia del viaggio in Italia dalle origini al sorgere del turismo organizzato. Attingendo a una messe di episodi e osservazioni estratti dalla letteratura straniera (diari e memorie di viaggio, guide, corrispondenze, romanzi), Brilli racconta come nel concreto si svolgesse il viaggio in Italia, quali fossero i luoghi visitati, quali le aspettative e le reazioni dei turisti.
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Milano, Napoli, Bologna, Torino, Roma e Bari: sei periferie degradate, abbandonate, silenziose o semplicemente malinconiche, universi di emarginazione e povertà, modi diversi di vivere il margine. Il libro, composto da scrittori e artisti, è il frutto di un percorso parallelo tra fotografia, arte e racconto.
La leggenda dei monti naviganti / Paolo Rumiz ; fotografie di Monika Bulaj
Milano : Feltrinelli, 2007
Abstract: Un viaggio di settemila chilometri che cavalca la gobba montuosa della balena-Italia lungo Alpi e Appennini, dal Golfo del Quarnaro (Fiume) a Capo Sud (punto più meridionale della Penisola). Parte dal mare, arriva sul mare, naviga come un transatlantico con due murate affacciate sulle onde ed evoca metafore marine, come di chi veleggia in un immenso arcipelago emerso. Trovi valli dove non esiste l'elettricità, incontri grandi vecchi come Bonatti o Rigoni Stern, scivoli accanto a ferrovie abitate da mufloni e case cantoniere che emergono da un tempo lontanissimo, conosci bivacchi in fondo a caverne e santuari dove divinità pre-romane sbucano dietro ai santi del calendario. E poi ancora ti imbatti in parroci bracconieri, custodi di rifugi leggendari, musicanti in cerca di radici come Francesco Guccini o Vinicio Capossela. Un'Italia di quota, poco visibile e poco raccontata. Le due parti - o forse i due libri, alla maniera latina - del racconto, Alpi e Appennini, hanno andatura e metrica diverse. Le Alpi sono pilastri visibili, famosi; sono fatte di monoliti ben illuminati e percorse da grandi strade. Gli Appennini no: sono arcani, spopolati, dimenticati, nonostante in essi si annidi l'identità profonda della nazione. Questo racconto di monti naviganti è cominciato sul quotidiano la Repubblica ed è diventato un poema di uomini e luoghi, impreziosito da una storia per immagini della fotografa Monika Bulaj, che ha seguito Paolo Rumiz in alcune tappe di questa avventura.
Lungo la Francigena : a piedi sulla via di Sigerico dal Gran San Bernardo a Roma / Fabrizio Ardito
Milano : Tourning club italiano, 2007
Abstract: Un'antica via di pellegrinaggio, nata oltre 1000 anni fa e fissata nelle sue tappe dall'arcivescovo di Canterbury Sigerico, che nel 990 lasciò un diario del suo percorso da Roma al Colle del Gran San Bernardo. Sulle sue tracce, un pellegrino di oggi ripercorre la Via: 898 chilometri in 34 giorni di cammino, incontrando lungo la strada panorami sempre diversi, dalle montagne alla pianura con le sue risaie sconfinate, ai paesaggi rasserenanti delle colline, ai capannoni industriali delle periferie urbane, alle bellezze delle città d'arte. Con il suo inconfondibile zaino rosso, Fabrizio Ardito incontra persone (più o meno disponibili), pioggia, caldo e decine di situazioni strane, imprevedibili, allegre, tragicomiche... fino a che, tra fughe da cani randagi e soste ristoratrici in bar di paese dove la gente del posto offre il caffè al viandante, arriva a contemplare il profilo della città eterna. Un racconto appassionante, divertente, in bilico tra spiritualità e ironia, che forse indurrà più di un lettore, alla fin fine, a prendere lo zaino e a mettersi a sua volta in cammino...