Trovati 90 documenti.
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I rom d'Europa : una storia moderna / Leonardo Piasere
Roma : Laterza, 2004
Abstract: I rom costituiscono la minoranza più numerosa dell'Unione europea ma la loro presenza nelle vicende del continente è del tutto trascurata. Non solo: le persecuzioni antizingare che hanno insanguinato l'Europa occidentale sono ampiamente censurate, così come la loro schiavitù in alcuni paesi del Sud-Est europeo. Allo stesso modo la loro resistenza per il mantenimento di un'identità distinta e fortemente caratterizzata è generalmente misconosciuta e il loro radicamento in tante realtà locali è ignorato o sottostimato. Immersi e dispersi nella storia e nella geografia d'Europa, in mezzo alle altre popolazioni e all'interno degli Stati che si sono costruiti e demoliti, i rom hanno edificato da sé le proprie identità e le proprie 'Europe'.
Viella, 2024
Abstract: Quale fu l'atteggiamento del fascismo verso coloro che definiva "zingari"? Come si articolò la persecuzione dei rom e dei sinti e come mai la sua memoria non ha trovato spazio nell'Italia repubblicana? Sulla base di un'estesa documentazione archivistica messa a confronto con testimonianze e ricerche storico-etnografiche, il volume ricostruisce per la prima volta le politiche antizingari del regime fascista e la loro ricaduta su rom e sinti che vivevano in Italia: prima pensati indistintamente come vagabondi stranieri da respingere ed espellere, poi sottoposti al confino di polizia e forzatamente trasferiti (dalla Venezia Giulia e Tridentina in particolare) nelle regioni meridionali e, con l'entrata in guerra dell'Italia, internati in località sparse per la penisola e nei campi di concentramento. Raramente, nel dopoguerra, le memorie delle persecuzioni subite sono uscite dallo stretto ambito delle famiglie rom e sinti e il loro mancato riconoscimento come vittime del regime fascista ha favorito la negazione dei diritti di cittadinanza a coloro che oggi vivono in Italia.
Il destino degli zingari / Donald Kenrick, Grattan Puxon ; traduzione di Raffaele Petrillo
Milano : Rizzoli, 1975
A forza di essere vento [Videoregistrazione] : lo sterminio nazista degli zingari
Milano : Editrice A, [2006]
Zingari : il sacrificio dimenticato / Giorgio Cavalleri
[S.l.] : [s.n.], stampa 2012 (Roma : press-up)
Il vento non soffia più : gli zingari ai margini di una grande città / Anna Rita Calabrò
Venezia : Marsilio, 1992
La bambina selvaggia / Rumer Godden ; traduzione di Marta Barone
Bompiani, 2017
Abstract: Kizzy è una bambina metà e metà: un po' zingara un po' no. Vive con la vecchissima nonna in un carrozzone dentro un frutteto, e il suo migliore amico è Joe, un cavallo. I compagni di scuola la prendono in giro perché è strana, selvaggia, diversa, ma a lei non importa granché, finché ha il suo mondo a cui tornare. Poi la nonna muore e tutto cambia. Per fortuna c'è l'Ammiraglio, un burbero gentiluomo che vive in una grande dimora ed è disposto a prendersi cura di lei. Ma al villaggio ci sono un sacco di ficcanaso che pensano che per una bambina ci voglia un altro genere di casa e di famiglia. E i ragazzi della scuola, soprattutto le femmine, sono sempre più ostili. Per Kizzy, abituata a essere indipendente, non è facile accettare regole e confini; e per gli altri non è facile accettare le sue stravaganze. Eppure un modo per incontrarsi c'è sempre, quando lo si vuole cercare.
Intorno al fuoco = In jurul focului / Daniel Tomescu ; illustrazioni di Carmela Spinelli
Roma : Sinnos, copyr. 2003
Abstract: Dainef racconta la sua gioventù in Romania: la famiglia, le tradizioni rom, la scuola, il matrimonio e le difficoltà vissute per il suo essere zingaro. Il viaggio e l'arrivo in Italia, il suo impegno politico a Bari. Alla fine del libro si trovano informazioni sui rom, leggende, ricette, indirizzi utili.
Zingari di merda / Antonio Moresco ; fotografie di Giovanni Giovannetti
Milano : Effigie, 2008
Abstract: In un reportage di grande intensità e ferocia Antonio Moresco racconta un viaggio tra i Rom di Slatina e Listeava in Romania, tra persone costrette a vivere in case di fango o dentro buche scavate nel terreno, ai confini del modo civilizzato, dentro quella fascia di miseria che attraversa il ventre dell'Europa: Tutto questo perché? Per quale ragione? Per quale disegno? Per quale sogno?. Nel suo linguaggio irruente e abnorme, come abnorme è la realtà che descrive, l'autore trascina i suoi lettori in una delle contraddizioni più acute di questo secolo. Il racconto procede in un dialogo ininterrotto con i compagni di viaggio, l'occhio fisso sui marciapiedi della civiltà, dove gli zingari, uomini e donne che non stanno mai fermi, sono la nostra parte più miserabile, più individualista e fatalista: Questo misto di libertà e opportunismo, di fierezza e di infingardaggine, di irriducibilità e di parassitismo, di anarchismo e fascismo sono noi eppure sono anche assolutamente altro. C'è qualcosa nella loro presenza di inspiegabile e sfuggente, di infinitamente arcaico eppure duttile. È lì che Moresco conduce il lettore, sulla soglia del silenzio. Lì dove arrivano anche le fotografie di Giovanni Giovannetti che chiudono il libro.
