Trovati 214 documenti.
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Milano : Gribaudo, 2024
Abstract: È il momento di allacciare gli scarponcini e partire all’avventura. Verso il mare o le montagne, seguendo sentieri e attraverso boschi e foreste, queste pagine vi porteranno lungo le rotte più belle di tutto il mondo. Dalle passeggiate da fare in giornata fino alle escursioni più impegnative, questo libro diventerà il compagno perfetto per centinaia di idee e ispirazioni.
50 itinerari di birdwatching ed outdoor in 25 aree protette d'Italia
Technopress, 2015
Abstract: Dalle sorgenti del Po nel Monviso fino al Parco Nazionale della Sila in Calabria, un vasto territorio che racchiude un ricco panorama naturalistico e faunistico. Aquile, falchi, aironi, picchi, limicoli, sono alcune tra le specie che si si possono osservare facilmente nei luoghi descritti nonché le più ricercate nell'habitat mediterraneo. Dieci paradisi naturali con percorsi accessibili a tutti rappresentano il cuore del presente volume, itinerari da percorrere a piedi o in auto per scoprire da vicino le bellezze del territorio italiano.
Ediciclo, 2025
Abstract: L’Istria custodisce una serie di antichi sentieri che, nei mesi delle loro fioriture, si tingono anche con i colori delle orchidee spontanee. I 10 percorsi di questa guida iniziano dai colli di Muggia per passare alle porte della Ciceria, dove l’altopiano carsico si tuffa nella valle del torrente Risano/Rižana. Poi alle vaste praterie umide del Carso di Buie/Buje e ai castelli di Valle/Bale e Sanvincenti/Svetivinčenat. A sud dell’Istria entrano nell’area protetta di capo Promontore/Premantura, tra impronte di dinosauri e profumi mediterranei. È la volta di una passeggiata nelle leccete della costa, attorno alla fortezza del monte della Madonna a Sissano/Šišan. Si sale sui monti dei Caldiera, dove le donne di Fianona/Plomin raccoglievano le ginestre e si arriva alle falde del monte Maggiore/Učka nel paesetto più alto della penisola, terra di pastori e degli ultimi casari. E da Sant’Elena/Sveta Jelena si raggiunge un bivacco-osservatorio a forma di nido, per concludere nelle faggete tra Ciceria e Liburnia, regno di grandi mammiferi.
Montagna : istruzioni per l'uso / Giulia Negri
Laterza, 2025
Abstract: C’è un momento preciso, quando si cammina in montagna, in cui tutto si fa silenzioso. È quell’attimo in cui ti fermi a prendere fiato, il vento smette per un istante di soffiare, ti guardi attorno, osservi la meraviglia e ti rendi conto di quanto sei piccolo. È il momento per il quale tutti quanti noi arranchiamo sui sentieri e vaghiamo per i boschi, ci sorprendiamo di fronte alle cascate o scrutiamo i crinali alla ricerca di stambecchi e marmotte. Ma la montagna non è un luogo di vacanza come tutti gli altri, non è un luna park, bisogna accettare l’esistenza di pericoli e pianificare tutto, anche la rinuncia. Allora è importante sapere come preparare uno zaino, come leggere una carta, quali strumenti tecnologici sono utili e quali no. E poi ci sono gli incontri con gli animali: dalle mucche fino alle ‘fobie striscianti’. Impareremo cos’è un ‘parrucchiere di chiome’ e a guardare con occhi nuovi fiori e funghi. Il tutto in compagnia di Giulia che, tra una chiacchiera e una battuta, dà buoni consigli, più di un grillo parlante. E se lo può ben permettere visto che per riuscire a dare buoni consigli bisogna aver sbagliato di più!
