Trovati 4357 documenti.
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Quando viaggiare era un'arte : il romanzo del Grand Tour / Attilio Brilli
Bologna : Il mulino, [1995]
Intersezioni ; 143
Abstract: Il viaggiare acquistò i connotati di una vera consuetudine didattica nel XVIII secolo. L'età dei viaggiatori oscillava tra i 16 e i 22 anni e il viaggio era completamento di una buona educazione. Ci si aspettava che dall'esperienza il giovane ne acquisisse intraprendenza, coraggio, attitudine al comando, conoscenza di costumi, galatei e lingue straniere, conoscenze necessarie alla futura classe dirigente. Al viaggio si accompagna la produzione di diari, epistolari, guide, relazioni cui l'autore attinge a piene mani per il suo volume. Illustra itinerari, stagioni e luoghi di sosta; descrive i dettagli del viaggio materiale con il suo corredo di carte, passaporti, bauli, guardaroba e armi; descrive la vita in carrozza e i suoi protagonisti, le camere, le locande.
Viaggi in Italia / Saverio Vertone
Milano : Rizzoli, 1988
L'Italia in Topolino / Stanley T. Williams ; a cura di Attilio Brilli
Milano : Olivares, 1993
Biblioteca di bordo
Milano : Mondadori, 2002
Abstract: L'Italia è un paese meraviglioso, si sa, ma raramente noi che ci viviamo abbiamo idea di come lo vedano gli altri: per esempio una ragazzina americana e la sua famiglia, in viaggio da un capo all'altro della penisola. Alle prese con gioie, dolori, sorprese e imprevisti della vita italiana, Melanie annota ogni cosa sul diario con l'aggiunta di pepate considerazioni su due genitori irreparabilmente romantici, su un insegnante di inglese che le ha rifilato un orrendo compito per le vacanze, e soprattutto su un fratellino dalla precoce vocazione delinquenziale. Età di lettura: da 9 anni
Un paese di romantici briganti : gli italiani nell'immaginario del Grand tour / Attilio Brilli
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: L'Italia è stata per più di tre secoli meta prediletta per i viaggiatori europei, paradiso della cultura e dei sensi con le reliquie del suo passato, il suo clima, le sue bellezze paesaggistiche. In questo paradiso come venivano visti gli italiani? Al viaggiatore la loro presenza risulta quasi sempre fastidiosa e ingombrante; oppure essi sono visti attraverso le lenti dell'illusione, che determina quegli stereotipi che condizionano ancor oggi la percezione degli italiani e che questi ultimi contribuiscono spesso a perpetuare nel tempo. In questo libro Brilli mette a fuoco il graduale fissarsi dell'immagine degli italiani nei luoghi comuni dell'italianità.
Milano : Proedi, copyr. 2003
Abstract: State pensando a una vacanza davvero speciale per voi e per i vostri figli? O cercate un'idea per il weekend per stare finalmente insieme? Happy Kids ha selezionato più di 100 nuovi itinerari di vacanze divertenti, emozionanti e sicure per tutta la famiglia. Dal Monte Bianco all'Etna, dalle Dolomiti a Palermo, Viaggi d'estate di Happy Kids indirizza i genitori verso luoghi di villeggiatura a misura di bambino e fornisce tutte le indicazioni necessarie perché la famiglia possa godere pienamente del riposo e della piacevolezza che le vacanze devono portare con sé. Innumerevoli sono le proposte per soggiorni al mare, nelle isole, nei Parchi naturali, nelle città d'arte, in baite in cima ai monti, per vivere tutti insieme momenti di relax, di crescita, di avventura e di allegria supportati da strutture e indirizzi selezionati da Happy Kids (alberghi, agriturismo, spettacoli, animazioni, attività sportive e culturali) per il benessere vostro e dei vostri figli.
Gandhi in Italia / Gianni Sofri
Bologna : Il mulino, copyr. 1988
A Nord : volti e storie dal tetto d'Europa / Raffaele Oriani
Roma : Editori riuniti, 2000
Abstract: Il confine tra Russia ed Estonia non è più materia di discussione e si avvia quindi a diventare ufficialmente la nuova frontiera d'Europa. Sarà per questo che quando saluto per avviarmi dall'altra parte a Narva sospirano scuotendo la testa: Be careful!.