Tomka : il gitano di Guernica / Massimo Carlotto, Giuseppe Palumbo
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Tomka è un gitano, la persona più lontana dalla logica degli eserciti e della politica. Lui e la sua gente sono di passaggio a Guernica, quando uno Stuka tedesco punta la loro carovana. Non è solo una tragedia personale, ma una pagina sanguinosa nella storia della Guerra civile spagnola e dell’intera umanità. La strage spinge Tomka ad arruolarsi con chi combatte per la Repubblica, contro franchisti, nazisti e fascisti. Al fianco di volontarie e volontari del Quinto reggimento, Tomka avrà l’occasione di subire e infliggere le atrocità di un modo nuovo di fare la guerra. Ma anche di conoscere l’amore, la paura e il tradimento.
Bibax, [2007]
Abstract: Stanlio e Ollio sono zingari. La moglie di Ollio, per vendicare le torture inflitte da un nobile al suo amante, decide di rapirne la figlioletta per poi abbandonarla al marito e a Stanlio. Dopo quindici anni la carovana degli zingari ritorna nelle vicinanze del castello del nobile il quale però riconosce la figlia.
Ibis, 2012
Abstract: Dopo la prima visita alla SNIA continuo a tornarci, nei giorni nelle settimane che seguono. Quello scenario apocalittico di muri precari, terrapieni di macerie, resti di rotaie dentro i capannoni, con le sue baracchine fatte di assi e vecchie porte prese nei cantieri e con quella miriade di mendicanti d'ogni sorta: uomini muscolosi e spacconi, giovanissime madri e nonne, innumerevoli bambini, con il tanfo delle esalazioni chimiche e lo squittio dei topi, a due passi da casa mia, esercita su di me un forte richiamo, quasi un risucchio che non voglio contrastare ma che cerco di circoscrivere in funzione delle mie forze.
Il giubileo nero degli zingari / Tano D' Amico
Roma : Editori riuniti, 2000
Zingari : immagini di una cultura braccata / fotografie di Walter Leonardi ; testo di Rino Gaion
Milano : Mazzotta, 1985
Zingari profughi : popolo invisibile / a cura di Carla Osella
Torino : Gruppo Abele, 1997
La vergogna e la fortuna : storie di rom / Bianca Stancanelli
Venezia : Marsilio, 2011
Abstract: Ladri, mendicanti, imbroglioni, bugiardi: degli zingari il catalogo è questo. Questo libro racconta un'altra storia. Anzi, molte altre storie. Ci sono le ladre rinchiuse nel carcere romano di Rebibbia e le bambine mandate a mendicare, ma anche la giovane regista di Torino superpremiata per il film in cui racconta la storia della sua famiglia e la sua passione per Woody Allen, l'artista che ha scolpito il monumento in onore del Porrajmos, l'Olocausto rom, l'ex maestro che rifiutò di insegnare nelle classi speciali per i rom e che, alla guida di un'associazione, si batte per tirar fuori la sua gente dal degrado dei campi nomadi, il ragazzino di origine slava che a scuola è tra i primi della classe e da grande vuole fare il soldato, i rumeni sgomberati dalle baraccopoli abusive di Milano che oggi vivono in dignitosi appartamenti. È un caleidoscopio di storie che riunisce italiani, slavi, rumeni nel ritratto sorprendente di un popolo apparso in Italia nel 1422, ma ancora oggi considerato sempre e solo straniero. Rimprovera all'autrice la fragile Ermina: Ci giudicate senza averci conosciuto. Il viaggio che questo libro propone è un viaggio di conoscenza, un utile antidoto contro l'assedio dei luoghi comuni, a cominciare dal primo, il più diffuso, che gli zingari siano nomadi.
Roma : Manifestolibri, copyr. 1996
Milano : Mursia, copyr. 2009
Abstract: Porrajmos, divoramento, è la parola con cui i nomadi designano il loro Olocausto, il sacrificio di migliaia di sinti, rom, kalé, inghiottiti dalla violenza nazista. Una tragedia che in questo racconto si mescola a un sogno, quello di un gruppo di piccoli detenuti, catturati con le loro famiglie dopo un'interminabile fuga, che cercano con la forza della disperazione e della fantasia di far muovere il campo, di trasformare le baracche in cui sono rinchiusi nei carrozzoni di una carovana capace ancora di viaggiare. Al momento della verità, quando gli aguzzini decidono di liquidare il settore in cui sono rinchiusi, uomini, donne e bambini del campo per famiglie zingare scelgono di combattere, di difendersi fino all'ultimo respiro. Una vicenda sconosciuta e straordinaria rivive in queste pagine con la forza del racconto orale e consegna alla memoria moderna il ricordo indelebile del tributo spaventoso pagato dai nomadi alla follia della Storia.
I nemici sono gli altri : convegno sull' olocausto / a cura di Laura Fontana e Giorgio Giovagnoli
Firenze : Giuntina, copyr. 1999
La persecuzione nazista degli zingari / Guenter Lewy
Torino : Einaudi, copyr. 2002
Abstract: Gli zingari, con la loro cultura nomade, rappresentavano per i nazisti un'inaccettabile anomalia dell'ordine sociale e minacciavano la purezza della razza. Furono quindi perseguitati e deportati nei campi di sterminio dove morirono a migliaia. Ma, fino a oggi, la storia della loro persecuzione è stata trascurata e spesso distorta. Con il libro di Guenter Lewy disponiamo di un'analisi sistematica del trattamento riservato dal nazismo alle decine di migliaia di sinti e di rom che, per quanto di cultura nomade, erano stanziati entro i confini del Terzo Reich. Con l'avvento al potere di Hitler venne affrontata la soluzione al problema 'zingari' con ogni mezzo.