Un decimo di te / Marco Maccarini
Limina, 2025
Abstract: La Via Francigena, il Cammino di Santiago, la Via del Sale, degli Abati, degli Dei, il Cammino di Francesco, l’Alta Via dei Monti Liguri… i racconti e i consigli di un viandante con tanti chilometri nelle gambe per ispirare chi sente il richiamo della natura, del silenzio, della lentezza ma non sa da dove iniziare, e accompagnare chi ha sempre lo zaino pronto per partire. Camminare è un gesto naturale, ma allo stesso tempo una fortuna. È trovare un ritmo umano, regalarsi il lusso della lentezza in un mondo che va troppo veloce. Camminare, per Marco, è anche ascoltare il silenzio dei boschi, il suono dei propri passi e il rumore dei propri pensieri, lasciando che facciano tutto il frastuono che vogliono e poi si quietino. Dopo una vita iniziata a velocità folle – l’improvvisa notorietà a vent’anni, i bagni di folla, la televisione, i palcoscenici, la musica –Marco ha capito che viaggiava troppo veloce per riuscire a vedere il paesaggio, e ha deciso di rallentare. Da molti anni preferisce procedere al proprio ritmo, e dentro questo cambio di passo c’è un amore sempre crescente per il gesto di camminare, mettere un piede davanti all’altro e conquistare la meta con le proprie forze, senza fretta. In Un decimo di te ci porta allora insieme a lui sui suoi cammini preferiti: da Santiago a Roma, dalla Liguria alla Sicilia, da itinerari facili e adatti a chi ha appena iniziato ad altri più impegnativi. Racconta di sentieri e campi, valichi di montagna e scogliere a picco sul mare; di amache e ostelli, notti sul pavimento di un convento o all’addiaccio nei boschi; di quello che gli è successo camminando – da incontri inaspettati e rivelazioni illuminanti a meravigliose solitudini, passando per qualche momento di paura – ma anche di quello che gli è capitato seguendo le svolte e gli imprevisti di un'esistenza decisamente fuori dal comune, e che non aveva mai rivelato. Dà anche tanti consigli pratici a chi vuole seguire le sue orme, a partire dal primo, il più importante: lo zaino di ogni viandante non dovrebbe pesare più di un decimo del suo peso corporeo. Perché lo chi ha il coraggio di partire con un bagaglio leggero può andare davvero lontano. «L’asfalto è finito, mi sono ritrovato nel bosco, con il profumo di terra fresca, il cielo limpido oltre i rami sulla mia testa, il silenzio, e dopo pochi minuti mi sono scoperto a sorridere. In un istante avevo cancellato tutto il resto. Mi restava solo il piacere delle chiacchiere e degli incontri, la bellezza dell’umanità, quella grazia che trovi nel bosco, la leggerezza che avevo conosciuto da bambino, in val Pellice, e poi a Santiago, la Liguria sotto le stelle, San Francesco e tutti gli altri cammini che avevo percorso. Questa è la mia risposta alla domanda ‘perché cammini?’ Incontri incredibili e poi la pace».
Il Battello a vapore, 2024
Abstract: Ho calcolato il percorso. Faremo un massimo di 25 chilometri al giorno. - Mi sembrano comunque tanti. - Per te sarebbero tanti anche 25 metri. - Senti, Panizza, ma se questa Via delle Divinità... - Via degli Dei. - Sì, quella. Se la facessimo in taxi? Ne uscirebbe un reportage insolito. - Non si può. Si fa a piedi o in bicicletta. - Ah... se è così andiamoci a piedi. - Allora è deciso! Non vedo l'ora che cominci questa avventura. - Io non vedo l'ora che sia finita." Un viaggio assurdo iniziato per colpa di Davide Morosinotto.
Ediciclo, 2022
Abstract: Protagonista di questo libro è uno zaino 45+10 che l'autore riceve in occasione del suo primo Cammino di Santiago. Lo accompagnerà sulla Via Francigena, sulla Via di Giovanni e Paolo, sulla Romea e in molti altri percorsi. Compagno fidato, negli anni si rovinerà a tal punto che lui penserà di sostituirlo. Mai lasciare lo zaino vecchio per quello nuovo... Tra le pagine di questo libro non troverete solo aneddoti ma anche riflessioni: sul cammino come preghiera, sui passi e il tempo, sulla ricerca della felicità, sulla differenza tra i pellegrini medievali e quelli moderni, sul desiderio di scoperta.
A piedi e con il treno tra Langhe e Monferrato / Diego Vaschetto
Edizioni del Capricorno, 2024
Abstract: In questo volume, Diego Vaschetto presenta un'originale selezione di escursioni green e sostenibili: per ogni itinerario è prevista la possibilità di raggiungere in treno il luogo di partenza (e in molti casi anche quello di arrivo), utilizzando alcune spettacolari tratte ferroviarie. Dalle Rocche di Pocapaglia alle colline del Barbaresco e del tartufo con la linea Alba-Asti; dai dolci rilievi della bassa Langa al Monferrato astigiano; da Acqui Terme a Strevi, sui colli dove si producono Moscato e Brachetto, alle strade bianche che hanno visto nascere Luigi Tenco, con le tratte Acqui-Asti e Acqui-Savona; dai calanchi di Piana Crixia, tra Piemonte e Liguria, fino agli antichi fondali oceanici dei colli ovadesi, sfruttando le storiche linee che da Acqui Terme portano al mare. Per ogni itinerario: scheda tecnica con lunghezza, dislivello e informazioni su orari e frequenza dei treni, una cartina dettagliata, la descrizione puntuale del percorso, approfondimenti su storia, arte, architettura e ambiente, e un focus sulle caratteristiche di ciascuna delle linee ferroviarie utilizzate. A piedi e a ritmo lento, la magia di alcune storiche tratte ferroviarie e la bellezza di alcuni tra i paesaggi collinari più spettacolari del Piemonte.