La favola pitagorica : luoghi italiani / Giorgio Manganelli ; a cura di Andrea Cortellessa
Milano : Adelphi, copyr. 2005
Abstract: Giorgio Manganelli è stato a Firenze nel 1984, vincendo tenaci resistenze che lo tenevano lontano dalle città belle, irrimediabilmente diffidente nei confronti di monumenti e musei. Il volume raccoglie i reportages frutto di quel viaggio: sorta di Baedeker grazie al quale il lettore non vedrà i monumenti della città toscana, li leggerà, decifrando l'occulta rete di rimandi che li lega. Ma Firenze è solo uno dei nuclei di questo viaggio che tocca, oltra alla Toscana, l'Emilia, le Marche e il Sud, in particolare l'Abruzzo, per Manganelli grande produttore di silenzio.
L' ultimo treno della Patagonia / Paul Theroux ; traduzione di Giuliana Giuliani
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2005
Abstract: Un treno vecchio e cigolante ha portato Paul Theroux ai confini del mondo, nell'ultimo tratto di un lungo viaggio iniziato mesi prima a Boston una fredda mattina d'inverno e proseguito a zig zag lungo tutto il continente americano. Una serie di treni dai nomi esotici ha accompagnato lo scrittore attraverso Messico, Guatemala, Colombia, Ecuador, gli altopiani andini del Perù e la pampa argentina; panorami meravigliosi e, soprattutto, popoli diversi, distanti, eccentrici e a volte pericolosi e incomprensibili se approcciati secondo schemi occidentali e poco flessibili. Insieme a loro, tra di loro, turisti e viaggiatori persi tra un mare di volti.
Strada bianca per i monti del cielo : vagabondo sulla via della seta / Mario Biondi
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2005
Abstract: Scrive Mario Biondi nell'introduzione: Per essere propizia al nomade, per essere sicura, la strada doveva essere 'bianca', ben tracciata dal passaggio di milioni di piedi umani e zoccoli di cavalli e cammelli. (...) In quasi quarant'anni di viaggi ho percorso decine di migliaia di chilometri su strade di vario genere, e molte migliaia di essi erano di 'strada bianca'. Se appena ne incontravo una, mi ci buttavo d'istinto con la mia auto senza pensarci due volte, mi chiamava a sé come un buco nero dell'universo attira inesorabilmente la materia. Dev'esserci, nel mio albero genealogico, una ramo che porta a tempi remoti di antenati nomadi. L'autore di Güle Güle segue in questo libro di viaggio le Vie della Seta.
Torino : Bollati Boringhieri, 2001
Abstract: L'autrice di questo libro crede che il 'genere viaggio' abbia piena dignità artistica e letteraria e che sia anche in continua evoluzione e rinnovamento, a testimonianza di una insospettata vitalità. In questa prospettiva esamina un abbondante campione di testi di famosi scrittori italiani che nel corso del 'secolo breve' hanno narrato il loro spostarsi fuori dal confine del proprio paese. Dall'America di Cecchi, Soldati o Piovene all'Africa di Ungaretti, Bianciardi o Celati, all'Unione Sovietica di Alvaro e di Levi, alla Cina di Cassola o Fortini, all'India di Gozzano o Manganelli, più volte incrociando i percorsi di viaggiatori 'onnivori' come Moravia e Arbasino, in un originale viaggio nella letteratura italiana del Novecento.
Ah, Europa! : rilevazioni da sette paesi con un epilogo dall'anno 2006 / Hans Magnus Enzensberger
[Milano] : Garzanti, 1989
Il collezionista di città : viaggi italiani / Camillo Langone
Venezia : Marsilio, 2006
Abstract: Il collezionista di città è un maniaco letteratissimo e raffinatissimo che si muove ossessivamente da una città all'altra per catturare l'anima dei luoghi, trafiggerla con lo spillo e metterla in un album per mostrarla all'amico lettore. Perlustra chiese e osterie, boutique e palazzi in compagnia di amiche il più possibile vive e amici meglio se defunti, ad esempio Piovene, Comisso, D'Annunzio. Il suo tragitto non è il Milano-Napoli del classico Grand Tour ma un eccentrico Parma-Potenza che fa vibrare tutte le sue più intime corde provinciali e borboniche. Poi naturalmente gli tocca fare i conti con Roma ma è evidente che si intenerisce di più per la Romagna e in generale per l'Italia profonda delle piazze immobili. Considera esclusivamente i centri storici perché le periferie sono uguali dappertutto, evitando con cura i monumenti famosi, inquinati dai turisti e dai piccioni (qualche problema con Venezia, quindi). Spesso ciò che vede lo delude o lo indigna ma gli basta un Negroni ben confezionato per fare pace con il luogo. Tanto per chiarire, o per confondere ulteriormente le idee, Il collezionista di città in parte è l'autore, in parte è colui che l'autore sogna di essere.
[Milano : Bompiani], 2006
Abstract: Roberto Giardina si appresta a completare il viaggio intrapreso alla scoperta del Vecchio Continente. Punto di partenza e punto d'arrivo di questo itinerario rimane l'Italia che, come un lungo molo proteso verso il mare, pone in contatto fra loro genti, culture e mentalità eterogenee. E proprio navigando metaforicamente sul Mediterraneo, custode del mito e crocevia tra civiltà, si può seguire la rotta di Ulisse, rivivere le grandi battaglie di Lepanto e Salamina o anche oltrepassare i confini europei alla ricerca delle origini più remote della storia, del passato meno conosciuto capace di svelare gli infiniti perché del presente.
Il viaggio in Italia : storia di una grande tradizione culturale / Attilio Brilli
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: In questo volume l'autore ha inteso raccogliere e sintetizzare la sua lunga esperienza di studio, proponendo la storia e la fenomenologia del viaggio in Italia dalle origini al sorgere del turismo organizzato. Attingendo a una messe di episodi e osservazioni estratti dalla letteratura straniera (diari e memorie di viaggio, guide, corrispondenze, romanzi), Brilli racconta come nel concreto si svolgesse il viaggio in Italia, quali fossero i luoghi visitati, quali le aspettative e le reazioni dei turisti.
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Milano, Napoli, Bologna, Torino, Roma e Bari: sei periferie degradate, abbandonate, silenziose o semplicemente malinconiche, universi di emarginazione e povertà, modi diversi di vivere il margine. Il libro, composto da scrittori e artisti, è il frutto di un percorso parallelo tra fotografia, arte e racconto.
La leggenda dei monti naviganti / Paolo Rumiz ; fotografie di Monika Bulaj
Milano : Feltrinelli, 2007
Abstract: Un viaggio di settemila chilometri che cavalca la gobba montuosa della balena-Italia lungo Alpi e Appennini, dal Golfo del Quarnaro (Fiume) a Capo Sud (punto più meridionale della Penisola). Parte dal mare, arriva sul mare, naviga come un transatlantico con due murate affacciate sulle onde ed evoca metafore marine, come di chi veleggia in un immenso arcipelago emerso. Trovi valli dove non esiste l'elettricità, incontri grandi vecchi come Bonatti o Rigoni Stern, scivoli accanto a ferrovie abitate da mufloni e case cantoniere che emergono da un tempo lontanissimo, conosci bivacchi in fondo a caverne e santuari dove divinità pre-romane sbucano dietro ai santi del calendario. E poi ancora ti imbatti in parroci bracconieri, custodi di rifugi leggendari, musicanti in cerca di radici come Francesco Guccini o Vinicio Capossela. Un'Italia di quota, poco visibile e poco raccontata. Le due parti - o forse i due libri, alla maniera latina - del racconto, Alpi e Appennini, hanno andatura e metrica diverse. Le Alpi sono pilastri visibili, famosi; sono fatte di monoliti ben illuminati e percorse da grandi strade. Gli Appennini no: sono arcani, spopolati, dimenticati, nonostante in essi si annidi l'identità profonda della nazione. Questo racconto di monti naviganti è cominciato sul quotidiano la Repubblica ed è diventato un poema di uomini e luoghi, impreziosito da una storia per immagini della fotografa Monika Bulaj, che ha seguito Paolo Rumiz in alcune tappe di questa avventura.