Le più belle storie all'aria aperta / [Disney]
Giunti, 2018
Abstract: La banda dei personaggi Disney alle prese con le entusiasmanti avventure all'aria aperta: al parco, in giardino, in campagna... tutto quello che si può fare di bello sotto al cielo!
Prealpi gardesane occidentali / Ruggero Bontempi, Fausto Camerini, Roberto Ciri
Idea montagna editoria e alpinismo, 2018
Abstract: Estese sul vasto territorio montuoso compreso fra il lago d'Idro a ovest e il lago di Garda a est, le Prealpi gardesane occidentali costituiscono un variegato ambiente montano che offre ampie possibilità escursionistiche, sia estive che invernali, con panorami dominati dall'azzurro specchio d'acqua del lago di Garda e dalla catena del monte Baldo. Questa guida presenta una selezione di 130 cime che permettono di soddisfare sia le preferenze degli escursionisti che le esigenze degli alpinisti, con pareti verticali su cui sono stati ricavati sia percorsi attrezzati e vie ferrate, sia impegnative vie di roccia, come nell'area di cima Capi e sulle pareti intorno ad Arco. L'escursionista amante dei percorsi lungo panoramiche creste e dorsali potrà trovare in questa guida numerosi itinerari per piacevoli escursioni coronate dal raggiungimento delle cime proposte, le cui vie normali non presentano particolari difficoltà e sono ideali nelle mezze stagioni o in inverno. Il tutto accompagnato dalle importanti testimonianze storiche della Grande Guerra 1915-18, il cui fronte montano ha oltremodo interessato le Prealpi gardesane che ancora oggi presentano numerosi resti di trinceramenti.
Verso la sorgente : a piedi lungo il Piave / Edoardo Frassetto
Lallolibri, 2017
Abstract: Il diario di viaggio e i racconti di tre ragazzi che nel 2010 hanno risalito a piedi il fiume Piave dalla foce alla sorgente. La testimonianza che un turismo diverso è possibile.
Milano : Magenes, 2009
Abstract: In canoa attorno alle più belle isole del Mediterraneo alla scoperta delle coste più selvagge e solitarie; un-esplorazione che parte dal mare e arriva in montagna attraverso l-entroterra e le zone di arrampicata. Una guida pratica, strutturata a tappe, arricchita da splendide immagini.
[Milano] : Corriere della sera, [2016]
Le collezioni del Corriere della sera
Alpe Devero : escursioni, storia e natura nel parco naturale / Paolo Crosa Lenz, Giulio Frangioni
Domodossola : Grossi, copyr. 2004
Touring junior, 2013
Abstract: Non serve essere esploratori, alpinisti, speleologi, navigatori o acchiappafantasmi per imbattersi in imprevisti e avventure mozzafiato. Durante un semplice viaggio, una visita in una città sconosciuta, una gita con gli amici, un campo-scuola o una passeggiata sulla spiaggia possiamo imbatterci in un tornado, perderci in un bosco o incontrare animali potenzialmente pericolosi. Inutile farsi assalire dall'ansia: questo libro è un concentrato di trucchi, informazioni e istruzioni per godersi viaggi e vacanze e per affrontare con calma e buon senso qualunque imprevisto, compreso un incontro con gli alieni! Un volume che non può mancare nelle librerie degli amanti dell'avventura, con testi divertenti, tante foto e vignette per essere preparati a ogni evenienza.
Il libro delle foreste scolpite : in viaggio tra gli alberi a duemila metri / Tiziano Fratus
Laterza, 2015
Abstract: Un viaggio sorprendente che farà conoscere al lettore alberi e mondi meravigliosi: lariceti, pinete e cembrete a quota 2000 metri lungo l’arco alpino, ma anche le cortecce contorte e scolpite dei pini loricati che abitano le creste del Massiccio del Pollino, fra Calabria e Basilicata. Gli ultimi vasti boschi del Gerbonte e di testa d’Alpe fra Liguria e Francia. E ancora, i pini longevi sulle Montagne Bianche in California, gli esemplari più vecchi del pianeta, e altri alberi millenari in Canada e in Giappone, in Cina e in Australia. Queste passeggiate ad alta quota faranno scoprire dei veri e propri paradisi terrestri di mummie viventi: creature millenarie che sembrano possedere una lunghissima memoria dei luoghi e delle vicende umane. Un libro scritto in prima persona, intimo e carico di suggestioni. Un viaggio in paesaggi lunari dove la vita cerca a suo modo la strada per l’eternità.
CamminAppiano : Gruppo di cammino
[Appiano Gentile] : CamminAppiano, [2015]
La notte di fuoco / Eric-Emmanuel Schmitt ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/O, 2016
Abstract: La notte di fuoco è uno dei libri più potenti dello scrittore francese, un racconto-testimonianza emozionante sull’incredibile “illuminazione” spirituale avuta dall’autore nel deserto del Sahara. Poco più che ventenne, Eric-Emmanuel parte alla volta dell’Algeria per girare un film. La sua spedizione, guidata da un Tuareg a cui il giovane Schmitt si legherà di profonda amicizia, attraversa il Sahara fino ai piedi del massiccio dell’ Hoggar. Qui l’autore perde le tracce del resto del suo gruppo e si smarrisce nell’immensità del deserto: caldo soffocante di giorno, freddo siderale di notte. Quando disperato crede di aver perso ogni speranza di ritrovare i suoi amici e si prepara a morire, una forza misteriosa lo avvolge, lo rassicura e lo illumina. Questa notte di fuoco – come il filosofo Pascal chiamava la sua notte mistica – lo cambierà per sempre. Cosa è successo? Cosa ha vissuto? Cosa fare di un’irruzione così brutale e sorprendente per un giovane formato in un credo razionalista? In questo racconto autobiografico in cui avventura e viaggio interiore si mescolano, Schmitt ci rivela per la prima volta la sua intimità spirituale e sentimentale, mostrandoci come la sua vita di scrittore e di uomo è derivata da questo istante miracoloso.
Percorsi / Robert Moor ; traduzione di Francesco Zago
Corbaccio, 2017
Abstract: Nel 2009, mentre percorreva l’Appalachian Trail, Robert Moor incominciò a riflettere proprio sul terreno calpestato dalla suola delle sue scarpe: come si forma un sentiero? Perché alcuni sentieri restano nel tempo e altri scompaiono? Cosa ci spinge a seguire la nostra strada e poi a deviare a un certo punto del percorso? Durante i sette anni successivi, Robert Moor ha viaggiato in tutto il mondo esplorando tutti i tipi di sentieri, da quelli minuscoli a quelli più grandi. Ha imparato i segreti dei tracciatori, ha riscoperto i percorsi perduti dei Cherokee e rintracciato le origini delle nostre reti stradali, neuronali, fino al web. In ogni capitolo di questo libro Moor alterna le sue escursioni a spasso per i continenti a riflessioni scientifiche, storiografiche, filosofiche e letterarie, svelando, attraverso un tema così inconsueto, l’emergere di tante domande che da sempre appassionano gli uomini: in che modo l’ordine emerge dal caos? Come hanno fatto i primi animali a uscire dalle profondità marine e a muoversi sulla Terra? Il rapporto dell’uomo con la natura e la tecnologia come ha cambiato il mondo che ci circonda? E, ancora, in che modo ciascuno di noi sceglie la propria strada nella vita? Muovendosi con disinvoltura e divertimento in un arco temporale che va dai primi organismi unicellulari all’era digitale, Robert Moor ci fa vedere il nostro mondo, la nostra storia, la nostra natura e il nostro modo di vivere con occhi nuovi.
2. ed.
Edizioni dei cammini, 2017
Abstract: Un excursus letterario che rivela come “mettersi in cammino” lasciandosi alle spalle la civiltà industrializzata sia sempre stato un tema centrale nella poetica di scrittori e saggisti di grande calibro. Al semplice esercizio fisico si associano di continuo riflessioni intellettuali sulla condizione umana e sui suoi mutamenti nel corso del tempo. Il paesaggio offre spunti letterari e conduce il pensiero verso strade poco battute, la bellezza della natura (o il suo decadimento ad opera dell’uomo) genera associazioni, influenze originali e profonde. Camminando si rinnova l’entusiasmo verso la scrittura, il bisogno di trascrivere sulla carta le esperienze e le suggestioni che queste hanno provocato. Ad ogni passo si scoprono dettagli nuovi, si impara qualcosa sul mondo e su se stessi e ogni pellegrinaggio diventa fonte di ispirazione profonda per una nuova prosa e per una nuova etica. Leggendo queste pagine ritroviamo lo spirito dei camminatori di un tempo e le loro osservazioni sono un monito e una esortazione per noi, camminatori di oggi.